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Gli uomini ombra

E altri racconti

Di

Editore: Gabrielli Editori (Il Segno dei Gabrielli)

3.4
(9)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 200 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8860991080 | Isbn-13: 9788860991089 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
Gli uomini ombra sono uomini come Carmelo Musumeci, scrittore detenuto, e tutti quelli che come lui scontano la pena dell'ergastolo ostativo, ovvero dell'ergastolo senza benefici, senza mai un giorno di permesso, senza alcuna speranza. Carmelo Musumeci con questi racconti "social noir" come ama definirli, ci parla della vita dietro le sbarre, protagonisti loro, i detenuti con le loro storie, il prima, il durante e spesso la fine, la morte, spirituale prima che fisica. Sono racconti che si leggono d'un fiato, con grandissima partecipazione emotiva: di forte impatto, rendono evidente la lotta per l'esistenza per chi come il nostro autore non vuole arrendersi a perdere la speranza e a resistere per la libertà.
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  • 4

    Fine pena mai

    Ci sono posti in cui la speranza muore ogni giorno sul far della sera, eclissandosi dietro la proiezione di un’ombra inquietante, verticale e metallica: quella delle sbarre. Ci sono sogni assassinati in giorni che si ripetono al ritmo di una straniante litania, quella delle porte sbattute, delle ...continua

    Ci sono posti in cui la speranza muore ogni giorno sul far della sera, eclissandosi dietro la proiezione di un’ombra inquietante, verticale e metallica: quella delle sbarre. Ci sono sogni assassinati in giorni che si ripetono al ritmo di una straniante litania, quella delle porte sbattute, delle finestre piccole e serrate che non si apriranno mai, quella delle chiavi che chiudono e rinchiudono. Ci sono vite che sono attesa perenne di domani di libertà che non ci saranno, stallo nella palude di un giustizialismo che nulla ha a che fare con la giustizia.

    C’è Carmelo Musumeci che racconta e scrive, narra e studia nella sua cella di ergastolano ostativo, senza permessi premio, senza possibilità di reinserimento, che pure, ha compiuto un piccolo miracolo, laureandosi in Giurisprudenza e riuscendo a discutere la sua tesi all’Università di Perugia.

    Nato con la colpa di essere povero e ribelle, entrato in cella con la licenza elementare n’è uscito una sola volta per tornarvi il giorno stesso da dottore, con gli occhi ancora pieni dell’amore dei suoi figli e le lancette di un orologio impazzito che corre senza sotterfugi. Fuori è rimasta la sua voce, i suoi racconti raccolti in questo libro edito da Gabrielli, Gli Uomini Ombra, quelli che scontano la pena di morte restando vivi, quelli per cui la pena stessa si conclude con l’ultimo battito di un cuore stanco, in carceri assetate di vendetta forcaiola lungi da ogni pietà.

    Musumeci racconta episodi senza lieto fine, commuove e fa arrabbiare, parla di sentimenti e lontananze, di fughe che finiscono in tragedia, di foto sgualcite dal troppo guardarle, di forza di sognare contro la volontà dell’ Assassino dei Sogni. I protagonisti ci sbattono in faccia la natura criminogena del carcere, di un sistema che continua imperterrito nonostante i palesi risultati fallimentari, il fine pena mai è un’isola infelice in un paese infelice, è l’attuazione della tortura fisica e soprattutto psicologica che pure l’Italia ha da tempo ripudiato. Lo Stato punta il dito, e la pena che certo va scontata, diviene punizione disumanizzante, una prova di forza da parte di chi dovrebbe dare la possibilità di reintegrarsi, attraverso un percorso che passa per l’elaborazione del proprio vissuto, che porta al pentimento, ad una seconda possibilità che si chiama dignità.

    Carmelo Musumeci, “Gli Uomini Ombra e altri racconti”, Gabrielli 2011 Giudizio: 4 / 5 – Di forte impatto

    ha scritto il 

  • 5

    “In Italia non esiste l’ergastolo”. Quante volte ho sentito questa frase, un’affermazione che ritenevo vera finché nel cammino della mia vita non ho conosciuto un “uomo ombra” il cui fine pena è fissato per il 99/99/9999. Il suo è un “fine pena mai”.
    Quest’uomo si chiama Carmelo e si definisce un ...continua

    “In Italia non esiste l’ergastolo”. Quante volte ho sentito questa frase, un’affermazione che ritenevo vera finché nel cammino della mia vita non ho conosciuto un “uomo ombra” il cui fine pena è fissato per il 99/99/9999. Il suo è un “fine pena mai”. Quest’uomo si chiama Carmelo e si definisce un “uomo ombra” cioè un uomo condannato a vivere una pena eterna, una pena che non finirà mai, una pena che esiste solo in Italia, una pena che si chiama ergastolo ostativo e che, non concedendo nessun beneficio (art.4 bis O.P.), incatena per sempre Carmelo nello spazio e nel tempo. Carmelo è in carcere da 20 anni ma, nonostante le sofferenze e le privazioni, non si è mai arreso alla speranza e, sorretto dall’amore della sua famiglia, ha sempre lottato e continua a lottare per la sua libertà. Carmelo non si è mai rassegnato e non si rassegna e in questo libro, che rappresenta una raccolta di alcuni dei suoi racconti, trapela tutto il vissuto di un uomo che da 20 anni, giorno per giorno e ogni giorno di nuovo, soffre, lotta e spera. Ne “Gli uomini ombra” scritto con semplicità e schiettezza, in cui la fantasia sconfina purtroppo nella realtà, Carmelo evidenzia il dramma che le persone detenute vivono quotidianamente tra umiliazioni e soprusi in una società che li considera solo un rifiuto. Ogni racconto è intriso di dolore e di poesia, ogni personaggio porta con sé un po’ della storia di Carmelo e, attraverso di essi, si inizia a scoprire, a conoscere e ad amare l’autore: Carmelo un “uomo ombra” che ha illuminato la mia vita divenendo per me un amico, un fratello, un padre.

    ha scritto il 

  • 4

    Pena di vita

    Seguito de "L'assassino dei sogni", questo "Gli uomini ombra" continua a narrare la bruttezza dell'ergastolo, soprattutto quello ostativo, tramite le parole di Carmelo Musumeci e i suoi racconti. Una storia assolutamente da conoscere e da aiutare.

    ha scritto il