God Bless You, Mr. Rosewater

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Publisher: Dial Press

4.0
(498)

Language: English | Number of Pages: 288 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian , Spanish , Polish , French

Isbn-10: 0385333471 | Isbn-13: 9780385333474 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
A rich man attempts a noble experiment with human nature. The result is an etched-in-acid portrayal of universal greed, hypocrisy, and follies of the flesh.
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  • 4

    Bello, bello, bello

    Originale, ironico, dissacrante, sarcastico, perfino cattivo in alcune sue pagine: per me è stato il primo contatto con il mondo di Vonnegut, e ne sono stato rapito all'istante. Letto in una ventina d ...continue

    Originale, ironico, dissacrante, sarcastico, perfino cattivo in alcune sue pagine: per me è stato il primo contatto con il mondo di Vonnegut, e ne sono stato rapito all'istante. Letto in una ventina di giorni (anzi sarebbe meglio dire ri-letto, nel senso che alcune parti le ho lette più e più volte) rimane per me uno dei capolavori dello scrittore americano.
    Sicuramente consigliato, soprattutto per il colpo di scena finale.

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  • 3

    Questo libro non mi ha colpito come altri di Vonnegut. È una storia potenzialmente molto buona, ma mi da la sensazione di essere incompiuta. Come se si sarebbero potute scrivere 500 pagine anziché men ...continue

    Questo libro non mi ha colpito come altri di Vonnegut. È una storia potenzialmente molto buona, ma mi da la sensazione di essere incompiuta. Come se si sarebbero potute scrivere 500 pagine anziché meno di 200.

    said on 

  • 3

    Erede di una ricchissima famiglia, Eliot Rosewater è un tipo molto strano, anche per via di certi traumi patiti da soldato durante la seconda guerra mondiale. Ma, in un'America individualista e mossa ...continue

    Erede di una ricchissima famiglia, Eliot Rosewater è un tipo molto strano, anche per via di certi traumi patiti da soldato durante la seconda guerra mondiale. Ma, in un'America individualista e mossa dal denaro, Eliot ha un forte senso di giustizia sociale, con tratti addirittura utopici: "Mi sembra terribile il modo in cui la gente, in questo paese, rifiuta di spartirsi equamente le ricchezze. Io trovo che è un governo senza cuore quello che permette a un bebè di nascere essendo già il padrone di una grossa fetta del paese, come sono nato io, e di lasciare che un altro bebè venga al mondo nudo e crudo. Il meno che un governo potrebbe fare, secondo me, è dividere equamente le ricchezze tra i bebè. La vita è già abbastanza dura senza che la gente, per i soldi, debba farci anche una malattia. Ce ne saranno in abbondanza per tutti, in questo paese, se faremo meglio le parti." Con questi presupposti, Eliot Rosewater fa del bene agli altri, prediligendo gli "americani di scarto, anche se inutili e brutti". Grande principio, grande azione conseguente: è il nocciolo nobile del romanzo. Poi però hanno ampio spazio, in questo "Perle ai porci", le stranezze del personaggio alle quali sopra si accennava, probabilmente divertenti per qualche lettore, non così per me.

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  • 5

    il problema è come amare la gente che non serve a nulla?... col tempo, quasi tutti gli uomini e le donne diventeranno inutili come produttori di merci, generi alimentari, servizi e altre macchine, com ...continue

    il problema è come amare la gente che non serve a nulla?... col tempo, quasi tutti gli uomini e le donne diventeranno inutili come produttori di merci, generi alimentari, servizi e altre macchine, come fonti di idee pratiche nei campi dell'economia, della tecnica e forse anche della medicina. così...se non riusciamo a trovare delle ragioni e dei metodi per far tesoro degli essere umani in quanto ESSERI UMANI, tanto varrebbe, com'è stato suggerito così spesso, cancellarli dalla faccia della Terra....

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  • 3

    Un po' meno di altri...

    Solo tre stelle ( ma anche tre e mezzo) perché lo metto in competizione con altri lavori dello stesso Vonnegut (che rimane uno dei miei scrittori preferiti). In realtà il romanzo mi è piaciuto, ci son ...continue

    Solo tre stelle ( ma anche tre e mezzo) perché lo metto in competizione con altri lavori dello stesso Vonnegut (che rimane uno dei miei scrittori preferiti). In realtà il romanzo mi è piaciuto, ci sono dei picchi di genialità, come sempre del resto, ma nel complesso non l'ho trovato entusiasmante... resta comunque un libro da leggere.

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  • 3

    questo libro parla di soldi

    dice qualcuno

    i soldi non sono importanti nella vita

    sono tutto!

    credo che ritirerò i miei marchi fuori corso dalla mia cassetta al palazzo delle poste di T-sk

    per ...continue

    questo libro parla di soldi

    dice qualcuno

    i soldi non sono importanti nella vita

    sono tutto!

    credo che ritirerò i miei marchi fuori corso dalla mia cassetta al palazzo delle poste di T-sk

    per elargirli quali rarità numismatiche

    a gente completamente mantenuta dallo stato

    said on 

  • 2

    dice qualcuno

    i soldi non sono importanti nella vita

    sono tutto!

    credo che ritirerò i miei marchi fuori corso dalla mia cassetta al palazzo delle poste di T-sk

    per elargirli a gente di colore completa ...continue

    dice qualcuno

    i soldi non sono importanti nella vita

    sono tutto!

    credo che ritirerò i miei marchi fuori corso dalla mia cassetta al palazzo delle poste di T-sk

    per elargirli a gente di colore completamente mantenuta dallo stato

    said on 

  • 4

    Finora è, tra tutti i (pochi) libri letti di Vonnegut, quello che ho apprezzato di più. La tematica è interessante e tanto più quando, riflettendoci un po' su, mi rendo conto che non ho mai letto un l ...continue

    Finora è, tra tutti i (pochi) libri letti di Vonnegut, quello che ho apprezzato di più. La tematica è interessante e tanto più quando, riflettendoci un po' su, mi rendo conto che non ho mai letto un libro in cui la ricchezza e le disuguaglianze sociali della società moderna siano tema così dichiaratamente pervasivo di un romanzo, nonostante la loro onnipresenza nella vita di tutti i giorni (così onnipresenti che ormai non ci si fa più caso...). In questo caso penso che il particolare stile di Vonnegut, che mi ha sempre dato una forte impressione di surrealismo mai particolarmente apprezzata, sia stato di grande aiuto nel trattare una tematica tale senza sfociare troppo smaccatamente nel moralismo. Difetti? La trama, che sembra arrangiata al momento per dare uno scheletro di fondo che legasse le singole scene della storia (ognuna una piccola perla di narrativa se presa in sé e per sé), e, di conseguenza, il finale che ti lascia un po' con la sensazione del "tutto qui?" in bocca.
    In conclusione, è un libro che ho letto con piacere e con un sorriso d'amara ironia sulle labbra per tutto il tempo, ma quando l'ho chiuso era forte l'impressione che mancasse qualcosa.
    Voto: 8

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