God and the New Physics

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Publisher: Penguin Books Ltd

3.8
(103)

Language: English | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 014013462X | Isbn-13: 9780140134629 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Others , eBook

Category: Philosophy , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
In "God and the New Physics", Paul Davies explains how science has come of age, and can now offer a surer path to divinity than religion. Science is now on the verge of answering our most profound questions about the nature of existence. Here Paul Davies explains how the far-reaching discoveries of recent physics are revolutionizing our world and, in particular, throwing light on many of the questions formerly posed by religion, such as: Why is there a universe? Where did we come from? What is life? How is the world organized? Examining subjects from the creation to the soul, free will to time, black holes to miracles, he travels through science and religion to show us that there is more to the world than meets the eye. "Excellent...explains with fluent simplicity some of the profoundest questions of cosmology". ("Daily Telegraph"). "One of the finest science writers of this generation". ("Independent"). "Paul Davies is our best guide to this strange new world". ("Observer"). "A list of topics to which he refers would constitute an outline for a dictionary of contemporary scientific excitement. His style is clear, interesting, chatty". ("The Times Higher Education Supplement").
Paul Davies is Director of the beyond Center for Fundamental Concepts in Science, and co-Director of the Cosmology Initiative, both at Arizona State University. An internationally-acclaimed physicist, writer and broadcaster, Davies is the author of some twenty award-winning books, including "The Eerie Silence: Searching for Ourselves in the Universe", "The Goldilocks Enigma: Why is the Universe Just Right for Life?" and "The Mind of God: Science" and the "Search for Ultimate Meaning".
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    il titolo acchiappa ma alla fine e' un libro di opinione e non di risposte scientifiche... ma poi dio se esiste si puo' comprendere meglio con la scienza o con la fede? Davies va per la scienza, ma mi ...continue

    il titolo acchiappa ma alla fine e' un libro di opinione e non di risposte scientifiche... ma poi dio se esiste si puo' comprendere meglio con la scienza o con la fede? Davies va per la scienza, ma mi sa che dipende da com e' fatto...o no?...mmm...forse devo pensarci ancora su pero' per adesso non mi ha sconvolto

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    Scienza e religione sono in conflitto? Gli scienziati, per lo più, sono contrari alle religioni organizzate. La conoscenza profonda del mondo porta a rigettare quegli aspetti rituali, a volte quasi su ...continue

    Scienza e religione sono in conflitto? Gli scienziati, per lo più, sono contrari alle religioni organizzate. La conoscenza profonda del mondo porta a rigettare quegli aspetti rituali, a volte quasi superstiziosi, delle religioni umane. L'uomo si è sempre posto domande sull'origine e la fine dell'universo, sulla natura del mondo che lo circonda, sugli esseri viventi, e su sé stesso e la sua mente, sulla vita e sulla morte, e quel che segue. Per secoli queste domande sono rimaste dominio della religione e della filosofia. Ma dalla nascita della scienza moderna nuove e più soddisfacenti risposte si affacciano alla nostra conoscenza. Rimane tuttavia la meraviglia e la sorpresa di constatare l'ordine e la regolarità dell'universo, che consente all'uomo di elaborare teorie e regole per comprenderlo ed adattarvisi.

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    Il fisico e cosmologo Paul Davies, citando il bellissimo Godel, Escher Bach di Douglas Hofstadter, affronta così la questione riduzionismo-olismo: «[…] Dire che un formicaio non è che un insieme di fo ...continue

    Il fisico e cosmologo Paul Davies, citando il bellissimo Godel, Escher Bach di Douglas Hofstadter, affronta così la questione riduzionismo-olismo: «[…] Dire che un formicaio non è che un insieme di formiche significa ignorare la realtà del comportamento collettivo: sarebbe come sostenere che i programmi di un computer non esistono, non essendo altro che impulsi elettrici […] È assurdo sostenere che un essere umano non è nulla più che un insieme di cellule, le quali non sono altro che frammenti di DNA». E ancora: «Si può percepire l’immagine raffigurata su un puzzle soltanto a un livello strutturale superiore a quello cui si collocano i singoli pezzi: l’intero è maggiore della somma della parti». Aggiungo che anche un brano musicale è molto di più delle singole note di cui è costituito: su uno spartito possono essere riportati tutti gli accorgimenti tecnici necessari, ma il mood del brano può emergere solo olisticamente.

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    Il testo pecca d'età ma non è a chi subisce lo scorrere del tempo che possiamo farne una colpa. La lettura comunque è piacevole soprattutto il dialogo Scettico/Credente in uno dei capitoli finali: sem ...continue

    Il testo pecca d'età ma non è a chi subisce lo scorrere del tempo che possiamo farne una colpa. La lettura comunque è piacevole soprattutto il dialogo Scettico/Credente in uno dei capitoli finali: semplice che raggiunge l'essenza.

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    Libro consigliatomi per addentrarsi nel mondo della relativita'.
    Da Newton alla Relativita' ed al principio di indeterminabilita'.
    I grandi fisici credevano in Dio, cercare le regole che governano il mo ...continue

    Libro consigliatomi per addentrarsi nel mondo della relativita'.
    Da Newton alla Relativita' ed al principio di indeterminabilita'.
    I grandi fisici credevano in Dio, cercare le regole che governano il mondo evidentemente li avvicinavano a Lui.

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    a tratti un po' complesso (o magari sono io che sono particolarmente stanca, non saprei), ma comunque da leggere, se appena si è un po' interessati alla scienza in senso lato.

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