Gomorra

Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra

Di

Editore: A. Mondadori (Strade blu)

4.1
(14192)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 331 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Svedese , Catalano , Finlandese , Olandese , Portoghese , Norvegese , Sloveno , Ungherese , Polacco , Ceco

Isbn-10: 8804554509 | Isbn-13: 9788804554509 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Politica

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Descrizione del libro
Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della Camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.
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  • 5

    Aterrador y fascinante. Los engranajes de los mayores grupos de criminalidad organizada de Europa contados con detalle, de primera mano y con un estilo periodístico muy vívido y rápido. Todo un must. ...continua

    Aterrador y fascinante. Los engranajes de los mayores grupos de criminalidad organizada de Europa contados con detalle, de primera mano y con un estilo periodístico muy vívido y rápido. Todo un must.

    ha scritto il 

  • 4

    interessante

    Non lo volevo leggere, Gomorra, proprio no. Un po' perché Saviano è di un'antipatia unica, un po' perché, mi dicevo, l'argomento non mi interessa proprio.
    Ecco... quando l'ho iniziato, non riuscivo pi ...continua

    Non lo volevo leggere, Gomorra, proprio no. Un po' perché Saviano è di un'antipatia unica, un po' perché, mi dicevo, l'argomento non mi interessa proprio.
    Ecco... quando l'ho iniziato, non riuscivo più a staccarmi.
    Al di là dello stile di scrittura (in cui il Saviano un po' saccente e antipatico viene fuori), è un libro incredibile. Ed è incredibile perché non parla di camorra ma della storia recente dell'Italia. E non lo si può non trovare interessante. Con la mia chiusura mentale, mi sono preclusa per tanto tempo la possibilità di imparare tante cose.
    Ci sono molte cose interessanti in questo libro; a partire dal confronto tra le strategie adottate dalla camorra e quelle di cosa nostra e poi tanti episodi che ti lasciano l'amaro in bocca, altri che ti fanno affiorare il vomito. Eroinomani utilizzati come cavie per testare i tagli della droga, fabbriche di abiti di alta moda nelle case del napoletano, l'assassinio crudo, crudele di Edoardo La Monica.
    La storia che mi ha colpito di più è quella di Pasquale, il sarto-camionista, che cambia la sua vita dopo aver visto una sua creazione sfilare su un red carpet.
    È impressionante pensare come i camorristi abbiano messo mano in qualunque parte del mondo, sia attraverso il commercio delle armi che creando imprese in ogni settore, dal turismo alle costruzioni.
    Per non parlare dei bordelli di Mondragone, dove si poteva pure andare senza preservativo, perché i boss tenevano d'occhio il sangue di chiunque e se avevi l'HIV, ti ammazzavano.
    Fa paura pensare che la camorra non è più fatta dei primi ragazzotti raccattati per le strade (quelli che sanno a memoria tutti i film "di genere"), ma di bocconiani formatisi anche all'estero, per sfruttare al meglio "lo smercio dei rifiuti" provenienti da tutta Italia e interrati nella terra dei fuochi.
    Ho trovato poco incisivo solo il capitolo sulle donne di camorra. Per il resto, un gran bel libro.
    4 stelle su 5

    ha scritto il 

  • 5

    Dopo dieci anni...

    Mi è capitato di "leggere" questo libro a dieci anni dalla sua uscita: per molto tempo rimasto nella mia libreria, bloccato chissà da quale paura. Il coraggio di informarsi e sapere: con la potenza ec ...continua

    Mi è capitato di "leggere" questo libro a dieci anni dalla sua uscita: per molto tempo rimasto nella mia libreria, bloccato chissà da quale paura. Il coraggio di informarsi e sapere: con la potenza eccezionale delle parole Saviano ha tracciato l'identikit del marcio che colpisce la sua terra. Sapere cosa realmente succede è il primo modo per non abbassare la testa, per crescere. Ascoltare direttamente dalla sua voce le parole che hanno segnato la sua vita, da allora sotto scorta, è stata un'esperienza di lettura ancora più intensa, che consiglio vivamente a ogni lettore.
    Book challenge 2016: un libro con un titolo corto.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho amato Saviano per questo libro, con cui ci rende impossibile una verità che tutti conoscevamo ma fingevamo di ignorare, trovo privo di bellezza ed efficacia tutto quello che ha scritto e fatto dopo ...continua

    Ho amato Saviano per questo libro, con cui ci rende impossibile una verità che tutti conoscevamo ma fingevamo di ignorare, trovo privo di bellezza ed efficacia tutto quello che ha scritto e fatto dopo.

    ha scritto il 

  • 0

    Non ce l'ho fatta

    Saviano scrive resoconti interessantissimi ma per me ha uno stile assolutamente insopportabile. La prima parte del libro scorre e riesce a catturare l'attenzione, da quando inizia la storia dei boss l ...continua

    Saviano scrive resoconti interessantissimi ma per me ha uno stile assolutamente insopportabile. La prima parte del libro scorre e riesce a catturare l'attenzione, da quando inizia la storia dei boss locali in poi non sono riuscita a continuare. Troppo nozionismo inutile. E' orrendo sapere che è tutto vero e che accade ogni giorno sotto gli occhi di tutti. Ma il testo è troppo pesante davvero per proseguire la lettura fino in fondo.

    ha scritto il 

  • 3

    Non fa per me

    Libro letto nel mio periodo "leggiamo argomenti di politica che fa bene".
    L'ho letto tutto, ma scusatemi se ammetto che a tratti mi sono annoiata.
    Non è nelle mie corde, tranne che per il fatto del -f ...continua

    Libro letto nel mio periodo "leggiamo argomenti di politica che fa bene".
    L'ho letto tutto, ma scusatemi se ammetto che a tratti mi sono annoiata.
    Non è nelle mie corde, tranne che per il fatto del -facciamoci una cultura generale- non rileggerei.
    Ok ho preso atto di determinati fatti, avvenimenti, brutalità e chi più ne ha ne metta, ma ... detto ciò per quanto riguarda la lettura continua a prediligere altri generi.
    .:Weird:.

    ha scritto il 

  • 4

    Non c’era bisogno di Saviano per capire che a Napoli molte cose puzzano…e non solo la monnezza. Il libro del giovane partenopeo non è né un’inchiesta, né un romanzo. Questa è la maggiore critica che s ...continua

    Non c’era bisogno di Saviano per capire che a Napoli molte cose puzzano…e non solo la monnezza. Il libro del giovane partenopeo non è né un’inchiesta, né un romanzo. Questa è la maggiore critica che si può muovere a Gomorra: la componente narrativa fa la parte del leone al punto che a tratti si ha la sensazione di leggere un romanzo di finzione e non un inchiesta sociale. Forse però questo è anche il punto di forza del libro. Migliaia di lettori sono rimasti morbosamente avvinti alle pagine di Gomorra sino ad averlo terminato. E ora sanno sicuramente qualcosa in più dell’impero economico della camorra.
    In ogni caso quello di Saviano rimane un ammirabile esempio di impegno civile.

    ha scritto il 

  • 5

    Pifferaio magico

    Di negativo ho trovato solo le mie espressioni imbambolate e sbavanti, mentre mi incantavo a leggere Gomorra in metropolitana. Avró rasentato l autismo ma chissefrega.

    ha scritto il 

  • 5

    Nonostante Saviano sia oggi considerato icona intoccabile, simbolo di verità, c'è chi prova, in parte a ragione, ad attaccarlo: che sia per lo stile iperbolico, per la mercificazione mediatica che sta ...continua

    Nonostante Saviano sia oggi considerato icona intoccabile, simbolo di verità, c'è chi prova, in parte a ragione, ad attaccarlo: che sia per lo stile iperbolico, per la mercificazione mediatica che sta facendo di Gomorra, o per quel suo assurgersi a vate che racconta il vero pur rimanendo dentro i confini di una finzione letteraria.
    Tutte queste accuse possono stare in piedi, per questo dico: leggete Gomorra con spirito critico, accettate la forma di racconto a volte finzionale che vi propone, ma siate in grado di riconoscere ciò che di vero e preoccupante ha da raccontarvi. Fatti e dati che, altrimenti, tramite il linguaggio oscuro delle inchieste antimafia, non avreste compreso e di cui probabilmente non sareste nemmeno mai venuti a conoscenza.
    Che Saviano "non faccia i nomi", come è stato scritto, che si ispiri all' "io so" pasoliniano senza esserne all'altezza, che si inserisca nella più commerciale e politicizzata delle case editrici, sono fatti che possono corrispondere al vero, ma io credo comunque che non siano motivazioni valide per non supportare il suo lavoro. Uno solo dei capitoli di "Gomorra", per quel meccanismo di risveglio delle coscienze che ha in potenza, basta a rendere vana ogni critica.

    ha scritto il 

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