Gomorrah

Italy's Other Mafia

By

Publisher: Pan Macmillan

4.1
(14064)

Language: English | Number of Pages: 424 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , French , Swedish , Catalan , Finnish , Dutch , Portuguese , Norwegian , Slovenian , Hungarian , Polish , Czech

Isbn-13: 9780230713628 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Audio CD , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Political

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Book Description
Roberto Saviano's groundbreaking and utterly compelling book is a major international bestseller, and has to date sold over 1 million copies in Italy alone, where it continues to sell strongly two years after original publication. Since publishing his searing expose of their criminal activities, the author has received so many death threats from the Camorra that he has been assigned police protection. Known by insiders as 'the System', the Camorra, an organized crime network with a global reach and large stakes in construction, high fashion, illicit drugs and toxic-waste disposal, exerts a malign grip on cities and villages along the Neapolitan coast is the deciding factor in why Campania has the highest murder rate in all of Europe and why cancer levels there have skyrocketed in recent years. In pursuit of his subject, Saviano worked as an assistant at a Chinese textile manufacturer and on a construction site, both controlled by 'the System', and as a waiter at a Camorra wedding. Born in Naples, he recalls seeing his first murder at the age of fourteen, and how his own father, a doctor, suffered a brutal beating for trying to help an eighteen-year-old victim, left for dead in the street. Gomorrah is both a bold and engrossing piece of investigative writing and one heroic young man's impassioned story of a place under the rule of a murderous organization.
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  • 4

    Non c’era bisogno di Saviano per capire che a Napoli molte cose puzzano…e non solo la monnezza. Il libro del giovane partenopeo non è né un’inchiesta, né un romanzo. Questa è la maggiore critica che s ...continue

    Non c’era bisogno di Saviano per capire che a Napoli molte cose puzzano…e non solo la monnezza. Il libro del giovane partenopeo non è né un’inchiesta, né un romanzo. Questa è la maggiore critica che si può muovere a Gomorra: la componente narrativa fa la parte del leone al punto che a tratti si ha la sensazione di leggere un romanzo di finzione e non un inchiesta sociale. Forse però questo è anche il punto di forza del libro. Migliaia di lettori sono rimasti morbosamente avvinti alle pagine di Gomorra sino ad averlo terminato. E ora sanno sicuramente qualcosa in più dell’impero economico della camorra.
    In ogni caso quello di Saviano rimane un ammirabile esempio di impegno civile.

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  • 5

    Pifferaio magico

    Di negativo ho trovato solo le mie espressioni imbambolate e sbavanti, mentre mi incantavo a leggere Gomorra in metropolitana. Avró rasentato l autismo ma chissefrega.

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  • 5

    Nonostante Saviano sia oggi considerato icona intoccabile, simbolo di verità, c'è chi prova, in parte a ragione, ad attaccarlo: che sia per lo stile iperbolico, per la mercificazione mediatica che sta ...continue

    Nonostante Saviano sia oggi considerato icona intoccabile, simbolo di verità, c'è chi prova, in parte a ragione, ad attaccarlo: che sia per lo stile iperbolico, per la mercificazione mediatica che sta facendo di Gomorra, o per quel suo assurgersi a vate che racconta il vero pur tuttavia rimanendo dentro i confini di una finzione letteraria.
    Tutte queste accuse possono stare in piedi, per questo dico: leggete Gomorra con spirito critico, accettate la forma di racconto a volte finzionale che vi propone, ma siate in grado di riconoscere ciò che di vero e preoccupante ha da raccontarvi. Fatti e dati che altrimenti, tramite il linguaggio oscuro delle inchieste antimafia, non avreste compreso e di cui probabilmente non sareste nemmeno mai venuti a conoscenza.
    Che Saviano "non faccia i nomi", come è stato scritto, che si ispiri all'io so pasoliniano senza tuttavia esserne all'altezza, che si inserisca nella più commerciale e politicizzata delle case editrici, sono fatti che possono corrispondere al vero, ma io credo comunque non siano motivazioni valide per non supportare il suo lavoro. Uno solo dei capitoli di "Gomorra", per quel meccanismo di risveglio delle coscienze che ha in potenza, basta a rendere vana ogni critica.

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  • 5

    Il più bello dell'autore, un libro che si sente era veramente necessario scrivere, sconvolgente e tragico, l' unico dei suoi che sono riuscita a leggere, anzi, a divorare.

    said on 

  • 2

    Sopravvalutato

    Ho aspettato tanti anni prima di leggere Gomorra. Volevo lasciare depositare il clamore mediatico e l’onda emotiva seguita alle vicende personali di Saviano, volevo interpretare quest’opera senza i fi ...continue

    Ho aspettato tanti anni prima di leggere Gomorra. Volevo lasciare depositare il clamore mediatico e l’onda emotiva seguita alle vicende personali di Saviano, volevo interpretare quest’opera senza i filtri e le sovrimposizioni a caldo. Alle fine del 2015 ci sono arrivato e la conclusione che ne ho ricavato è: Gomorra in sé è un’opera sopravvalutata. Che cos’è Gomorra? Wu Ming 1, in New Italian Epic la definisce un UNO, oggetto narrativo non identificato. E in effetti Gomorra non è un reportage, non è un saggio, non è un romanzo. In parte narrato in prima persona, alterna la cruda descrizione di fatti di cronaca, elenchi di clan, famiglie, assassini ad emozioni personali, sensazioni di pancia, descrizioni al confine dello splatter. Alla fine un coacervo di parole che non ha il rigore di un’inchiesta e non ha il pathos di una narrazione. Scritto male, caotico, confusionario, con meridionalismi che sempre più spesso deturpano la lingua italiana (“camminava in motocicletta” oppure “lo hanno sparato), per me inaccettabili in una narrazione di questo tipo.
    Ma poi incapace di sostenere una tesi. Ti trovi ad un certo punto a leggere alcune posizioni ed alcuni concetti, che poi sono capovolti dopo poche righe, senza nessuna logica, senza nessuna congruenza. Rifacendosi a Pasolini, Saviano scrive “io so, e ho le prove”. Ma i fatti raccontati si ritrovano nelle cronache dell’epoca in cui sono avvenuti. Certo, le cronache locali, non la grande stampa nazionale. Ma niente di più. Si trovano nelle sentenze dei processi, ma non c’è nessuna rivelazione, nessun fatto nuovo. Piuttosto una descrizione “di pancia”, nella quale io non posso non notare due atteggiamenti, che normalmente mi infastidiscono: quella sorta di autocommiserazione, tipicamente meridionale, quella voglia di compatirsi, di piangersi addosso, di dire qui non c’è alternativa, affiancata a una sorta di magnificazione, quasi di ammirazione per il sistema che la camorra è riuscita a metter in piedi: sinceramente faccio fatica ad immaginarmi ragazzi di Aberdeen che sognano di diventare camorristi.
    L’impressione che ne ho ricavato io è che la camorra non è il Sistema: la camorra è solo una parte del sistema, un ingranaggio utile al sistema. Sicuramente ha potere: potere militare, ma anche finanziario ed economico. Ma la ragione del potere sta solo nel fatto che si è radicata in zone dove la vita umana non ha valore, dove ti compri una “paranza” di ragazzini per pochi spiccioli, dove ti compri un sicario con un motorino. Non ha valore nemmeno il posto dove vivi, che rovini abbruttisci con costruzioni orribili ed inquini, senza farti scrupolo, stoccando nel “cortile” di casa tua tutte le immondizie del mondo. Il fatto di disporre di eserciti di disperati a poco prezzo è la base del potere della camorra. Tutto il resto, i soldi, il potere finanziario, è una conseguenza. È come in Africa con gli eserciti di bambini, è la stessa ricchezza nata con la schiavitù dei neri in America. Io non so perché nel Napoletano e nel Casertano la vita umana valga così poco. La miseria spiega solo in parte. Certamente la Politica qui ha abdicato, lo Stato si è ritirato e ciò penso sia una conseguenza del dimostrato minore senso civico di queste regioni. Sta di fatto che avere a disposizione eserciti così economici ha consentito alla camorra un controllo capillare ed indisturbato, del tutto funzionale al Sistema che, però, non è la camorra: è qualcos’altro.

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  • 5

    Poche volte ho dato 5 stelle ad un libro, ma Gomorra le merita tutte.
    Innanzitutto c'è da sottolineare il coraggio di Saviano nel pubblicare un libro del genere,
    Passando al libro, Gomorra ti da uno s ...continue

    Poche volte ho dato 5 stelle ad un libro, ma Gomorra le merita tutte.
    Innanzitutto c'è da sottolineare il coraggio di Saviano nel pubblicare un libro del genere,
    Passando al libro, Gomorra ti da uno scorcio in quel mondo sconosciuto e ben nascosto nel quale viviamo tutti i giorni. Un libro di denuncia e che ogni uomo, ragazzo, bambino dovrebbe leggere. Qui non si tratta solo di camorra ma del male in generale: qui ci sono i limiti a cui un uomo può arrivare e spesso sconfinare.

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  • 4

    L'enciclopedia della Camorra

    Appena uscì non volli neanche saperne del libro. Detesto quando i libri destano troppo rumore, moda e marketing intorno a sé.
    Mi sono decisa soltanto di recente, dopo aver seguito per anni svariate di ...continue

    Appena uscì non volli neanche saperne del libro. Detesto quando i libri destano troppo rumore, moda e marketing intorno a sé.
    Mi sono decisa soltanto di recente, dopo aver seguito per anni svariate dichiarazioni e vicissitudini dello scrittore.
    Sebbene non mi piacciano i libri che fanno tendenza, mi rimane comunque la curiosità da appagare. Così quest'estate mi sono decisa e l'ho acquistato.

    Si tratta di una lettura necessaria, una lettura che chiunque in Italia dovrebbe affrontate e ancor più non dovrebbe sottovalutare.
    Ora lo so, perché lui sa e ha parlato.
    Un libro che non ha nulla a che vedere con i romanzi, come purtroppo alcuni si ostinano a definirlo. Ma un saggio. Più che un saggio, un'enciclopedia. La Bibbia della Camorra, la mafia campana.
    Nel libro vengono presentati ed illustrati tutti gli aspetti della Camorra, nessun argomento escluso.

    E dopo questa lettura, affronto con occhi diversi gli articoli sui rifiuti (anche della mia Regione), osservo diversamente certi piccoli dettagli o elementi sospettosi. Sì, perché in un modo o nell'altro questo libro apre gli occhi.
    E' stato scritto nel 2006, eppure è notizia di questi giorni l'arresto di undici persone a Forcella coinvolte nella «paranza dei bambini». E' estremamente attuale, ogni giorno guardando il telegiornale ho sentito ripetere quanto letto in questo libro.
    Nella trasmissione "Terra!" Toni Capuozzo l'altra notte a proposito della Camorra, sembra aver quasi presentato il riassunto di un capitolo di Gomorra.

    E allora comprendi che è stata una lettura indispensabile, necessaria sebbene faticosa.
    Faticosa per me. Non tanto per le tematiche trattate, bensì per lo stile rugginoso e confusionario di Saviano. Agli inizi della lettura sorridevo immaginando la voce dello scrittore dichiarare quanto scritto.
    Successivamente, quando le vicende mi hanno completamente catturata, quando ormai ero totalmente assorta nella lettura, ho notato che sembrava un testo non riletto e non ricontrollato dall'autore. Confusionario. Mai nei concetti dato che vanta una conoscenza impeccabile sul tema, ma nel proporli e nell'affrontarli. Sembra una raccolta di articoli di giornale. Non vi è logica dal passare da un discorso ad un altro. Elemento che al termine della lettura, risulta trascurabile data l'entità e la moltitudine del tema principale.

    Il suo stile è discutibile, ma la conoscenza di questo ragazzo napoletano nei confronti della Camorra è quasi spaventosa. A tratti non si capisce se odi o stimi i camorristi. A tratti sembra che si sia trovato più e più volte da adolescente di fronte al bivio della scelta: cittadino onesto o criminale? Fortunatamente ha prevalso la sua parte buona, sembra.
    Tuttavia ribadisco essere una lettura necessaria e sono fiera di averlo letto.
    Capisco anche il successo del libro: Saviano ha avuto l'idea brillante di radunare in un unico libro tutte le informazioni che riguardano la Camorra, senza limiti con tanto di nomi, cognomi e luoghi espliciti.
    E penso ci sia voluto coraggio non tanto a scriverlo, quanto a presentarlo successivamente -con la propria faccia- in giro per l'Italia e all'estero.

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  • 5

    Un libro che apre gli occhi

    Questo libro rappresenta un vivido e dettagliato ritratto di una realtà Italiana che ci coinvolge tutti in prima persona. La narrazione è di taglio nettamente giornalistico, e nulla omette al lettore ...continue

    Questo libro rappresenta un vivido e dettagliato ritratto di una realtà Italiana che ci coinvolge tutti in prima persona. La narrazione è di taglio nettamente giornalistico, e nulla omette al lettore su protagonisti e fatti. Da leggere sicuramente.

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