Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Gone Girl

A Novel

By

Publisher: Crown

3.8
(1321)

Language:English | Number of Pages: 432 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Greek , Portuguese , Catalan , Chi traditional , German , French , Chi simplified

Isbn-10: 030758836X | Isbn-13: 9780307588364 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: eBook , Paperback , Audio CD , Softcover and Stapled , Others , Mass Market Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like Gone Girl ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Marriage can be a real killer.
One of the most critically acclaimed suspense writers of our time, New York Times bestseller Gillian Flynn takes that statement to its darkest place in this unputdownable masterpiece about a marriage gone terribly, terribly wrong. The Chicago Tribune proclaimed that her work “draws you in and keeps you reading with the force of a pure but nasty addiction.” Gone Girl’s toxic mix of sharp-edged wit and deliciously chilling prose creates a nerve-fraying thriller that confounds you at every turn.
On a warm summer morning in North Carthage, Missouri, it is Nick and Amy Dunne’s fifth wedding anniversary. Presents are being wrapped and reservations are being made when Nick’s clever and beautiful wife disappears from their rented McMansion on the Mississippi River. Husband-of-the-Year Nick isn’t doing himself any favors with cringe-worthy daydreams about the slope and shape of his wife’s head, but passages from Amy's diary reveal the alpha-girl perfectionist could have put anyone dangerously on edge. Under mounting pressure from the police and the media—as well as Amy’s fiercely doting parents—the town golden boy parades an endless series of lies, deceits, and inappropriate behavior. Nick is oddly evasive, and he’s definitely bitter—but is he really a killer?
As the cops close in, every couple in town is soon wondering how well they know the one that they love. With his twin sister, Margo, at his side, Nick stands by his innocence. Trouble is, if Nick didn’t do it, where is that beautiful wife? And what was in that silvery gift box hidden in the back of her bedroom closet?
With her razor-sharp writing and trademark psychological insight, Gillian Flynn delivers a fast-paced, devilishly dark, and ingeniously plotted thriller that confirms her status as one of the hottest writers around.
Sorting by
  • 3

    Ho sentito parlare a lungo di Gone girl prima di decidermi finalmente a leggerlo e forse questo ha un po’ influenzato il mio giudizio, o meglio, mi ha fatto affrontare la lettura del romanzo con delle ...continue

    Ho sentito parlare a lungo di Gone girl prima di decidermi finalmente a leggerlo e forse questo ha un po’ influenzato il mio giudizio, o meglio, mi ha fatto affrontare la lettura del romanzo con delle aspettative probabilmente troppo alte. Cercherò di fornirvi le mie impressioni senza fare spoiler, cosa molto ardua e decisamente limitante.

    “There’s a difference between really loving someone and loving the idea of her.”

    La cover della prima edizione italiana di Gone GirlNick e Amy sono una coppia come tante, con alti e bassi, momenti sì e momenti no: quando però una mattina Amy scompare, la loro vita diventa praticamente di dominio pubblico dal momento che ogni aspetto di essa deve essere indagato per riuscire a capire chi ha compiuto il misfatto e ritrovare così Amy, o quel che di lei rimane. Sin dall’inizio cominciano a comparire le prime incertezze, le prime bugie: del resto, come ogni serie crime ci ha ormai insegnato, chi è sempre il primo indagato quando scompare una donna? Il marito. Ma può l’aitante e sempre gentile Nick avere qualcosa a che fare con la sparizione di Amy?

    Beh, di certo il titolo italiano ci dà qualche informazione in più: L’amore bugiardo è un indizio inequivocabile, direi. E in questo libro, ve lo assicuro, di bugie ce ne sono molte, probabilmente più di quante possiate anche lontanamente immaginare. Due sono i punti di vista tramite cui ci viene raccontata la vicenda, quello di Nick, a partire dal rapimento di sua moglie, e quello di Amy stessa, tramite il suo diario personale in cui scopriamo la vita dei due prima della sua scomparsa. Pagina dopo pagina, scopriamo nuovi particolari sulla loro vita, da quando si sono conosciuti, piaciuti, innamorati e infine sposati, coronando il loro sogno d’amore. Poi però qualcosa ha cominciato a incrinarsi. La prima parte di Gone girl più che un thriller è il resoconto della vita di una coppia, tra alti e bassi, pregi e difetti. Gillian Flynn ci racconta minuziosamente, tramite il diario di Amy e i flashback di Nick, le vicende della loro vita, tra momenti salienti e semplice quotidianità, rendendo, per quel che mi riguarda, la narrazione un po’ lenta e pesante: dopo l’entusiasmo iniziale ho cominciato a trascinarmi nella lettura e, ve lo dico sinceramente, non ho mollato il romanzo unicamente perché Gone girl era l’unico libro che avevo portato con me in treno. Al termine della prima parte abbiamo poi un colpo di scena che però, ahimé, secondo me è molto telefonato e me l’aspettavo sin dall’inizio. Fortunatamente nella seconda parte le cose si fanno molto più interessanti, il ritmo della narrazione aumenta, le cose cominciano a precipitare rapide, incollando il lettore alla pagina.

    Gone girl è per certi versi disturbante, non dal punto di vista visivo ma da quello psicologico: i due protagonisti non sono certo due personcine amabili, tutt’altro, e il ritratto del loro matrimonio che ne esce fuori è terribilmente sbagliato e avvilente. Ad alcuni magari potrà forse sembrare più realistico per questo, non so: io so solo che a ogni capitolo avrei voluto prendere a testate alternativamente Amy o Nick. Nick è un bamboccio, un falso, un uomo decisamente poco furbo; Amy è… beh, lascio a voi il piacere di scoprirlo.

    La seconda metà, con il suo finale agghiacciante, nonostante mi abbia catturato e intrigato, trovo che viri decisamente verso l’eccesso, rasentando l’irrealtà. Del resto però non si può mai sapere cosa può partorire una mente malata e la Flynn gioca proprio su questo.

    said on 

  • 0

    Amy and Nick were perfect match couple. The story started on their fifth wedding anniversary with Amy missing.

    The book is divided into three parts. The first part was alternately Nick telling the pol ...continue

    Amy and Nick were perfect match couple. The story started on their fifth wedding anniversary with Amy missing.

    The book is divided into three parts. The first part was alternately Nick telling the police investigation and Amy’s previous diary. All things, such as credit card statement, his infidelity, pretended struggling at home and Amy’s pregnancy, seemed to suggest that Nick was the suspect of the murder of Amy.

    The second part revealed that Amy was not dead but instead had framed Nick for the murder. Nick was in a difficult situation, while Amy escaped alone, telling her setting up of the faked clues.

    The final part was after Amy’s return. She told Nick how she had made all things up, including the fake murder, the framed rape of Desi in order to return and explaining things off to the police. At the surprising end, she tricked Nick once more to keep him on her side.

    The early part of the book set up the suspicious atmosphere of the disappearance of Amy, but I think it was a bit too long and in detailed. After half way, the twist was surprising and the advance preparation of Amy was really amazing and thorough.

    “Isn’t that the point of every relationship: to be known by someone else, to be understood? He gets me. She gets me. Isn’t that the simple magic phrase?”

    “It’s a very female thing, isn’t it, to take one boys’ night and snowball it into a marital infidelity that will destroy our marriage?”

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Sicuramente ho sbagliato io.
    Quando me lo sono fatto prestare mi era stato descritto all'incirca così "La brava bambina si incazza e fa fuori tutti". Al che mi ero immaginata che questa uscisse fuori ...continue

    Sicuramente ho sbagliato io.
    Quando me lo sono fatto prestare mi era stato descritto all'incirca così "La brava bambina si incazza e fa fuori tutti". Al che mi ero immaginata che questa uscisse fuori di testa e quantomeno facesse qualcosa, liberasse la sua frustrazione e non solo mettesse nei casini quel mollaccione del marito, ma che mi mostrassero l'altro lato della medaglia di una vita basata principalmente sulle aspettative altrui.
    E invece no.
    Questa non solo spera che il marito marcisca in carcere finchè ci saranno prigioni, ma torna pure a casa e non c'è un maledetto poliziotto o inserviente che dubiti di lei.
    Perchè poi è logico, commetti un omicidio dopo mesi segregata e la prima persona da cui vai è tuo marito. Non la polizia più vicina. Denuncia uno che poi per giorni nemmeno sapeva fosse viva e nessuno si degna di verificare il suo alibi. E questo HA i soldi, o quantomeno ci sguazza sua madre che è parecchio arrabbiata.
    E' lungo, ripetitivo, petulante. Dici "Wow, 'sta tipa è proprio figa" tipo dopo pagina 250, poco prima di iniziare ad avere pensieri suicidi, e poi non fa altro che prendere mazzate e mettersi nei guai da sola. Fa 'sto piano machiavellico da Oscar e bastano due moine da uno che è evidente sia quanto meno incazzato come una iena per ribaltare in 5 pagine i sentimenti di una donna che di certo bene non sta.
    Nick è un personaggio piatto, odioso e un po' speri che alla fine in galera ci vadano tutti e due, e perchè no? magari si scannino un po' a vicenda.
    Amy forse è peggio.
    Tutti gli altri sono macchiette. Go invece è carina, ma si salva solo lei.
    A tratti davvero poco credibile. Spero nel film, ma ho già delle riserve.
    Grandissima delusione.

    said on 

  • 3

    DELUDENTE FINALE

    La parte iniziale mi ha avvinto seppure fosse carica di scontate considerazioni Poi ho capito come sarebbe andato a finire e questo mi ha deluso Fiale troppo frettoloso Come se la scrittrice alla idea ...continue

    La parte iniziale mi ha avvinto seppure fosse carica di scontate considerazioni Poi ho capito come sarebbe andato a finire e questo mi ha deluso Fiale troppo frettoloso Come se la scrittrice alla idea interessante che le è nata in core non avesse dedicato troppo tempo per svilupparla e farla maturare in un ottimo finale
    Devo dire la verità :penso alle contraddizioni che potrebbero dare scacco matto alla psicotica Amy e ne trovo davvero tante!!

    said on 

  • 2

    Notizie dalla guerra dei sessi

    È il secondo thriller che mi capita di leggere nel giro di poco tempo, in cui la chiave di volta dell’intreccio, o meglio il tema di fondo, riguarda il rapporto uomo-donna nella società occidentale de ...continue

    È il secondo thriller che mi capita di leggere nel giro di poco tempo, in cui la chiave di volta dell’intreccio, o meglio il tema di fondo, riguarda il rapporto uomo-donna nella società occidentale del XXI secolo attraverso i suoi conflitti, nonché le rappresentazioni e gli stereotipi che la realtà contemporanea impone. I quali sono molto diversi da quelli che avrebbero potuto essere utilizzati anche solo vent’anni fa. Questo è l’aspetto più interessante del testo. Quanto alla sua natura di “polar”, nonostante la struttura a specchio, cioè con i due protagonist che sono anche i narratori, e nonostante almeno due rovesciamenti dell’esito prevedibile, il libro di Flynn è meno convincente. Anzi, per dirla in gergo, denuncia uno svolgimento abbastanza “stiracchiato” – soprattutto nell’epilogo che sfida la pazienza del lettore pur ben disposto.

    said on 

  • 2

    Banalità e stereotipi

    Forse m'aspettavo di più, critiche letterarie et cinematografiche lo promettevano. Invece mi sono ritrovata davanti a una scrittura banale. Un senso di malessere man mano che ho proseguito tenendo dur ...continue

    Forse m'aspettavo di più, critiche letterarie et cinematografiche lo promettevano. Invece mi sono ritrovata davanti a una scrittura banale. Un senso di malessere man mano che ho proseguito tenendo duro dicendomi che forse ero io a sbagliarmi. E invece no: eccoci davanti alla classica storia della moglie cattiva e crudele, capace di costruire una cospirazione elaborata dove è la vittima di violenza domestica mentre il marito pian piano affonda totalmente nella trappola.
    Un libro che mi ha infastidito perché consacra un messaggio popolare piuttosto diffuso sulla violenza fatta alle donne, che non è in fondo così vera, che le donne pure sono responsabili di violenza, che ci sono molti uomini vittime...ecc.
    La scrittrice ha diritto alla sua libertà creativa, ma il risultato non è sempre innocuo nell'immaginario collettivo.
    Fosse almeno scritto bene....

    said on 

  • 2

    Mah...

    Ho voluto venirne a capo, così per puntiglio. E' un libro tremendo (per i contenuti: coppia patologica, chi è il peggiore?) e mediocre (per lo stile).
    Abbastanza prevedibile, fra l'altro, finale compr ...continue

    Ho voluto venirne a capo, così per puntiglio. E' un libro tremendo (per i contenuti: coppia patologica, chi è il peggiore?) e mediocre (per lo stile).
    Abbastanza prevedibile, fra l'altro, finale compreso.
    Posso trovare un senso? Una giustificazione al tour de force di ben 462 pagine? (uff, uff...avanti, su...sì, ho capito, ho capito...)...Un senso è difficile trovarlo (forse: ho un brutto periodo, tendo a farmi del male)....
    Una morale invece sì: leggendo contemporaneamente Flynn e Forster metto a fuoco nettamente la drastica differenza tra scribacchino e scrittore.
    Oggi scrivono tutti (conseguenza dell'alfabetizzazione di massa) e tutti possono pubblicare: è la democrazia, bellezza! direbbe Martin Amis. E va bene.
    Ma la letteratura è ben altro. E il talento pure.

    said on 

  • 5

    Inquietante

    Cavoli, questo libro è sconvolgente! Un minuto credi di avere la verità in tasca e il minuto successivo tutto si ribalta! Bello, bello davvero e consigliatissimo!

    said on 

Sorting by
Sorting by