Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Goodnight, Mister Lenin

Journey Through the End of the Soviet Empire

By

Publisher: Pan Macmillan

4.2
(1270)

Language:English | Number of Pages: 464 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Polish

Isbn-10: 0330329634 | Isbn-13: 9780330329637 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback

Category: History , Political , Travel

Do you like Goodnight, Mister Lenin ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
The author of this book was travelling the length of the Amur - the great river that marks the boundary between Siberia and China - in 1991 when news broke of the conservative coup to depose President Gorbachev. A few days later the ship's tannoy announced that the coup had failed and its leaders fled - the political leadership of the Soviet Union was evidently in disarray. The collapse of the Communists' vast empire seemed imminent and Terzani resolved to discover what the peoples of the 15 Soviet republics thought about the stunning news from Moscow. In the weeks that followed he travelled westward to Siberia, crossing Central Asia and visiting the republics of the Caucasus, where the disintegration of the repressive Soviet regime was resulting in a wave of fervent nationalism and violent unrest. The search for the leftovers of the old empire brought him to discover the new force surging from the ashes of Communism: Islam and the prospect of a Unified Central Asian Republic - Turkestan.
Terzani presents an overview of turbulent Central Asia, complete with historical flashbacks and travellers' observations, helping to create an understanding of the radical transformation now breaking the former Soviet Union apart.
Sorting by
  • 3

    Istantanee dal crollo

    Cosa succede se sei in viaggio in mezzo all'URSS durante la crisi che porta alla sua fine?
    Se di cognome fai Terzani decidi che è meglio attraversarla tutta (da ovest ad est) per vedere quello che succede non nel Centro ma in periferia. L'idea è ottimo, lo svolgimento forse meno. Terzani in ...continue

    Cosa succede se sei in viaggio in mezzo all'URSS durante la crisi che porta alla sua fine?
    Se di cognome fai Terzani decidi che è meglio attraversarla tutta (da ovest ad est) per vedere quello che succede non nel Centro ma in periferia. L'idea è ottimo, lo svolgimento forse meno. Terzani intuisce alcune cose (il futuro ruolo dell'Islam, la debolezza dei democratici, il trasformismo dei "mandarini") ma, salvo nella parentesi finale (a Mosca) non riesce a trasmettere il pathos di quello che avviene davanti ai suoi occhi. Speravo meglio [ma grazie per il regalo ai cari colleghi del sostegno]

    said on 

  • 3

    Non il miglior libro di Terzani.
    Chi si aspetta un diario di viaggio, ne rimarrà deluso. Chi si attende un libro meditativo/riflessivo (tipico degli ultimi lavori), altrettanto.
    Ricordiamo che Terzani in primo luogo era un giornalista, e in questo modo principalmente vedeva e descrive ...continue

    Non il miglior libro di Terzani.
    Chi si aspetta un diario di viaggio, ne rimarrà deluso. Chi si attende un libro meditativo/riflessivo (tipico degli ultimi lavori), altrettanto.
    Ricordiamo che Terzani in primo luogo era un giornalista, e in questo modo principalmente vedeva e descriveva i luoghi e gli avvenimenti.
    Probabilmente all'inizio questa idea non doveva essere un libro, ma trovandosi in Russia nel bel mezzo di uvvenimento epocale - la cadauta del Comunismo nell'URSS - decide poi di tenere di prolungare il viaggio che stava facendo per osservare come questo evento veniva percepito nelle varie Repubblice dell'Unione Sovietica.
    Terzani, talvolta, nel voler enfatizzare alcune impressioni e idee sa essere ripetitivo e pedante.
    Buono come documento e sintesi storica (oramai è già storia).
    Non proprio scorrevole, soprattutto all'inizio in cui sono stati a mio avviso "romanzati" e "riempiti" i primi capitoli del viaggio lungo il fiume, che derivavano da appunti: poi in seguito il viaggio si è trasformato e l'analisi diventa più accurata e dettagliata.
    Manca inoltre una bella mappa (cosa che nei libri successivi ha inserito per evitare al lettore di perdersi, in una parte della Geografia che non tutti hanno ben studiato) e magari qualche foto più significativa (oltre 50 foto, di cui ben poche significative: forse perchè aveva problemi a trovare i rullini come spesso ripete?).

    said on 

  • 1

    Purtroppo

    Purtroppo il libro non mi è piaciuto per niente, ho trovato tanta superficialità e arroganza rispetto al mondo incontrato. Uno dei peggiori libri di letteratura di viaggio che abbia mai letto.

    said on 

  • 0

    Semplicemente splendido. L'autore racconta il suo viaggio da est a ovest nell'impero URSS in dissoluzione a causa del golpe di Boris Yeltsin e ci permette di vivere insieme a lui quegli eventi e quei luoghi. Amabile

    said on 

  • 5

    Reporter

    Testimonianza in presa diretta del crollo dell'impero sovietico, nel bel mezzo della dissoluzione vaga per i paesi satelliti alla ricerca del cadavere del comunismo.
    Terzani è dotato di grande sensibilità, scrive molto bene, non c'è nessun tipo di "pregiudizio politico" pur essendo un argom ...continue

    Testimonianza in presa diretta del crollo dell'impero sovietico, nel bel mezzo della dissoluzione vaga per i paesi satelliti alla ricerca del cadavere del comunismo.
    Terzani è dotato di grande sensibilità, scrive molto bene, non c'è nessun tipo di "pregiudizio politico" pur essendo un argomento maledettamente importante e politico, difficile immaginare un reportage sul tema fatto meglio.

    Il mio primo TT mi ha davvero impressionato, credo ne seguiranno altri.

    said on 

  • 4

    Un viaggio ricco di aneddoti e di avventure

    In precedenza avevo letto il libro la ''Porta Proibita'' che rimane uno dei miei libri preferiti, ma anche questo libro l'ho trovato lineare, scorrevole e anche coinvolgente. E' ricco di testimonianze della caduta del Comunismo e consiglio per chi è interessato a scoprire la storia della caduta e ...continue

    In precedenza avevo letto il libro la ''Porta Proibita'' che rimane uno dei miei libri preferiti, ma anche questo libro l'ho trovato lineare, scorrevole e anche coinvolgente. E' ricco di testimonianze della caduta del Comunismo e consiglio per chi è interessato a scoprire la storia della caduta e dei stati satelliti. Mi hanno colpito di più le ultime pagine dove si trattano sul genocidio armeno, tutti ricordano del genocidio ebreo ma quello armeno? Pochi ne sanno come appunto dice Terzani. Ultime pagine che parlano di ideali, di rivoluzioni, di scienza che ti fanno riflettere a fondo e anche a discutere.
    Terzani, è fantastico.

    said on 

Sorting by