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Gotico americano

SCHEDA DOPPIA

By Robert Bloch

(40)

| Hardcover

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Book Description

36 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    2 stelle e mezzo

    Interessante riduzione romanzesca della vicenda umana e giudiziaria di H.H.Holmes, serial killer di inizio secolo famigerato per il suo "Castello degli orrori".
    Il romanzo ha un buon ritmo narrativo, i personaggi sono però poco caratterizzati con un ...(continue)

    Interessante riduzione romanzesca della vicenda umana e giudiziaria di H.H.Holmes, serial killer di inizio secolo famigerato per il suo "Castello degli orrori".
    Il romanzo ha un buon ritmo narrativo, i personaggi sono però poco caratterizzati con un senso di teatralità a sopperire l'inesistente approfondimento psicologico (cosa che risulta però intrigante per la figura dell'antagonista, dipingendone la mediocrità in confronto ai crimini efferati).
    Da Bloch mi aspettavo onestamente qualcosa di meglio, il romanzo è senza infamia nè lode e si legge rapidamente, una buona lettura da spiaggia/viaggio in treno e nulla più

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    Blacktia said on Sep 9, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Puah!

    Tratto da un caso vero. È il caso di dire che la realtà supera di gran lunga la fantasia stiracchiata di un autore che sembra sia l’autore di Psyco!

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    Maria Francesca e basta said on Apr 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tre stelline e mezzo.
    Scorrevole e ben scritto.
    Essendo basato su una storia vera che, per altro, non è stata né la prima né l'ultima a essersi svolta nelle modalità descritte, ovviamente il romanzo non può vantare una trama originale. Tuttavia si la ...(continue)

    Tre stelline e mezzo.
    Scorrevole e ben scritto.
    Essendo basato su una storia vera che, per altro, non è stata né la prima né l'ultima a essersi svolta nelle modalità descritte, ovviamente il romanzo non può vantare una trama originale. Tuttavia si lascia apprezzare.

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    Yami Yume said on Apr 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dall'autore di "Psycho", un racconto gotico sospeso tra passato e presente. Chicago: un castello dalle pareti che nascondono passaggi segreti, stanze proibite e laboratori privati. Il castello è la dimora del dottor G. Gordon Gregg, un assassino farm ...(continue)

    Dall'autore di "Psycho", un racconto gotico sospeso tra passato e presente. Chicago: un castello dalle pareti che nascondono passaggi segreti, stanze proibite e laboratori privati. Il castello è la dimora del dottor G. Gordon Gregg, un assassino farmacista. Le sue vittime sono donne giovani e belle. I suoi metodi sono scientifici e indolori, i suoi crimini perfetti... fino a quando una giornalista non si insospettisce. Ma durante le indagini Crystal, nonostante il pericolo, si innamora del carismatico dottore...

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    Tizzy D. said on Nov 30, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Lento e manieristico. Sembra scritto nel periodo in cui è ambientato anziché negli anni '70, e questo, secondo me, gli toglie molto.

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    Yankee Burga said on Nov 2, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    LIBRI A CASO

    Ci sono libri che mi capitano per le mani in modo totalmente casuale.
    Non ne ho sentito parlare, nessuno me l’ha consigliato, nessuna fascetta ingannatrice mi ha tentato con uno stralcio di recensione di un qualche Time sparso per il mondo e nemmeno ...(continue)

    Ci sono libri che mi capitano per le mani in modo totalmente casuale.
    Non ne ho sentito parlare, nessuno me l’ha consigliato, nessuna fascetta ingannatrice mi ha tentato con uno stralcio di recensione di un qualche Time sparso per il mondo e nemmeno l’ho visto in libreria sullo scaffale degli usati in qualche posizione strategica da “comprami, comprami, ti prego comprami altrimenti rimango qui altri sei mesi!”
    Semplicemente me li ritrovo lì, in questo caso all’interno del lettore e-book (sto ancora facendomi un’idea sui libri elettronici, un giorno ne scriverò) senza sapere come né perché.
    Gotico americano, lo avrete capito, è uno di questi libri.
    Dello stesso scrittore di Psycho certo, tale Robert Bloch (la cui foto su wikipedia lo dipinge esattamente come ti immagini uno che scrive di certi personaggi psicopatici: un normalissimo e anche abbastanza sfigatino uomo di mezza età), ma più di questo non so cosa mi abbia spinto a scaricare le poche pagine del romanzo in questione.
    Il genere? Direi di no, è un thriller (cosa che già mi dice pochissimo) in cui si conosce fin dall’inizio il colpevole e ci si aspetta solo che venga punito per i suoi folli (ma ben congegnati) omicidi.
    L’ambientazione? L’intera storia è ambientata all’interno di una dimora simile ad un castello costruita appositamente dal protagonista per i suoi malvagi scopi e il tutto si svolge nel 1897 a Chicago in occasione della Fiera mondiale. Anche chissenefrega direi, dato che dell’unica cosa interessante (la Fiera) non si parla quasi mai.
    Il protagonista? È un finto medico ipnotizzatore con un certo fascino misterioso dato dai suoi baffi impomatati che si fa fatica a credere. Un po’ come se mio padre fosse 20 centimetri più alto e coi capelli ben lisciati all’indietro…no, non è affatto affascinante.
    La protagonista donna? Colei che lotta per la sua emancipazione fin dalle prime pagine mettendo ben in chiaro la posizione dell’autore sulla questione? Un saggio scritto dalla Pimpa sull’emancipazione femminile forse sarebbe più esaustivo.
    Quindi Gotico americano è un libro così inutile?
    Ni.
    Si per tutti i motivi elencati precedentemente.
    No perché alla fin fine si fa leggere velocemente (prendete nota thrilleristi odierni: vi sembrerà impossibile, ma si può scrivere un trhiller con meno di 400 pagine) e, pur essendo invecchiato abbastanza maluccio (questa mania delle dimore trappolose doveva andare molto di moda negli anni ’70, qualcuno ha mai visto Gli insospettabili con Michael Caine del 1972?), riesce a tenere col fiato sospeso fino all’ultimo.
    E poi, diciamo la verità, il fatto che sia ispirato neanche troppo liberamente a fatti reali lo rende decisamente più interessante.
    Vi amo, pazzi americani.

    DIFETTI: Oltre a quelli elencati precedentemente una certa prevedibilità che comunque è tipica dei vecchi thriller-gialli: quel che nel 1970 poteva essere innovativo oggi può rientrare tranquillamente nel canone e nello stravisto.

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    Deneil said on May 21, 2013 | Add your feedback

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