Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Grandi speranze !!! SCHEDA DOPPIA !!!

!!! SCHEDA DOPPIA !!!

By Charles Dickens

(11)

| Hardcover

Like Grandi speranze !!! SCHEDA DOPPIA !!! ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

341 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Direi che dopo quasi un anno dall'inizio, è ora di chiudere baracca e burattini e rimettere il libro sullo scaffale.

    Is this helpful?

    Anna (che fu Hanachan) said on Oct 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Link recensione blog:

    Attese, aspettative, ciò che caratterizza le nostre esistenze. Lottare e sfruttare le opportunità per trovare la strada e costruirsi un futuro in cui sentirsi realmente realizzati.
    Charles Dickens dà voce a un bambino, che non sembra conoscere l'affe ...(continue)

    Attese, aspettative, ciò che caratterizza le nostre esistenze. Lottare e sfruttare le opportunità per trovare la strada e costruirsi un futuro in cui sentirsi realmente realizzati.
    Charles Dickens dà voce a un bambino, che non sembra conoscere l'affetto vero, ma solo severità e violenza: fuggire per diventare un signore in una Londra che sembra offrire una molteplicità di opportunità.
    Un classico meraviglioso, avvincente, serrato e sotto tanti aspetti così attuale. Si tifa per Pip e si piange con Pip, quando tutto non va come dovrebbe. Un finale che non è una vera conclusione e neanche un lieto fine, ma lascia aperte le porte a un nuovo avvenire incerto per il protagonista.

    Leggi la recensione completa: http://francescast84.blogspot.it/2014/09/grandi-speranz…

    Veronica

    Is this helpful?

    La Contorsionista di Parole Book Blog said on Oct 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sarà che adoro la scrittura di Dickens, sarà che amo alla follia la letteratura inglese....ma ho adorato "Grandi speranze" ed i suoi personaggi Pip, Estella e la fantastica Miss Havisham, da leggere e rileggere!!!!

    Is this helpful?

    Olga Schiariti said on Sep 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful


    Almeno le mie grandi speranze su questo romanzo non sono state deluse.
    È impossibile non provare empatia per Pip, un orfano che vive con la sorella che l'ha "tirato su con le mani", una cosa che tutti non vedono l'ora di ripetere, e il suo cognato J ...(continue)


    Almeno le mie grandi speranze su questo romanzo non sono state deluse.
    È impossibile non provare empatia per Pip, un orfano che vive con la sorella che l'ha "tirato su con le mani", una cosa che tutti non vedono l'ora di ripetere, e il suo cognato Joe. Joe è l'unico alleato del giovane Pip, entrambi vivono in una condizione di miseria e alla mercé della sorella di Pip. La situazione di Pip però improvvisamente cambia, prima con l'arrivo di Miss Havisham, una ricca signora che stranamente sembra interessarsi a lui e, in seguito, grazie a una grande eredità lasciata da una persona sconosciuta. Le Grandi Speranze del giovane Pip sembrano così potersi realizzare.
    Mi piacerebbe dire che Pip non cambierà in seguito all'acquisizione di questa grande somma di denaro, ma non è così. Sì, è rimasto sempre quel bambino da un grande cuore, ma i soldi cambiano il nostro stile di vita, anche non volendo. Una delle scene più toccanti del libro è stata l'incontro con Joe, durante il quale Pip provava quasi vergogna per la differenza che ormai esisteva tra loro due, ma allo stesso tempo si odiava per quello. Joe è forse il personaggio più positivo dell'intero romanzo, con la sua dignità inscalfibile. Sicuramente è un personaggio che si erge tra i tanti negativi o che non ispirano molta fiducia: Miss Havisham, che usa la sua figlia adottiva, Estella, per il proprio desiderio di vendetta, e la stessa Estella, che ruba il cuore di Pip in giovane età ma, pur essendo socialmente superiore a lui, non si ergerà mai alla sua altezza.
    Purtroppo però le grandi speranze di Pip iniziano a crollare, soprattutto quando scoprirà chi è l'autore di tutta questa sua grande fortuna, ma ancora prima con il suo usare i soldi troppo alla leggera.
    Cosa si può dire di negativo su Dickens? È tutto magistrale: la complessità dei personaggi, lo spazio che ognuno di loro ha nel romanzo, la descrizione delle varie classi sociali, l'intreccio della trama. Mi piace l'attenzione che si è data per esempio al tema della redenzione, come nel criminale Magwitch. O lo stesso Pip, che capirà cosa è veramente importante nella vita. E poi che dire dell'ironia che si legge in ogni pagina? Anche nelle situazioni più difficili, c'è sempre una parola o una frase che riesce a farti sorridere, anche se a volte si tratta di un sorriso amaro.

    Is this helpful?

    Laura said on Sep 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Grandi Aspettative

    Con questo romanzo di Dickens torno alla scuola media, infatti l'ultimo e unico (ahimè) che avevo letto era "Le avventure di Oliver Twist", romanzo di formazione e, come sarà capitato spesso a molti di noi, anche compito per le vacanze della scuola m ...(continue)

    Con questo romanzo di Dickens torno alla scuola media, infatti l'ultimo e unico (ahimè) che avevo letto era "Le avventure di Oliver Twist", romanzo di formazione e, come sarà capitato spesso a molti di noi, anche compito per le vacanze della scuola media superiore. Prima di tutto però vorrei spendere due parole sul formato di questo libro e sull'edizione. Lo ho trovato infatti all'ingresso della libreria e sono rimasto subito colpito, non solo dal prezzo ma anche dal formato. L' editore è Newton Compton e la collana è i Mammut, hanno tutti una copertina rigida e sono tutte versioni integrali dei grandi classici. Li riconoscete facilmente perché in copertina hanno una caricatura dell'autore o del protagonista del romanzo. Inoltre il prezzo è veramente fantastico, solo 3,90 euro per un libro che non a nulla da invidiare agli omonimi più costosi (anzi, a mio avviso sono anche meglio). Il romanzo, come saprete, è stato scritto nel 1860 e cioè in piena epoca vittoriana, la borghesia ed il rapporto tra questa e le altre classi la fa da padrone nel romanzo (che è praticamente incentrato su questo) e anche qui il protagonista, come nelle avventure di Oliver Twist e David Copperfield, è un bambino. Il protagonista è il giovane Pip, orfano fin da piccolo e così allevato dalla sorella, donna severa e dai modi non molto teneri che lo tira su "con le mani". Il marito di Mrs. Gargery, il fabbro Joe, è invece l'opposto della moglie, buono e comprensivo con il giovane Pip e possiamo definirlo forse il suo primo vero amico. Pip cresce in un paesino di provincia e le sue aspettative non sono granché, finché un giorno non viene invitato da una vecchia e ricca signora a trascorrere del tempo nel suo castello. Qui Pip conosce Miss Havisham, ma soprattutto conosce Estella, una giovane della sua età ma più istruita e altolocata. La conoscenza (e l'innamoramento) di Estella hanno su Pip un effetto devastante, il nostro protagonista decide infatti che dovrà elevare la sua condizione sociale per poter ambire non solo a Estella ma anche ad una vita da gentiluomo, per fare questo ha però bisogno di una ingente somma di denaro. E la somma di denaro arriva. Arriva sotto forma di una grossa eredità lasciatagli da una persona sconosciuta, e veicolata a lui tramite la procura dell'attento avvocato Mr. Jaggers. Iniziano così le "grandi speranze" del nostro Pip, anche se onestamente avrei tradotto con "grandi aspettative". Pip si trasferisce a Londra da un suo coetaneo indicatogli da Mr. Jaggers, Herbert, ragazzo che già in precedenza Pip aveva conosciuto nella tenuta di Miss Havisham. Pip ed Herbert diventano subito grandi amici e tutto sembra andare a gonfie vele, Pip è lanciato verso il successo, finché un giorno non arriva l'imprevisto e questo imprevisto ho un nome Magwitch. Magwitch è un latitante ricercato dalla polizia che 15 anni prima Pip aveva aiutato a fuggire. Magwitch chiede aiuto a Pip e Pip anche se inizialmente cerca di rifiutare alla fine non riesce a tirarsi indietro, soprattutto quando il vecchio gli rivela che deve a lui la sua fortuna. Ed è qui che le grandi aspettative di Pip vengono puntualmente disattese, qui inizia un lento ritorno a casa e alle umili origine durante le quali, tra vari colpi di scena, fughe tentate ma non riuscite, tentati omicidi e disavventure varie, il nostro Pip scoprirà che alla fine il vero tesoro non sono i soldi o i beni materiali ma i legami affettivi con le persone che lo hanno sempre amato. Forse il finale è un pò scontato (bada bene, ce ne sono due, uno originale e uno revisionato, in questa edizione c'è il revisionato) lo stesso però non si può dire della storia e soprattutto dei legami di parentela che vengono fuori mano mano che si avanza con il racconto (che poi sono i veri colpi di scena). Un romanzo la cui storia di base (la ricerca dei beni materiali e della ricchezza che poi viene puntualmente disattesa contro la ricchezza dei sentimenti) è forse vista e rivista ai giorni nostri, era invece sicuramente originale nel 1860, inoltre la scrittura semplice e lineare e le trame intricate del romanzo lo rendono senza dubbio un grande classico degno di essere letto e riletto. Veramente un capolavoro.

    Is this helpful?

    Giovannino said on Sep 5, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Groups with this in collection

Margin notes of this book