Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Great Expectations

By

Publisher: Penguin Books Ltd

4.1
(2999)

Language:English | Number of Pages: 448 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Chi traditional , Chi simplified , French , German , Spanish , Catalan , Greek , Danish

Isbn-10: 0140620168 | Isbn-13: 9780140620160 | Publish date:  | Edition New

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Audio Cassette , School & Library Binding , Others , Library Binding , Audio CD , Unbound , Leather Bound , Softcover and Stapled , eBook

Category: Education & Teaching , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Do you like Great Expectations ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Pip doesn't expect much from life...His sister makes it clear that her orphaned little brother is nothing but a burden on her. But suddenly things begin to change. Pip's narrow existence is blown apart when he finds an escaped criminal, is summoned to visit a mysterious old woman and meets the icy beauty Estella. Most astoundingly of all, an anonymous person gives him money to begin a new life in London. Are these events as random as they seem? Or does Pip's fate hang on a series of coincidences he could never have expected?
Sorting by
  • 4

    Inizia con uno degli incipit più famosi dell'epoca vittoriana Grandi speranze: il giorno di una brumosa vigilia di Natale il giovanissimo Pip, in visita alle tombe dei defunti genitori, viene terroriz ...continue

    Inizia con uno degli incipit più famosi dell'epoca vittoriana Grandi speranze: il giorno di una brumosa vigilia di Natale il giovanissimo Pip, in visita alle tombe dei defunti genitori, viene terrorizzato da un galeotto in fuga in cerca di cibo e di una lima. Nonostante desideri poco incorrere nelle ire della violenta sorella, Pip obbedisce, ma la fuga dell'uomo è di breve durata: il giorno successivo Magwitch, questo il nome del galeotto, viene ricatturato nelle paludi.
    Le stranezze nella vita di Pip non terminano qui: poco dopo l'episodio il ragazzino viene chiamato a Satis House, una dimora un tempo sontuosa ma adesso nel più completo disfacimento, dalla stramba Miss Havisham. La donna, abbandonata il giorno delle nozze molti anni prima, infesta Satis House come un fantasma, ancora nel lacero abito nuziale che aveva appena finito di indossare, non uscendo quasi dalla stanza buia in cui tutto è rimasto come in quel giorno. Pip, cui Miss Havisham chiede di andarla a trovare di tanto in tanto (e che lo stupisce con strambe richieste), s'innamora all'istante di Estella, l'algida protetta adottata dalla donna perché possa un giorno vendicarla dei torti subiti dal sesso maschile.
    Giunto all'età adatta per imparare un mestiere, Miss Havisham paga a Joe Gargery, il mite cognato di Pip, un compenso perché lo assuma come apprendista fabbro. Di malumore Pip si adatta alla povera esistenza che gli è sempre stata destinata. Ma poco dopo il ragazzo viene convocato da Mr. Jaggers, il legale di Miss Havisham, che gli comunica un'inaspettata notizia: un misterioso benefattore, che vuole restare anonimo, ha messo una grossa somma a disposizione di Pip perché venga educato come un gentiluomo a Londra. Non senza qualche senso di colpa nei confronti di Joe, ed eppure felice di mutare la sua misera condizione in una che gli consenta di essere al livello di Estella, Pip, convinto che il misterioso benefattore sia Miss Havisham e che gli abbia destinato la sua protetta, parte per Londra pieno di grandi speranze.

    Continua su:
    http://www.lastambergadeilettori.com/2015/08/speciale-romanzi-dappendice-grandi.html

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Nonostante il rapporto tra me e questo autore (inteso come rapporto tra lettore e scrittore, elementare) non sia proprio idilliaco, devo ammettere che questa storia mi è piaciuta.
    Protagonista è il pi ...continue

    Nonostante il rapporto tra me e questo autore (inteso come rapporto tra lettore e scrittore, elementare) non sia proprio idilliaco, devo ammettere che questa storia mi è piaciuta.
    Protagonista è il piccolo Philip detto Pip, un ragazzino orfano cresciuto con le mani dalla sorella e beneamato dal marito di questa. Egli s'innamora della bella Estella, un'altra trovatella adottata da una famiglia ricca e usata come mezzo per vendicarsi degli uomini dalla sua zia adottiva tant'è che cresce altezzosa e fredda come il marmo.
    Il rapporto tra i due è sempre stato sbilanciato e anche col passare degli anni egli non può fare a meno di vedersi immeritevole dell'amore della fanciulla finché un giorno... scopritelo da voi!

    Le tematiche affrontate sono quella consueta dell'infanzia rubata cara a Dickens (tant'è che se ne occupa in ogni romanzo, persino in Canto di Natale) e quella molto ottocentesca delle "prigioni" e del "delitto"; infatti Pip sarà nel bene o nel male sempre legato a quel mondo oscuro.

    Scritto con una certa ironia molto gradevole e in grado di ridestare l'attenzione del lettore, può risultare a tratti abbastanza noioso durante i dialoghi.

    said on 

  • 3

    Un grande classico - Pip è uno stronzetto

    Il nostro povero piccolo orfano Pip inaspettatamente si ritrova ad avere delle grandi aspettative, grazie ad un misterioso benefattore, e allora pensa bene di snobbare i suoi pochi affetti e di scegli ...continue

    Il nostro povero piccolo orfano Pip inaspettatamente si ritrova ad avere delle grandi aspettative, grazie ad un misterioso benefattore, e allora pensa bene di snobbare i suoi pochi affetti e di scegliersi amici più adatti al suo nuovo status comportandosi delle volte da vero stronzetto egoista.

    Se volete saperne qualcosina in più cliccate sul mio blog http://disequilibro.com/2015/07/02/leggere-libri-di-letteratura-rende-piu-intelligenti-e-empatici-grandi-speranze/

    said on 

  • 0

    Il migliore romanzo di Dickens

    Ho letto vari romanzi di Dickens e ritengo che questo sia nettamente il migliore.
    Non troviamo le vicende tragiche di un ragazzino orfano o che si arrabatta in una famiglia che lo odia, seppure ciò ch ...continue

    Ho letto vari romanzi di Dickens e ritengo che questo sia nettamente il migliore.
    Non troviamo le vicende tragiche di un ragazzino orfano o che si arrabatta in una famiglia che lo odia, seppure ciò che viene raccontato non sia permeato di allegria.
    La trama risulta molto più intricata ed è ben orchestrata, i personaggi sono ben caratterizzati e ci sono istanti di giallo, anche se è facile immaginare come i fatti vadano ad evolversi, fermandosi un attimo a pensare.
    Lettura gradevole e non complessa. Un grande romanzo dell'800.

    said on 

  • 2

    Ho scoperto questo libro in questo interessante articolo sui protagonisti un po' "outsider": http://www.illibraio.it/outsider-letteratura-la-luce-dopo-il-tramonto-218401/

    Detto fatto, libro letto in d ...continue

    Ho scoperto questo libro in questo interessante articolo sui protagonisti un po' "outsider": http://www.illibraio.it/outsider-letteratura-la-luce-dopo-il-tramonto-218401/

    Detto fatto, libro letto in due giorni.
    Che dire, senza che mi trovi addosso tutta la fanbase di Dickens? Ho trovato il libro tutto sommato piacevole, sebbene mi sia parso inconcludente. Capisco fosse questo lo scopo dell'autore, ma per me è risultato un arzigogolato girotondo di personaggi e situazioni, fini a se stessi.

    Un romanzo di formazione che copre un periodo di 30 anni, con una decina di personaggi in tutto.
    'nsomma.

    said on 

  • 0

    Chi non ha mai letto Dickens puo' pensare che un libro come "grandi speranze" possa essere pesante da leggere. Tutt'altro. Libro scorrevolissimo, incredibilmente piacevole da leggere. Ogni pagina e' p ...continue

    Chi non ha mai letto Dickens puo' pensare che un libro come "grandi speranze" possa essere pesante da leggere. Tutt'altro. Libro scorrevolissimo, incredibilmente piacevole da leggere. Ogni pagina e' piena di una grandissima ironia, nonostante la tragicita' di alcuni eventi.
    Libro bellissimo, assolutamente da leggere.

    said on 

  • 5

    "Non esiste sulla terra peggior truffatore di chi truffa se stesso."

    L'avevo già letto da ragazzo (taaaaaaanti anni fa!!!!) e mi ricordo che lo avevo già trovato magnifico allora. Rileggendolo a distanza di tanto tempo, con altri occhi, con la maturità di oggi, questo ...continue

    L'avevo già letto da ragazzo (taaaaaaanti anni fa!!!!) e mi ricordo che lo avevo già trovato magnifico allora. Rileggendolo a distanza di tanto tempo, con altri occhi, con la maturità di oggi, questo romanzo non ha perso una briciola del suo fascino e della sua delicata bellezza...Pip uno di noi!!!

    said on 

  • 4

    Un classico

    Incipit:
    "Poiché il cognome di mio padre era Pirrip, e il mio nome di battesimo Philip, la mia lingua infantile non riuscì mai a ricavare dai due nomi nulla di più lungo e di più esplicito di Pip. Cos ...continue

    Incipit:
    "Poiché il cognome di mio padre era Pirrip, e il mio nome di battesimo Philip, la mia lingua infantile non riuscì mai a ricavare dai due nomi nulla di più lungo e di più esplicito di Pip. Così presi a chiamarmi Pip, e Pip finii per essere chiamato.
    Che Pirrip sia il cognome di mio padre, lo affermo in base alla sua lapide funeraria e a mia sorella - Mrs. Joe Gargery, che sposò il fabbro. Siccome non vidi mai né mio padre né mia madre e neppure un loro ritratto (essi vissero infatti molto prima dei tempi della fotografia), le mie prime fantasie sul loro aspetto derivarono irragionevolmente dalle loro lapidi. La forma delle lettere su quella di mio padre mi suggerì la bizzarra idea che egli fosse un uomo tarchiato, robusto, con i capelli neri e ricci. Dai caratteri e dalla disposizione dell'iscrizione : "Anche Georgiana, moglie del suddetto", trassi l'infantile conclusone che mia madre fosse lentigginosa e malaticcia".

    Un libro classico, romanzo di formazione. Uno di quei libri che hanno il potere di portarti in un altro mondo e in un altra epoca, a vivere avventure insieme a personaggi lontani, ma affascinanti. Il piacere di lasciarsi coinvolgere nella storia, dimenticando il presente, come quando si leggeva da ragazzi e si sognava il proprio futuro.

    said on 

  • 3

    Es un libro muy bonito, y con bastantes moralejas, que te hace reflexionar. La sensación final es muy buena, pero por momento se hace muy lento y pesado. Obvio le daré más oportunidades a Dickens, pue ...continue

    Es un libro muy bonito, y con bastantes moralejas, que te hace reflexionar. La sensación final es muy buena, pero por momento se hace muy lento y pesado. Obvio le daré más oportunidades a Dickens, pues es la primera novela que leo de él, pero para mi gusto, podría ser mas corta o más amena, una de dos.

    said on 

Sorting by