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Grimpow

Il sentiero invisibile

Di

Editore: Mondadori

3.3
(617)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 513 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Catalano

Isbn-10: 8804556714 | Isbn-13: 9788804556718 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Bastanzetti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Anno 1313. In un gelido mattino d'inverno, il giovane Grimpow trova nella neveil cadavere di un cavaliere. Addosso ha un sigillo e un messaggioincomprensibile, e nella mano ghiacciata stringe una pietra misteriosa,agognata da papi e da re, pronti a mettere in campo guerrieri e inquisitorispietati pur di averla. Grimpow ancora non lo sa, ma gli basta prenderla inmano per esserne attratto, per percepirne oscuramente gli straordinari poteri.Deciso a risolvere il mistero della pietra e di quell'ignoto cavaliere, ilgiovane finirà coinvolto in una prodigiosa avventura, che affonda negli enigmidel medioevo più oscuro, tra società segrete e abbazie, cavalieri erranti,affascinanti damigelle, banditi sanguinari e templari.
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  • 5

    Un romanzo di formazione per ragazzi.

    Mi sento in dovere di spezzare una lancia a favore di questo testo che ha una media ingiustamente bassa perché, lo ammetto, i commenti estremamente critici mi avevano spaventata ed avevo cominciato la lettura molto guardinga.
    All'inizio, così condizionata, lo trovavo addirittura insopportab ...continua

    Mi sento in dovere di spezzare una lancia a favore di questo testo che ha una media ingiustamente bassa perché, lo ammetto, i commenti estremamente critici mi avevano spaventata ed avevo cominciato la lettura molto guardinga.
    All'inizio, così condizionata, lo trovavo addirittura insopportabile.
    Invece, vincendo la mia ritrosia, mi son ritrovata per le mani un bel romanzo, senza pretese ma in cui l'autore infonde tutte le sue conoscenze del mondo medievale senza risultare didascalico come -in un simile frangente- uno sarebbe tentato di fare, vista la complessità del luogo e del tempo presi in esame: il contesto rimane vago, i personaggi che animano la scena politico-religiosa sono pochi e non si scende nelle minuzie delle spaccature dell'epoca.

    Non l'ho trovato affatto un testo difficile (mi domando cosa direbbero certi lettori dopo aver letto Il nome della Rosa, a cui il romanzo viene giustamente paragonato e a cui, sospetto, si sia rifatto: non tanto per la levatura -anche perché rivolto a un pubblico di giovanissimi-, quanto per l'ambientazione e lo svolgimento per indovinelli e crittogrammi).
    Certamente la narrazione è lenta e densa e non ci sono grandi colpi di scena, rispetto ai romanzi contemporanei a cui siamo abituati: si tratta pur sempre di un romanzo di formazione per ragazzi e non un thriller da cardiopalma. Onestamente non la vedo come una pecca ma come una peculiarità e, personalmente, preferisco un racconto piano, europeo -se mi passate il termine- nel modo di narrare, lontano dalla frenesia anglosassone che pervade ogni tipo di racconto, più simile alla vita reale che a un film che deve stupire a ogni costo. Come i più classici dei romanzi di formazione, lo trovo anche molto 'ottocentesco' nel modo di porre l'autore onnisciente rispetto alle vicende narrate: è un'abitudine che si è persa, a favore della narrazione al presente e in prima persona e che calza perfettamente con lo stile narrativo (e che aiuta a ricordarsi che ci sono dei punti in sospeso).

    Il lettore viene iniziato, insieme al protagonista (che è un bambino, diversamente da altri romanzi classici in cui i protagonisti sono giovani uomini o adulti. Penso a D'Artagnan o a 20.000 leghe sotto i mari), a un argomento spesso trattato con superficialità e in cui si vogliono vedere alieni e complotti. L'autore spagnolo lo tratta per quello che è e in modo molto rilassato, senza pretendere che il lettore conosca a fondo l'argomento (altrimenti converrebbe puntare su altri testi, di tipo accademico): gli studiosi dell'epoca davano la loro vita -in senso più o meno letterario- a questa disciplina che permeava ogni aspetto del sapere dell'epoca.
    Di sicuro, ora mi procurerò il seguito.

    ha scritto il 

  • 2

    La trama non è male, i personaggi sono abbastanza interessanti e l'idea di esporre gli enigmi di modo che anche il lettore possa provare a risolverli per conto suo è buona.

    Il voto è basso per due motivi:
    1) non mi piacciono gli spoiler nemmeno da parte dell'autore, e trovare nel lib ...continua

    La trama non è male, i personaggi sono abbastanza interessanti e l'idea di esporre gli enigmi di modo che anche il lettore possa provare a risolverli per conto suo è buona.

    Il voto è basso per due motivi:
    1) non mi piacciono gli spoiler nemmeno da parte dell'autore, e trovare nel libro frasi del tipo "XXX non poteva ancora sapere che sarebbe successo YYY e ZZZ"

    2)C'erano troppi riassunti di quanto era accaduto nei capitoli precedenti, persino di quello accaduto nel capitolo precedente! L'ho appena letto, perché ripeterlo? Mi sta bene che un personaggio possa ripercorre mentalmente quanto gli è accaduto, ma meglio che sia implicito se è appena accaduto.

    ha scritto il 

  • 2

    E' un libro storico che consiglio alle persone che amano questo tipo di romanzo e inoltre hanno un buona conoscenza dei termini e riescono a leggere senza difficoltà un libro con termini e frasi complesse

    ha scritto il 

  • 3

    La trama è particolare ed il libro scorre abbastanza bene, anche se pensavo fosse un fantasy o qualcosa di simile, invece è uno dei soliti libri sui templari. Un po di delusione, sempre le stesse storie trite e ritrite sul mistero dei Templari.

    ha scritto il 

  • 2

    Me habian dicho que el libro estaba bueno pero al final no fue del todo de mi agrado y termine decepcionado. La historia es lo mejor, entretenida pero sin llegar a mas, ademas de que le metio algo de rollo repitiendo algunas cosas y que bien pudo evitar. Ningun personaje me llamo mucho la atencio ...continua

    Me habian dicho que el libro estaba bueno pero al final no fue del todo de mi agrado y termine decepcionado. La historia es lo mejor, entretenida pero sin llegar a mas, ademas de que le metio algo de rollo repitiendo algunas cosas y que bien pudo evitar. Ningun personaje me llamo mucho la atencion, siento que le falto profundizar para que se sintieran mas vivos y no tan acartonados. Trae algunos acertijos que son interesantes, aunque son algo sencillos.

    Un libro mas de la tematica templaria.

    ha scritto il 

  • 0

    Il libro si legge con piacere perchè è scritto bene e la struttura del racconto è buona. In ogno caso non mi ha fatto impazzire la fine perchè è stata scontata, si era capito sin dall'inizio e non ci sono stati colpi di scena o sorprese per il lettore. Inoltre ci sono anche dei piccoli errori, f ...continua

    Il libro si legge con piacere perchè è scritto bene e la struttura del racconto è buona. In ogno caso non mi ha fatto impazzire la fine perchè è stata scontata, si era capito sin dall'inizio e non ci sono stati colpi di scena o sorprese per il lettore. Inoltre ci sono anche dei piccoli errori, forse dell'editing, che si potevano evitare. Nel complesso un libro discreto.

    ha scritto il 

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