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Guía del autoestopista galáctico

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Publisher: Anagrama

4.1
(13440)

Language:Español | Number of Pages: 289 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , French , Catalan , Japanese , Greek

Isbn-10: 843397310X | Isbn-13: 9788433973108 | Publish date:  | Edition 4

Translator: Benito Gómez Ibáñez , Damián Alou ; Afterword: Robbie Stamp

Also available as: Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Un jueves a la hora de comer, la Tierra es demolida para poder construir una nueva autopista hiperespacial. Arthur Dent, un tipo que esa misma mañana ha visto cómo echaban abajo su propia casa, considera que eso supera lo que una persona puede soportar. Arthur huirá de la Tierra junto a un amigo suyo, Ford Prefect, que resultará ser un extraterrestre emparentado con Zaphod Beeblebrox, un pirata esquizoide de dos cabezas, en cuya nave conocerá al resto de personajes que lo acompañarán: un androide paranoide y una terrícola que, como él, ha logrado escapar. Douglas Adams fue el creador de toda una serie de manifestaciones de la Guía del autoestopista galáctico: primero fue novela radiofónica, luego se convirtió en libro, series televisivas y teatrales, un juego de ordenador, cómics y toallas de baño. La película ascendió hasta las cumbres de la producción cinematográfica. Esta edición cuenta con entrevistas y materiales a partir del rodaje de la misma.
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  • 0

    "Sai -riprese Arthur- è in momenti come questi, in cui mi trovo intrappolato in un compartimento stagno vogon in compagnia di uno di Betelgeuse in attesa come me di morire asfissiato nello spazio, che mi pento amaramente di non avere dato retta a mia madre."
    "Perchè, cosa ti diceva tua madr ...continue

    "Sai -riprese Arthur- è in momenti come questi, in cui mi trovo intrappolato in un compartimento stagno vogon in compagnia di uno di Betelgeuse in attesa come me di morire asfissiato nello spazio, che mi pento amaramente di non avere dato retta a mia madre."
    "Perchè, cosa ti diceva tua madre?"
    "Non lo so, non la ascoltavo."

    said on 

  • 5

    fantasia alla n

    Solo nel novembre 2014 ho finalmente questo libro scritto nel 1980.
    Ne avevo sempre sentito parlare più che bene e ce l'avevo sullo scaffale da molto tempo.
    L'autore ha dato il meglio di sè imbastendo una storia molto fantasiosa con l'atto di additare alcuni comportamenti della razza ...continue

    Solo nel novembre 2014 ho finalmente questo libro scritto nel 1980.
    Ne avevo sempre sentito parlare più che bene e ce l'avevo sullo scaffale da molto tempo.
    L'autore ha dato il meglio di sè imbastendo una storia molto fantasiosa con l'atto di additare alcuni comportamenti della razza umana.
    La pochezza dei terrestri è il lietmotiv intorno a cui gira tutta la storia.
    I personaggi che la popolano sono molti e tutti con caratteristiche ben definite:
    il robot depresso è un'idea favolosa!
    Due frasi degne di nota a pagina 54, non anticipo nient'altro per non rovinare future letture.

    said on 

  • 5

    La Guida Galattica per gli Autostoppisti (come minimo questo primo capitolo della saga) dovrebbe essere una lettura obbligatoria per legge. Perché? Perché Adams era un genio della narrazione complessa, nonché dell'ironia; e in più qui non valgono discorsi del tipo 'si, ma la fantascienza non è pr ...continue

    La Guida Galattica per gli Autostoppisti (come minimo questo primo capitolo della saga) dovrebbe essere una lettura obbligatoria per legge. Perché? Perché Adams era un genio della narrazione complessa, nonché dell'ironia; e in più qui non valgono discorsi del tipo 'si, ma la fantascienza non è proprio il mio genere'. La domanda vera piuttosto è: ho senso dell'umorismo? Se si, abbandonate ogni altro tipo di pregiudizio e godetevelo (senza troppi perché). Nel peggiore dei casi vi sarete sbellicati dalle risate.

    said on 

  • 5

    Guida Galattica era uno di quei libri che dicevo avrei letto prima o poi, ma di cui rimandavo sempre la lettura.
    Non sono una grande amante della fantascienza e non sapevo neppure come avrei reagito alla componente nonsense che sapevo essere parte fondamentale del libro, ma ora l'ho scoper ...continue

    Guida Galattica era uno di quei libri che dicevo avrei letto prima o poi, ma di cui rimandavo sempre la lettura.
    Non sono una grande amante della fantascienza e non sapevo neppure come avrei reagito alla componente nonsense che sapevo essere parte fondamentale del libro, ma ora l'ho scoperto: fantascienza o no, nonsense o meno... questo libro è fantastico!!
    La vicenda principale si mescola ad aneddoti veramente assurdi e a qualche descrizione presa dalla Guida Galattica per gli Autostoppisti, la famosa Guida che darebbe poi il titolo al libro.
    Io consiglio fortemente di tuffarvi in questo mondo in cui "morire di vergogna" non è solo un modo di dire, i computer sono dei logorroici e chissà, magari potreste anche scoprire chi siamo e da dove veniamo ;)

    said on 

  • 5

    Decisamente da leggere

    Mi sono avvicinato a questo libro spinto dalla curiosità e dai commenti e citazioni di amici e conoscenti vari.
    L'inizio non è dei più entusiasmanti e mi aveva fatto quasi pentire di aver iniziato la lettura ma, forse entrando un po' alla volta nello spirito del libro, alla lunga si è rivel ...continue

    Mi sono avvicinato a questo libro spinto dalla curiosità e dai commenti e citazioni di amici e conoscenti vari.
    L'inizio non è dei più entusiasmanti e mi aveva fatto quasi pentire di aver iniziato la lettura ma, forse entrando un po' alla volta nello spirito del libro, alla lunga si è rivelata una scelta ottima.
    Il libro è molto scorrevole e divertente da leggere, passato il periodo iniziale di adattamento non annoia mai e soprattutto sorprende a ogni pagina.
    Da leggere assolutamente!

    said on 

  • 4

    Libro molto interessante, ben scritto e ottimamente strutturato. Il suo impianto narrativo è basato su uno spostamento continuo del punto di vista e della prospettiva, il che lo rende dinamico e sorprendente come pochi libri riescono a fare. Lo stile narrativo, di un umorismo fine ma allo stesso ...continue

    Libro molto interessante, ben scritto e ottimamente strutturato. Il suo impianto narrativo è basato su uno spostamento continuo del punto di vista e della prospettiva, il che lo rende dinamico e sorprendente come pochi libri riescono a fare. Lo stile narrativo, di un umorismo fine ma allo stesso tempo leggero, rende la lettura scorrevole e appassionante. I personaggi ben si addicono a un racconto comico-umoristico e fantascientifico, in quanto pur non essendo psicologicizzati a fondo rispondono con pochi tratti in maniera funzionale ed efficace al racconto e al loro ruolo nell'economia della narrazione: non esiste infatti un personaggio principale rispetto agli altri, né una struttura classica protagonista / antagonista, bensì tutti sono collegialmente utili alla messa in atto dell'intreccio. Anche questo, infatti, non è esente da pregi: mai banale, poco scontato, utilizza in maniera ideale gli inserti comici per rendersi vivace ed estremamente avventuroso. Un piccolo gioiello, insomma, la cui lettura è consigliabile a tutti.

    said on 

  • 1

    Infumable....

    http://mimoradafriki.blogspot.com.es/2013/07/guia-del-autoestopista-galactico-by.html

    Lo que parecia un librillo entretenido para pasar el rato entre lecturas más densas, acabó convirtiéndose en un infumable e insoportable libraco.
    Sabía que era un historia surrealista, pero llego un ...continue

    http://mimoradafriki.blogspot.com.es/2013/07/guia-del-autoestopista-galactico-by.html

    Lo que parecia un librillo entretenido para pasar el rato entre lecturas más densas, acabó convirtiéndose en un infumable e insoportable libraco.
    Sabía que era un historia surrealista, pero llego un momento que me daba igual que estuvieran con los Klingons, en Krypton o que los devoraran los Magogs. Aun así, como no me gusta dejar historias inacabadas, vi la pelicula para ver como seguía a partir del momento en que lo abandone. Ahora sé el final. Punto.

    said on 

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