Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Guía del autoestopista galáctico

By

Publisher: Anagrama

4.1
(13684)

Language:Español | Number of Pages: 289 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , French , Catalan , Japanese , Greek

Isbn-10: 843397310X | Isbn-13: 9788433973108 | Publish date:  | Edition 4

Translator: Benito Gómez Ibáñez , Damián Alou ; Afterword: Robbie Stamp

Also available as: Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

Do you like Guía del autoestopista galáctico ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Un jueves a la hora de comer, la Tierra es demolida para poder construir una nueva autopista hiperespacial. Arthur Dent, un tipo que esa misma mañana ha visto cómo echaban abajo su propia casa, considera que eso supera lo que una persona puede soportar. Arthur huirá de la Tierra junto a un amigo suyo, Ford Prefect, que resultará ser un extraterrestre emparentado con Zaphod Beeblebrox, un pirata esquizoide de dos cabezas, en cuya nave conocerá al resto de personajes que lo acompañarán: un androide paranoide y una terrícola que, como él, ha logrado escapar. Douglas Adams fue el creador de toda una serie de manifestaciones de la Guía del autoestopista galáctico: primero fue novela radiofónica, luego se convirtió en libro, series televisivas y teatrales, un juego de ordenador, cómics y toallas de baño. La película ascendió hasta las cumbres de la producción cinematográfica. Esta edición cuenta con entrevistas y materiales a partir del rodaje de la misma.
Sorting by
  • 3

    Folle

    Svalvolato e curioso. Si sente che parte dall'essere un romanzo radiofonico. Nessuna descrizione e tutti dialoghi. Tra l'altro zeppi di humor inglese, che talvolta è divertente a volte incomprensibile ...continue

    Svalvolato e curioso. Si sente che parte dall'essere un romanzo radiofonico. Nessuna descrizione e tutti dialoghi. Tra l'altro zeppi di humor inglese, che talvolta è divertente a volte incomprensibile, talvolta stucchevole. Sente secondo me un po' i suoi anni... riparto subito con la seconda puntata... con meno aspettative... ma ora come ora non so se arriverò tutto d'un fiato sino all'ultimo capitolo.

    said on 

  • 3

    Con tutto quello che avevo sentito dire mi aspettavo forse chissà che cosa..Insomma carino e alcune trovate sono geniali e divertenti però non posso dire di più, c'erano dei pezzi che ho letto velocem ...continue

    Con tutto quello che avevo sentito dire mi aspettavo forse chissà che cosa..Insomma carino e alcune trovate sono geniali e divertenti però non posso dire di più, c'erano dei pezzi che ho letto velocemente per finirli prima addirittura. Da un lato mi dispiace, forse chissà che idea mi ero fatta

    said on 

  • 5

    Davvero bisogna recensire questo libro?
    Davvero devo spiegare come mai ho dato 5 stelline?
    Se avete solo vagamente idea di cosa parla questo libro non avete bisogno di spiegazioni, se invece non lo co ...continue

    Davvero bisogna recensire questo libro?
    Davvero devo spiegare come mai ho dato 5 stelline?
    Se avete solo vagamente idea di cosa parla questo libro non avete bisogno di spiegazioni, se invece non lo conoscete... beh, rimediate subito e preparatevi ad un viaggio surreale per l'universo ricco del più alto humor inglese!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Answer to life the universe and everything - tutto si risolve in questo, e la risposta che si riceve è tanto semplice quanto oscura. E' talmente famosa che anche google sa rispondere a questa domanda. ...continue

    Answer to life the universe and everything - tutto si risolve in questo, e la risposta che si riceve è tanto semplice quanto oscura. E' talmente famosa che anche google sa rispondere a questa domanda.
    La canzone del Vogon - altro passo memorabilmente demenziale ed esilarante.
    Il libro nasce da una serie radiofonica, potremmo dire che è una accozzaglia di idee balzane, alla rinfusa, sciocchezze, buone idee, e pertanto è estremamente divertente.

    said on 

  • 2

    Viaggiando

    Seppur breve, quel che mi ha aiutato ad arrivare all'ultima pagina sono state la scorrevolezza e la bizzarria di alcune situazioni. Il resto non mi ha divertito, né interessato.

    said on 

  • 4

    Leggere un classico, sia pure del suo genere, è una incredibile esperienza che lega con un filo logico tutti i deja vu, le citazioni, se volete è come unire con un tratto di penna tutti i puntini sull ...continue

    Leggere un classico, sia pure del suo genere, è una incredibile esperienza che lega con un filo logico tutti i deja vu, le citazioni, se volete è come unire con un tratto di penna tutti i puntini sulla carta. Nonostante tutti i brani per me famosissimi tratti da quest'opera di Douglas Adams, sono stata per molto tempo restia a iniziarne la lettura. Avevo il libro davanti a me ma arrivava sempre qualche altro testo a cui dare la precedenza. Probabilmente me lo aspettavo più pesante o scioccamente pieno di alieni con le antenne. Ed in effetti è pieno di sciocchi alieni, ma molto più surreali di quanto avrei potuto immaginare. Una vera delizia per coloro che amano i paradossi e il rovesciamento della propria visione del mondo. Non avevo mai letto niente di Adams ma ora credo che continuerò la saga e scusate ma ora vado a informarmi sulla vita dell'autore.

    said on 

  • 5

    How many roads must a man walk down. Before you call him a man? (Bob Dylan)

    STUPENDO!
    Una buffonata dietro l'altra, ma tutto scritto con un linguaggio aulico.
    Era da un bel pezzo che non ridevo così.

    Personaggi curiosissimi, complessi e approfonditi psicologicamente: sembra ...continue

    STUPENDO!
    Una buffonata dietro l'altra, ma tutto scritto con un linguaggio aulico.
    Era da un bel pezzo che non ridevo così.

    Personaggi curiosissimi, complessi e approfonditi psicologicamente: sembrano la caricatura portata all'estremo di tanti terrestri.

    Un equipaggio variegato ci accompagna in questa avventura: Arthur e Trillian (gli ultimi umani in vita), Ford (amico alieno di Arthur, ricercatore), Zaphod (il Presidente della Galassia, con due teste in perenne conflitto tra loro), Marvin (un robot affetto da depressione) e molti altri.

    Leggendo attentamente il testo, si può notare come, dietro l'ironia di DA, spesso si nascondano situazioni complesse (filosofiche, esistenziali), alleggerite dal registro di scrittura di cui si serve.

    Trama variegata e ricca di spunti: utilissimo a un presunto scrittore a corto di idee che si accinge a scrivere un libro!

    Chi ha creato la Terra? A quale scopo? Questo e molti altri interrogativi avranno risposta. Non vi resta che iniziare a leggere...

    said on 

Sorting by