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Guerra Mundial Z

Una historia oral de la Guerra Zombi

By Max Brooks

(252)

| Others | 9788492516087

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Book Description

Por fin, el mundo sabrá la historia verdadera de cómo la humanidad estuvo a punto de extinguirse. Desde el fin oficial de las hostilidades se han producido numerosas tentativas para documentar la guerra zombi. Guerra Mundial Z es el rela Continue

Por fin, el mundo sabrá la historia verdadera de cómo la humanidad estuvo a punto de extinguirse. Desde el fin oficial de las hostilidades se han producido numerosas tentativas para documentar la guerra zombi. Guerra Mundial Z es el relato definitivo –realizado por los propios supervivientes– de los detalles tecnológicos, militares, sociales, económicos y políticos de cómo la civilización estuvo al borde de la extinción en la lucha total contra el muerto viviente.

“Una novela difícil de dejar. Lo sutil, y lo no tan sutil; y, sobre todo, llena de puyazos a nuestros dirigentes y sus políticas contemporáneas que son de un atractivo difícil de desdeñar.” Publishers Weekly

300 Reviews

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    「你們美國人真的很少問過自己的新腎臟、新胰臟是從哪來的,你們不知道,因為你們不在乎,不在乎它原來屬於某個貧民窟的小孩,或是關在中國政治監獄裡面的學生。」
    「我們當時甚至誤以為,第三次世界大戰會從台灣海峽開打,所以我們把分佈在全球各地的情報資源全部集中到台海,造成了其他地方的情報真空,沒能偵知活屍疫情的發展。」
    「你打開電視,會看到什麼?有人在上面賣東西嗎?不是。電視上賣的是恐慌,一種『害怕自己沒有這種產品』的恐慌。」

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    Holf91 said on Aug 28, 2014 | Add your feedback

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    ahimè, devo confessare che pur apprezzando intellettualmente il tentativo, pur trovando che ci sono pagine pregevoli e molti spunti interessanti, mi sono annoiata a morte. La vicenda non mi ha preso, non mi sono immedesimata in niente e in nessuno, e ...(continue)

    ahimè, devo confessare che pur apprezzando intellettualmente il tentativo, pur trovando che ci sono pagine pregevoli e molti spunti interessanti, mi sono annoiata a morte. La vicenda non mi ha preso, non mi sono immedesimata in niente e in nessuno, e tutte quelle disquisizioni su armi e attrezzature e strategie belliche mi hanno ucciso. L'ho finito in diagonale, per non dire in verticale. Eppure capisco chi l'ha trovato geniale, si vede che la qualità c'è, ma proprio non è nelle mie corde oppure non l'ho preso in mano al momento giusto.
    Mi dispiace, Mara, ci ho provato... :-)

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    Lucy van Pelt said on Aug 13, 2014 | 3 feedbacks

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    Il terrore del Verosimile

    Diciamolo subito: la Cooper ha fatto un autogoal straordinario nella sua scelta editoriale di sottotitolare in italiano quest'opera con "La guerra mondiale dei zombie", perché a parte l'inutile ripetizione del titolo dal sapore di film americano degl ...(continue)

    Diciamolo subito: la Cooper ha fatto un autogoal straordinario nella sua scelta editoriale di sottotitolare in italiano quest'opera con "La guerra mondiale dei zombie", perché a parte l'inutile ripetizione del titolo dal sapore di film americano degli anni pre2000 tradotto in italiano per essere adattabile al bacino d'utenza spaghetti e mandolino che non sapeva una parola di inglese, più o meno tutti, a meno di essere genere nerd già condannati, pensavano a questo libro come alla vaccata più grossa degli ultimi anni (roba da Van Helsing o perchè no, Troll 2). Io stesso mi muovevo per la stazione Termini con circospezione, forse talvolta ho messo in luce la quarta di copertina mimetica, che mi faceva sembrare un po' meno coglione.
    Eppure il figlio di Mel Brooks ha sfornato un vero e proprio capolavoro di genere. Il realismo con cui viene affrontato un fenomeno così tanto abusato nel cinema come nella narrativa, rende la lettura estremamente attraente, piacevole, persino con riflessioni a loro modo profonde che proprio non ti aspetti da un testo del genere. La modalità "An oral history of zombie war" che in inglese rende molto meglio rispetto al suo gemello tardone italiano, conferisce al romanzo una fisionomia che travalica il genere, che regala credibilità al tutto, sottolineando le conseguenze a tutti i livelli. Max qui dà prova di aver studiato molto i fenomeni umani reali (gli effetti di una guerra, gli addestramenti militari, la psiche nella sua estrema variabilità, la disperazione) creando qualcosa di nuovo che, per un appassionato di zombie come lo scrivente, destabilizza e restituisce al contempo fiducia nella creatività umana.

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    Marco Migliorato said on Aug 3, 2014 | 1 feedback

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    Zombi contro tutti

    La forza di questo libro è la frammentarietà, una serie di interviste ai protagonisti della guerra contro gli zombi, che consente al lettore di creare il proprio affresco personale. Per chi ha visto il film: purtroppo i produttori del film omonimo ha ...(continue)

    La forza di questo libro è la frammentarietà, una serie di interviste ai protagonisti della guerra contro gli zombi, che consente al lettore di creare il proprio affresco personale. Per chi ha visto il film: purtroppo i produttori del film omonimo hanno cercato di incanalare il tutto nei soliti binari in cui il solito 'eroe protagonista' si erge al di sopra della massa, mentre è la coralità trasmessa dal libro la vera forza e -a mio avviso- il tratto più originale. Più incisivo nella prima metà, ma bello.

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    Rouge said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

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