Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Guerra Mundial Z

Una historia oral de la Guerra Zombi

By Max Brooks

(250)

| Others | 9788492516087

Like Guerra Mundial Z ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Por fin, el mundo sabrá la historia verdadera de cómo la humanidad estuvo a punto de extinguirse. Desde el fin oficial de las hostilidades se han producido numerosas tentativas para documentar la guerra zombi. Guerra Mundial Z es el rela Continue

Por fin, el mundo sabrá la historia verdadera de cómo la humanidad estuvo a punto de extinguirse. Desde el fin oficial de las hostilidades se han producido numerosas tentativas para documentar la guerra zombi. Guerra Mundial Z es el relato definitivo –realizado por los propios supervivientes– de los detalles tecnológicos, militares, sociales, económicos y políticos de cómo la civilización estuvo al borde de la extinción en la lucha total contra el muerto viviente.

“Una novela difícil de dejar. Lo sutil, y lo no tan sutil; y, sobre todo, llena de puyazos a nuestros dirigentes y sus políticas contemporáneas que son de un atractivo difícil de desdeñar.” Publishers Weekly

297 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Zombi contro tutti

    La forza di questo libro è la frammentarietà, una serie di interviste ai protagonisti della guerra contro gli zombi, che consente al lettore di creare il proprio affresco personale. Per chi ha visto il film: purtroppo i produttori del film omonimo ha ...(continue)

    La forza di questo libro è la frammentarietà, una serie di interviste ai protagonisti della guerra contro gli zombi, che consente al lettore di creare il proprio affresco personale. Per chi ha visto il film: purtroppo i produttori del film omonimo hanno cercato di incanalare il tutto nei soliti binari in cui il solito 'eroe protagonista' si erge al di sopra della massa, mentre è la coralità trasmessa dal libro la vera forza e -a mio avviso- il tratto più originale. Più incisivo nella prima metà, ma bello.

    Is this helpful?

    Rouge said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Per la prima volta nella storia, ci trovavamo ad affrontare un nemico che faceva davvero una guerra totale. Non avevano limiti di sopportazione. Non avrebbero mai negoziato, non si sarebbero mai arresi. Avrebbero combattuto fino all'ultimo perché ...(continue)

    "Per la prima volta nella storia, ci trovavamo ad affrontare un nemico che faceva davvero una guerra totale. Non avevano limiti di sopportazione. Non avrebbero mai negoziato, non si sarebbero mai arresi. Avrebbero combattuto fino all'ultimo perché, diversamente da noi, ognuno di loro, per ogni secondo di ogni giorno, era impegnato a divorare ogni forma di vita sulla Terra."

    Is this helpful?

    RaZiel said on May 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    This book is not really a story about zombies. There is no flow of a "story", but rather a loosely connected series of "oral interviews" that combine to give a vague notion of an overall story. So if you're looking for gory thrills like zombies teari ...(continue)

    This book is not really a story about zombies. There is no flow of a "story", but rather a loosely connected series of "oral interviews" that combine to give a vague notion of an overall story. So if you're looking for gory thrills like zombies tearing up people's entrails, you'll be disappointed because that's not what the book is about (and the writing is not that absorbing anyway). Instead, the book is really a collection of the author's musings on politics, logistics, social order, human nature etc. - using zombies as a backdrop.

    And his musings are inspiring. Basically the whole "story" is a what-if scenario: what would happen if the world suddenly faces a global pandemic in which humanity becomes unrecognizable? What would we do if we are on the brink of extinction, both physically and psychologically? The author is right in saying that we would be unprepared and confused, we would be disorganized and disheartened, and for most of us this would become a self-destructive spiral; but there's always some of us who would rise to the challenge, and ultimately order would be restored, though nothing like the old order anymore.

    So the book is like a wake-up call. Not that there's any threat of zombies, but there are enough real global threats worth taking seriously. The reality is that our world is frail and interconnected, and this hyper-interconnectedness will only make our world even more frail, with local problems readily cascading into worldwide catastrophes.

    Is this helpful?

    Holmes said on May 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    World war Z usa l'espediente delle interviste per documentare, a qualche anno dai fatti, gli eventi della guerra contro gli zombi. Ne risulta una struttura narrativa insolita, fatta di brevi soggettive che narrano momenti essenziali o storie personal ...(continue)

    World war Z usa l'espediente delle interviste per documentare, a qualche anno dai fatti, gli eventi della guerra contro gli zombi. Ne risulta una struttura narrativa insolita, fatta di brevi soggettive che narrano momenti essenziali o storie personali, il tutto con un taglio giornalistico ed un certo approfondimento, soprattutto in termini di tattica militare, che donano verosimiglianza ad un tema che ne è, quasi sempre, intrinsecamente privo.

    Purtroppo questo, che è il pregio ed il punto di originalità del libro, è anche il suo maggior difetto.

    Infatti, se una struttura narrativa ad episodi ed uno stile giornalistico impediscono qualsiasi immedesimazione col protagonista (che non c'è o, se può essere identificato nel giornalista, è tanto impersonale e distante da poter essere di fatto assente), dall'altra il taglio "realistico" mette in evidenza la pecca centrale di qualsiasi storia di zombie, ovvero la totale mancanza di spiegazioni scientifiche al fenomeno.

    Se in un libro di King posso accettare la natura paradossale e fantastica dello zombie, in un resoconto giornalistico di una guerra (vinta) contro questa minaccia in cui mi si spiega quali tipi di armi e tattiche militari sono risultate più efficaci e perché, non si può non spendere nemmeno una riga per giustificare un fenomeno che smentisce qualsiasi nostra conoscenza scientifica.

    Is this helpful?

    Giovanni said on May 4, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book