Guia galàctica per a autostopistes

Per

Editor: Laertes

4.1
(13966)

Language: Català | Number of Pàgines: 209 | Format: Mass Market Paperback | En altres llengües: (altres llengües) English , Chi traditional , Spanish , Portuguese , Italian , German , French , Japanese , Greek

Isbn-10: 8475842380 | Isbn-13: 9788475842387 | Data publicació:  | Edition 1

Translator: Eduard Castaño

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

Do you like Guia galàctica per a autostopistes ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Registra't gratis
Descripció del llibre
Sorting by
  • 4

    La Terra sta per essere...

    ...distrutta da una ditta di costruzioni spaziali per fare posto ad una autostrada galattica, la burocrazia della galassia ha dimenticato di avvisarci e non c'è più tempo per protestare, Arthur Dent s ...continua

    ...distrutta da una ditta di costruzioni spaziali per fare posto ad una autostrada galattica, la burocrazia della galassia ha dimenticato di avvisarci e non c'è più tempo per protestare, Arthur Dent sta vivendo la stessa situazione in piccolo con la sua casa quando arriva il suo amico Ford Prefect (un astrostoppista rimasto bloccato sulla Terra) che lo porta via, fanno appena in tempo a rimediare un passaggio da una delle astronavi della ditta di costruzioni e si ritrovano così a vagare nello spazio dove scopriamo (non esattamente in questo ordine) che: l'improbabilità può fare da carburante ad una nave spaziale, Arthur non è l'unico terrestre che si è salvato, i delfini sapevano tutti ma non li abbiamo capiti quando hanno provato ad avvertirci, gli esseri umani non erano gli esseri più intelligenti del pianeta... Questo romanzo è pura fantascienza ma è anche estremamente divertente, contiene poi due grandi lezioni di vita: portatevi sempre dietro un asciugamano e la risposta a tutto è 42.

    dit a 

  • 3

    ...galattici labirinti

    Un romanzo che si potrebbe definire assurdo e surreale e, considerando che è stato scritto nel 1979, anche profetico riguardo a certi "devices" che oggi sono di uso comune.
    La trama in sè, non è tropp ...continua

    Un romanzo che si potrebbe definire assurdo e surreale e, considerando che è stato scritto nel 1979, anche profetico riguardo a certi "devices" che oggi sono di uso comune.
    La trama in sè, non è troppo originale, o, per meglio dire, non lo è più alla fine del 2015...
    Certamente meglio sono rappresentati i personaggi e i loro bizzarri caratteri e le loro anatomie aliene.
    Tutto sommato il libro di Adams è una lettura ironica e piacevole, ma probabilmente avrei dovuto leggerlo almeno una ventina di anni fa per apprezzarlo maggiormente.

    dit a 

  • 3

    Originale ma poco interessante

    Sicuramente sono originali l'idea, lo stile narrativo e lo sviluppo di questo libro di fantascienza umoristica. Tuttavia "l'odissea nello spazio" dei protagonisti lascia ben poco al lettore, a parte a ...continua

    Sicuramente sono originali l'idea, lo stile narrativo e lo sviluppo di questo libro di fantascienza umoristica. Tuttavia "l'odissea nello spazio" dei protagonisti lascia ben poco al lettore, a parte alcuni sorrisi in certi punti di acuto rovesciamento del punto di vista convenzionale su alcuni temi o oggetti. Il finale è sicuramente la parte che si legge più volentieri e in cui c'è un abbozzo di storia, mentre troppo lunga è la parte iniziale senza né capo né coda in cui episodi di nessuna importanza (e interesse) si susseguono senza nemmeno troppa logica.
    Troppo poco, insomma, per far sì che davvero consigli a qualcuno di leggere questo libro. Certamente fuorvianti i commenti euforici di coloro che lo ritengono un capolavoro o un libro geniale, per quanto si possano senza dubbio riconoscere numerosi spunti originali.
    In definitiva è una sorta di piccolo esperimento letterario, ben escogitato, ma non troppo compiuto.

    dit a 

  • 3

    In inglese è meglio, molto molto meglio!

    Visto che l'edizione italiana da me letto proprio non mi è piaciuta ho cercato quella originale e devo dire che il ritmo è decisamente migliore. Non posso dire di capire l'infinito successo di questo ...continua

    Visto che l'edizione italiana da me letto proprio non mi è piaciuta ho cercato quella originale e devo dire che il ritmo è decisamente migliore. Non posso dire di capire l'infinito successo di questo libro, ma almeno si fa leggere con molta più facilità.
    Trovo simpatico il personaggio del Robot depresso, molto meno gli altri, e alcuni dei colpi di scena funzionano.
    A parte come fucina per citazioni, però, non ne vedo l'utilità.
    Pratica archiviata qui.

    dit a 

  • *** Aquest comentari conté spoilers! ***

    4

    Folle e geniale.
    Due termini che spesso viaggiano insieme, qui portati all'ennesima potenza. Se dovessi descrivere questo libro in breve non troverei parole più adatte: folle e geniale. "Guida galatti ...continua

    Folle e geniale.
    Due termini che spesso viaggiano insieme, qui portati all'ennesima potenza. Se dovessi descrivere questo libro in breve non troverei parole più adatte: folle e geniale. "Guida galattica per autostoppisti" non è soltanto un'avventura, ma uno spalancarsi di straordinari scenari, in cui l'unico modo per non perdersi è tenere bene a mente la raccomandazione "NIENTE PANICO". Una storia ricca di umorismo, fantasia in dosi XXL, misteri e colpi di scena, ma che contiene una saggia riflessione sul senso dell'esistenza, che mi ha colpita nel profondo... Ci affanniamo alla ricerca di una risposta, quando non sappiamo la domanda; in altre parole, è possibile che la risposta a tutti i nostri dubbi sia alla nostra portata, dobbiamo "solo" essere in grado di porci gli interrogativi giusti. Detto questo... 42 rimane sempre un'enigma gigante!

    dit a 

  • 0

    Per me ingiudicabile.

    Le questioni sono due. O la traduzione che ho letto io fa davvero pena (e fa pena) o questo è il libro più sopravvalutato dell'universo intero.
    Prima di tacciarlo come fece il buon Fantozzi con la Cor ...continua

    Le questioni sono due. O la traduzione che ho letto io fa davvero pena (e fa pena) o questo è il libro più sopravvalutato dell'universo intero.
    Prima di tacciarlo come fece il buon Fantozzi con la Corazzata Potemkin (che invece mi dicono essere lavoro pregevole) me lo cerco in inglese.

    dit a 

  • 3

    la risposta a un po' di sano svago, di divertimento e tutto quanto

    3 stelline e mezzo: ironico, fresco, a tratti seriamente geniale. diciamo che si perde un po' in quei frangenti durante i quali punta a una narrazione più "sobria"... che comunque durano poco, perché ...continua

    3 stelline e mezzo: ironico, fresco, a tratti seriamente geniale. diciamo che si perde un po' in quei frangenti durante i quali punta a una narrazione più "sobria"... che comunque durano poco, perché l'entrata in scena di robot o esseri stranissimi, di risposte alle domande più importanti dell'esistenza, di esilarante no-sense e di esilaranti allegorie è decisamente costante, e spassosissima.

    dit a 

  • 4

    un libro decisamente consigliato

    Ho appena finito di leggerlo e devo ammettere di essere rimasta piacevolmente sorpresa. Non sono amante del genere fantascienza e per questo ero un pò scettica ma Guida galattica per gli autostoppisti ...continua

    Ho appena finito di leggerlo e devo ammettere di essere rimasta piacevolmente sorpresa. Non sono amante del genere fantascienza e per questo ero un pò scettica ma Guida galattica per gli autostoppisti è davvero un libro unico, divertente! Lo consiglio a chi ha bisogno di evadere un pò dalla quotidianità e vuole passare trascorre una mezzora tra vicende e personaggi surreali! Un libro davvero geniale!

    dit a 

  • 3

    Dai, 3 stellette se le merita e anche qualche ++.. il libro è davvero simpatico e io ammiro la disperazione di Arthur Dent. Il Robot depresso poi è il massimo! Da leggere quando si ha voglia di sorrid ...continua

    Dai, 3 stellette se le merita e anche qualche ++.. il libro è davvero simpatico e io ammiro la disperazione di Arthur Dent. Il Robot depresso poi è il massimo! Da leggere quando si ha voglia di sorridere.

    dit a 

  • 2

    Tal vez sea porque no me va mucho el humor británico, pero desde luego esperaba mucho más de este supuesto "clasicazo"... Me ha parecido soso sin más, y por cada gracia de verdadera risa te tragas cin ...continua

    Tal vez sea porque no me va mucho el humor británico, pero desde luego esperaba mucho más de este supuesto "clasicazo"... Me ha parecido soso sin más, y por cada gracia de verdadera risa te tragas cinco de puro aburrimiento.

    dit a 

Sorting by