Guida galattica per gli autostoppisti

Urania Collezione 022

Di

Editore: Mondadori (Urania Collezione)

4.1
(14150)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 170 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Francese , Catalano , Giapponese , Greco

Isbn-10: A000006511 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Guida galattica per gli autostoppisti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Nei dimenticati spazi all'estremo limite della galassia c'è un piccolo e insignificante sole giallo. Intorno a esso gira un piccolo, trascurabilissimo pianeta verdeazzurro le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, stanno per essere sacrificate. Ad Arthur Dent e al suo amico alieno Ford Prefect spetta l'ingrato compito di scoprire perchè la nuova autostrada spaziale debba passare proprio per la Terra... demolendola.

IL GIUDIZIO: " La Guida Galattica dice molto sulla vita, la mente critica e il coraggio laico dello scrittore. E, in un contesto in cui 'tutti fanno i comici', ristabilisce le gerarchie, giacché diverte con grazia e suscita il riso 'per lo shock della battuta illuminante che induce stupore e comprensione'." (Laura Serra).

Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Divertente e intrattenitivo

    PRO
    libro assolutamente godibile, dona intrattenimento di qualità, alternando una storia leggera, divertente e spigliata a riflessioni per nulla banali e, a tratti, spunti di denuncia alla nostra real ...continua

    PRO
    libro assolutamente godibile, dona intrattenimento di qualità, alternando una storia leggera, divertente e spigliata a riflessioni per nulla banali e, a tratti, spunti di denuncia alla nostra realtà. Arthur Dent nonostante sia stato praticamente salvato dalla distruzione del suo pianeta, non rimane assolutamente sconvolto dalle vicende che si susseguono, quasi a voler sottolineare quanto le popolazioni aliene con le quali viene a contatto siano simili agli uomini, o al massimo macchiette che esasperano i difetti e i pregi tipicamente umani, tanto da diventarne quasi dei sostituti. editazione apprezzabile, rende più leggera la lettura.
    CONTRO
    pur essendo un libro di fantascienza e quindi principalmente incentrato sulla trama narrativa, avrebbe necessitato di un minimo di approfondimento in più sull'introspezione dei personaggi. Finché questo problema rimane relegato ai personaggi secondari, come i suoi compagni di viaggio, potrebbe anche essere ininfluente, ma se coinvolge anche il personaggio principale, inizia a essere disturbante. Come detto sopra, Arthur dovrebbe essere sconvolto dalle vicende, ma pare praticamente indifferente a eventi che dovrebbero sconvolgerlo e destabilizzarlo, cosa che non avviene se non in qualche frase malinconica qua e là; a mio avviso, un po' poche. L'approfondimento dei personaggi è scarso sia dal punto di vista caratteriale che estetico, e quando c'è, diventa un po' incoerente con il comportamento dei personaggi. esempio lampante è Trillian, che inizialmente appare un personaggio femminile indipendente, che riesce a prendere decisioni importanti volontariamente e che si dimostra intellettivamente superiore a Zaphod, col progredire del libro si mostra sempre più sottomessa, obbediente agli ordini e dipendente dalla presenza dell'alieno.
    Sebbene sia un ciclo di romanzi, il libro non vive di vita propria come dovrebbe, ma è sempre legato ai successivi e lascia troppo in sospeso la storia, che non si chiude ciclicamente dando la possibilità di interrompere la lettura al primo libro, ma ti obbliga a leggere gli altri per godere appieno della storia. spero che quest'obbligo al dover continuare necessariamente il ciclo possa aiutare il lettore a inquadrare meglio i personaggi.

    ha scritto il 

  • 3

    "Aveva pensato che

    le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un ...continua

    le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, corressero il rischio di cominciare a far lavorare il cervello".

    ha scritto il 

  • 0

    Non è il mio genere

    Non è il mio genere, ma l'ho letto più per curiosità della fama che porta.
    Direi che non è da sottovalutare le capacità di scrittura e di fantasia dello scrittore.

    ha scritto il 

  • 2

    Una lettura che ti dà poco

    Ancora una volta il successo e il blasone riconosciuto ad un'opera non sono sinonimi di qualità.
    Un romanzo insignificante che, in più riprese, è riuscito ad annoiarmi e a farmi pentire di essermi imb ...continua

    Ancora una volta il successo e il blasone riconosciuto ad un'opera non sono sinonimi di qualità.
    Un romanzo insignificante che, in più riprese, è riuscito ad annoiarmi e a farmi pentire di essermi imbarcato in una lettura del genere.
    Bocciato!

    ha scritto il 

  • 5

    Scrocconi intergalattici

    Come vi sentireste se svegliandovi un mattino scopriste che la vostra casa sta per essere distrutta per far spazio ad un'autostrada? Probabilmente non troppo male se qualche minuto dopo scopriste che ...continua

    Come vi sentireste se svegliandovi un mattino scopriste che la vostra casa sta per essere distrutta per far spazio ad un'autostrada? Probabilmente non troppo male se qualche minuto dopo scopriste che l'intero pianeta sta per sparire per far posto a un'autostrada intergalattica.
    Il nostro protagonista Arthur Dent si salverà da questa disgrazia grazie all'aiuto di un alieno, tale Ford Prefect, ormai bloccato da anni sulla terra e di un passaggio scroccato ai vogon e alla loro astronave. Da questo momento in poi mille peripezie spaziali fra strambi extraterrestri e assurde leggi, robot depressi, pesci traduttori, propulsori di improbabilità e chi più ne ha più ne metta. Per fortuna ad accompagnare il viaggio dei nostri amici ci sarà la "Guida galattica per autostoppisti" con il rassicurante sottotitolo in copertina "Non fatevi prendere dal panico". Uno strumento eccezionale capace di darti tutte le informazioni necessarie per girare la galassia con meno di 30 dollari Altariani al giorno.
    Un libro estremamente geniale ed esilarante. Un piccolo capolavoro.

    ha scritto il 

  • 3

    Piacevolmente delirante

    Lettura piacevole, delirante, che strappa immancabilmente qualche sorriso. Talmente delirante che ogni tanto si perde il filo e si fa fatica ad appassionarsi.

    ha scritto il 

Ordina per