Guida galattica per gli autostoppisti

Urania Collezione 022

Di

Editore: A. Mondadori (Urania)

4.1
(14393)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 238 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Francese , Catalano , Giapponese , Greco

Isbn-10: A000006511 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Laura Serra ; Illustrazione di copertina: Franco Brambilla

Disponibile anche come: eBook , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Nei dimenticati spazi all'estremo limite della galassia c'è un piccolo e insignificante sole giallo. Intorno a esso gira un piccolo, trascurabilissimo pianeta verdeazzurro le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, stanno per essere sacrificate. Ad Arthur Dent e al suo amico alieno Ford Prefect spetta l'ingrato compito di scoprire perchè la nuova autostrada spaziale debba passare proprio per la Terra... demolendola.

IL GIUDIZIO: " La Guida Galattica dice molto sulla vita, la mente critica e il coraggio laico dello scrittore. E, in un contesto in cui 'tutti fanno i comici', ristabilisce le gerarchie, giacché diverte con grazia e suscita il riso 'per lo shock della battuta illuminante che induce stupore e comprensione'." (Laura Serra).

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  • 4

    Guida galattica per gli autostoppisti non è soltanto un manuale per affrontare i viaggi nello spazio ma anche un vero e proprio manuale di humour inglese. Fa divertire e riflettere allo stesso tempo. ...continua

    Guida galattica per gli autostoppisti non è soltanto un manuale per affrontare i viaggi nello spazio ma anche un vero e proprio manuale di humour inglese. Fa divertire e riflettere allo stesso tempo. La fantasia di Douglas Adams è favolosa, riuscendo a contemplare mondi diversissimi e personaggi bizzarri e unici. Non vedo l'ora di leggere il seguito!

    ha scritto il 

  • 3

    Grande... se lo si legge con piccole pretese

    L'edizione da me letta è un piccolo libro con copertina nera, scritta "Don't panic" e un bottone rosso da schiacciare.
    Già questo è abbastanza anti convenzionale, come lo è, del resto, tutto il libro. ...continua

    L'edizione da me letta è un piccolo libro con copertina nera, scritta "Don't panic" e un bottone rosso da schiacciare.
    Già questo è abbastanza anti convenzionale, come lo è, del resto, tutto il libro. (Tutti e 5 i libri a dire il vero)
    Il protagonista, un terrestre, si trova ad intraprendere un viaggio contro la sua volontà. Incontrerà esseri assurdi e si troverà in situazioni ancora più assurde.
    A fornirgli informazioni, oltre al suo alieno compagno di viaggio, c'è questo libro intitolato "Guida galattica per autostoppisti" dove sono raccolti esperienze e consigli di molti autostoppisti del passato.
    Unico nel suo genere, questo libro è famosissimo, quindi leggerlo, per me, era quasi un must.
    E' una sorta di commedia dell'assurdo mischiata con la fantascienza, ma, sotto sotto, si trovano diverse perle di saggezza.
    Il modo in cui si analizza lo stereotipo del comportamento umano, lascia sorpresi da quanto si possa dire con poche semplici frasi.
    Indubbiamente ci si deve accostare a questa collana di situazioni irrazionali in modo molto aperto e senza aspettarsi nulla perché, qualsiasi cosa ci si aspetti, difficilmente rispecchierà ciò che invece troverete scritto, dal tanto che questo libro è fuori da ogni canone e standard mai proposto. Solo per questo andrebbe letto.
    Accostarsi a un libro di questo tipo cercando di analizzarlo per forza in ogni sua parola, porterà solamente alla sicura frustrazione del lettore.
    Trovo giusta anche la brevità del libro: un'immersione troppo lunga in questa follia diventerebbe stancante perché siamo comunque portati a cercare un filo logico in quanto narrato...ecco...non fatelo. Non cercate una trama complessa, metafore complicate o chissà quale messaggio subliminale o stile ricercato. Questo libro è quello che è, semplicemente perché così doveva essere e, se preso ne verso giusto, regalerà momenti molto divertenti.
    Alcune frasi sono diventate famose, come "grazie per tutto il pesce". Sembrano prese a caso, ma in realtà possono sottendere un significato molto sottile.
    Si legge molto tranquillamente, senza scervellarvisi eccessivamente, può essere letto in qualsiasi momento, senza dover avere per forza un mood particolare.
    Nel complesso mi sentirei di consigliarne la lettura, ma, appunto, senza troppe pretese; solo così si potrà godere appieno di questo libro follia.
    P.S. Ricordatevi di portare sempre con voi un asciugamano! :D

    ha scritto il 

  • 3

    42

    Divertente ed ironica sarebbero le definizioni giuste per questa fantascienza stravagante ed insolita. Lettura velocissima e senza pretese. Forse a lungo andare, capendo il gioco, può stancare e annoi ...continua

    Divertente ed ironica sarebbero le definizioni giuste per questa fantascienza stravagante ed insolita. Lettura velocissima e senza pretese. Forse a lungo andare, capendo il gioco, può stancare e annoiare, ma basta fermarsi in tempo e ringraziare per i pesci.

    ha scritto il 

  • 2

    Delusione

    Premettendo che ho scoperto solamente ora che è il primo di una "serie" di cinque libri, non so se continuerò a leggere l'intera "serie". Non sapevo chi fosse Adams e nemmeno che prima del libro ci fo ...continua

    Premettendo che ho scoperto solamente ora che è il primo di una "serie" di cinque libri, non so se continuerò a leggere l'intera "serie". Non sapevo chi fosse Adams e nemmeno che prima del libro ci fosse stata una serie e dei fumetti, lo avevo sentito spesso nominare, quindi le mie aspettative erano veramente alte per questo libro, aspettative che, purtroppo, sono state deluse. Adoro la fantascienza e adoro l'ironia, ma questo libro è stato maledettamente noioso. Lo consiglierei ad un pubblico attorno ai 15-17 o a qualcuno a cui piace davvero tanto il genere, non a tutti ad essere sincera. Ho faticato molto a leggerlo, mi ha fatto certamente sorridere e divertire ma mi sembra più una lettura senza capo ne coda da fare sotto l'ombrellone, senza suspance o frenesia che ti spinge a leggere riga dopo riga.

    ha scritto il 

  • 5

    Lo amo.

    La destrucción de la tierra no es el fin de la vida. Nuestra manera antropocentrista de ver el mundo se equipara a la visión de una hormiga, de una vaca, de cualquiera animal al que considera ...continua

    Lo amo.

    La destrucción de la tierra no es el fin de la vida. Nuestra manera antropocentrista de ver el mundo se equipara a la visión de una hormiga, de una vaca, de cualquiera animal al que consideramos inferior. En un universo donde la tierra solo es un "planeta en el camino"; nada importa el fin de la humanidad.

    ha scritto il 

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