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Gulag

Storia dei campi di concentramento sovietici

By Anne Applebaum

(80)

| Paperback | 9788804550174

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Book Description

L'"arcipelago Gulag", l'ampia e fitta rete di campi di concentramento sovietici, è affiorato alla coscienza del mondo solo nel 1973, con la pubblicazione del romanzo autobiografico di Aleksandr Solzenicyn. Da allora, e in particolare Continue

L'"arcipelago Gulag", l'ampia e fitta rete di campi di concentramento sovietici, è affiorato alla coscienza del mondo solo nel 1973, con la pubblicazione del romanzo autobiografico di Aleksandr Solzenicyn. Da allora, e in particolare dopo il crollo dell'Unione Sovietica, documenti a lungo tenuti nascosti hanno gettato nuova luce sul ruolo svolto dal Gulag: oltra a essere lo strumento repressivo di ogni forma di opposizione politica e sociale, esso fu l'arma segreta di Stalin, che fece del lavoro coatto la base dell'industrializzazione del paese. In questo libro Anne Applebaum ricostruisce il sistema sovietico dei campi, dalla sua nascita subito dopo la Rivoluzione d'ottobre al suo smantellamento negli anni Ottanta.

8 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Bello ma noioso...

    Gran bel saggio, molto bene documentato, davvero completissimo e con il merito di affrontare un argomento che si può considerare purtroppo ancora tabù.

    Leggendo ho avuto la netta percezione di cosa volesse dire un mio ex professore di lettere quando ...(continue)

    Gran bel saggio, molto bene documentato, davvero completissimo e con il merito di affrontare un argomento che si può considerare purtroppo ancora tabù.

    Leggendo ho avuto la netta percezione di cosa volesse dire un mio ex professore di lettere quando ci ha spiegato che la storia viene scritta da chi vince un conflitto:se vi inoltrerete tra le (molte) pagine di questo libro senza dubbio lo capirete anche voi....

    L'unici neo è che la scrittura è abbastanza pesante e molte parti si potevano forse abbreviare senza far perdere nulla al quadro generale fornito dal saggio....

    Una lettura comunque necessaria....

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    H. P. Lovecraft said on Jul 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Scorrevole e monumentale: una pacchia, tante informazioni e l'idea di poter conoscere attraverso questo libro come era il gulag ( l'unico dubbio si sente molto che è americana ).
    " I nuovi campi erano cosi' lontano dal mondo civile, così lontano pers ...(continue)

    Scorrevole e monumentale: una pacchia, tante informazioni e l'idea di poter conoscere attraverso questo libro come era il gulag ( l'unico dubbio si sente molto che è americana ).
    " I nuovi campi erano cosi' lontano dal mondo civile, così lontano persino dalle strade, per non parlare delle linee ferroviarie, che nella repubblica dei Komi il filo spinato non venne utilizzato fino al 1937. Fuggire era considerato inutile"
    " Perchè l'NKVD era ossessionata dalla confessione dei prigionieri? Per qualcuno Stalin era ossessionato dall'idea di far confessare i suoi crimini agli altri, per Conquest Stalin voleva far confessare solo quelli che conosceva personalmente per distruggerli moralmente e politicamente. Erano importanti anche per gli agenti per legittimare il loro operato e aiutavano a compiere la norma, il piano; erano considerati funzionari di successo.

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    Lorenzo il Russo said on May 11, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una seria, corretta e professionale indagine storica. Tanto più meritevole, in quanto sono ancora poche le opere divulgative dedicate all'argomento dei lager sovietici.
    Ma a questo libro manca qualcosa. Gli manca l'indignazione: quella che ci si as ...(continue)

    Una seria, corretta e professionale indagine storica. Tanto più meritevole, in quanto sono ancora poche le opere divulgative dedicate all'argomento dei lager sovietici.
    Ma a questo libro manca qualcosa. Gli manca l'indignazione: quella che ci si aspetterebbe, ragionevolmente, nel descrivere un mondo che ingoiò milioni di persone e stritolò per anni una intera società.
    Per rimettere in gioco le emozioni, consiglio di andare a rileggersi "Arcipelago Gulag" di Solzenitsin o i "Racconti di Kolyma" di Salamov.

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    Dark Matter said on Sep 5, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un testo abbastanza impegnativo da leggere e indicato per chi ha vera passione per la storia.
    Un resoconto molto particolareggiato della storia dei Gulag nell'ex unione sovietica.
    L'autrice si avvale di documenti provenienti da diverse fonti per di ...(continue)

    Un testo abbastanza impegnativo da leggere e indicato per chi ha vera passione per la storia.
    Un resoconto molto particolareggiato della storia dei Gulag nell'ex unione sovietica.
    L'autrice si avvale di documenti provenienti da diverse fonti per dipingere un quadro dello sviluppo del sistema detentivo nei territori sovietici soffermandosi allo stesso tempo a descrivere il tenore di vita all'interno dei campi e le ragioni che hanno portato al loro sviluppo.

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    Alf85 said on May 7, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Gulag

    L'"arcipelago Gulag", l'ampia e fitta rete di campi di concentramento sovietici, è affiorato alla coscienza del mondo solo nel 1973, con la pubblicazione del romanzo autobiografico di Aleksandr Solzenicyn. Da allora, e in particolare dopo il crollo d ...(continue)

    L'"arcipelago Gulag", l'ampia e fitta rete di campi di concentramento sovietici, è affiorato alla coscienza del mondo solo nel 1973, con la pubblicazione del romanzo autobiografico di Aleksandr Solzenicyn. Da allora, e in particolare dopo il crollo dell'Unione Sovietica, documenti a lungo tenuti nascosti hanno gettato nuova luce sul ruolo svolto dal Gulag: oltra a essere lo strumento repressivo di ogni forma di opposizione politica e sociale, esso fu l'arma segreta di Stalin, che fece del lavoro coatto la base dell'industrializzazione del paese. In questo libro Anne Applebaum ricostruisce il sistema sovietico dei campi, dalla sua nascita subito dopo la Rivoluzione d'ottobre al suo smantellamento negli anni Ottanta.

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    Alexxander 87 said on Dec 8, 2009 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ottimo!

    Ho letto questo volume per la mia tesina triennale dedicata al Gulag ed è stato il libro migliore che ho letto sull'argomento. Ha risposto a molte delle mie domande in modo esaustivo. Ve lo consiglio!

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    Lella said on Nov 17, 2009 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (80)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Paperback 675 Pages
  • ISBN-10: 8804550171
  • ISBN-13: 9788804550174
  • Publisher: Arnoldo Mondadori (Oscar storia)
  • Publish date: 2005-01-01
  • Also available as: Others
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