Guns Germs and Steel

The Fates of Human Societies

By

Publisher: WW Norton & Co

4.4
(3496)

Language: English | Number of Pages: 512 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Chi simplified , Spanish , Italian , Korean , Finnish , Danish , Polish

Isbn-10: 0393061310 | Isbn-13: 9780393061314 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , Audio Cassette , School & Library Binding , Others , eBook

Category: History , Science & Nature , Social Science

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Book Description
Winner of the Pulitzer Prize, "Guns, Germs, and Steel" is a brilliant work answering the question of why the peoples of certain continents succeeded in invading other continents and conquering or displacing their peoples. This edition includes a new chapter on Japan and all-new illustrations drawn from the television series. Until around 11,000 BC, all peoples were still Stone Age hunter/gatherers. At that point, a great divide occurred in the rates that human societies evolved. In Eurasia, parts of the Americas, and Africa, farming became the prevailing mode of existence when indigenous wild plants and animals were domesticated by prehistoric planters and herders. As Jared Diamond vividly reveals, the very people who gained a head start in producing food would collide with preliterate cultures, shaping the modern world through conquest, displacement, and genocide.The paths that lead from scattered centers of food to broad bands of settlement had a great deal to do with climate and geography. But how did differences in societies arise? Why weren't native Australians, Americans, or Africans the ones to colonize Europe? Diamond dismantles pernicious racial theories tracing societal differences to biological differences. He assembles convincing evidence linking germs to domestication of animals, germs that Eurasians then spread in epidemic proportions in their voyages of discovery. In its sweep, "Guns, Germs and Steel" encompasses the rise of agriculture, technology, writing, government, and religion, providing a unifying theory of human history as intriguing as the histories of dinosaurs and glaciers.
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  • 3

    Interessante ma lungo

    Gli argomenti trattati nel libro sono molto interessanti e si percepisce il lungo studio che l'autore ha dedicato a cercare il perché delle differenze di sviluppo tecnologico, ricchezza e importanza n ...continue

    Gli argomenti trattati nel libro sono molto interessanti e si percepisce il lungo studio che l'autore ha dedicato a cercare il perché delle differenze di sviluppo tecnologico, ricchezza e importanza negli equilibri globali di alcune aree del mondo rispetto ad altre. Il libro è tuttavia troppo lungo, spesso ripetitivo, con molti dettagli che difficilmente chi non è uno studioso ricorderà e che invece spesso distraggono. Nella versione e-book manca il corredo illustrativo di cartine che invece è presente, seppure in misura ridotta, nella versione paperback in italiano.

    said on 

  • 5

    Vi siete mai chiesti perché non sono stati gli inca a invadere l'Europa? O perché non sono stati gli africani a schiavizzare gli europei?
    Perché l'Europa è tra le zone più avanzate al mondo?
    Pensate d ...continue

    Vi siete mai chiesti perché non sono stati gli inca a invadere l'Europa? O perché non sono stati gli africani a schiavizzare gli europei?
    Perché l'Europa è tra le zone più avanzate al mondo?
    Pensate davvero che la superiorità occidentale derivi da una superiorità razziale? Beh, non è così. Abbiamo avuto soltanto fortuna nel nascere nel posto giusto, con le piante giuste, gli animali giusti, col clima giusto.
    Perché sostanzialmente è tutto questione di clima e geografia, tutto il resto è soltanto derivato da questa serie di fattori.

    Il libro è scritto decisamente bene, sono poche le parti che un po' annoiano.
    La prima parte, in particolar modo, è la più interessante e, se sei a digiuno di questa materia, ti fa esclamare un "ohhh" è un "ahhhh" ogni dieci pagine.
    La seconda parte invece diventa un po' più pesante perché sostanzialmente fa un resoconto di molti popoli e le dinamiche sono sempre più o meno le stesse.
    Inoltre ho la sensazione che questo libro sia stato scritto partorendo da articoli divulgativi già scritto in precedenza perché hai spesso quella sensazione di "ok, me lo hai ribadito trenta pagine fa, l'ho capito" che si ritrova spesso in questi tipi di saggi.
    Nel complesso è un libro che mi sentirei di consigliare a tutti.

    said on 

  • 5

    Natura vs Cultura

    Quello che pensi sia natura è un prodotto culturale quello che pensi sia cultura è originariamente e continua ad essere segnato dalla natura. Gran bell'insegnamento.

    said on 

  • 4

    Saggio molto interessante che mette in relazione l'evoluzione della società, da gruppi sparsi di cacciatori-raccoglitori a società stanziali di agricoltori, alla diffusione della cultura, con la geogr ...continue

    Saggio molto interessante che mette in relazione l'evoluzione della società, da gruppi sparsi di cacciatori-raccoglitori a società stanziali di agricoltori, alla diffusione della cultura, con la geografia mondiale (ad esempio l'orientamento est-ovest o nord-sud dei continenti). Analizza in modo dettagliato e facilmente leggibile il perché la società è evoluta maggiormente in alcune zone e non in altre, come si è diffusa l'agricoltura, perché i flussi di conquista sono partiti dall'Europa per Asia, Africa e Americhe e non da altri luoghi per altre direzioni; infine, esamina come le malattie infettive abbiano giocato un ruolo fondamentale, molto più delle armi, nella conquista.

    said on 

  • 4

    Molto interessante, ma l'ho trovato un po' disordinato nell'esposizione, con salti avanti e indietro nel tempo e nello spazio e un approfondimento molto differenziato per aree.

    said on 

  • 3

    null

    Sicuramente una buona lettura per avere una panoramica della materia.
    Leggibile, godibile, interessante, arriva al punto.
    Magari, a tratti, un po' ripetitivo. Dunque talvolta rallenta considerevolment ...continue

    Sicuramente una buona lettura per avere una panoramica della materia.
    Leggibile, godibile, interessante, arriva al punto.
    Magari, a tratti, un po' ripetitivo. Dunque talvolta rallenta considerevolmente.
    Vi sono alcune parti che volano via in men che non si dica. A me, ad esempio, ha particolarmente preso l'evoluzione tecnologica; ma anche tutti i segmenti in cui l'autore descrive le proprie esperienze personali in giro per il mondo e si perde nell'aneddotica.
    Devo dire che la trattazione relativa all'agricoltura (quasi tutto il libro, dunque), dopo un po' diviene eccessiva.
    Certo, rappresenta il fulcro del suo discorso, ma forse diviene ripetitivo.

    Comunque, come detto, nel complesso, il libro raggiunge il proprio scopo.

    said on 

  • 5

    《槍炮、病菌與鋼鐵:人類社會的命運》9

    以為歷史只是巧合?人性?或是常態的分分合合嗎?作者運用生物地理學的概念告訴你,一切早在一萬年前就決定了人類歷史的方向。地理差異、作物馴化、家畜馴養、技術傳播,是怎麼成為15世紀歐洲進軍世界的基礎。

    看完這本書會從頭檢視人類文明發展,世紀帝國的科技樹都是有根據的。每個發展條件環環相扣,將世界各地的考古資料佐證比對,證明不同地理生態對文明能產生的助力,或是限制。

    said on 

  • 4

    Interessante ma pedante.

    Molto interessante, senza ombra di dubbio. Ho appreso molte cose che non sapevo, soprattutto su folklore e sui popoli polinesiani..purtroppo però, mi è sembrato spesso ripetitivo e a volte anche abbas ...continue

    Molto interessante, senza ombra di dubbio. Ho appreso molte cose che non sapevo, soprattutto su folklore e sui popoli polinesiani..purtroppo però, mi è sembrato spesso ripetitivo e a volte anche abbastanza "scontato". Forse, prefiggersi un compito così impegnativo come quello di riuscire a capire come mai l'uomo bianco occidentale sia "più avanzato" di quelli del resto del mondo, è qualcosa di troppo complesso..da risolvere semplicemente così, con qualche teoria.
    In ogni caso, il libro è interessante e argomentato abbastanza bene, ripetizioni a parte. In alcuni punti è troppo pedante, ma probabilmente si tratta del modo di scrivere dell'autore.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Saggio antropologico

    Un viaggio nella storia lungo 13 mila anni, un saggio antropologico con riferimenti geografici interessanti, il capitolo che riguarda la conquista degli spagnoli da parte di Pizarro con annesso diario ...continue

    Un viaggio nella storia lungo 13 mila anni, un saggio antropologico con riferimenti geografici interessanti, il capitolo che riguarda la conquista degli spagnoli da parte di Pizarro con annesso diario dell'epoca dell'America centrale ė sbalorditivo. Infine il capitolo finale aggiunto in questa versione con la storia del Giappone ė alquanto interessante.

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  • 4

    due domande - una risposta

    1) perché alcuni popoli hanno avuto successo ed altri no? la risposta la trovate nel libro;
    2) perché alcuni libri durano di più del dovuto? non lo so (forse un libro di 100 pagine non è autorevole, m ...continue

    1) perché alcuni popoli hanno avuto successo ed altri no? la risposta la trovate nel libro;
    2) perché alcuni libri durano di più del dovuto? non lo so (forse un libro di 100 pagine non è autorevole, mentre uno di 300 lo è maggiormente), comunque a volte è ripetitivo e il libro ne perde in scorrevolezza. Avrei dato 5 stelle, ma lunghezza lo penalizza.

    said on 

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