Guns Germs and Steel

The Fates of Human Societies

By

Publisher: WW Norton & Co

4.4
(3450)

Language: English | Number of Pages: 512 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Chi simplified , Spanish , Italian , Korean , Finnish , Danish , Polish

Isbn-10: 0393061310 | Isbn-13: 9780393061314 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , Audio Cassette , School & Library Binding , Others , eBook

Category: History , Science & Nature , Social Science

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Book Description
Winner of the Pulitzer Prize, "Guns, Germs, and Steel" is a brilliant work answering the question of why the peoples of certain continents succeeded in invading other continents and conquering or displacing their peoples. This edition includes a new chapter on Japan and all-new illustrations drawn from the television series. Until around 11,000 BC, all peoples were still Stone Age hunter/gatherers. At that point, a great divide occurred in the rates that human societies evolved. In Eurasia, parts of the Americas, and Africa, farming became the prevailing mode of existence when indigenous wild plants and animals were domesticated by prehistoric planters and herders. As Jared Diamond vividly reveals, the very people who gained a head start in producing food would collide with preliterate cultures, shaping the modern world through conquest, displacement, and genocide.The paths that lead from scattered centers of food to broad bands of settlement had a great deal to do with climate and geography. But how did differences in societies arise? Why weren't native Australians, Americans, or Africans the ones to colonize Europe? Diamond dismantles pernicious racial theories tracing societal differences to biological differences. He assembles convincing evidence linking germs to domestication of animals, germs that Eurasians then spread in epidemic proportions in their voyages of discovery. In its sweep, "Guns, Germs and Steel" encompasses the rise of agriculture, technology, writing, government, and religion, providing a unifying theory of human history as intriguing as the histories of dinosaurs and glaciers.
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  • 5

    《槍炮、病菌與鋼鐵:人類社會的命運》9

    以為歷史只是巧合?人性?或是常態的分分合合嗎?作者運用生物地理學的概念告訴你,一切早在一萬年前就決定了人類歷史的方向。地理差異、作物馴化、家畜馴養、技術傳播,是怎麼成為15世紀歐洲進軍世界的基礎。

    看完這本書會從頭檢視人類文明發展,世紀帝國的科技樹都是有根據的。每個發展條件環環相扣,將世界各地的考古資料佐證比對,證明不同地理生態對文明能產生的助力,或是限制。

    said on 

  • 4

    Interessante ma pedante.

    Molto interessante, senza ombra di dubbio. Ho appreso molte cose che non sapevo, soprattutto su folklore e sui popoli polinesiani..purtroppo però, mi è sembrato spesso ripetitivo e a volte anche abbas ...continue

    Molto interessante, senza ombra di dubbio. Ho appreso molte cose che non sapevo, soprattutto su folklore e sui popoli polinesiani..purtroppo però, mi è sembrato spesso ripetitivo e a volte anche abbastanza "scontato". Forse, prefiggersi un compito così impegnativo come quello di riuscire a capire come mai l'uomo bianco occidentale sia "più avanzato" di quelli del resto del mondo, è qualcosa di troppo complesso..da risolvere semplicemente così, con qualche teoria.
    In ogni caso, il libro è interessante e argomentato abbastanza bene, ripetizioni a parte. In alcuni punti è troppo pedante, ma probabilmente si tratta del modo di scrivere dell'autore.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Saggio antropologico

    Un viaggio nella storia lungo 13 mila anni, un saggio antropologico con riferimenti geografici interessanti, il capitolo che riguarda la conquista degli spagnoli da parte di Pizarro con annesso diario ...continue

    Un viaggio nella storia lungo 13 mila anni, un saggio antropologico con riferimenti geografici interessanti, il capitolo che riguarda la conquista degli spagnoli da parte di Pizarro con annesso diario dell'epoca dell'America centrale ė sbalorditivo. Infine il capitolo finale aggiunto in questa versione con la storia del Giappone ė alquanto interessante.

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  • 4

    due domande - una risposta

    1) perché alcuni popoli hanno avuto successo ed altri no? la risposta la trovate nel libro;
    2) perché alcuni libri durano di più del dovuto? non lo so (forse un libro di 100 pagine non è autorevole, m ...continue

    1) perché alcuni popoli hanno avuto successo ed altri no? la risposta la trovate nel libro;
    2) perché alcuni libri durano di più del dovuto? non lo so (forse un libro di 100 pagine non è autorevole, mentre uno di 300 lo è maggiormente), comunque a volte è ripetitivo e il libro ne perde in scorrevolezza. Avrei dato 5 stelle, ma lunghezza lo penalizza.

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  • 5

    Se vi piacciono la storia, la sociologia, l'antropologia, questo libro non potrà non ammaliarvi. Di Diamond avevo già letto "Collasso", e mi era tanto piaciuto che ho deciso di cimentarmi anche con qu ...continue

    Se vi piacciono la storia, la sociologia, l'antropologia, questo libro non potrà non ammaliarvi. Di Diamond avevo già letto "Collasso", e mi era tanto piaciuto che ho deciso di cimentarmi anche con questo, che a mio avviso è molto più interessante e piacevole da leggere.
    Con un approccio a dir poco multi-discilplinare l'autore segue le orme della civiltà umana sulla Terra, spiegando in modo estremamente convincente dove, come e perché sono comparse certe innovazioni e come queste hanno influito sulle varie popolazioni.
    Libro da leggere con attenzione prendendo appunti, dal prologo alla postfazione.

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  • 5

    Se l'avessi letto in primo liceo

    Se l'avessi letto in primo liceo avrei apprezzato di più una materia che ho sempre odiato: la geografia.
    Professori, gettate i libri di testo. Armi, accaio e malattie non è solo un saggio; insegna ad ...continue

    Se l'avessi letto in primo liceo avrei apprezzato di più una materia che ho sempre odiato: la geografia.
    Professori, gettate i libri di testo. Armi, accaio e malattie non è solo un saggio; insegna ad andare oltre le analisi sociologiche spicciole (vedi anche razziste) cercando di interpretare la realtà con la stessa lucidità con cui un fisico osserva un esperimento in laboratorio, alla ricerca delle cause profonde.

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  • 5

    Da insegnare.

    La storia nelle scuole andrebbe insegnata anche attraverso libri come questo, ennesimo saggio interessantissimo, un vero capolavoro, dell'autore, impreziosito ancora di più da una pregevole introduzio ...continue

    La storia nelle scuole andrebbe insegnata anche attraverso libri come questo, ennesimo saggio interessantissimo, un vero capolavoro, dell'autore, impreziosito ancora di più da una pregevole introduzione di Luigi Luca Cavalli Sforza. Attraverso una lettura per nulla noiosa si apprenderà la storia dell'umanità con rigore scientifico riguardo alla diffusione della cultura. Partendo da una semplice domanda, perché gli europei hanno conquistato il resto del mondo e non viceversa, si arriverà alle molte risposte attraverso lo studio dell'evoluzione della società umana, dell'allevamento e dell'agricoltura, della scrittura e della tecnologia, sicuramente scoprendo e imparando nuovi aspetti non molto noti. Se gli studi genetici di Luigi Luca Cavalli Sforza hanno dimostrato che non esistono le razze, e quindi non esiste la supremazia della razza, questo libro dimostra che non esiste neppure la supremazia della cultura. Ciò che siamo è dipeso da situazioni contingenti e non da capacità peculiari dei popoli. Arricchito con schemi, cartine e una ricca bibliografia di riferimento, lascia ampio spazio anche a chi vorrà approfondire la questione in termini più scientifici e meno divulgativi. L'unica nota negativa riguarda la lettura degli schemi e delle cartine sugli ereader, non proprio semplice ed agevole, a meno che non siano dotati di uno schermo maggiore di 6".

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  • 0

    Dal blog Giramenti

    L’introduzione di Luca e Francesco Cavalli-Sforza – davvero ben fatta – e il prologo, stavolta il merito va all’autore, sono la parte migliore. Le altre trecento e sbrisga pagine ti spiegano quello ch ...continue

    L’introduzione di Luca e Francesco Cavalli-Sforza – davvero ben fatta – e il prologo, stavolta il merito va all’autore, sono la parte migliore. Le altre trecento e sbrisga pagine ti spiegano quello che già ti è stato detto, con tanto d’esempi – tanti, forse troppi, e vabbe’ che il mondo è grande e tredicimila anni non sono uno scherzo… – che a lungo andare strappano qualche sbadiglio.

    SEGUE su https://gaialodovica.wordpress.com/2015/09/09/armi-acciaio-e-malattie-breve-storia-del-mondo-negli-ultimi-tredicimila-anni-di-jared-diamond-trad-luigi-civalleri/

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