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Gut gegen Nordwind

By

Verleger: Zsolnay

3.7
(3915)

Language:Deutsch | Number of Seiten: 224 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) Chi traditional , Italian , Spanish , Catalan , French , Portuguese

Isbn-10: 3552060413 | Isbn-13: 9783552060418 | Publish date:  | Edition 1

Auch verfügbar als: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Buchbeschreibung
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  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    3

    Chissa perchè il titolo è senza il punto interrogativo.... Una trama che potrebbe essere banale ma che è resa originale dall'utilizzo della posta elettronica come unico mezzo di comunicazione. A tratti avvincente, in altri passaggi un po' meno.

    gesagt am 

  • 3

    Idea geniale

    Questo libro è basato su un’idea secondo me geniale. La casualità di un’azione che si trasforma pian piano, così come i personaggi. E’ un libro epistolare, fatto tutto di scambi di mail e questo l’ho trovato faticoso, poco scorrevole. Poi nella parte centrale in alcuni momento mi è risultato noio ...weiter

    Questo libro è basato su un’idea secondo me geniale. La casualità di un’azione che si trasforma pian piano, così come i personaggi. E’ un libro epistolare, fatto tutto di scambi di mail e questo l’ho trovato faticoso, poco scorrevole. Poi nella parte centrale in alcuni momento mi è risultato noioso. Il finale però migliora tutto, tutto il libro nell’insieme e fa riflettere. Quello che mi ha colpito è la facilità con cui mi sono immedesimata nei personaggi, nonostante non siano simili a me o miei conoscenti. L’uomo e la donna comune che hanno una storia decisamente non comune, bello. Anche se ho faticato durante la lettura mi sto già interessando a reperire il seguito

    gesagt am 

  • 3

    Curioso....

    Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro: l'ho letto perché me l'ha consigliato un'amica che mi dà sempre ottimi consigli.
    A me è piaciuto così così... Bello lo schema, bella l'idea delle mail. Non mi hanno convinto alcune frasi e alcuni atteggiamenti delle due persone (più di una vo ...weiter

    Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro: l'ho letto perché me l'ha consigliato un'amica che mi dà sempre ottimi consigli.
    A me è piaciuto così così... Bello lo schema, bella l'idea delle mail. Non mi hanno convinto alcune frasi e alcuni atteggiamenti delle due persone (più di una volta, ho pensato: se fossi al suo posto, a questo punto la manderei anche a....!). Non mi aspettavo quel tipo di finale (anche se non so in effetti come l'avrei fatto finire io!).
    In qualche modo mi pare che questo libro stia tra "C'è posta per te" con Hanks e la Ryan e "Destinatario sconosciuto" (fatte le dovute differenze, ovvio!).

    gesagt am 

  • 5

    Una rivelazione

    Lo ammetto, solitamente non avrei mai letto un libro del genere.
    Tuttavia questo volume mi è stato consigliato da una persona che stimo moltissimo, quindi ho deciso di fare un'eccezione.

    Pensavo di trovare uno scritto sdolcinato e banale ma quanto mi sbagliavo!.

    E' una storia ...weiter

    Lo ammetto, solitamente non avrei mai letto un libro del genere.
    Tuttavia questo volume mi è stato consigliato da una persona che stimo moltissimo, quindi ho deciso di fare un'eccezione.

    Pensavo di trovare uno scritto sdolcinato e banale ma quanto mi sbagliavo!.

    E' una storia avvincente, tanto da farsi leggere in un solo giorno.
    Tanto da obbligarmi a comprare subito il seguito, proprio per il gusto di sapere gli sviluppi successivi di questa relazione.

    Non mi resta che consigliarvelo.. e mi raccomando, fate attenzione durante l'invio delle email. :)

    gesagt am 

  • 4

    Romanzo espistolare del nuovo millennio. Impariamo a conoscere Leo e Emma tramite i loro scritti,le loro battute, i loro giochi di parole. Si nascondono dietro uno schermo, fisicamente, ma mettono a nudo ciò che realmente sono confidandosi, aiutandosi e mettendosi in gioco. La lettura è incalzant ...weiter

    Romanzo espistolare del nuovo millennio. Impariamo a conoscere Leo e Emma tramite i loro scritti,le loro battute, i loro giochi di parole. Si nascondono dietro uno schermo, fisicamente, ma mettono a nudo ciò che realmente sono confidandosi, aiutandosi e mettendosi in gioco. La lettura è incalzante e scandita da data e orario di ogni singola mail che i personaggi si scambiano. A chi non piacerebbe incontrare virtualmente qualcuno per caso, per errore e instaurare un rapporto di non si sa bene quale genere, che però si fa presente nella vita concreta e quotidiana?!
    La libertà e facilità con cui si scrive una email rispetto al parlarsi di persona e guardarsi negli occhi è nettamente maggiore...così si naviga a vista su un labile confine tra amicizia/attrazione/ossessione limitati alla pura personalità, dove nulla riguarda l'apparire che oggigiorno sembra essere l'unica cosa importante.
    Letto senza staccare il naso dalle pagine..non vedo l'ora di poterne leggere il seguito!

    gesagt am 

  • 4

    Lei sbaglia (ripetutamente) a scrivere l'indirizzo e-mail a cui cerca di inviare la richiesta di disdire un abbonamento e lui, che si vede arrivare questi messaggi, decide di risponderle.
    Prende avvio così questo romanzo "e-pistolare" (dai, ci stava bene) ambientato in una città che potrebb ...weiter

    Lei sbaglia (ripetutamente) a scrivere l'indirizzo e-mail a cui cerca di inviare la richiesta di disdire un abbonamento e lui, che si vede arrivare questi messaggi, decide di risponderle.
    Prende avvio così questo romanzo "e-pistolare" (dai, ci stava bene) ambientato in una città che potrebbe essere Vienna, ma in realtà nelle caselle di posta elettronica di Leo ed Emmi, i due protagonisti, che sono immediatamente incuriositi l'uno dall'altra, e per mezzo della scrittura si avvicinano, si attraggono, si travolgono, si spaventano, si respingono... e poi? In poche parole (che spoiler mai sarà?) si innamorano.
    Se appunto è dalle parole, dal modo di esprimersi dei due, che si sviluppano questi sentimenti reciproci, mi pare evidente che non siamo di fronte al linguaggio sciatto, per non dire da bimbominkia, che oggi siamo abituati a leggere on-line: niente acronimi, niente faccine (a onor del vero ce n'è una, una di numero, tanto goffa da avere perfino il trattino del naso... e che comunque viene cassata subito dal destinatario).
    Altra cosa notevole è il finale, secondo me per nulla scontato e anzi coraggioso da parte dell'autore. Lo so che c'è un sequel, "La settima onda" (che peraltro ho una certa urgenza di procurarmi), ma Glattauer l'ha scritto tre anni dopo. Ce l'aveva in mente fin da subito? Non lo so. In ogni caso ha tenuto in sospeso i suoi lettori per un bel po' (e per quel che ne so la suspance potrebbe non essere stata risolta neanche alla fine del secondo libro).
    Ho un solo appunto da fare, e riguarda la plausibilità di un aspetto portante del romanzo, ossia che Leo e Emmi non si vogliano incontrare.
    Che poi non è neanche che non si vogliano incontrare, ma quando vuole lui non vuole lei e viceversa.
    Non discuto il motivo per cui i due pensano che sia meglio negarsi il salto dimensionale, ossia, in breve, che nessuna realtà potrà mai eguagliare l'idea perfetta che si sono fatti l'uno dell'altra, e che quindi vedersi sarebbe la fine di tutto.
    Però Glattauer non fa i conti con una cosa: che a un certo punto, quando i sentimenti ti travolgono, i ragionamenti fatti fin lì vanno a farsi benedire, e volersi incontrare ha il sopravvento su tutto.
    Fidati, Glattauer: è così.
    In ogni caso mi ha preso parecchio e senza tentennamenti metto 4 stelline (e un @).

    gesagt am 

  • 0

    Le ho mai raccontato del vento del nord - di Marialaura Agosta

    Le ho mai raccontato del vento del nord è un romanzo epistolare ai tempi di Internet, che porta alla ribalta il tanto bistrattato messaggio di posta elettronica – la comune mail, per intenderci – definito arido e frigido dagli appassionati della cara e vecchia corrispondenza epistolare. A prova d ...weiter

    Le ho mai raccontato del vento del nord è un romanzo epistolare ai tempi di Internet, che porta alla ribalta il tanto bistrattato messaggio di posta elettronica – la comune mail, per intenderci – definito arido e frigido dagli appassionati della cara e vecchia corrispondenza epistolare. A prova di questo, infatti, né arida né tanto meno frigida può essere considerata la corrispondenza elettronica che la trentaquattrenne Emma Rothner e il trentaseienne Leo Leike iniziano, per mero errore, a intrattenere.

    Basta una vocale di troppo per modificare l’indirizzo email a cui Emma vuole inviare il suo messaggio di disdetta di un abbonamento editoriale. Ed è proprio a causa di quella vocale – o grazie a essa – che i destini di due cuori, non proprio solitari, si incontrano e scontrano. Perché, dopo alcune insistenti mail di Emma, che vede ignorati i suoi tentativi di disdetta dell’abbonamento – non può ancora sapere che le sue mail sono state indirizzate alla casella di posta elettronica sbagliata -, interviene a sciogliere la questione Leo, colui al quale per errore Emma ha rivolto le sue ripetute e nervose mail. E così messaggio dopo messaggio scatta quella scintilla, forse già insita in quel destino vocalico che per caso li ha fatti incontrare e che porta i due protagonisti a parlare fittamente, incessantemente, ripetutamente di ogni cosa possa riguardare la loro vita più intima. Si va dalla precarietà affettiva di Leo, che non riesce a troncare una relazione finita prima ancora di esser nata, alla serena vita di coppia di Emma e Bernhard che vivono felici il loro matrimonio insieme ai figli che lui aveva avuto da un precedente matrimonio. Nonostante tutto questo avvenga solo ed esclusivamente attraverso il canale della virtualità, è come se i due riescano a infrangere le barriere imposte dallo schermo e a guardarsi negli occhi per rivelarsi i loro sogni, le loro paure, la loro fiducia reciproca, senza abbandonarsi mai, facendo l’alba, bevendo virtualmente bicchieri di vino, brindando alla felicità di uno o stando semplicemente in silenzio per rispettare il dolore dell’altro.

    Tra mail gremite di aspre invettive e messaggi intrisi di un amore che sa di perfezione, aumenta il loro desiderio di conoscersi per guardarsi negli occhi davvero, anche solo per un attimo.

    Ma un rapporto nato per caso e alimentato di virtualità potrà sopravvivere a un vero incontro? Cosa ne sarà dopo di Emma e Leo?

    Un libro che si divora per la sua buona scrittura e per la capacità di farci spiare l’animo dei protagonisti messi a nudo dalle loro stesse parole. E non spaventi il carattere epistolare del romanzo, perché questo non ha nulla in comune con alcuni suoi illustri precedenti, come Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Foscolo o Pamela di Richardson. Infatti, né il primo per i suoi temi, né il secondo per la sua aria sdolcinata avranno influenzato lo scrittore intento a raccontare di un rapporto tutto nuovo che nasce per mezzo di un canale inaspettato. Per questo Glattauer è un vero pioniere di un genere che di certo appassionerà moltissimi.

    gesagt am 

  • 4

    Divertente, coinvolgente; non sarà un capolavoro della letteratura ma che piacere leggerlo!
    Si divora in poche ore con il dispiacere di finirlo..
    Storia d'amore attualissima, nata via mail, nutrita con parole, solo con quelle.
    E' un libro che ho sentito molto vicino, che avrei b ...weiter

    Divertente, coinvolgente; non sarà un capolavoro della letteratura ma che piacere leggerlo!
    Si divora in poche ore con il dispiacere di finirlo..
    Storia d'amore attualissima, nata via mail, nutrita con parole, solo con quelle.
    E' un libro che ho sentito molto vicino, che avrei bisogno di avere ancora fra le mani..peccato averlo preso in biblioteca..

    gesagt am 

  • 4

    sentimenti al vaglio attraverso la tecnologia.dalle epistole si passa alle mail, con tutta la novita' che questo concerne:immediatezza di comunicazione, costruzione di un rapporto di fantasia che se non concretizzato nell'incontro.si gioca sul virtuale ma emergono reali problematiche individuali ...weiter

    sentimenti al vaglio attraverso la tecnologia.dalle epistole si passa alle mail, con tutta la novita' che questo concerne:immediatezza di comunicazione, costruzione di un rapporto di fantasia che se non concretizzato nell'incontro.si gioca sul virtuale ma emergono reali problematiche individuali e difficolta' esistenziali.
    interessante, piacevole e veloce lettura.

    gesagt am 

  • 1

    Quando leggere si trasforma in una tortura

    Lo ammetto, difficilmente abbandono i libri iniziati. E' capitato, lo ammetto, ma non perchè non mi piacessero.. magari perchè non era il momento giusto. Poi li ho ripresi e letti. Con questo è stata una battaglia arrivare alla fine, proprio perchè ero pienamente consapevole che se avessi interro ...weiter

    Lo ammetto, difficilmente abbandono i libri iniziati. E' capitato, lo ammetto, ma non perchè non mi piacessero.. magari perchè non era il momento giusto. Poi li ho ripresi e letti. Con questo è stata una battaglia arrivare alla fine, proprio perchè ero pienamente consapevole che se avessi interrotto la lettura, avrei buttato fuori dalla finestra il libro. Un macigno insignificante, due personaggi antipatici quanto insulsi. Boh.. andrò controcorrente ma a me proprio non è piaciuto!

    gesagt am 

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