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Habibi

By

Publisher: Pantheon

4.4
(526)

Language:English | Number of Pages: 672 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Catalan , French , German

Isbn-10: 0375424148 | Isbn-13: 9780375424144 | Publish date:  | Edition 1

Category: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Book Description
Sprawling across an epic landscape of deserts, harems, and modern industrial clutter, HABIBI tells the tale of Dodola and Zam, refugee child slaves bound to each other by chance, by circumstance, and by the love that grows between them.

At once contemporary and timeless, HABIBI gives us a love story of astounding resonance: a parable about our relationship to the natural world, the cultural divide between the first and third worlds, the common heritage of Christianity and Islam, and, most potently, the magic of storytelling.
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  • 5

    a cosa servono i figli - ovvero: quando il fumetto è letteratura

    a cosa servono i figli- ovvero: quando i fumetti sono letteratura

    Più o meno per 5/6 anni della mia vita ho esercitato con successo la professione di edicolante, tanto per non farmi mancare nulla, sup ...continue

    a cosa servono i figli- ovvero: quando i fumetti sono letteratura

    Più o meno per 5/6 anni della mia vita ho esercitato con successo la professione di edicolante, tanto per non farmi mancare nulla, suppergiù dal 2001 al 2007: erano gli anni d'oro di supplementi, omaggi e periodici, la gente si azzuffava -metaforicamente- per il Panorama con il DVD o la prima uscita dell'enciclopedia tale o della serie tal altra. Tempi che cambiano, non c'è che dire, in fondo avevamo appena assaggiata la vita con la nuova moneta e presto tutti si sarebbero accorti che magarisarebbe stato meglio evitare anche il Gazzettino quotidiano; ma non divaghiamo.
    In quel periodo è uscita, mi pare con Repubblica, anche una serie di fumetti, ed ho portato a casa una copia di "Blankets" che avevo letto dietro il banco dell'edicola -perchè uno dei privilegi della professione era appunto il libero accesso all'informazione- e volevo far vedere a mia figlia, già allora estimatrice del fumetto d'autore nonchè provetta disegnatrice.
    Quindi l'amore familiare per Craig Thompson viene da un'occasionale pubblicazione da edicola. Fattostà che poi mia figlia ha coltivato la cosa, e quando alla Bivlioteca di Mestre ha adocchiato questo libro, che penso conoscesse già di nome, se l'è accaparrato al volo con espressione trionfante. E va da se' che poi lo abbia voluto leggere anche io -ne' avrei potuto non farlo stante il suo entusiamo.
    E, appunto, come dicevo nel titolo questo non è un fumetto e non deve essere letto come un fumetto. La storia è un pretesto per parlare di religioni e soprattutto di identità, di quella consanguineità che -se riconosciuta- porterebbe finalmente al mondo la pace dopo millenni di guerre più o meno sante.
    E spero con ciò che per l'unica volta la mia opinione possa essere assorta ad indicazione di lettura, perchè sono veramente stanca, io atea che vivo con un musulmano (ateo) di sentire cretinate a raffica come se essere nati in un'altra cultura o religione cambiasse l'identità umana: siamo tutti uguali, il nostro Dio che hapreteso il sacrificio di Isacco è uguale al loro che non si sa bene perchè ha invece scelto Ismaele; solo che come i figli di Abramo ha un nome diverso e diversi profeti lo hanno annunciato, in modi diversi a seconda della cultura contro cui sarebbero andati a scontrarsi, ma questo non cabia il fatto che nel XXII secolo invece di starcene lì a pettinare la bambole e fare il contopelo alla Bibbia alla luce delle moderne scoperte scientifiche dovrebbo finalmente capire che forse è arrivato il momento di piantarla con le cazzate.
    Comunque Thompson disegna splendidamente davvero.

    said on 

  • 3

    Imponente e mastodontico ma non sono pienamente convinto, alcuni punti risultano eccessivi mentre altri completamente carenti. La storia dei due protagonisti procede troppo a strappi.

    said on 

  • 5

    il Thompson è davvero un ottimo graphic novellista!

    Che libro! (e non solo per la mole ndr)
    Contenuti pesanti contenuti in un libro pesante.
    Pesante a livello di potenza dei messaggi presenti al suo interno.
    La religione è la base di tutto;
    non una sol ...continue

    Che libro! (e non solo per la mole ndr)
    Contenuti pesanti contenuti in un libro pesante.
    Pesante a livello di potenza dei messaggi presenti al suo interno.
    La religione è la base di tutto;
    non una sola religione ma le tre più importanti (chiedo venia agli induisti ndr)
    presenti in proporzioni diverse e proposte in maniere differenti.
    La storia è ambientata ai giorni d'oggi ma in un posto dove si vive come nell'antichità.
    Le religioni vengono sommerse dalla spazzatura (l'ignoranza umana?) e diventano lo sfondo a qualcosa di indefinito.
    Magnifico il micro teatrino delle lumache a pagina 434!
    Incredibilmente folle e fantastico il pescatore!
    Molto bella la storia che ruota intorno ai due personaggi principale,
    belle anche le citazioni e le analisi.
    Degno di più note un passaggio che metto tra le note.
    Grandissimo lavoro questo di Craig!
    Consigliatissimo.

    said on 

  • 3

    Oggi si chiamano graphic novel. Quando ero giovane, fumetti. La grafica è molto ricca, particolare, di ispirazione orientale. La storia, interessante, è, a mio avviso, un po' sospesa; non ben approfon ...continue

    Oggi si chiamano graphic novel. Quando ero giovane, fumetti. La grafica è molto ricca, particolare, di ispirazione orientale. La storia, interessante, è, a mio avviso, un po' sospesa; non ben approfondita. I caratteri dei personaggi principali, Dodola e Habibi, sono scarsamente tratteggiati; il racconto procede con bruschi salti e il risultato è che, a volte, riesce difficile seguire la trama.

    said on 

  • 5

    Uno dei più bei fumetti che abbia mai letto, un capolavoro assoluto! Splendidi disegni, ricchissimo racconto. L'ho iniziato stamattina e non sono riuscito a smettere; ho interrotto malvolentieri la le ...continue

    Uno dei più bei fumetti che abbia mai letto, un capolavoro assoluto! Splendidi disegni, ricchissimo racconto. L'ho iniziato stamattina e non sono riuscito a smettere; ho interrotto malvolentieri la lettura per prepararmi il pranzo. Vi sono contenuti riferimenti a racconti spirituali e mitologici delle tradizioni monoteiste, coranica e biblica, a filosofi, alla calligrafia, all'etimologia e alla semantica, all'ecologia e all'inquinamento, al problema della risorsa dell'acqua, alla numerologia, alla simbologia. Fantasia enorme e splendida creatività!

    said on 

  • 5

    Habibi ha sigut una història que m'ha sorprès. Només esperava entreteniment, amb una mica de context històric, i ha resultat ser una petita meravella. La història d'aquesta "mare" i "fill" és captivad ...continue

    Habibi ha sigut una història que m'ha sorprès. Només esperava entreteniment, amb una mica de context històric, i ha resultat ser una petita meravella. La història d'aquesta "mare" i "fill" és captivadora, exquisida i molt, molt dura.

    El context està sorprenentment ben ambientat i documentat i realment dóna la impressió d'estar vivint en aquell moment quan et capbusses en la lectura. A l'hora, t'encisa i t'angoixa. Sembla mentida quines condicions de vida tocaven viure en aquells moments, i no sembla que la seva sigui una excepció.

    Una altra cosa molt interessant és com plasma l'autor els pensaments, desigs i pors dels protagonistes. Fins a un punt cruent, que empatitza i et causa rebuig fins i tot, però és real. Té un bon domini de la psicologia humana.

    Comentant la part gràfica, només puc dir que és sublim. És detallista però mai es fa carregosa i, en moments puntuals, simplista i abrumadora. No diré més, que se m'acaben els adjectius.

    A l'autor li recomanaria: No tinc cap suggerència. Obra mestra!

    Als lectors els recomano: No sóc habitual lectora de còmic europeu o americà, però sí d'oriental. He de dir que va superar les meves expectatives. Quan pugui, li faré un forat a la prestatgeria. Beneïda sigui la biblioteca que permet descobrir aquestes perles!

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  • 5

    La condanna di Craig è che sarà per sempre ricordato come "l'autore di blankets" però lui ci prova ad alzare l'asticella e per certi versi ci riesce.
    Per dirla alla Hornby se dovessi fare la mia class ...continue

    La condanna di Craig è che sarà per sempre ricordato come "l'autore di blankets" però lui ci prova ad alzare l'asticella e per certi versi ci riesce.
    Per dirla alla Hornby se dovessi fare la mia classifica dei primi 5 autori di grapich novel Craig Thompson ci sta dentro di sicuro.

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  • 4

    Alla storia darei 3 stelle perché davvero troppo prolissa, aneddotica, sbrodolante, sin troppo ricca di digressioni, tendendo a sfaldarsi. La resa grafica e il contenuto di fondo sarebbe da 6 stelle. ...continue

    Alla storia darei 3 stelle perché davvero troppo prolissa, aneddotica, sbrodolante, sin troppo ricca di digressioni, tendendo a sfaldarsi. La resa grafica e il contenuto di fondo sarebbe da 6 stelle. Ho fatto media.

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  • 4

    Il santo sufi Rabi'a Al-Adawiyya fu visto mentre portava una torcia e una caraffa d'acqua. La torcia per dar fuoco al Paradiso, la caraffa d'acqua per allagare l'Inferno; così che entrambi i veli spar ...continue

    Il santo sufi Rabi'a Al-Adawiyya fu visto mentre portava una torcia e una caraffa d'acqua. La torcia per dar fuoco al Paradiso, la caraffa d'acqua per allagare l'Inferno; così che entrambi i veli sparissero, e i seguaci di Dio lo venerassero non nella speranza di una ricompensa, né nel timore di una punizione, ma soltanto per amore.

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