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Habitaciones cerradas

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Publisher: Planeta

3.8
(370)

Language:Español | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Portuguese , German , Dutch

Isbn-10: 840800381X | Isbn-13: 9788408003816 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    Muy entretenido.

    Una novela que no deja ni un cabo suelto de la historia y te tiene pendiente hasta el final. Muy recomendable.
    Cuando leí la contraportada me gustó que la historia transcurriera en la Barcelona modernista de principios del XX y no me he sentido defraudado. En la novela de Care Santos confluyen ...continue

    Una novela que no deja ni un cabo suelto de la historia y te tiene pendiente hasta el final. Muy recomendable. Cuando leí la contraportada me gustó que la historia transcurriera en la Barcelona modernista de principios del XX y no me he sentido defraudado. En la novela de Care Santos confluyen algo de Carlos Ruiz Zafón entre las habitaciones cerradas y el fresco de "Teresa ausente" en la pared, junto con el humor castizo característico de los personajes de Eduardo Mendoza. Sin embargo, la historia no es una comedia sino un culebrón familiar en el que la figura del pintor Amadeo Lax hace girar alrededor suyo a todos los personajes hasta desenmascararle por completo.

    said on 

  • 5

    Un racconto che e' stato in grado di emozionarmi e di tenermi incollata alle pagine sino alla fine. Un racconto che sa descrivere in maniera impeccabile lo spaccato di una famiglia e di un'intera societa'. Un romanzo con un'avvincente saga familiare, amori, tradimenti,vecchi rancori, sensi di col ...continue

    Un racconto che e' stato in grado di emozionarmi e di tenermi incollata alle pagine sino alla fine. Un racconto che sa descrivere in maniera impeccabile lo spaccato di una famiglia e di un'intera societa'. Un romanzo con un'avvincente saga familiare, amori, tradimenti,vecchi rancori, sensi di colpa e quel pizzico di mistero che non guasta. La storia si svolge nella Barcellona dei primi anni del Novecento, tra le sue vie eleganti e piene di energie al seguito della famiglia Lax di cui l'autrice ci mostrera' le fortune, le disgrazie e le tormentate personalita' dei maschi di questa famiglia. Quello che piu' ho amato di questo libro sono i personaggi femminili, che sono poi le eroine di questa storia. Maria Lax, la matriarca, donna in gamba e molto moderna per quei tempi, il perno della famiglia, Conchita la balia dei ragazzi Lax affettuosa e fedele, Teresa la moglie del primogenito, che da ragazzina ingénua si trasforma in donna coraggiosa ma ferita nel suo intimo. Per chi come me ama le saghe familiari ne consiglio la lettura.

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  • 4

    Bem confesso que por mais de uma vez pensei em desistir de ler o livro até ao fim, pois eram tantos interregnos entre a história, que parecia que aquilo nunca mais andava.
    Mas no final acabei por gostar e apreciar certos interregnos.
    Embora ache que a história podia ter sido contada de outra form ...continue

    Bem confesso que por mais de uma vez pensei em desistir de ler o livro até ao fim, pois eram tantos interregnos entre a história, que parecia que aquilo nunca mais andava. Mas no final acabei por gostar e apreciar certos interregnos. Embora ache que a história podia ter sido contada de outra forma, que não maçasse tanto. Em resumo é a história de uma família já antiga, que tem uma série de esqueletos dentro do armário, e que a maior parte dos familiares nem sabia. Quero agradecer à minha amiga Carla Faleiro o empréstimo.

    said on 

  • 2

    Non sono contraria in linea di principio ai libri che si svolgano lungo due linee temporali diverse: può servire ad evitare lunghe e noiose spiegazioni retrospettive lasciando il lettore sempre là dove la storia si sta/stava svolgendo.
    Allo stesso modo, non sono contraria in linea di principio ai ...continue

    Non sono contraria in linea di principio ai libri che si svolgano lungo due linee temporali diverse: può servire ad evitare lunghe e noiose spiegazioni retrospettive lasciando il lettore sempre là dove la storia si sta/stava svolgendo. Allo stesso modo, non sono contraria in linea di principio ai libri che mischiano stili diversi, riportando articoli di giornale, mail o lettere e integrandoquesti estratti con la narrazione vera e propria. Storco invece un poco il naso sui libri in cui l'autore si rivolge con una strizzata d'occhio al lettore: chi sei, chi ti ha autorizzato certe confidenze? Ciò non toglie che io abbia condiviso con gioia diverse strizzate d'occhio che ne valevano davvero la pena!

    Quel che non capisco è come un'affermata autrice possa pensare di scrivere un libro in cui convivono almeno due linee temporali, almeno tre stili diversi e una buona manciata di inopportune strizzatine d'occhio. Prendi una decisione e seguila!!

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  • 3

    Sicuramente un libro che si legge bene più per lo stile che per il contenuto anche se particolare, i protagonisti sembrano esistiti veramente, la storia non mi ha appassionata tanto forse per i vari salti nel tempo eccessivi e discontinui ma tutto sommato piacevole nonostante l'antipatia e l'egoc ...continue

    Sicuramente un libro che si legge bene più per lo stile che per il contenuto anche se particolare, i protagonisti sembrano esistiti veramente, la storia non mi ha appassionata tanto forse per i vari salti nel tempo eccessivi e discontinui ma tutto sommato piacevole nonostante l'antipatia e l'egocentrismo del protagonista Amedeo Lax, ma non me lo ricorderò senza rileggere la mia recensione

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  • 3

    Originale la struttura che alterna narrazione, email, articoli di giornali e commenti su quadri dipinti da uno dei protagonisti ma si capisce quasi subito come andrà a finire e dopo un pò mi sono decisamente annoiata, l'effetto peggiore che un libro possa farmi.

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  • 4

    En la convulsa y fascinante Barcelona del modernismo, la matriarca de una de las sagas más prestigiosas de la ciudad se dispone a organizar el traslado a su nuevo hogar, un precioso palacete vecino del por entonces incipiente paseo de Gracia. Las paredes de esa casa serán el celoso guardián de un ...continue

    En la convulsa y fascinante Barcelona del modernismo, la matriarca de una de las sagas más prestigiosas de la ciudad se dispone a organizar el traslado a su nuevo hogar, un precioso palacete vecino del por entonces incipiente paseo de Gracia. Las paredes de esa casa serán el celoso guardián de unas vidas repletas de ambición, secretos inconfesables y pasiones oculta.

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  • 4

    IL COLORE DELLA MEMORIA

    Care Santos, nata a Matarò (Barcellona) nel 1970, dopo aver studiato Filologia e Giurisprudenza all’Università di Barcellona, diventa giornalista per numerose testate. Ha scritto inoltre racconti, poesie e romanzi di grande successo, ha fondato e presieduto l’Associazione spagnola di giovani scri ...continue

    Care Santos, nata a Matarò (Barcellona) nel 1970, dopo aver studiato Filologia e Giurisprudenza all’Università di Barcellona, diventa giornalista per numerose testate. Ha scritto inoltre racconti, poesie e romanzi di grande successo, ha fondato e presieduto l’Associazione spagnola di giovani scrittori ed è stata eletta membro onorario del gruppo di Horror Writers. “Il colore della memoria” è stato pubblicato in Italia da Salani nel 2012. E’ una saga familiare dai risvolti gialli inserita in una ricostruzione storica della Barcellona degli anni ’30 di cui è riuscita a ricreare l’atmosfera intrecciando arte, storia, modernità e declino di una grande città e di un affascinante Paese. Violeta Lax è la nipote di Amadeo Lax, noto pittore di quegli anni, pieno di inventiva ma dalla personalità inquieta e misteriosa. Violeta, che si occupa di arte, riceve un invito da una sconosciuta signora che la invita a recarsi in Italia per importanti comunicazioni che riguardano la sua famiglia. Vinta dalla curiosità, Violeta accetta l’invito, ma prima di recarsi in Italia decide di andare a Barcellona per vedere l’antica Casa di famiglia che sta per essere ristrutturata e trasformata in Biblioteca-Museo. Vuol vedere con i suoi occhi il famoso affresco che rappresenta sua nonna Teresa, scomparsa in circostanze poco chiare, forse fuggita con il suo amante in America. Dalla visione di questo grandioso affresco e dalle sorprendenti scoperte fatte durante i lavori di restauro della casa, si dipana la storia familiare dei Lax e la grande casa, pian piano, riprende vita sotto gli occhi del lettore riempiendosi di cose e persone, riappropriandosi dei suoi colori, dei suoi profumi, di tutta quella che fu la grande energia, la gioia e il dolore di chi l’abitò per tanto tempo in quegli anni. I personaggi ripercorrono le fasi salienti della loro vita, incatenando agli eventi nonni, figli, nipoti fino ai giorni nostri, in un continuo movimento tra passato e presente, all’interno di una storia affascinante incastonata perfettamente nel contesto storico dell’epoca. La grande casa riccamente arredata, gli alloggi della servitù, le spaziose cucine ricche di aromi, i vestiti, i merletti, le abitudini quotidiane di un certo tipo di vita, le passeggiate sulle ramblas, i ricevimenti e gli incontri, le spensieratezze e i piaceri unitamente alle amarezze e alle afflizioni dei suoi abitanti, appaiono nitide e precisamente descritte. E’ una storia ricca di emozioni, a volte anche molto contrastanti, che l’autrice arricchisce con l’inserimento di articoli di giornali d’epoca, lettere, email, didascalie di dipinti funzionali alla storia ad evitare che ci siano tempi morti che possano generare noia. I personaggi sono perfettamente delineati soprattutto le fantastiche figure di donne che l’autrice porta alla nostra attenzione come Maria del Roser Golorons, la capostipite, moglie di Rodolfo Lax e madre di Amedeo e la moglie di quest’ultimo Teresa Brusès, fino alla balia Conchita e a tante altre figure sia maschili che femminili che fanno da contorno ai personaggi principali ma non sono meno interessanti. Nonostante qualche piccola confusione, generata sia dalla ricchezza numerica dei personaggi sia dai continui salti temporali, il libro scorre agevolmente anche se è facile intuire, già a metà lettura, l’enigma di certi raccapriccianti ritrovamenti. Sicuramente coinvolgente, con un buon ritmo e una sceneggiatura perfetta, il libro è godibile soprattutto per chi ama le saghe familiari e i libri storici ma trova anche piacevole emozionarsi per le vicende intime dei personaggi.

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  • 4

    Prometti questo – quando morirai – qualcuno mi chiami. (Emily Dickinson)

    Una dimora antica,abbandonata dai discendenti di una delle più importanti famiglie della città catalana e della quale è rimasta traccia del fasto passato solo nell'affresco di grandi dimensioni che raffigura Teresa Lax, moglie del grande pittore modernista Amadeo, nasconde una storia e un mistero ...continue

    Una dimora antica,abbandonata dai discendenti di una delle più importanti famiglie della città catalana e della quale è rimasta traccia del fasto passato solo nell'affresco di grandi dimensioni che raffigura Teresa Lax, moglie del grande pittore modernista Amadeo, nasconde una storia e un mistero che nessuno, prima di Violeta, ha il coraggio di scoprire. Per comprendere il proprio passato e ricucirlo con il presente, l'ultima discendente di questa antica famiglia dovrà ripercorrere un tratto della storia della splendida Barcellona della Belle Epoque, ricostruita con molta accuratezza dalla scrittrice, Clare Santos. Il risultato è un romanzo che scorre lentamente per entrare nelle singole storie dei suoi personaggi, tutti affascinanti e ormai lontani. Troviamo artisti vicini a Gaudì, adepti della nuova corrente spiritistica, industriali, domestiche, spettatori della guerra civile,ed ognuno ha qualcosa da regalarci. Le figure femminili sono tratteggiate con maestria ed hanno ruoli non convenzionali, sono portatrici di messaggi forti e incancellabili nonostante l'incuria del tempo.

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