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Hacker, scienziati e pionieri

Storia sociale del ciberspazio e della comunicazione elettronica

Di

Editore: Nuovi Equilibri

4.0
(39)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Altri

Isbn-10: 8872269733 | Isbn-13: 9788872269732 | Data di pubblicazione: 

Genere: Computer & Technology , History , Professional & Technical

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Descrizione del libro
Molti volumi di storia della tecnologia partono dall'invenzione dei primicomputer, alcuni si spingono a ritroso fino alle prime macchine di calcolomeccanico. Questo libro si spinge ancora più indietro, rivelando che giànell'antica Grecia erano stati realizzati dei "computer" per effettuarecalcoli legati alle maree. La storia della scienza viene affrontata a partireda racconti di vita vissuta, da personaggi come Arthur C. Clarke, che prima discrivere "2001 Odissea nello Spazio" ha inventato il concetto di "satellitegeostazionario", a Nikola Tesla che "giocando con i fulmini" ha realizzato ilprimo sistema industriale di produzione e trasporto della corrente alternata,ad Alan Turing, che ha sviluppato il modello concettuale dei modernicalcolatori, fino a Tim Berners-Lee, lo scienziato che dopo aver inventato ilprotocollo che ha reso possibile il world wide web, ha voluto consegnareall'umanità la sua creazione senza rinchiuderla nella gabbia del copyright.
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  • 4

    Dall'ambra al Web

    Hacker, scienziati e pionieri di Carlo Gubitosa è un libro agile e divulgativo che ricostruisce la “Storia sociale del ciberspazio e della comunicazione elettronica” (come recita il sottotitolo) grazie a una serie di brevi capitoli che descrivono invenzioni e raccontano la vita degli inventori, s ...continua

    Hacker, scienziati e pionieri di Carlo Gubitosa è un libro agile e divulgativo che ricostruisce la “Storia sociale del ciberspazio e della comunicazione elettronica” (come recita il sottotitolo) grazie a una serie di brevi capitoli che descrivono invenzioni e raccontano la vita degli inventori, sia di quelli noti, sia di quelli sconosciuti.

    Recensito su Spazio Comunicazione: http://www.spaziocomunicazione.tk/2013/05/dallambra-al-web.html

    ha scritto il 

  • 4

    Esauriente

    Un bel libro, che offre una appassionata panoramica della storia del calcolo e dei calcolatori, della comunicazione e delle reti di comunicazione.
    In alcuni momenti è un pò confuso, ma sempre interessante!

    ha scritto il 

  • 5

    Libro da leggere tutto d'un fiato. Racconta la storia delle scoperte scientifiche che hanno portato all'informatica moderna e la storia dei loro inventori, a volte rimasti nascosti agli occhi della gente, che hanno osato aprire la loro mente alla ricerca del sapere.

    ha scritto il 

  • 0

    Carlo Gubitosa ha scritto quello che può essere considerato, a mio modesto avviso, il testo definitivo sulla storia della moderna tecnologia.


    Hacker scienziati e pionieri descrive magnificamente i primi approcci dell’uomo all’elettronica, l’avvento dell’era del computer, la nascita di Inte ...continua

    Carlo Gubitosa ha scritto quello che può essere considerato, a mio modesto avviso, il testo definitivo sulla storia della moderna tecnologia.

    Hacker scienziati e pionieri descrive magnificamente i primi approcci dell’uomo all’elettronica, l’avvento dell’era del computer, la nascita di Internet, dalle prime bacheche elettroniche al Web 2.0.

    Ma il libro di Gubitosa è molto di più: dedica infatti ampio spazio al racconto delle origini della Madre di Tutte Le Reti – Internet – e alle comunità nate in seno ad essa.

    Particolare attenzione è poi riservata al fenomeno del Free Software e di Linux, inquadrati in una prospettiva sociale e politica. Né viene trascurato il Web 2.0.

    L’opera si avvale della prefazione di un Guru assoluto della tecnologia quale Howard Rheingold, e della postazione di uno dei nostri migliori esperti di nuovi media, Bernardo Parrella.

    ha scritto il 

  • 0

    La tecnologia, la storia e le persone

    Una storia della tecnologia scritta con passione e rigore. Un omaggio a tutti quelli che hanno dato per scontato che il progresso dell'umanità è sopratutto generosità e disinteresse.
    E una volta tanto il prodotto è coerente con il contenuto: il libro è pubblicato con licenza creative common ...continua

    Una storia della tecnologia scritta con passione e rigore. Un omaggio a tutti quelli che hanno dato per scontato che il progresso dell'umanità è sopratutto generosità e disinteresse.
    E una volta tanto il prodotto è coerente con il contenuto: il libro è pubblicato con licenza creative commons

    ha scritto il 

  • 5

    L’uomo e la sua innata curiosità

    Un piccolo compendio in formato pocket, frutto di una idea nata più di dieci anni fa durante gli studi universitari quando, come racconta lo stesso autore nell'introduzione
    ho sviluppato un percorso di ricerca autonomo, interessandomi alla storia della scienza parallelamente ai miei studi ...continua

    Un piccolo compendio in formato pocket, frutto di una idea nata più di dieci anni fa durante gli studi universitari quando, come racconta lo stesso autore nell'introduzione
    ho sviluppato un percorso di ricerca autonomo, interessandomi alla storia della scienza parallelamente ai miei studi tradizionali, e ad ogni nuovo esame universitario non ho mai smesso di chiedermi quali fossero i volti, le storie e le vite nascoste dietro le formule e i teoremi che mi guardavano freddamente dalle pagine dei libri.

    Una innata curiosità che ha portato Carlo Gubitosa a cercare, studiare, approfondire la storia della scoperta scientifica e dell'innovazione tecnologica non dell'invenzione fine a se stessa, ma attraverso la storia, la vita, il pensiero dell'inventore.
    Scoprendo così che non tutte le invenzioni hanno un unico padre, e non tutti i sedicenti padri lo siano veramente.

    IL LIBRO
    Una invenzione non nasce così, per caso; anzi, molto spesso è semplicemente la fine di un percorso evolutivo, sia teorico che pratico, iniziato molti anni prima da persone, o in luoghi, o per motivazioni assai distanti dalle conclusioni cui poi si è giunti. Ed assai più spesso colui che la storia ha successivamente riconosciuto come l'inventore, in realtà non lo è stato affatto, ma è solo colui che ha saputo mettere meglio a frutto le esperienze precedenti a lui pervenute oppure ha saputo sfruttare commercialmente la novità, magari brevettandola per primo (ed impossessandosi così del lavoro altrui). Noi oggi riconosciamo un (giusto?) tributo a taluni personaggi senza i quali la nostra civiltà non sarebbe progredita al punto in cui siamo: ma sono stati davvero loro i geniali inventori di prodotti innovativi? o i fisici ed i matematici che hanno saputo formulare leggi e teorie complesse con cui spiegare l'Universo?

    Tutti quanti, quando pensiamo alla lampadina, associamo questo oggetto ad un nome: Thomas Edison. Ma qualcuno ha mai sentito nominare Nikola Tesla? [1] Eppure, è proprio grazie ai suoi studi sull'elettromagnetismo che si è arrivati alla corrente alternata, ed è grazie a questa che le lampadine di Edison potevano essere accese in palazzi a miglia e miglia di distanza dalla centrale di distribuzione di energia elettrica: la corrente continua, usata dallo stesso Edison, ha uesto limite, non si riesce ad inviarla su lunghi percorsi.
    Edison ha fatto fortuna con le sue invenzioni, Tesla è morto povero. Ma Tesla oggi è riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale come "l'uomo che inventò il Ventesimo Secolo". Cosa che probabilmente l'uomo comune non sa, pensando energia elettrica = Edison.
    Ancora. La diatriba tra Bell e Meucci su chi fosse l'inventore del telefono è cosa nota (gli echi sulla primogenitura del brevetto si sono spenti solo pochi anni or sono), ma qualcuno ha mai sentito parlare di Innocenzo Manzetti [2], di Aosta? Eppure quest'uomo diversi anni prima di Meucci e di Bell realizzò un apparecchio che, in buona sostanza, può essere oggi considerato come il primo telefono, e realizzò la prima telefonata tra due apparecchi posti ad una certa distanza.

    Di nomi più o meno noti, di invenzioni più o meno conosciute, di fatti straordinari della storia della scienza queste 226 pagine ne sono piene; ed è assolutamente sorprendente scoprire come, dando molte cose per scontate, acquisite magari con i normali studi dell'obbligo o poco più, si perda di vista la cosa più importante: la storia degli uomini che sono dietro quelle scoperte geniali.

    IL COMMENTO
    Le caratteristiche di questo libro sono sostanzialmente due: l'uomo e la sua curiosità. A partire dalla curiosità dello stesso autore che non si è fermato ad un simbolo stampato sulle pagine di un libro ed ak suo significato estrinseco, ma ha voluto andare oltre, conoscere CHI fosse l'autore di quella scoperta e PERCHE' sia arrivato ad una simile conclusione. Il tratto che accomuna tutti i personaggi presentati nel libro è la stessa curiosità dell'autore; persone geniali che non si sono fermate alle prime osservazioni / conclusioni di un determinato evento (fisico, o chimico, o astronomico) ma hanno cercato di andare oltre, di investigare, di scoprire i perchè. Alle volte persone talmente geniali per i loro tempi da essere considerati pazzi, quando non proprio pericolosi, dai loro contemporanei, persone che hanno saputo "vedere" innovazioni, macchine, tecnologie che solo oggi, a distanza di secoli dalle loro intuizioni, i nostri tecnici sono in grado di realizzare.

    E' un libro che restituisce dignità al sapere, alla conoscenza, alla curiosità, ma soprattutto alla voglia di comunicare, condividere, progredire. Scoprire un elemento chimico, definire una formula matematica, teorizzare una legge fisica, e mantenere questa scoperta per sé: a cosa sarebbe servito? e l'umanità tutta, sarebbe progredita?
    Leggere questo libro significa quindi acquisire un pezzo di conoscenza in più, riattribuire i giusti valori alle scoperte scientifiche che ci hanno permesso di elevarci dallo status di ominidi ad esseri senzienti con capacità intellettive non ancora pienamente sfruttate; ma soprattutto dare il giusto (!) tributo a quegli uomini che, grazie alle loro incredibili scoperte, ci hanno permesso, oggi, tutto questo.Il libro è rilasciato con licenza Creative Commons BY NC ND [3] (attribuzione, non commerciale, condividi allo stesso modo) ed è disponibile gratuitamente su internet all'indirizzo http://www.stampalternativa.it/liberacultura/books/hacker.pdf

    L'AUTORE
    Carlo Gubitosa (Taranto, 1971) è uno scrittore e giornalista italiano; laureato in ingegneria a Milano, ha vinto l'edizione 1999 del premio giornalistico indetto dallo SMAU, nell'ambito della fiera nazionale dell'informatica, e nel 2004 il premio giornalistico "Michele Campione" per un articolo apparso come editoriale di PeaceLink nel 18 febbraio 2004 con il titolo "Perché ho lasciato Barbie. Scoop! Ken si confessa, e svela i retroscena della crisi" (l'articolo è disponibile all'indirizzo http://italy.peacelink.org/editoriale/articles/art_3120.html). Capo scout dell'Agesci, pacifista, obiettore di coscienza, da sempre interessato all'uso degli strumenti informatico-telematici per la comunicazione sociale, è stato fino al 2006 segretario dell'Associazione PeaceLink (http://www.peacelink.it). Ha pubblicato/realizzato:
    * Telematica per la Pace. Cooperazione, diritti umani, ecologia .... Apogeo, 1996.
    * Oltre Internet: consigli pratici per una navigazione a misura d'uomo, Edizioni Missionarie Italiane - Federico Ceratti Editore, 1997.
    * Italian Crackdown - BBS amatoriali, volontari telematici, censure e sequestri nell'Italia degli anni '90, Apogeo, 1999.
    * Nuove tecnologie per nuove abilità. La telematica al servizio dei disabili, cd-rom realizzato contestualmente alla vincita del premio giornalistico Smau, 1999.
    * L'informazione alternativa. Dal sogno del villaggio globale al rischio del villaggio globalizzato, EMI, 2002.
    * Genova, nome per nome. Le violenze, i responsabili, le ragioni. Inchiesta sui giorni e i fatti del G8, Altreconomia/Terre di Mezzo, 2003.
    * Viaggio in Cecenia. La «guerra sporca» della Russia e la tragedia di un popolo. Nuova Iniziativa Editoriale, 2004.
    * Non usate il nostro nome: famiglie delle vittime dell'11 settembre per un domani di pace (trad. di September 11th Families For Peaceful Tomorrows: Turning our Grief into Action for Peace), Terre di Mezzo, 2004.
    * Elogio della pirateria. Dal Corsaro Nero agli hacker, dieci storie di ribellioni creative, Altreconomia, 2005.
    * Carovane. Esperienze di strada contro le guerre e le mafie, EMI, 2006.

    L'INDICE
    Prefazione, di Howard Rheingold
    Introduzione. Gli uomini dietro le macchine
    I pionieri del calcolo meccanico
    Dall'ambra al chip: storia dell'elettronica
    Il figlio della tempesta
    L'algebra della logica e la teoria dell'informazione
    Rompicodici e Macchine Universali
    I dinosauri dell'informatica
    Hacker e videogiochi
    L'era del personal computer
    Topi e finestre
    Il garage più famoso del mondo
    Crittografia e privacy
    Il telegrafo tra scienza e avventura
    L'invenzione del telefono
    Dallo Sputnik al ciberspazio
    I primi vent'anni della Rete
    Le bacheche elettroniche degli anni '80
    Unix, il figlio ribelle del '69
    GNU/Linux ed il Software Libero
    La ragnatela grande come il mondo
    Postafazione, di Bernardo Parrella
    Bibliografia Commentata

    LA SCHEDA
    Titolo: Hacker, scienziati e pionieri
    Sottotitolo: Storia sociale del cyberspazio e della comunicazione elettronica
    Autore: Carlo Gubitosa
    Prefazione a cura di Howard Rheingold
    Postfazione a cura di Bernardo Parrella
    Editore: Stampa Alternativa
    Prezzo: 13 euro
    Pag.: 237
    ISBN: 978 88 7226 973 2

    LINK UTILI
    http://www.stampalternativa.it/liberacultura/?p=156
    http://www.g iornalismi.info/gubi/

    NOTE

    [1] http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola _Tesla
    [2] http://it.wikipedia.org/wiki/Innocenzo_Manzetti
    [3] http://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_Creative_Commons

    ha scritto il