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Hallucinating Foucault

By

Publisher: Vintage Books USA

4.2
(52)

Language:English | Number of Pages: 192 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German

Isbn-10: 0375701850 | Isbn-13: 9780375701856 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Hardcover

Category: Non-fiction

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Book Description
The love between a writer and a reader is never celebrated. It cannot be proven to exist.

Hallucinating Foucault is a love story, a mystery and a quest. It is a gripping tale of a mad writer, the glamorous, scandalous Paul Michel, enfant terrible of French letters and the reader who sets out to find him. The search begins in the archives of university libraries, enters the forbidden spaces of a French asylum, moves onwards into the storms of late summer in Provence and ever deeper into the labyrinth of memory.

Passionate and controversial, Hallucinating Foucault crosses the frontiers of gender and sexuality, explores the limits of madness and desire and affirms the boundless loyalty of a reader's love - it is a remarkable book that goes to the very heart of the creative act.

Sorting by
  • 4

    Ci sono libri che nascono intorno a un'idea forte e tutto l'intreccio di contorno è inutile, artificioso e, nel peggiore dei casi, anche un po' svilente. Credo che questo sia uno di quelli, anche se compensa il difetto con un tono timido e sobrio, spesso ironico al punto giusto. Mi ha lasciato un ...continue

    Ci sono libri che nascono intorno a un'idea forte e tutto l'intreccio di contorno è inutile, artificioso e, nel peggiore dei casi, anche un po' svilente. Credo che questo sia uno di quelli, anche se compensa il difetto con un tono timido e sobrio, spesso ironico al punto giusto. Mi ha lasciato una piacevole sensazione di malinconia, dolcezza e, chissà perché, aspettativa, un po' come quando nel pieno del sole estivo si pensa alle gioie e ai riti dell'autunno.

    said on 

  • 4

    Immaginavo una storia diversa, più incentrata sulla figura di Foucault, ma devo dire che questo libro non mi ha deluso, anzi! La Duncker ha una gran bella penna e i personaggi ti restano impressi.

    said on 

  • 0

    alcuni amanti chiacchierano come vecchi amici quando fanno l'amore, si scambiano informazioni come se fossero impegnati nell'acquisto congiunto di una casa. per altri, fare l'amore è una lingua; i loro corpi si articolano in aggettivi e verbi. per noi era la congiunzione delle menti e l'opposizi ...continue

    alcuni amanti chiacchierano come vecchi amici quando fanno l'amore, si scambiano informazioni come se fossero impegnati nell'acquisto congiunto di una casa. per altri, fare l'amore è una lingua; i loro corpi si articolano in aggettivi e verbi. per noi era la congiunzione delle menti e l'opposizione delle stelle. sensa parole lei mi trasformava in una massa di sensazioni; come una sinfonia, mi risolveva in un crescendo di accordi maggiori. però non mi diceva mai come si sentiva, non contava mai i modi in cui mi amava, nè mi chiedeva un'opinione o si informava sul mio desiderio. guardava se stessa, e me, da una distanza terribile, senza compromessi.

    said on 

  • 4

    "Sì. Dolore. La pazzia è una forma di sofferenza più grande di qualsiasi altra malattia. Folie... é la parola più triste che conosco. Non c'è malanno fisico che la uguagli. E' la cosa più terribile che possa accadere a chiunque. Distrugge ogni aspetto della vita. Annienta chi ne soffre, completam ...continue

    "Sì. Dolore. La pazzia è una forma di sofferenza più grande di qualsiasi altra malattia. Folie... é la parola più triste che conosco. Non c'è malanno fisico che la uguagli. E' la cosa più terribile che possa accadere a chiunque. Distrugge ogni aspetto della vita. Annienta chi ne soffre, completamente."

    Qualcosa mi impedisce di aggiungere la quinta stellina alla valutazione di questo romanzo... Forse il fatto che mi sarebbe piaciuto vedere approfonditi alcuni aspetti fondamentali della storia: la genesi della pazzia di Paul Michael, il rapporto fra i protagonisti e i protagonisti stessi, che a tratti sembrano figure non completamente definite, o ancora la parodia di vita e l'alienazione sopportata nella degenza in manicomio... Confesso che non mi sarebbero dispiaciute un centinaio di pagine in più.
    Resta una bella lettura, in ogni caso.

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  • 5

    Ecco, a parte l'inizio un po' lento, questo romanzo è BELLISSIMO. Perchè il lettore si sente protagonista, perchè il confine tra chi legge e chi scrive, tra chi è savio e chi è pazzo, tra chi è saggio e chi è incautamente sopra le righe, quel confine scompare magicamente, e apre le porte a un mon ...continue

    Ecco, a parte l'inizio un po' lento, questo romanzo è BELLISSIMO. Perchè il lettore si sente protagonista, perchè il confine tra chi legge e chi scrive, tra chi è savio e chi è pazzo, tra chi è saggio e chi è incautamente sopra le righe, quel confine scompare magicamente, e apre le porte a un mondo a parte, dove vivere e leggere sono la stessa cosa, cioè un'altra cosa.... BELLO!

    said on 

  • 5

    Il titolo è già una promessa della bellezza del romanzo, costruito attorno alla figura di Paul Michel, scrittore omosessuale internato in
    manicomio, innamorato della sua Musa, Michel Foucault. L'amare, in tutte le sue forme. E in quelle più avviluppanti, che la pazzia innerva.

    said on 

  • 4

    God this book is good! Yesterday I was going to moan about the stock heroine-changing-a-man-with-love plot but in the rush I got from the marvellous ending of the story I think I can forget that bit. That's no way not to spoil anything if I'm to talk about what I like about this book


    http: ...continue

    God this book is good! Yesterday I was going to moan about the stock heroine-changing-a-man-with-love plot but in the rush I got from the marvellous ending of the story I think I can forget that bit. That's no way not to spoil anything if I'm to talk about what I like about this book

    http://opengoal.livejournal.com/49079.html

    said on 

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