Hamlet, Prince of Denmark

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Publisher: Cambridge University Press

4.4
(9145)

Language: English | Number of Pages: 258 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Portuguese , Chi traditional , German , French , Italian , Chi simplified , Swedish , Catalan , Basque , Hungarian , Polish , Finnish

Isbn-10: 0521532523 | Isbn-13: 9780521532525 | Publish date:  | Edition 2

Curator: Philip Edwards ; Series Editor: Brian Gibbons , A. R. Braunmuller

Also available as: Mass Market Paperback , Library Binding , Audio Cassette , Audio CD , Hardcover , School & Library Binding , Others , Unbound , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , Philosophy

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Book Description
Philip Edwards deals succinctly with the exhaustive commentary and controversy which Hamlet has provoked in the manifestation of its tragic energy. Robert Hapgood has contributed a new section on prevailing critical and performance approaches to the play in this updated edition. He discusses recent film and stage performances and actors of the Hamlet role as well as directors of the play. His account of new scholarship stresses the role of memory in the play and the impact of feminist and performance studies upon it.
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  • 5

    Perché ho aspettato tanto?

    Il mio primo Shakespeare.
    Sarà che l'ho visto rappresentato non so quante volte o che si tratta di una sceneggiatura e non di un romanzo, ma appena iniziavo a leggere mi ritrovavo catapultata in teatr ...continue

    Il mio primo Shakespeare.
    Sarà che l'ho visto rappresentato non so quante volte o che si tratta di una sceneggiatura e non di un romanzo, ma appena iniziavo a leggere mi ritrovavo catapultata in teatro. Un teatro vuoto con un palcoscenico brulicante tutto per me. Che fascino, che magia! Il re di Danimarca, lo spettro, la regina, Amleto!
    Ho trovato in questo scritto un'ironia che purtroppo viene trascurata a teatro. Un senso dell'umorismo che non mi aspettavo da un uomo del 1600. E anche uno struggimento sfuggente; Amleto soffre per la morte del padre, si finge pazzo ma il quadro rimane protetto dalla finzione di cui è impregnato. "Questo è il teatro, bambina!" sghignazza William dall'alto dei cieli, qui tutto fa meno paura... il tradimento, la follia, la morte (SPOILER!! muoiono tutti), perfino il becchino riesce a cantare scavando la fossa di una giovane donna. E nessuno sviene di fronte a uno spettro.
    Un gioco, un circo, una magia che allontana dalla realtà nuda e cruda: questa è l'opera di Shakespeare. Una lettura attraente come un sogno, che come esso incanta e implora di non essere dimenticato.
    E chi lo dimentica??

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  • 4

    Pensavo fosse di difficile lettura e non mi ero mai approcciata a Shakespeare. La storia del Principe di Danimarca è, comunque, troppo intricata per i miei gusti.

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  • 5

    Che sublime capolavoro è l'uomo!

    Letto e riletto, ogni volta regala momenti di vertigine. Sublime (e -piacere nel piacere- è bellissimo anche muoversi e scandagliare tra le diverse traduzioni. Qui... gioca Montale).

    said on 

  • 0

    Quando leggo Shakespeare mi sento sempre dentro uno di quei filmoni americani sui college, gli studenti di letteratura, le sbronze e le confraternite. Probabilmente mi sento più soddisfatta di questa ...continue

    Quando leggo Shakespeare mi sento sempre dentro uno di quei filmoni americani sui college, gli studenti di letteratura, le sbronze e le confraternite. Probabilmente mi sento più soddisfatta di questa sensazione, che di leggere Shakespeare in sé. Tant'è...

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  • 5

    L'opera del Bardo che più amo... Amleto riesce ad essere l'ultimo degli eroi e il primo degli uomini: principe colto, erede al trono indiscusso, uomo bellissimo e intelligente, amato da tutti ma anche ...continue

    L'opera del Bardo che più amo... Amleto riesce ad essere l'ultimo degli eroi e il primo degli uomini: principe colto, erede al trono indiscusso, uomo bellissimo e intelligente, amato da tutti ma anche figlio distrutto dalla morte improvvisa del padre, innamorato confuso, ragazzino spaurito di fronte alle ingiustizie della vita e ai tradimenti che il potere e la sete di esso si portano dietro. Tutto in lui è doppio, è sempre bianco e nero, insieme, allo stesso momento, e in questo sta la sua magia. La sua capacità di distruggere chi legge e renderlo al contempo più vicino al cielo.

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