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Handicappato e carogna

Di

Editore: Mondadori

3.7
(60)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 108 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804578637 | Isbn-13: 9788804578635 | Data di pubblicazione: 

Collaboratore: Alessandro Castriota

Genere: Education & Teaching , Humor

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Descrizione del libro
Spiazzante, originale, rivoluzionario, assolutamente divertente. C'è un nuovo fenomeno nella comicità italiana. Spastico dalla nascita, David "Zanza" Anzalone è il vero giullare contemporaneo, una marionetta anarchica che si è ribellata al suo burattinaio. Non è normale e non ci tiene ad esserlo. E da questa sua inevitabile diversità sprigiona una forza umoristica travolgente ed inaspettata. Trasforma in battuta esilarante tutti i nostri pregiudizi, anche quelli che non pensavamo di avere. E siccome, carogna, sa che a un "povero handicappato" si perdona di tutto, deride senza pietà grandi istituzioni e buoni sentimenti: "Ci chiamano diversamente abili! Che stai tutta la vita a guardarti e a chiederti: 'Ma a che cazzo sarò abile io?'". Sulla carta d'identità alla voce professione gli hanno scritto: handicappato. Segni particolari: nessuno. E lui si diverte a scandalizzarci facendoci presente che handicappato non vuol dire certo "buono e puro".
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  • 0

    Anzalone con questo divertente libro scherza con travolgente ironia sui luoghi comuni e sui pregiudizi della gente riguardo alle persone disabili. Trasforma il suo handicap in una professione, il comico; per citare le sue
    parole “…E' tutto vero, non l'ho inventato: sulla carta
    d'ident ...continua

    Anzalone con questo divertente libro scherza con travolgente ironia sui luoghi comuni e sui pregiudizi della gente riguardo alle persone disabili. Trasforma il suo handicap in una professione, il comico; per citare le sue
    parole “…E' tutto vero, non l'ho inventato: sulla carta
    d'identità, alla voce professione, hanno scritto handicappato.”
    Un susseguirsi di episodi vissuti in prima persona dallo scrittore che vi faranno sorridere ma allo stesso tempo riflettere su chi e cosa è “normale”.
    Francesca C. (I C)

    ha scritto il 

  • 5

    L'autoironia fa l'uomo intelligente

    Difficilmente compero libri di comici (se non per fare regali simpatici), ma dopo aver visto l'autore in tv presentare questo libro, mi sono detta Zanza è un grande ... per la sua grande autoironia, per la capacità anche di far riflettere con la sua ironia su temi non solo legati all'handicap (ve ...continua

    Difficilmente compero libri di comici (se non per fare regali simpatici), ma dopo aver visto l'autore in tv presentare questo libro, mi sono detta Zanza è un grande ... per la sua grande autoironia, per la capacità anche di far riflettere con la sua ironia su temi non solo legati all'handicap (vedi la definizione di privacy che ho copiato nelle note a margine).
    Un libro che tutti dovrebbero leggere ... è divertente e si legge velocemente.

    ha scritto il 

  • 5

    Comprato e letto in un lampo… Zanza non si smentisce, il libro rispecchia in pieno il suo umorismo, e chi avesse già visto il suo spettacolo “targato H” ne ritroverà diversi spezzoni…
    E chi lo conosce, invece, ritrova tutta la sua simpatia ed ironia.
    Il libro parla di handicap, in chiav ...continua

    Comprato e letto in un lampo… Zanza non si smentisce, il libro rispecchia in pieno il suo umorismo, e chi avesse già visto il suo spettacolo “targato H” ne ritroverà diversi spezzoni…
    E chi lo conosce, invece, ritrova tutta la sua simpatia ed ironia.
    Il libro parla di handicap, in chiave comica, come solo Zanza sa fare. Da handicappato? Direi più da “carogna” (in senso buono, naturale!)….
    Bravo, davvero.

    ha scritto il 

  • 3

    Raccolta di monologhi di un comico che, personalmente, non ho mai visto in TV (forse troppo scomodo?).
    Ride di se stesso, della sua condizione e di come si rapportano gli altri con lui e con la sua diversità.
    Non è certo un capolavoro ma non potendo vedere "Zanza" in TV, almeno lo leg ...continua

    Raccolta di monologhi di un comico che, personalmente, non ho mai visto in TV (forse troppo scomodo?).
    Ride di se stesso, della sua condizione e di come si rapportano gli altri con lui e con la sua diversità.
    Non è certo un capolavoro ma non potendo vedere "Zanza" in TV, almeno lo leggiamo!

    ha scritto il 

  • 1

    L'ho letto perché un regalo è un regalo è un regalo... Penso che i libri scritti dai comici - handicappati o normodotati, carogne o "buonisti" - siano una sventura per la letteratura. Invadenti e molesti, occupano le librerie con barzellette e trascrizioni di monologhi che non hanno niente da spa ...continua

    L'ho letto perché un regalo è un regalo è un regalo... Penso che i libri scritti dai comici - handicappati o normodotati, carogne o "buonisti" - siano una sventura per la letteratura. Invadenti e molesti, occupano le librerie con barzellette e trascrizioni di monologhi che non hanno niente da spartire con la fatica della scrittura e la forza delle emozioni che la scrittura è capace di suscitare.
    Se ci fosse un giudizio "zero stelle", David Anzalone l'avrebbe meritato; non perché le sue siano pagine sgrammaticate, bensì perché, una dopo l'altra, e quantunque raccontino storie, non costituiscono un libro - o meglio: quel che secondo me dovrebbe essere un libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Consigliato da mia sorella.

    Si ride a denti stretti.

    A denti stretti perchè la società ci ha insegnato a non ridere di chi ha un handicap.
    Dimenticando alle volte che togliere loro anche l'ironia è come privarli di un'altra parte fondamentale della vita.

    Grande Anzalone. ...continua

    Consigliato da mia sorella.

    Si ride a denti stretti.

    A denti stretti perchè la società ci ha insegnato a non ridere di chi ha un handicap.
    Dimenticando alle volte che togliere loro anche l'ironia è come privarli di un'altra parte fondamentale della vita.

    Grande Anzalone.
    La vita è dura ma lui l'affronta di petto. E alcune volte anche prendendola per i fondelli.
    Auguri di un nuovo libro. Questa volta che dissacri qualcun altro. Sono sicura che lo farà con l'identica, graffiante, lucidità.

    ha scritto il