Hannibal Lecter

Le origini del male

di | Editore: Mondadori
Voto medio di 1082
| 30 contributi totali di cui 20 recensioni , 9 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Lituania, 1941. Il piccolo Hannibal Lecter, otto anni, riesce miracolosamente a scampare, unico della sua famiglia, alle violenze delle soldataglie naziste. Dopo aver vagato nella neve con un braccio rotto e una catena stretta al collo, viene finalme ...Continua
cheremone
Ha scritto il 20/08/17
Quando uscì il film Il silenzio degli innocenti (1991), dal titolo ero convinto (forse per la scelta dei distributori italiani di sostituire gli ‘agnelli’ del titolo originale con dei più generici ‘innocenti’) fosse un dramma sull’olocausto... Contin...Continua
Lodovicoc
Ha scritto il 16/07/17

Inferiore agli altri tre della saga, ma comunque piacevole da leggere. L'ho pagato un po' più caro rispetto ai miei standard (9 euro), ma pazienza, almeno ho la saga completa.

Galions
Ha scritto il 28/02/17
La sagra della vendetta
Harris costruisce le origini del personaggio di Hannibal Lecter e le condizioni che lo hanno portato a sviluppare l'antropofagia. Hannibal è un ragazzo sensibile ed intelligente, che nell'ambiente giusto potrebbe coltivare i suoi innumerevoli talenti...Continua
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Mone
Ha scritto il 02/01/17
Fa sempre piacere rileggere del nostro cannibale preferito, tuttavia il romanzo l'ho inteso per una buona metà come una semplice operazione commerciale. Non una brutta storia, ma non paragonabile al dottor Lecter del Silenzio degli innocenti. Da legg...Continua
Paolo
Ha scritto il 21/03/16
Due palle così

Non è vero che non si salva nulla in questo romanzo. Il momento in cui lo termini, lo chiudi e lo getti in qualche recondito della tua libreria è fantastico. Un liberazione dopo una settimana di agonia.


MartaDolomia
Ha scritto il May 25, 2016, 12:07
«A Hiroshima le piante verdi crescono dalle ceneri verso la luce.» Gli toccò il viso. «Se sei terra bruciata, io sarò pioggia calda.»
MartaDolomia
Ha scritto il May 25, 2016, 12:07
Violare la tana di un'altra creatura è il più antico tabù. Sotto certi aspetti, introdurvisi provoca una strana sensazione d'eccitamento, come stava succedendo a lui adesso.
Musa di nessuno.
Ha scritto il Jun 10, 2012, 09:12
Le donne sono molto più vigili degli uomini, fa parte della loro capacità di sopravvivenza, e riconoscono immediatamente il desiderio, così come ne riconoscono l'assenza. Lei avvertì un cambiamento in lui. Nel suo sguardo mancava qualcosa.
Pag. 325
Musa di nessuno.
Ha scritto il Jun 10, 2012, 09:11
"Se sei terra bruciata, io sarò pioggia calda."
Pag. 268
Musa di nessuno.
Ha scritto il Jun 10, 2012, 09:11
"Sono proprio come noi" disse lui. "Riescono a sentire l'odore dei loro compagni in cucina, eppure continuano a cantare. Vieni."
Pag. 262

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Intra Deruta...
Ha scritto il May 19, 2017, 09:09
813.54 HAR

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