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Hansel e Gretel

Di ,

Editore: Orecchio Acerbo

4.3
(179)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 52 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Galego , Francese

Isbn-10: 8889025824 | Isbn-13: 9788889025826 | Data di pubblicazione: 

Illustratore o Matitista: Lorenzo Mattotti

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Children , Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    E lo stesso dicasi per Pollicino

    Premetto che da piccino i miei genitori non erano soliti narrarmi molte fiabe. Mio padre peraltro riteneva che bastasse leggermi qualunque cosa per farmi addormentare, persino un prontuario sullo sma ...continua

    Premetto che da piccino i miei genitori non erano soliti narrarmi molte fiabe. Mio padre peraltro riteneva che bastasse leggermi qualunque cosa per farmi addormentare, persino un prontuario sullo smaltimento dei rifiuti, giacché a suo avviso la presenza ed il suono rassicurante della voce di un genitore erano già di per sé sufficienti a conciliare il sonno di un bambino nictofobo.
    Devo riconoscere che la sua teoria non era del tutto infondata.
    D'altra parte lui esagerava, approfittando dell’occasione per leggersi il corriere della sera o qualche altro quotidiano di suo interesse.
    E vabbè che (per noia) mi addormentavo lo stesso, però faceva strano che mentre i miei amichetti conoscevano le storielle di pinocchio, biancaneve e cenerentola, io fossi l’unico quinquenne in grado di snocciolare a menadito ogni informazione sulla questione mediorientale, sulle oscillazioni dei prezzi petroliferi e sui tassi di interesse praticati dalla Bundesbank.

    Ah, ma per fortuna ogni tanto le fiabe le leggevano anche a me!
    Tipo Hansel e Gretel.
    Giustappunto.
    M’avessero addormentato con una badilata dietro la nuca mi sarei risvegliato con meno traumi.
    Cioè, la storia di due fratellini che vengono abbandonati dai genitori (dai genitori!!) indigenti nel mezzo di un bosco e rischiano di venir divorati da una sorta di Vanna Marchi cannibale.
    Mbé?
    Che storia è?
    Son mica cose da leggere ad un bambino queste!
    Ogni pargolo ha il diritto di riporre la propria fiducia nei suoi genitori e di far affidamento sul loro amore incondizionato e sulla loro protezione. Anche dinanzi alla povertà più nera, la fiducia seppur illusoria di un bambino nella propria mamma o nel proprio paparino è sacrosanta e non deve essere minata in questo modo, porcazzozza!
    E invece con questa fiaba si insinua il dubbio - probabilmente più che fondato - che tutto sommato anche babbuzzo e mammina sono capaci di gesti sconsiderati; che è sufficiente un piccolo deficit economico e voi, piccoli ciuccialatte a sbafo, sarete i primi ad essere silurati per risanare il bilancio familiare!
    Ma pensa te.
    Non si può manco dormì in santa pace.

    Che poi qualche giorno dopo avermi letto la fiaba in commento, mia madre ha pure avuto la sfacciataggine di uscirsene con la frase seguente:
    - “Domani si va tutti in montagna! Sei contento?”
    - Macolcazzochecivengo!!

    Comunque è ormai acqua passata. Sono trascorsi millemila anni da quei bui momenti della mia fanciullezza, e questo sfogo tardivo lascia il tempo che trova.
    Tuttavia, visto e considerato che la morale della favola è quella che è, mi preme chiudere con un consiglio.
    Cari bambini e bambine, aprite le orecchie e statemi bene a sentire.
    Se per caso uno di questi giorni i vostri genitori dovessero proporvi un’escursione tra i boschi, un picnic in pineta, una visita al giardino botanico, una passeggiata in campagna, un salto dal vivaista sotto casa o due passi nel reparto ‘piante e fiori ’ della Coop , non ci pensate due volte: mandateli a cagare!

    ha scritto il 

  • 0

    Direi non si adatta ai bambini che non troveranno di certo chiare o accattivanti le immagini interne. Forse gli adulti apprezzeranno questa versione della celebre fiaba per: il grande formato, la cope ...continua

    Direi non si adatta ai bambini che non troveranno di certo chiare o accattivanti le immagini interne. Forse gli adulti apprezzeranno questa versione della celebre fiaba per: il grande formato, la copertina cartonata e il bianco e nero.

    ha scritto il 

  • 5

    Capace di conquistare il cuore di una bambina :D

    Un altro dei miei libri preferiti di quand'ero bambina!
    Di questo libro mi piaceva proprio tutto, dalla rilegatura alle illustrazioni!
    Capace di conquistare il cuore di una bambina! :D ...continua

    Un altro dei miei libri preferiti di quand'ero bambina!
    Di questo libro mi piaceva proprio tutto, dalla rilegatura alle illustrazioni!
    Capace di conquistare il cuore di una bambina! :D

    ha scritto il