Harry Potter Half Blood Prince

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Publisher: Bloomsbury

4.4
(27760)

Language: English | Number of Pages: 768 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Japanese , Chi traditional , Chi simplified , Catalan , German , French , Italian , Portuguese , Norwegian , Czech , Polish , Swedish , Russian , Dutch , Slovak , Finnish , Greek , Galego , Croatian , Basque , Danish , Hungarian , Farsi

Isbn-10: 1408812819 | Isbn-13: 9781408812815 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , Board Book , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
It is Harry Potter's sixth year at Hogwarts School of Witchcraft and Wizardry. As Voldemort's sinister forces amass and a spirit of gloom and fear sweeps the land, it becomes more and more clear to Harry that he will soon have to confront his destiny. But is he up to the challenges ahead of him? In this dark and breathtaking adventure, J.K. Rowling skillfully begins to unravel the complex web she has woven, as we discover more of the truth about Harry, Dumbledore, Snape and, of course, He Who Must Not Be Named.
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  • 5

    Grazie

    alla Rowling, per aver fatto qualcosa di importante.

    Conosco personalmente una decina di persone che hanno ricominciato a leggere assiduamente dopo aver letto questa saga, e di queste molte sono passa ...continue

    alla Rowling, per aver fatto qualcosa di importante.

    Conosco personalmente una decina di persone che hanno ricominciato a leggere assiduamente dopo aver letto questa saga, e di queste molte sono passate al fantasy vero e proprio.

    Il mio voto va all'intera saga, con punte più alte nei libri 3°, 4° ed in particolar modo 6°, e più basse nei primi libri (che sono soprattutto di preparazione), nel 5° e nell'ultimo, dove una storia molto valida non è stata a parer mio costruita e narrata in maniera perfetta.

    In ogni caso li consiglio a tutti, anche e soprattutto a chi non ama il genere, o crede di non amarlo. Proprio questi saranno coloro che rimarranno più incollati alla lettura.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Voto 98

    Sesto episodio della saga di Harry Potter. Un libro che presenta molte vicende ricche di suspance e di inquietudine. Secondo me è un episodio importante della saga in quanto muore un personaggio molto ...continue

    Sesto episodio della saga di Harry Potter. Un libro che presenta molte vicende ricche di suspance e di inquietudine. Secondo me è un episodio importante della saga in quanto muore un personaggio molto in evidenza e molto legato ad Harry. Il venire meno di quella figura obbliga Harry Potter ad affrontare il proprio futuro e la continua sfida con Voldemort completamente da solo. Soltanto leggendo il settimo ed ultimo libro sapremo se e come Harry Potter ci riuscirà. Quindi è venuta l'ora di completare la lettura della saga di Harry Potter. Al prossimo settimo ed ultimo volume!

    said on 

  • 4

    "鄧不利多和哈利波特找尋佛地魔不死秘密的過程"

    前半段比較悶
    幾乎都是在佛地魔的過去探索和哈利波特等人的愛情糾結
    後面倒很令人意外的是混血王子竟是石內卜
    而且還終結了鄧不利多的生命

    風靡多年的經典
    以前因為要等所以沒看完
    這次想把它看完

    said on 

  • 5

    questa volta mi sono preparata (non come per il finale dell'Ordine della Fenice!!) e sono riuscita ad arrivare in fondo senza annegare in una valle di lacrime.. Ma è stato comunque un altro colpo per ...continue

    questa volta mi sono preparata (non come per il finale dell'Ordine della Fenice!!) e sono riuscita ad arrivare in fondo senza annegare in una valle di lacrime.. Ma è stato comunque un altro colpo per il mio già provato cuoricino!

    said on 

  • 4

    Libro spettacolare e tragico nello stesso momento.
    La Rowling riesce a trasmettere tutto il dolore che Harry prova per la morte di Silente al lettore. In quelle pagine la commozione è d'obbligo, tanto ...continue

    Libro spettacolare e tragico nello stesso momento.
    La Rowling riesce a trasmettere tutto il dolore che Harry prova per la morte di Silente al lettore. In quelle pagine la commozione è d'obbligo, tanto siamo riusciti a rendere reali i personaggi all'interno delle nostre menti. Devo ammettere che fino alla fine del libro ho sperato in segno che smentisse la morte di Silente, ma è stato tutto inutile.
    Il dolore può essere solo paragonabile alla cieca rabbia che si prova verso la persona più viscida e infame che ci sia: Severus Piton.
    Consigliato.

    said on 

  • 5

    Il più bello dei sette

    Questo capitolo della saga mi ha lasciato quel qualcosa in più rispetto agli altri, soprattutto la consapevolezza che il mio atteggiamento nei confronti di Severus Piton è cambiato ed ho cominciato a ...continue

    Questo capitolo della saga mi ha lasciato quel qualcosa in più rispetto agli altri, soprattutto la consapevolezza che il mio atteggiamento nei confronti di Severus Piton è cambiato ed ho cominciato a guardarlo con occhi nuovi...
    Arrivati al sesto libro ormai ci si sente parte integrante della storia e di quel mondo, e si conoscono talmente bene i personaggi che ci appaiono reali in tutte le loro sfumature.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    SERIE HARRY POTTER n. 6

    "E' L'IGNOTO CHE TEMIAMO QUANDO GUARDIAMO LA MORTE E IL BUIO...NIENT'ALTRO..."

    "SILENTE AVRà VERAMENTE LASCIATO LA SCUOLA SOLO QUANDO NESSUNO GLI SARà PIù FEDELE"

    L'ho finito stanotte \ stamattina all ...continue

    "E' L'IGNOTO CHE TEMIAMO QUANDO GUARDIAMO LA MORTE E IL BUIO...NIENT'ALTRO..."

    "SILENTE AVRà VERAMENTE LASCIATO LA SCUOLA SOLO QUANDO NESSUNO GLI SARà PIù FEDELE"

    L'ho finito stanotte \ stamattina alle 3.14. non sono riuscita a staccarmi.
    l'ho centellinato perchè volevo gustarmelo e l'ho alternato ad altre letture, ma Harry è Harry. A metà libro non ce l'ho fatta (non so neanche come ho fatto a resistere) e ieri (stanotte) l'ho finito.
    Questo libro è un crescendo. Inizia così, ti lancia quasta bomba su Piton e poi tutto tranquillo la solita vita ad Hogwarts (più o meno) ma poi..non sono riuscita fisicamente a staccarmi dal libro fino all'ultima pagina.
    Ho cercato di trattenermi, di non piangere perchè in fondo speravo che non fosse vero, che Silente sbucasse da qualche parte, un piccolo indizio che lui fosse ancora vivo e invece. Così quando al funerale Harry si gira verso Ginny e le dice che la lascia ho inziato un fiume di lacrime fino alla fine. Ron ed Hermione..oh cavoli sto per rimettermi a piangere! non riesco a fare una recensione decente!
    Questo volume è tutto. E' la svolta. I personaggi crescono, si innamorano, affrontano l'abbandono, e la caccia adesso ha inizio. Non so se posso resistere a non leggere il seguito. Sto male. Scusate la recensione da matta..ma..non ce la faccio. Ho il cuore a pezzi.

    "HARRY POTTER L'UOMO DI SILENTE FINO ALLA FINE" e non solo lui, anche io.

    Datemi l'ultimo volumeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ç_ç

    said on 

  • 3

    Harry Potter deve aver finalmente imparato a ripiegare le cose, perciò adesso il mantello invisibile gli sta in una tasca.

    Comprendo il dolore per le perdite vecchie e nuove però Harry potrebbe confortarsi all’idea che Tom il Cattivo è matto perso ma tutto sommato attraversato da pigrizia aritmetica, e da una forma perver ...continue

    Comprendo il dolore per le perdite vecchie e nuove però Harry potrebbe confortarsi all’idea che Tom il Cattivo è matto perso ma tutto sommato attraversato da pigrizia aritmetica, e da una forma perversa di collezionismo selettivo: la sua anima Tom si è limitato a dividerla in sette parti non in settantasette, sebbene abbia fatto più omicidi che starnuti in vita sua. Addio narrativa, se un lettore si fosse mai dovuto trovare davanti alla frase: – Infranto il quarantaseiesimo Horcrux, ne restavano soltanto altri duecentosedici; purtroppo di gente da far morire pur di salvare Harry non ne avanzava abbastanza, gli unici a averlo conosciuto e a non essere stati ancora maledetti erano il rospo di Neville, il goblin della Gringott che lo portò alla sua stanzina del tesoro, un elfo delle cucine e un ragazzino che gli chiese scusa quella volta che lo intoppò a Diagon Alley… Eppoi chi se ne frega del Marchio Oscuro!, dai, che l’unica cosa interessante è scoprire che robe fanno Harry e Ginny. Ron e Hermione non hanno la stessa carica afrodisiaca, sembrano già la fotocopia dei genitori domestici di Ron, per quanto non vadano sottovalutati neanche loro, che la loro brava nidiata di figli l’hanno fatta.

    La Rowling ha deciso di non dare più scampo ai suoi lettori, molla sberle a ripetizione, espande il filone emo, offre agli adolescenti il loro fabbisogno di oscurità penetrata dalla luce; la scuola si sgretola, gli adulti si rivelano per quel che sono (bambini datati il cui compito è far credere ai bambini più recenti che verrà un momento nella loro vità in cui smetteranno di sentirsi inermi, fornirgli cioè un sentimento di protezione e sicurezza; e ti sembra poco? È il dono più grande e incredibile che si possa darà, è vitale la potenza di quell’illusione e più è onesta più contiene in sé stessa anche il momento dalla sua infrazione, e per chi non l’ha ricevuta, quella illusione, la vita è immediatamente dolore, rancore e vendetta) e la vera protagonista – al punto che nell’ultimo libro si meriterà il titolo di copertina – dei suoi romanzi si fa sempre più invadente: la morte e la paura che fa a chi non sa darsi il coraggio il riconoscere che la morte non è il male peggiore, al massimo il male peggiore lo commette chi, ossessionato dalla propria paura di morire, crede che accellerare la morte degli altri possa in qualche modo decellerare il corso della propria. Oh, e se si parla di morte, allora ecco che si deve parlare di amore, altrimenti il tasso di suicidio nei lettori di giovane età avrebbe avuto un’impennata da far impallidire Foscolo, e se al cospetto dell’orrore di un’anima umana non avesse fatto ricorso alla magia dell’amore non sarebbe stata la Rowling ma Joseph Conrad.

    Mi metto nei panni di quei lettori che, a differenza mia, tra un libro e l’altro hanno dovuto aspettare gli anni impiegati dalla Rowling per scriverli e pubblicarli: non avrei retto lo stress, avrei sviluppato una forma di ossessione per la Rowling rispetto alla quale quella di Tom per Harry è un capriccetto da bimbi all’asilo. Io ho finito il sesto libro e ho attaccato subito coi primi due capitoli del settimo e era l’una di notte passata, e durante il tempo che ho impiegato tra il mettere giù l’uno e il tirar su l’altro mi sono sentito come una vittima della maledizione cruciatus. Per dire: la si giudichi come si vuole ma che non si provi a dire che la Rowling non ha saputo lanciare il suo sortilegio letterario.

    E se per quando avrò finito l’ultimo libro la Rowling non avrà rilasciato un comunicato ufficiale in cui promette un’altra eptalogia su Harry Potter (ecco i titoli: Harry Potter e: “ e il Demone della Verginità”, “ e gli Abissi del TFA”, “e l’Affitto di Merda”, “ e l’Avvocato Divorzista”, “e il Listino delle Milf”, “e il destino di Birdman”, “e l’Overdose di Cialis”) mi iscrivo in direttissima a un corso di Arti Oscure, poi saprò io come imperiusizzarla.

    said on 

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