Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Harry Potter e i doni della morte

Di

Editore: Salani

4.4
(28424)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 701 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Olandese , Chi semplificata , Portoghese , Spagnolo , Ceco , Svedese , Russo , Giapponese , Catalano , Galego , Greco , Finlandese , Sloveno , Arabo , Basco , Norvegese , Polacco , Danese , Ungherese , Indiano (Hindi)

Isbn-10: 8884518784 | Isbn-13: 9788884518781 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Beatrice Masini

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Ti piace Harry Potter e i doni della morte?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E anche la saga stessa, nel giungere alla propria fine, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che pensavamo di conoscere già, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, ripercorriamo le avventure apparentemente già vissute, riviviamo piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, potente e delicata, piena di luce e vapore, fa venire voglia di rileggere tutto daccapo, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai come in questo libro J.K. Rowling dimostra la sua prodigiosa capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che a dieci anni dalla sua prima rivelazione non cessa di lasciarci ammaliati.
Ordina per
  • 0

    Ah, così finisce?

    Tutti i pezzi del puzzle tornano in ordine. Ho scritto già tanto, nelle recensioni agli altri volumi della saga, sulla potente capacità narrativa della Rowling e della sua capacità di cambiare il suo stile di scrittura man mano che Harry Potter (come anche i suoi lettori) cresceva.
    Forse in ...continua

    Tutti i pezzi del puzzle tornano in ordine. Ho scritto già tanto, nelle recensioni agli altri volumi della saga, sulla potente capacità narrativa della Rowling e della sua capacità di cambiare il suo stile di scrittura man mano che Harry Potter (come anche i suoi lettori) cresceva.
    Forse in quest'ultimo libro paga un po' le controindicazioni di raccontare "magia". Ci sono passaggi che avrebbero potuto essere più facili se i protagonisti avessero fatto altre scelte o ancora situazioni meno giustificate rispetto a quanto l'autrice è riuscita a fare nel corso dell'intera saga.
    Rimane tuttavia un opera da leggere, che consiglierei e consiglierò a grandi e piccoli.

    ha scritto il 

  • 3

    I doni della morte per una vita migliore...

    Degna conclusione della saga di Harry Potter..
    Secondo me questo è il libro più bello...
    La scrittrice ha creato una realtà parallela al mondo "babbano" che riesce a farci sognare e navigare con l'immaginazione...
    Ricco di particolari, scorrevole e avvincente...dimostra come la ...continua

    Degna conclusione della saga di Harry Potter..
    Secondo me questo è il libro più bello...
    La scrittrice ha creato una realtà parallela al mondo "babbano" che riesce a farci sognare e navigare con l'immaginazione...
    Ricco di particolari, scorrevole e avvincente...dimostra come la forza trascinatrice dell'amore...può vincere anche la morte...
    Harry Potter passerà da una serie indefinita di ostacoli, traversie e pericoli...per gingere a un finale ricco di suspance e inaspettato...
    Consigliato..anche per i lettori più esigenti...
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 5

    La saga di HP termina con I doni della morte. Sicuramente più riuscito degli ultimi nei quali le cose sembravano ripetersi e l'odio e la rabbia ne facevano da padrone. Di certo queste ultime due non mancano nel settimo libro ma si amalgamano nel racconto in maniera più armonica. HP, Ron e Hermion ...continua

    La saga di HP termina con I doni della morte. Sicuramente più riuscito degli ultimi nei quali le cose sembravano ripetersi e l'odio e la rabbia ne facevano da padrone. Di certo queste ultime due non mancano nel settimo libro ma si amalgamano nel racconto in maniera più armonica. HP, Ron e Hermione stavolta non frequentano Hogwards in quanto sono alla ricerca degli Horcrux. La ricerca è tutt'altro che facile per cui ci sono quelli che possono apparire come tempi morti ma, con un po' di buonismo, si possono considerare come pause di preparazione tra uno scontro e quello successivo. Alla fine tutti i nodi vengono al pettine: i comportamenti di ciascuno saranno rivelati e spiegati; oggetti che nei volumi precedenti apparivano come particolari di poca importanza, trovano rilievo e vengono utilizzati. Ci si sbalordisce meno per le magie rispetto agli inizi in quanto ormai ci si è abituati un po', ma alcune rimangono sorprendenti. Ovviamente Voi-sapete-chi, per gli amici Voldemort, al secolo Tom Riddle, trova finalmente pace. Ricchi premi e cotillons finali!

    ha scritto il 

  • 5

    La gioia e il dolore della fine di un capolavoro

    La mia storia con la saga Potteriana è molto conflittuale... come le migliori storie del resto! Da piccolo ho seguito i film che si sono susseguiti seguendo perfettamente il mio sviluppo. Ma crescendo ho smesso di apprezzarli, legandoli ad un pubblico di ragazzi e a momenti di puro intratteniment ...continua

    La mia storia con la saga Potteriana è molto conflittuale... come le migliori storie del resto! Da piccolo ho seguito i film che si sono susseguiti seguendo perfettamente il mio sviluppo. Ma crescendo ho smesso di apprezzarli, legandoli ad un pubblico di ragazzi e a momenti di puro intrattenimento, o confinandoli in un genere, quello fantasy, che solo da poco inizio a masticare con piacere.
    Quest'anno, spronato da amici che amano la saga (e che io ho sempre preso in giro con spocchiosità) mi sono accostato alla lettura dei libri (avendo rimosso le cose importanti che mi avevano trasmesso i film) e ho scoperto non solo che sono libri piacevoli e scritti in uno stile brillante, ma anche e soprattutto che la storia ha uno sviluppo talmente profondo che cresce insieme al lettore e alla scrittrice che affina la sua tecnica e crea un mondo fantastico, che negli ultimi anni non ha eguali.
    Dalla fine del quarto libro - che segna il passaggio dalla favola alla crudezza di un libro per adulti - inizia un crescendo di emozioni che esplode ne I doni della morte, fine di questa grande storia e ulteriore marchio di qualità e sensibilità di J.K. Rowling e della sua opera.
    Estasiato, non mi resta che consigliare a tutti questi libri che insieme compongono un'unico romanzo ricco di misteri, valori e personaggi indidimenticabili creati con profonda fantasia e fine intelligenza.
    Un'ottima chiusura d'anno, per quanto riguarda la lettura, con l'augurio di non soffrire troppo la fine di questa bellissima parentesi e trovare altri - altrettanto belli - porti letterari in cui attraccare per un po'.

    ha scritto il 

  • 5

    Desidero dire alcune cose a proposito di un personaggio, così come una volta dissi cose a proposito di Cho Chang, uno che pare essere uno dei più amati, dei più idolatrati della saga. E questo personaggio è: Draco Malfoy.


    Drachino in 7 libri fa tutto per starmi sulle palle. Parte da bimbet ...continua

    Desidero dire alcune cose a proposito di un personaggio, così come una volta dissi cose a proposito di Cho Chang, uno che pare essere uno dei più amati, dei più idolatrati della saga. E questo personaggio è: Draco Malfoy.

    Drachino in 7 libri fa tutto per starmi sulle palle. Parte da bimbetto a fare il bullo perché c'ha il papi, poi cresce e resta bulletto, prende le batoste anche a Quidditch e resta bulletto, cresce ancora e resta bulletto.
    Poi torna Voldemort e lui diventa patetico. Sottomesso come una merda e costretto a obbedire a qualunque cosa.
    Poi passa un annetto e diventa un criminale con non so quanti morti sulla coscienza.

    Questo qui ha fatto dei danni inenarrabili.

    La giustizia italiana è una merda, ma pensate a quella dei maghi inglesi: con tutto quello che ha combinato, Draco Malfoy dovrebbe marcire ad Azkaban, invece ce lo troviamo tranquillissimo con moglie, figlio e pure soldi.

    Ma perché? C'era Pannella ha fare gli scioperi della fame per le carceri?

    In sintesi, mi è sempre stato sulle palle per quello che è, un bulletto montato ma che crolla come niente di fronte a quelli che il potere ce l'hanno davvero.

    LIEVE SPOILER

    E non dimentichiamoci la cosa più divertente: alla fine viene sfanculato anche da Crabbe!!! Ahahahahah

    FINE SPOILER

    ha scritto il 

  • 5

    Lo amo incondizionatamente, ma…

    …stavolta voglio provare a trovargli un difetto: vi sembra che il capitolo Diciannove anni dopo sia assolutamente indispensabile alla completezza della storia? Io direi di no, anzi l’idea di un Harry Potter di mezza età (veramente avrebbe circa 36 anni, ma pare prossimo alla pensione), bor ...continua

    …stavolta voglio provare a trovargli un difetto: vi sembra che il capitolo Diciannove anni dopo sia assolutamente indispensabile alla completezza della storia? Io direi di no, anzi l’idea di un Harry Potter di mezza età (veramente avrebbe circa 36 anni, ma pare prossimo alla pensione), borghesemente impegnato ad accompagnare i figli a scuola, un po’ ridimensiona l’aura eroica che lo ha accompagnato per tutta l’adolescenza. Un po’ come immaginare Peppa Pig con la pelle croccante ben rosolata e la mela in bocca :-) . Certi miti è meglio lasciarli eternamente intatti!

    ha scritto il 

  • 3

    Un finale in (lieve) calando

    Premetto subito che, come tanti altri, anch'io ritengo geniale la Rowling e imperdibile la saga di Harry Potter.
    Detto questo, l'ultimo libro mi è piaciuto meno degli altri: troppo lungo in generale e, soprattutto, troppo lento l'inizio.
    Anche la battaglia finale è meno riuscita di qu ...continua

    Premetto subito che, come tanti altri, anch'io ritengo geniale la Rowling e imperdibile la saga di Harry Potter.
    Detto questo, l'ultimo libro mi è piaciuto meno degli altri: troppo lungo in generale e, soprattutto, troppo lento l'inizio.
    Anche la battaglia finale è meno riuscita di quelle "parziali" lette nei libri precedenti.
    Ma come si fa a non leggerlo?.

    ha scritto il 

  • 4

    Credo che sia inutile iniziare questa recensione come faccio di solito, introducendovi il libro e dicendo di che cosa parla, perché penso che tutti, almeno una volta nella vita, abbiate sentito parlare di Harry Potter. La saga ha fatto parlare molto di sé quando era ancora in corso, e tutt’ora se ...continua

    Credo che sia inutile iniziare questa recensione come faccio di solito, introducendovi il libro e dicendo di che cosa parla, perché penso che tutti, almeno una volta nella vita, abbiate sentito parlare di Harry Potter. La saga ha fatto parlare molto di sé quando era ancora in corso, e tutt’ora se ne parla, quindi anche i più giovani lo conosco.

    Recensione sulla nuova traduzione: http://lisa.forumcommunity.net/?t=57104812

    ha scritto il 

Ordina per