Harry Potter e il Calice di Fuoco

Di

Editore: Salani

4.4
(28875)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 655 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Chi tradizionale , Catalano , Spagnolo , Giapponese , Tedesco , Francese , Portoghese , Polacco , Ceco , Arabo , Russo , Svedese , Olandese , Slovacco , Croato , Galego , Finlandese , Lituano , Malayalam , Basco , Norvegese , Danese , Ungherese , Greco , Rumeno , Indiano (Hindi) , Turco

Isbn-10: 8867155989 | Isbn-13: 9788867155989 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Beatrice Masini ; Curatore: Stefano Bartezzaghi

Disponibile anche come: Paperback , eBook , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Questo è il volume centrale delle avventure di Harry Potter. È un momento cruciale nella vita di Harry: ormai è un mago adolescente, vuole andarsene dalla casa dei perfidi Dursley, vuole sognare la Cercatrice di Corvonero per cui ha una cotta tremenda... E poi vuole scoprire di più sui grandiosi eventi che si terranno a Hogwarts e che riguarderanno altre due scuole di magia e una grande competizione che non si svolge da cento anni. Harry Potter vuole davvero essere un normale mago di quattordici anni. Ma sfortunatamente, Harry non è normale, nemmeno come mago. E stavolta, la differenza può essere fatale.
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  • 5

    Finora il migliore della saga

    Questo mio anno di lettrice sarà da me ricordato per il vortice in cui la saga di J.K. Rowling mi ha risucchiata. Ormai ci sono dentro. E credo che nemmeno alla fine ne sarò sazia.
    Questo, il quarto r ...continua

    Questo mio anno di lettrice sarà da me ricordato per il vortice in cui la saga di J.K. Rowling mi ha risucchiata. Ormai ci sono dentro. E credo che nemmeno alla fine ne sarò sazia.
    Questo, il quarto romanzo, è secondo me finora il migliore della saga. Forse perché è quello che segna, in maniera più incisiva, il passaggio dall’atmosfera più favolistica dei primi tre a quella più cupa e adulta dei rimanenti tre: Harry è ormai un mago adolescente e il suo stupore di fronte al mondo ha lasciato il posto allo scontro col male vero e proprio, alla morte, alla delusione e all’invidia degli altri, nonché ai primi turbamenti d’amore. Anche a livello di storia questo è il romanzo a mio avviso più completo, più complesso, con una serie di avventure, prove e incontri-scontri perfettamente congegnata: emergono in maniera ormai precisa i tratti caratteriali dei personaggi, anche nelle loro debolezze (vedasi Ron, fedele ma, di fatto, un po’ tormentato dall’invia nei confronti di Harry) e il nostro maghetto, quasi adulto, è chiamato a dimostrare sempre di più e al contempo ad assaggiare, l’amarezza della vita. Non a caso il romanzo, nonostante la sua” vittoria” si chiude con una profonda cupezza, col presagio che le disavventure, appena aprirai il quinto libro, saranno dietro l’angolo.
    E io, complice anche la visione dei film e di alcuni video su Youtube che più che soddisfare la mia curiosità hanno fatto “spoiler”, ho già i miei personaggi preferiti, ai quali sono maggiormente affezionata…come Dobby, elfo buono e pronto al sacrificio, e Piton, a mio avviso un “finto cattivo”.

    ha scritto il 

  • 5

    Sebbene non sia una sfegatata di Harry Potter, comunque è sempre un romanzo ben intrecciato, magica ma ordinato, sempre un piacere leggerlo. La Rowling ha tutta la mia stima.

    ha scritto il 

  • 0

    Mi è piaciuto un sacco perché ci sono molte prove da affrontare e ognuna è descritta molto bene, nei minimi dettagli. Prima di leggere il libro avevo visto il film, ovviamente ci sono delle differenze ...continua

    Mi è piaciuto un sacco perché ci sono molte prove da affrontare e ognuna è descritta molto bene, nei minimi dettagli. Prima di leggere il libro avevo visto il film, ovviamente ci sono delle differenze, ma preferisco il libro.

    ha scritto il 

  • 5

    “Se vuoi sapere com’è un uomo, guarda bene come tratta i suoi inferiori, non i suoi pari.”

    Il mio preferito della saga insieme alla Camera dei Segreti e il Prigioniero di Azkaban. Adoro il mondo che la Rowling ha creato, ci sono praticamente cresciuta ed è sempre bello riprendere in mano i ...continua

    Il mio preferito della saga insieme alla Camera dei Segreti e il Prigioniero di Azkaban. Adoro il mondo che la Rowling ha creato, ci sono praticamente cresciuta ed è sempre bello riprendere in mano i libri. Spettacolare, qui, il ritorno di Voldemort!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Sempre di più, si nota come la Rowling si sia ispirata ai grandi dittatori del passato - più o meno recente - per dipingere un villain e il suo entourage in tutte le loro sfumature più oscure.
    Non cre ...continua

    Sempre di più, si nota come la Rowling si sia ispirata ai grandi dittatori del passato - più o meno recente - per dipingere un villain e il suo entourage in tutte le loro sfumature più oscure.
    Non credo sia cosa assurda rivedere Hitler nelle manovre di Voldemort, così come la pesante campagna diffamatoria nei confronti degli ebrei, quando Malfoy e soci parlano di 'sanguemarcio' e 'babbanofili'.
    Da sempre il 'diverso' ha fatto paura, o è stato perseguitato per motivazioni ben poco razionali, e qui si riporta lo stesso tragico destino anche nel mondo della magia.
    Attualissima la battaglia di Hermione per la liberalizzazione degli elfi domestici, così come il comportamento ottuso e cieco di Fudge, disposto a tutto pur di non ammettere che Voldemort - e ciò il loro peggior incubo - è tornato.
    E' disposto a diffamare persone innocenti, pur di negare l'evidenza, e anche questo ricorda il comportamento di molti politici gretti e sciocchi dell'epoca hitleriana.
    La Rowling dipinge un mondo in caduta libera, con pochi eroi disposti a tutto pur di salvarlo, con oppositori sia tra i nemici sia tra coloro che gli eroi vogliono salvare.
    L'oscurità avanza, ma sembra che importi a pochi, tra coloro che stanno al vertice del potere. Che sia per opportunismo o paura, poco conta.
    L'onda è sempre più vicina, la si può quasi toccare, e questo rende questo libro quello più avvincente tra tutti quelli finora letti, della saga di Harry Potter.
    Il potere di Voldemort sfiora anche il lettore, ferendolo come ha ferito Harry, e il dolore che si prova per la morte di Cedric è reale quando amaro.
    Un'ottima prova, non si può negare, e un'ottima lettura, in tutto e per tutto.
    Sempre più evidente il divario tra libro e film, pur se è più che comprensibile che, nel secondo, si sia dovuta ridurre la mole di informazioni - e avventure - fornite dalla Rowling.

    ha scritto il 

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