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Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Di

Editore: Salani

4.4
(28910)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 366 | Formato: Copertina rinforzata per biblioteche | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Chi tradizionale , Catalano , Spagnolo , Giapponese , Tedesco , Francese , Polacco , Portoghese , Russo , Ceco , Svedese , Olandese , Slovacco , Galego , Basco , Finlandese , Turco , Croato , Norvegese , Danese , georgiano , Greco , Ungherese

Isbn-10: 8884516129 | Isbn-13: 9788884516121 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Beatrice Masini ; Illustratore o Matitista: Serena Riglietti

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Tra colpi di scena, mappe stregate e ippogrifi scontrosi, zie volanti e libriche mordono, Harry Potter conduce il lettore nel terzo capitolo delle sueavventure. Harry, giovane studente della prestigiosa Scuola di Magia eStregoneria di Hogwarts, è questa volta alle prese con un famigeratoassassino che, evaso dalla terribile prigione di Azkaban, gli sta dando lacaccia per ucciderlo. Forse questa volta nemmeno la scuola di magia, nemmenogli amici più cari potranno aiutarlo, almeno fino a quando si nasconderà tradi loro un traditore... Il terzo libro della serie di Harry Potter vieneriproposto, in brossura, in concomitanza con l'uscita del quarto film ispiratoal maghetto.
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  • 5

    posso dare una sesta stellina?! Se la merita tutta.
    Mi darei nocchini in testa da sola per aver aspettato così tanto a leggere questa saga e soprattutto per aver già visto i film e quindi essermi bruc ...continua

    posso dare una sesta stellina?! Se la merita tutta.
    Mi darei nocchini in testa da sola per aver aspettato così tanto a leggere questa saga e soprattutto per aver già visto i film e quindi essermi bruciata i colpi di scena più sconvolgenti..

    Con questo terzo libro la Rowling fa un salto di qualità non indifferente: ero in ansia quando Harry affrontava i Dementors, esaltata per le partite di quidditch (ora che ho scoperto le regole del Quidditch babbano voglio giocarci anch'io!!!), arrabbiata con Ron per come trattava il gatto di Hermione e anche un po' dispiaciuta per quel povero topo stressato (giusto un po')..

    ha scritto il 

  • 4

    La vita del maghetto si complica. Vengono fuori nuovi episodi dal suo passato, amici e nemici si incontrano e si scontrano e piano piano Harry cresce e matura, rivelando un bel caratterino tosto e a v ...continua

    La vita del maghetto si complica. Vengono fuori nuovi episodi dal suo passato, amici e nemici si incontrano e si scontrano e piano piano Harry cresce e matura, rivelando un bel caratterino tosto e a volte fuori delle regole, come si addice ai ragazzi della sua età. Incontriamo per la prima volta due personaggi importanti, il professor Lupin (in nomen omen) e Sirius Black, il prigioniero di Azkaban che si rivelerà importante per la vita di Potter.
    Nuovi misteri della scuola saltano fuori, e altre curiosità come la burrobirra o l'ippogrifo, creano di nuovo quell'atmosfera di novità incontrata nel primo libro. Bello.

    ha scritto il 

  • 3

    Imbevazzato di burrobirra.

    In una Stamberga Stregata (ma non è stregata) in un villaggio circondato da Dissennatori – dagli poca confidenza che è un attimo e te li ritrovi che ti baciano, e il loro bacio è terribile, come quell ...continua

    In una Stamberga Stregata (ma non è stregata) in un villaggio circondato da Dissennatori – dagli poca confidenza che è un attimo e te li ritrovi che ti baciano, e il loro bacio è terribile, come quello dei fumatori – ci sono: un ragazzino con una gamba rotta, un evaso da galera, un licantropo, un orfano con i relativi traumi che gli frullano nella testa, una ragazzina fenomeno di dodici anni e il suo famiglio, un gatto col muso schiacciato, un professore con il pallino per le Arti Oscure, uno che è da più di dieci anni che ha assunto un’altra forma, animale, tutti che sospettano di tutti e una patente voglia omicida di vendetta nell’aria e in un clima di massima isteria accade la cosa più spaventosa in assoluto: LO SPIEGONE. Alla fine non si uccide nessuno, perché uno spiegone riesce a demotivare chiunque; solo Edmond Dantès è immune alla sindrome da ammosciamento da spiegone.

    Per fortuna quale che sia il mistero della volta in volta la Rowling riesce sempre a concluderlo entro l’anno scolastico: l’armadio dove nascondersi nel momento critico è là al suo posto e i ragazzi possono tornare a casa per le vacanze; ma mica l’ho capito solo io che il successo dei suoi romanzi non lo fanno i Patronus né gli ippogrifi ma la confortante regolarità delle sue lezioni di magia, dei suoi refettori, dei suoi amici di banco, dei suoi tornei, delle sue gite, dei suoi Natale e delle sue Pasqua! Le storie di scuola rendono nostalgico e avvinto tanto chi ci è andato quanto chi ci sta andando, e anche chi a scuola non ci è andato mai ci mette poco per ritrovarsi a suo agio: la scuola è il luogo comune collettivo, Babbanologia l’abbiamo dovuta studiare tutti, e tra chi studia Latino e chi studia Pozioni non lo so chi è il più bislacco. I professori, i bulli, i fratelli nelle altre classi, le cottarelle, gli esami. La formula magica della Rowling è la felice formula classica dei racconti degli amici di scuola.

    Io alla donna che ho sposato ieri ho detto – Oh, e con questo terzo capitolo sono arrivato finalmente allo stesso punto dei film già visti, mannaccia a me che è come i romanzi me li fossi spoilerati prima, mi sarebbe piaciuto poterlo leggere “Il prigioniero di Azkaban” senza sapere già dove sarebbe andato a parare. Dal prossimo sai che facciamo? Leggo io il libro, poi assieme ci vediamo la trasposizione. E lei: – Io i film di Harry Potter li ho già visti tutti con il mio ex. Bene, mi sono fatto due calcoli e qualcosa non mi torna: “I doni della morte” è stato pubblicato in Italia nel gennaio 2008, e per fortuna della donna che ho sposato non me lo ricordo se nel 2008 stavamo assieme, ma la seconda parte del film corrispettivo è del 2011, e nel 2011 stavamo assieme eccome! Una scusa crudele per evitarsi la noia di guardarsi un film di cui non le frega niente? O la donna che ho sposato mi ha fatto una profezia al contrario? Che lei sia una Dissennatrice l’ho sempre pensato. Io lo so bene in quale paura più grande si trasformerebbe un Molliccio: nella donna che ho sposato, in compagnia di qualcuno che non sono io. A corto di incantesimi della memoria da cancellare ho bevuto due bicchieri di vino a stomaco vuoto e il libro l’ho finito così, in onore di quel verso della canzone di J Ax che mi piace il belpo’: “stare fumati a guardare cartoni animati” (la “Santoro e peyote” contenuta nell’ultimo album ne è un rifacimento minore). Io ho letto Harry Potter ubriaco di rosso. La mia posa da loser per una notte l’ho chiusa così.

    ha scritto il 

  • 5

    Voglio la mappa del malandrino!!!

    Fantastico, ogni nuovo libro che leggo di questa saga mi soddisfa a 360 gradi, scorrevole, divertente, intrigante, sorprendente, intelligente,.... dovete leggerlo!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Confermo!

    Confermo le 4 stelle e confermo il mio giudizio dato a primi due libri di harry potter letti, bei libri ben scritti ma l'impressione è che siano solo una buona operazione editoriale senza troppo cuore ...continua

    Confermo le 4 stelle e confermo il mio giudizio dato a primi due libri di harry potter letti, bei libri ben scritti ma l'impressione è che siano solo una buona operazione editoriale senza troppo cuore, vedremo nei prossimi libri se cambiera' o mi faranno cambiare idea.

    ha scritto il 

  • 5

    La mia

    ...rilettura in lingua, per puro piacere.
    Resta il migliore della serie e la lingua della Rowling e' davvero spettacolare. Peccato per le traduzioni in Italiano, entrambe carenti. Io lo avrei fatto tr ...continua

    ...rilettura in lingua, per puro piacere.
    Resta il migliore della serie e la lingua della Rowling e' davvero spettacolare. Peccato per le traduzioni in Italiano, entrambe carenti. Io lo avrei fatto tradurre a Natalia Ginzburg, questo libro. Si sarebbe divertita un mondo.

    ha scritto il 

  • 5

    Come vivere un'altra vita

    E' un libro meraviglioso, forse più bello dei primi due. L'ho preferito di gran lunga al film, che al contrario mi è piaciuto meno di tutti gli altri. Tanta suspense e infinito stupore. Bravissima la ...continua

    E' un libro meraviglioso, forse più bello dei primi due. L'ho preferito di gran lunga al film, che al contrario mi è piaciuto meno di tutti gli altri. Tanta suspense e infinito stupore. Bravissima la Rowling, che ha creato il mondo che tutti sognano.

    ha scritto il 

  • 5

    Il pericoloso prigioniero

    Il terzo capitolo della saga vede Harry con un nuovo pericolo, un criminale fuggito dalla prigione magica di Azkaban! E sembra che il bersaglio sia proprio il piccolo mago. Un altro libro che non smet ...continua

    Il terzo capitolo della saga vede Harry con un nuovo pericolo, un criminale fuggito dalla prigione magica di Azkaban! E sembra che il bersaglio sia proprio il piccolo mago. Un altro libro che non smette di stupire il lettore fiondandolo dentro una realtà fantastica ed imprevedibile dovuto tutto è lecito e niente impossibile.

    "«Azkaban dev'essere un posto tremendo» mormorò Harry. Lupin annuì cupo."

    ha scritto il 

  • 4

    piccoli maghetti crescono

    Bellissimo lo scenario intorno ai tre maghetti, che ormai stanno crescendo! Ho amato molto la figura di Sirius e spero di ritrovarla anche nelle altre storie; al contrario trovo alcune scelte un po' a ...continua

    Bellissimo lo scenario intorno ai tre maghetti, che ormai stanno crescendo! Ho amato molto la figura di Sirius e spero di ritrovarla anche nelle altre storie; al contrario trovo alcune scelte un po' azzardate, anche se mi rendo conto che comunque è un libro fantasy. Appunto per chi vede anche i film: hanno completamente variato sia il finale, sia il senso del libro e la maggior parte della trama: il libro è molto molto meglio!

    ha scritto il 

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