Heartburn

(Vintage Contemporaries)

By ,,

Publisher: Vintage

3.1
(183)

Language: English | Number of Pages: 192 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 0679767959 | Isbn-13: 9780679767954 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , eBook

Category: Cooking, Food & Wine , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • 4

    E' stato un libro fresco e divertente, che fa riflettere sulle dinamiche del matrimonio e su come sia diverso il punto di vista maschile da quello femminile in tema di fedeltà. Ma anche un ritratto su ...continue

    E' stato un libro fresco e divertente, che fa riflettere sulle dinamiche del matrimonio e su come sia diverso il punto di vista maschile da quello femminile in tema di fedeltà. Ma anche un ritratto sulla comunità e la cucina ebraica. L’autrice camuffa la sua storia personale e ci racconta del tradimento del marito e della conseguente separazione dal giornalista Mark. Il romanzo è ricco di spunti divertenti, Rachel è un’autrice di libri di cucina che vive tra Washington e New York, partecipa come esperta di cibo a molte trasmissioni e nel libro sono presenti alcune ricette a metà strada tra la tradizione americana e quella ebraica. Ma il dolore derivante dal tradimento subito da una donna incinta al settimo mese è palpabile e ce la fa subito entrare in simpatia: quante donne conosciamo (quando non siamo state noi stesse) che hanno subito il dramma delle corna? Rachel affronta questo dolore immenso, annichilente, senza lasciarsi andare, senza perdere l’autostima, ma riuscendo a ripartire più forte e consapevole di prima.

    said on 

  • 4

    Prosegue la mia serie di letture senza impegno.

    Per modo di dire. Perché io a Nora Ephron devo essere grata di decine di cose. Di qualche sceneggiatura e di non prendere sul serio il mio collo che casca.

    Comunque questo libro mi mancava, e mi manca ...continue

    Per modo di dire. Perché io a Nora Ephron devo essere grata di decine di cose. Di qualche sceneggiatura e di non prendere sul serio il mio collo che casca.

    Comunque questo libro mi mancava, e mi manca pure il film.

    Ma che lei sia una che mancherà sempre si capisce da frasi come questa:
    ' The first is that I have always believed that crying is a highly overrated activity: women do entirely too much of it. The second thing I want to say is this: beware of men who cry. It's true that men who cry are sensitive to and in touch with feelings, but the only feelings they tend to be sensitive to and in touch with are their own'.

    Nora, come te nessuna mai. E sì, che lagna quelli che piangono sempre.

    said on 

  • 3

    Nora Ephron

    Nora Ephron, sceneggiatrice e regista di alcune famosissime commedie sentimentali (Harry ti presento Sally, C’è post@ per te e molte altre) pubblica Affari di cuore nel 1983. La vicenda è autobiografi ...continue

    Nora Ephron, sceneggiatrice e regista di alcune famosissime commedie sentimentali (Harry ti presento Sally, C’è post@ per te e molte altre) pubblica Affari di cuore nel 1983. La vicenda è autobiografica, ma il romanzo è di fiction: la protagonista si chiama Rachel, somiglia a Nora Ephron ma non è lei, e si rimane sempre all’interno dei codici della finzione lasciando da parte quelli di non-fiction, memoir etc. Rachel, voce narrante, è un’autrice di libri di cucina, spesso inserisce brevi ricette nel racconto della sua vicenda – e per questo la distinguiamo da Ephron, mentre per tutto il resto il personaggio sembra coincidere con lei.

    La storia è in effetti quella del secondo matrimonio di Nora Ephron, finito quando la scrittrice, incinta di 7 mesi, scoprì la relazione clandestina del marito. Ephron inizia in media res, quando Rachel sconvolta trascina il proprio pancione fuori di casa. In un turbinio ironico e dignitoso descrive il senso di umiliazione e di stupidità di chi dalla sera alla mattina si rende conto di non aver capito nulla della propria vita familiare.

    La scrittura è convincente, la storia – programmaticamente scontata – si offre al lettore con i suoi spaccati di borghesia arrogante e miserie matrimoniali. La struttura incrocia passato e presente, con piccoli incisi che costruiscono la storia di questo matrimonio mentre è in corso il suo fallimento.

    Qui e là spuntano commenti razzisti su personaggi vari, e l’indice di snobismo da upper class è un po’ fuori di controllo.

    Dal romanzo è stato tratto l’omonimo film del 1986 di Mike Nichols, con Meryl Streep e Jack Nicholson. È stato sceneggiato da Ephron, che ha però scelto di raccontare la storia in ordine cronologico, dal fidanzamento alla rottura; il film finisce quindi per perdere uno dei punti di forza del libro, ovvero la struttura che alternando passato e presente indaga poco alla volta le ragioni di un divorzio, ricercando nel passato quei segnali che la protagonista non aveva colto in prima battuta.

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  • 4

    Divertente e malinconico allo stesso tempo

    Letto con piacere, anche se le ricette, per fortuna poche, non mi hanno intrigato al punto da provarne qualcuna.
    Ci sono tante, forse troppe, divagazioni ma in fondo è questa la vera essenza del libro ...continue

    Letto con piacere, anche se le ricette, per fortuna poche, non mi hanno intrigato al punto da provarne qualcuna.
    Ci sono tante, forse troppe, divagazioni ma in fondo è questa la vera essenza del libro in quanto ridotta all'osso la storia è quella di un banale tradimento. Purtroppo l'autrice è morta nel 2012 a poco più di 70 anni a causa di una brutta malattia e dobbiamo accontentarci dei film e dei libri che ci ha lasciato.

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  • 4

    Camuffando la sua storia personale, Nora Ephron ci racconta le “strane” dinamiche di un matrimonio, di un tradimento e di una separazione.
    Il romanzo è ricco di spunti divertenti e ha come protagonist ...continue

    Camuffando la sua storia personale, Nora Ephron ci racconta le “strane” dinamiche di un matrimonio, di un tradimento e di una separazione.
    Il romanzo è ricco di spunti divertenti e ha come protagonista Rachel, un’autrice di libri di cucina (nel libro ci sono anche tante fantastiche ricette a metà tra la tradizione americana ed ebraica), che vive tra Washington e New York ed incinta al settimo mese scopre l’ennesimo tradimento da parte di suo marito Mark.
    E tra una serie di flash back divertenti e meno divertenti, Rachel affronta questo dolore immenso, annichilente, senza lasciarsi andare, senza perdere l’autostima, ma riuscendo a ripartire più forte e consapevole di prima.
    E la memoria ritorna al memorabile film, alla strepitosa Meryl Streep e all’affascinante Jack Nicolson, da rivedere assolutamente!

    A volte credo che l'amore muoia, ma la speranza viva in eterno. A volte credo che la speranza muoia, ma l'amore viva in eterno. A volte credo che i sensi di colpa uniti al sesso equivalgano all'amore, altre volte credo che i sensi di colpa uniti al sesso equivalgano solo a delle buone prestazioni sessuali. A volte credo che l'amore sia un fenomeno naturale come le maree, e altre credo che l'amore non sia altro che un atto di volontà. A volte credo che ci sia gente che sa amare meglio di altra, altre volte credo che nessuno ci riesca. A volte credo che l'amore sia indispensabile, e altre volte credo che l'unica ragione per cui l'amore è indispensabile è che altrimenti si passa la vita a inseguirlo.

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  • 3

    "Io trovo particolarmente apprezzabile il fatto che, andando in cucina dopo una dura giornata di lavoro, si abbia comunque la confortante sicurezza che la farina e il brodo caldo, aggiunti al burro fu ...continue

    "Io trovo particolarmente apprezzabile il fatto che, andando in cucina dopo una dura giornata di lavoro, si abbia comunque la confortante sicurezza che la farina e il brodo caldo, aggiunti al burro fuso, si amalgamano puntualmente, formando un composto cremoso. E' bello poter contare con precisione matematica sul verificarsi di un evento, poter essere certi di qualcosa in un mondo privo di certezze, dove chi ne ha bisogno è costretto a cercarle nelle parole crociate."

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