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Heartsick

By

Publisher: Minotaur Books

3.8
(312)

Language:English | Number of Pages: 337 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian

Isbn-10: 0312947151 | Isbn-13: 9780312947156 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Audio CD , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Portland detective Archie Sheridan spent years tracking Gretchen Lowell, a beautiful and brutal serial killer. In the end, she was the one who caught him…and tortured him…and then let him go. Why did Gretchen spare Archie’s life and then turn herself in? This is the question that keeps him up all night—and the reason why he has visited Gretchen in prison every week since.



Meanwhile, another series of murders is tearing up the Portland streets. Archie seems to be getting closer to solving this high-profile case…until he finds himself in a fatal collision course with the killer—one that inevitably leads him back to his former captor. Gretchen may be the only one who can help do justice. The only thing she can’t do, this time, is save Archie’s life.

Sorting by
  • 4

    una beauty killer, l'investigatore e la giornalista..

    Portland, Oregon, freddo, un investigatore, una serial killer e una giornalista. Storia, ambientazioni, personaggi sembrano già visti, già "incontrati" in altri libri/film.. La "splendida assassina" ci sembra un pò un Hannibal Lecter dalle cosce lunghe e dal fascino irresistibile. Ci sono vittime ...continue

    Portland, Oregon, freddo, un investigatore, una serial killer e una giornalista. Storia, ambientazioni, personaggi sembrano già visti, già "incontrati" in altri libri/film.. La "splendida assassina" ci sembra un pò un Hannibal Lecter dalle cosce lunghe e dal fascino irresistibile. Ci sono vittime, ragazzine delle scuole superiori, ci sono misteri, personaggi, professori, bidelli, giornalisti...
    Pur non essendo particolarmente originale è un thriller scritto bene, con un bel ritmo, cattura..

    said on 

  • 3

    Tema:sindrome di Stoccolma.Vittima:commissario,capo delle indagini.Bella idea.
    Il resto è riempitivo, collegato, con una certa difficoltà al tema. Comunque,avvincente.

    said on 

  • 4

    bello

    affascinante la figura di una serial killer donna, peraltro cattiiiiiva :) Peccato per qualche forzatura nella trama, e soprattutto peccato che se uno volesse leggere tutta la serie troverebbe solamente due titoli tradotti. Vergogna.

    said on 

  • 4

    Un romanzo veloce, intrigante. Un serial killer bellissimo, donna, intelligente in prigione e un altro in libertà. E il poliziotto che ha arrestato il primo (dopo essere stato rapito da lei e torturato) con il quale ha un rapporto quasi morboso. Una piccola "novità" nel genere, per quanto ovviame ...continue

    Un romanzo veloce, intrigante. Un serial killer bellissimo, donna, intelligente in prigione e un altro in libertà. E il poliziotto che ha arrestato il primo (dopo essere stato rapito da lei e torturato) con il quale ha un rapporto quasi morboso. Una piccola "novità" nel genere, per quanto ovviamente mi riguarda.
    Bello, scorrevole, piacevole.

    said on 

  • 4

    Ci sono persone che restano incise sottopelle e dalle quali è difficile staccarsi, persone che lasciano segni ben più profondi delle cicatrici che ci fanno.. persone come Gretchen Lowell
    Una storia psicologicamente ben congeniata, una lettura tutta d’un fiato!

    said on 

  • 2

    Non ci siamo

    Niente di nuovo, a parte forse il killer che é una bellissima donna. Violenza gratuita, spesso fuori luogo, accozzaglia di luoghi comuni, trama già vista. Che dire... passiamo al prossimo.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Mah

    Solito libro che può dare adito a dei dubbi di apologia a
    favore di un serial killer, con la differenza che è una donna
    molto bella che si divertiva a torturare chiunque
    disgraziatamente si trovi nelle sue grinfie, l'ultimo dei quali
    è il nostro protagonista che - cosa ins ...continue

    Solito libro che può dare adito a dei dubbi di apologia a
    favore di un serial killer, con la differenza che è una donna
    molto bella che si divertiva a torturare chiunque
    disgraziatamente si trovi nelle sue grinfie, l'ultimo dei quali
    è il nostro protagonista che - cosa insolita in questi thriller
    - sembra collaborativo nel farsi torturare, chiedendo
    addirittura di bersi qualche sorsata di liquido idraulico... e
    in tutta questa pappardella raffazzonata passa in secondo piano
    la caccia al serial killer che imperversa nelle scuole,
    traumatizzato dal rapporto passato con la giornalista co-
    protagonista con le sue mattane (un'alter-ego dell'autrice, di
    cui dalla terza di copertina c'è una brevissima descrizione, è
    un prodotto di una comune hippie!).

    Certo che in quei posti ne girano di acidi.

    said on 

  • 3

    Facciamo finta che il libro sia mio, nel senso che lo abbia scritto io. In questo caso, lo avrei reso sì più improbabile ed impossibile, ma sicuramente più avvincente e sincero. Restano tre stelle solo per questo fatto: mentre andavo avanti nella lettura speravo che la trama proseguisse secondo l ...continue

    Facciamo finta che il libro sia mio, nel senso che lo abbia scritto io. In questo caso, lo avrei reso sì più improbabile ed impossibile, ma sicuramente più avvincente e sincero. Restano tre stelle solo per questo fatto: mentre andavo avanti nella lettura speravo che la trama proseguisse secondo le mie direttive. Ed in certi punti c'ero andato vicino. Ma prima partiamo da una breve analisi di ciò che invece il libro è. L'ambientazione non ha niente di ordinario e questo lo rende anche più simpatico ed apprezzabile. niente New York, Los Angeles, Londra o Chicago: abbiamo Portland, nell'Oregon con il suo particolare clima che ricorda per certi versi Stieg Larsson . E quasi i ricordi nei confronti dello svedese non terminano qui: anche l'utilizzo di una giornalista può sembrare quasi un mix tra Blomqvist e Lisbeth. Poi abbiamo un inizio in pompa magna con una stupenda serial killer che ci fa pensare ad Hannibal Lecter. Eh già, sembrerebbe ricalcare alcune situazioni importanti della saga di Harris. I personaggi però risultano un po' fiacchi, si scoprono solo a tratti e per far luce ad avvenimenti già predisposti. Ma torniamo pure a come lo avrei scritto io: avrei fatto in modo che il serial killer di ragazzine fosse il protagonista Archie, pilotato dalla Beauty Killer. A mio avviso sarebbe stata una chicca non indifferente, apprezzatissima. Dovrei fare lo scrittore o dare qualche consiglio in qua e là. Con questa mia fantasia maniaco depressiva salvo il libro e lo voto per ciò che non è.

    said on 

  • 5

    Storia scritta davvero molto bene. È cattivo, appassionante, cattivo, crudo, cattivo, spietato... l'ho già detto che è cattivo? La lettura è rapida e piacevole. Sono rimasto favorevolmente impressionato dal ritmo, dalla trama, dalla capacità dell'autrice di tenere il lettore incollato alle pagine ...continue

    Storia scritta davvero molto bene. È cattivo, appassionante, cattivo, crudo, cattivo, spietato... l'ho già detto che è cattivo? La lettura è rapida e piacevole. Sono rimasto favorevolmente impressionato dal ritmo, dalla trama, dalla capacità dell'autrice di tenere il lettore incollato alle pagine. Davvero bello e consigliato agli amanti del genere (thriller / serial killer).

    said on