Henry & June

di | Editore: Bompiani
Voto medio di 438
| 55 contributi totali di cui 47 recensioni , 8 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Il testo è tratto dai quaderni 32-36 del diario, intitolati “June”, “The Possessed”, “Henry”, “Apotheosis and Downfall” e “Journal of a Possessed”, scritti fra l’ottobre del 1931 e l’ottobre del 1932. Il materiale è stato selezionato per mettere a fu ...Continua
Gresi
Ha scritto il 01/12/16
Vivo in un'aspettativa perpetua. Tu arrivi e il tempo scivola via come in un sogno. E' solo dopo che te ne sei andata che mi rendo conto completamente della tua presenza. E allora è troppo tardi.
Le parole adoperate da quest'autrice sono sempre le stesse: messe di traverso, incastrate e composte perfettamente, nella corrente di un fiume forse un po' troppo impetuoso. La seconda opera che leggo, di cui ignoravo completamente l'esistenza, nata...Continua
SiMoNa
Ha scritto il 06/07/15
[...] Ieri sera ho pianto. Ho pianto perché il processo grazie al quale sono divenuta donna è stato doloroso. Ho pianto perché non sono più una bambina con la fede cieca di una bambina. Ho pianto perché i miei occhi sono aperti sulla realtà. [...] Ho...Continua
Misterbrown
Ha scritto il 07/01/15

Questo libro esprime una profondità unica: l'autrice descrive le proprie e le altrui dinamiche interiori utilizzando concetti sorprendentemente reali che si riflettono inevitabilmente sulla auto-consapevolezza di chi legge.

Orma (ora su GR)
Ha scritto il 30/06/14

Il tempo che passa non fa sempre bene...

Gaia Baldassarri 93
Ha scritto il 19/03/14

"Ma che gioco superbo stiamo facendo tutti e tre? Chi è il demone? Chi il bugiardo? Chi l' essere umano? Chi è il più intelligente? Chi il più forte? Chi ama di più?"


peplo
Ha scritto il May 22, 2012, 20:29
"Io mi aspetto che tutte le nostre conversazioni siano febbrili, portentose. Mi aspetto che tu sia sempre ubriaco, sempre delirante. Poi, quando abbiamo vissuto insieme per qualche giorno, ci siamo immersi in un ritmo naturale, profondo e quieto." "N...Continua
Pag. 170
peplo
Ha scritto il May 22, 2012, 20:26
In quel momento so di essere mezza donna e mezza bambina. Che una parte di me nasconde una bambina che ama essere sorpresa, essere istruita, essere guidata. Quando ascolto sono una bambina ed Henry assume un atteggiamento paterno. L'immagine ossessiv...Continua
Pag. 130
peplo
Ha scritto il May 22, 2012, 20:21
Voglio che tu mi diventi più familiare. Io ti amo. Ti ho amato quando sei venuta a sederti sul letto - tutto quel secondo pomeriggio è stato come una foschia da caldo - e sento di nuovo come dici il mio nome - con quella strana pronuncia. Susciti in...Continua
Pag. 74
peplo
Ha scritto il May 22, 2012, 20:17
Non so come dirti quello che provo. Vivo in un'aspettativa perpetua. Tu arrivi e il tempo scivola via come in un sogno. E' solo dopo che te ne sei andata che mi rendo conto completamente della tua presenza. E allora è troppo tardi. Tu mi ottenebri. C...Continua
Pag. 87
peplo
Ha scritto il May 22, 2012, 20:12
Non si impara a soffrire di meno, ma si impara a gestire il dolore.
Pag. 230

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