Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Zoek Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Het leven van Pi

By

Uitgever: Bert Bakker

4.1
(4597)

Language:Nederlands | Number of Pages: 319 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi simplified , Chi traditional , Spanish , German , French , Italian , Polish , Catalan , Slovenian , Finnish , Greek , Portuguese , Danish , Swedish , Indonesian

Isbn-10: 9035125606 | Isbn-13: 9789035125605 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

Do you like Het leven van Pi ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Het leven van Pi vertelt het ongelooflijke verhaal van Piscine Patel (Pi), een zestienjarige Indiase jongen, wiens vader een dierentuin in India heeft. Wanneer de familie besluit het land te verlaten, wordt de hele dierentuin ingescheept. Maar het schip vergaat en de enige overlevenden op de reddingssloep zijn Pi, een hyena, een zebra met een gebroken been en een tijger van 200 kilo.
237 dagen dobbert de sloep over de Grote Oceaan - het decor
Sorting by
  • 5

    Repasando mi lista de deseos voy poniendo aquí los que ya he leido que había olvidado, no sé como pude olvidar comentar este, un libro mágico, precioso y que la gente debería leer dos veces para ...doorgaan

    Repasando mi lista de deseos voy poniendo aquí los que ya he leido que había olvidado, no sé como pude olvidar comentar este, un libro mágico, precioso y que la gente debería leer dos veces para asimilar bien las tremendas revelaciones del final y buscar los detalles que pasaron desapercibidos en la primera lectura.

    gezegd op 

  • 4

    VITA DI PI

    Con questo libro, uscito per la prima volta nel 2001, il canadese Yann Martel ha vinto nel 2002 il prestigioso Man Booker Prize per la narrativa e nei trenta Paesi dove è stato pubblicato ha scalato ...doorgaan

    Con questo libro, uscito per la prima volta nel 2001, il canadese Yann Martel ha vinto nel 2002 il prestigioso Man Booker Prize per la narrativa e nei trenta Paesi dove è stato pubblicato ha scalato le classifiche di vendita conquistando milioni di lettori. Da questo libro è stato tratto l’omonimo film in 3D sotto la regia di Ang Lee. Narra la storia di un ragazzino indiano dal nome singolare, datogli in onore di un amico di famiglia esperto nuotatore: Piscine Molitor Patel, il nome della migliore piscina di Parigi. Questo nome stravagante gli procura non poche prese in giro da parte dei compagni di scuola ed egli riesce, con grande determinazione e prendendo spunto dalla geometria, a farsi chiamare semplicemente Pi, come il Pi greco. Pi è un ragazzo che sente una grande spiritualità dentro di sé e la sua ricerca di Dio non si ferma all’induismo, la religione familiare, ma si estende al cristianesimo e all’islamismo fino ad abbracciarle tutte e tre. Figlio del Direttore e proprietario del grande zoo di Pondicherry egli ha imparato a conoscere e ad amare gli animali fino a pensare che anch’essi abbiano un’anima. Le avverse condizioni politiche e sociali dell’India degli anni 70, fanno sì che la famiglia di Pi decida di trasferirsi in Canada per iniziare una nuova vita. Essi si imbarcano a Madras sul mercantile giapponese Tsimtsum insieme ad una certa quantità di animali dello zoo, pronti per essere venduti una volta a destinazione. Ma, per circostanze misteriose, la nave fa naufragio e l’unico superstite è Pi. Raggiunta una scialuppa di salvataggio, Pi si accorge di non essere solo ma di avere la compagnia di una zebra, di un orango, di una iena e di una tigre del Bengala, di nome Richard Parker, un nome ricevuto per sbaglio, il nome di chi l’aveva catturata. Nella solitudine dell’immenso Oceano Pacifico, Pi assiste alla perdita di quasi tutti i suoi compagni di viaggio fino a rimanere solo con Richard Parker. Un ragazzo e una grande tigre in mezzo all’oceano! Come poter sopravvivere all’istinto predatore dell’animale e alla grave situazione di pericolo all’interno di un ambiente ostile circondato da altri predatori acquatici, senza acqua né cibo, bruciato dal sole o intirizzito dal freddo della notte, bagnato dalle piogge e dall’acqua salmastra e con poche speranze di essere ritrovato vivo? La grande forza della vita prorompe in Pi che usando la sua estrema razionalità, la sua intelligenza, le nozioni apprese sugli animali e il loro comportamento ma soprattutto non perdendo mai la fiducia in un Dio Universale che invoca e prega anche nei momenti più bui, gli permettono una “formazione” dura e cruda ma indispensabile per conservare accesa la fiammella dell’esistenza, sia la sua sia quella di Richard Parker. Imprevisti di ogni sorta, grandi prove di carattere, scoperte inimmaginabili ( come l’isola di alghe popolata da milioni di suricati, un’isola con una faccia benevola al mattino e una velenosa la notte) porteranno Pi e la sua tigre alla salvezza dopo 227 giorni di naufragio. Interrogato da due agenti della compagnia di assicurazione della nave naufragata, Pi non verrà creduto e fornirà loro anche un’altra versione dei fatti accaduti, una versione molto più crudele della prima dove i protagonisti erano animali e queste due versioni le proporrà anche allo scrittore che, anni dopo, si recherà a intervistarlo perché intenzionato a scrivere un libro su ciò che accadde in quei sette mesi di solitudine oceanica. A quale delle due versioni credere? Sia gli agenti che lo scrittore non hanno dubbi sulla versione migliore, ma per crederci bisogna avere Fede e non far morire la Speranza di incontrare Dio, un giorno. Emozionante, coinvolgente, pieno di riflessioni sulla natura umana e il rapporto con Dio, sulla natura che insegna a dominare ma anche a dominarsi, sul valore del tempo che sembra non trascorrere mai, sull’accettazione della solitudine, sulla prontezza della mente umana che si adatta e cerca soluzioni impensabili, il libro canta un grande inno alla vita che non può essere ignorato. Un libro particolare, che ti avvince grazie anche alla sua scrittura fluida ed equilibrata e che instillando curiosità e meraviglia si legge al volo, salvo poi pentirsi di averlo letto troppo in fretta tanto da desiderare di tornare indietro e rivedere certi passaggi con più calma, lasciando un po’ di spazio a una più attenta riflessione e a un maggior impegno meditativo.

    gezegd op 

  • 3

    La metafora con cui termina dà un senso forte e sorprendente al romanzo, altrimenti spesso la struttura fantastica cede ad uno scorrimento noioso e faticoso...

    gezegd op 

  • 3

    Sarò onesta, questo libro non è da tutti e non è un libro di quelli che io definisco "di svago", cioè da leggere quando si ha poca voglia di leggere altro o si ha poco tempo per dedicarsi a ...doorgaan

    Sarò onesta, questo libro non è da tutti e non è un libro di quelli che io definisco "di svago", cioè da leggere quando si ha poca voglia di leggere altro o si ha poco tempo per dedicarsi a questo bellissimo passatempo. Io, purtroppo, l'ho capito solo a lettura conclusa e sono riuscita ad apprezzare davvero poco questo romanzo e la storia fantastica, stravagante e completamente fuori da ogni schema della vita di Piscine Molitor Patel. L'inizio è lento, tanto e forse troppo, poi il tutto si risolleva, ma per me era ormai tardi e non ce l'ho più fatta ad entrare in sintonia con queste pagine. Odio fare paragoni, ma se proprio uno è curioso, forse forse è meglio che scelga di vedere il film. Oppure si porti dietro il libro in vacanza, quando è rilassato, con la mente sgombra e libera di dedicarsi a questa storia. Io, dal canto mio, prometto di rileggerlo in tempi più consoni.

    gezegd op 

  • 2

    La dimostrazione che la religione non è nient'altro che una bella favola per rendere più sopportabile l'atroce realtà.

    Ho preferito di gran lunga il film: uno dei 3D più belli che ho ...doorgaan

    La dimostrazione che la religione non è nient'altro che una bella favola per rendere più sopportabile l'atroce realtà.

    Ho preferito di gran lunga il film: uno dei 3D più belli che ho sperimentato. Immagini mozzafiato, emozionanti e poetiche. Non posso dire lo stesso del libro.

    gezegd op 

  • 5

    fantastico

    Se si supera lo scoglio del 30% - cioè fino a un attimo prima dell’affondamento della nave – da questo libro non si riesce più a staccare. A tratti davvero avvincente, sei lì a penare assieme ...doorgaan

    Se si supera lo scoglio del 30% - cioè fino a un attimo prima dell’affondamento della nave – da questo libro non si riesce più a staccare. A tratti davvero avvincente, sei lì a penare assieme a Pi, ti sembra di essere sulla scialuppa con lui. Uno può pensare che il resoconto di 227 giorni in mare aperto in balia dell’oceano (e di una tigre del Bengala) non possa che essere noioso; invece è un libro che “prende” tantissimo, una grande storia di coraggio, forza di volontà, lotta quotidiana, grande fede e amore per la vita. Ho trovato l’interrogatorio finale una perla rara di intelligenza e ironia allo stesso tempo. Bellissima e significativa la frase finale che chiude il romanzo. Lo consiglio vivamente.

    gezegd op 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Pi 探索宗教的那段我挺喜歡。作者喜歡鉅細靡遺地描述所有細節,所以步調很慢,但因為重點也不多,而且很抽象,所以很適合這種感覺不到重心的敘述手法。

    特意不去咕狗結局的真相,我覺得最後 Pi 告訴日本官員的那個簡略版故事才是真相,根本沒有動物。

    海草島說不定是一個真正的有人島?只是生活太單調純樸,物質與精神糧食都單一(只有海草)、居民一致性很高且無法與 Pi 溝通(只有狐猴)、最重要的是缺乏歸屬感(土地會吃人),所以只被當成中繼站?所以 Pi 才沒有因為漂流太久而得到敗血症?

    而他遇到的那個水手應該是他自己。也許是遵守戒律的自我和野蠻嗜肉的自我在內心產生衝突,而他最後仍決意屏除那個野蠻的自我,將一切行為歸於不得不的生存本能,也就是帕克。

    也就是說,無論信仰為何,現實仍然是現實,不會因為有信仰就變得美好,只不過,信仰能提供你另一種角度,讓你可以用想像力來修飾苦痛並藉此繼續生活下去。

    魔幻寫實的手法很漂亮,用整個故事來入菜,提出一個單純的味道。雖然這個味道並沒有感動我,但是作者真的懂得怎麼寫出一個有生命的故事。所以,雖然旨趣單薄,但它的手法讓它和一般暢銷小說完全區分開來。

    它比較適合文青,那些會想追求一種文學純度的人,它有藝術性的高度。而我仍然覺得,藝術性是建立在使用媒介的技術上,以及昇華日常生活的想像力,至於作品的內容深度,那需要依賴生活經歷與生命經驗,強求不得。

    gezegd op 

Sorting by