Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Het parfum

De geschiedenis van een moordenaar

By Patrick Suskind

(3)

| Paperback | 9789035118744

Like Het parfum ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Een man, geboren in erbarmelijke omstandigheden in Parijs in 1738, heeft een uiterst gevoelig reukorgaan waarmee hij als parfumeur grote faam en macht verwerft.

2343 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Trascendentale

    La peculiarità del racconto è nella "dote" del protagonista, il suo olfatto che limita, preclude e rende inutili tutti gli altri quattro sensi.
    Affascinanti le descrizioni olfattive di ogni singolo profumo, odore, olezzo.
    Consigliato.

    Is this helpful?

    Claudio75 solo e-book said on Sep 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Consigliato!
    Incuriosito da tante recensioni positive, ho finalmente preso in mano questo romanzo! Particolare,a volte balordo, colpisce per il modo in cui affronta la vicenda. A volte sembra di percepire le essenze e i profumi di cui si parla. Notev ...(continue)

    Consigliato!
    Incuriosito da tante recensioni positive, ho finalmente preso in mano questo romanzo! Particolare,a volte balordo, colpisce per il modo in cui affronta la vicenda. A volte sembra di percepire le essenze e i profumi di cui si parla. Notevoli i personaggi, che sembrano non riuscire mai nei loro progetti.
    Ho visto anche il film-Profumo, storia di un assassino- che mi è piaciuto molto per la fedeltà al romanzo.

    Is this helpful?

    Totò said on Sep 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Geniale e scellerato

    Jean-Baptiste Grenouille nasce il 17 luglio 1738 nel Cimetière des Innocents di Parigi, il luogo più maleodorante di tutta la Francia, e a metterlo al mondo è una donna che non gli farà mai da madre.
    Grenouille sembra destinato al rifiuto di chiunqu ...(continue)

    Jean-Baptiste Grenouille nasce il 17 luglio 1738 nel Cimetière des Innocents di Parigi, il luogo più maleodorante di tutta la Francia, e a metterlo al mondo è una donna che non gli farà mai da madre.
    Grenouille sembra destinato al rifiuto di chiunque gli si avvicini e la causa è il suo odore… o meglio "l'assenza del suo odore". Lui non profuma come solitamente fanno i bambini, e questa mancanza lo porta a non essere ben voluto fin da prima che la ragione si faccia strada in lui. Ma se il Signore l'ha privato di una cosa, gliene ha donata un'altra: un olfatto oltremodo sviluppato. Un grande bene, ma anche un'inesorabile maledizione.
    Crescendo, solo ed emarginato, Grenouille matura una vera passione per i profumi, diventa maestro nel distillarli e nel creare nuove essenze, e come spesso accade, il genio diventa follia.
    Per trovare nuovi profumi, per dar vita a "Il Profumo" si scopre disposto a tutto, senza remore e senza rimpianti.
    La vita del protagonista è difficile e segnata, come un novello Frankenstein è un emarginato della società, un uomo privato di ogni sorta di comprensione, che cerca il piacere nell'unica cosa che sente realmente sua, l'olfatto. Grenouille non vuole la gloria, non brama a nessun tipo di ricchezza materiale, ma il suo sogno, folle ed effimero, struggente e distruttivo è fuori dalla comprensione di qualsiasi persona "normale". Lui vuole il potere sul cuore degli uomini, vuole creare un profumo in grado di soggiogare chiunque lo odori.
    Dove trova le essenze? Nelle persone. Le fiuta da lontano, le cerca, le sceglie e quando le trova le deve avere. Subito e con ogni mezzo.
    Un personaggio complesso quello creato da Süskind, difficile da dimenticare per la capacità di suscitare sentimenti contrastanti, che sfumano repentini dalla compassione all'odio.
    Ma Grenouille è dunque un mostro? Apparentemente sì, ma è da dire anche che Grenouille appartiene a una dimensione completamente distorta e non comprende che le sue azioni portano dolore e morte; in lui non si fa strada alcun tipo di sentimento, non prova nulla, perchè totalmente incapace del contrario.
    Il romanzo è descrittivo, introspettivo e i dialoghi sono centellinati all'indispensabile. Le parole hanno il compito di trasportare il lettore in un mondo completamente nuovo e inesplorato, un mondo da cui si può essere attratti, ma anche respinti.
    Sono convinta che "Il Profumo" sia un libro che se piace, piace da subito.
    Una cosa è certa. Un altro romanzo come questo non lo troverete più. Se lo dovessi descrivere con un solo aggettivo, il primo che mi viene in mente è... "allucinogeno".

    “E anche se il suo profumo di fronte al mondo lo faceva apparire come un Dio, se non riusciva a sentire il proprio odore e se quindi era condannato a non sapere mai chi egli fosse, se ne infischiava, se ne infischiava del mondo, di se stesso, del suo profumo.”

    Is this helpful?

    Wednesday said on Sep 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    che ve devo dì? tutti questi profumi e queste descrizioni infinite non mi entusiasmano, non mi danno la forza di continuare a leggere un libro del genere, forse perché al virtuosismo preferisco la sostanza. Niente da fare, per me questo libro è bocci ...(continue)

    che ve devo dì? tutti questi profumi e queste descrizioni infinite non mi entusiasmano, non mi danno la forza di continuare a leggere un libro del genere, forse perché al virtuosismo preferisco la sostanza. Niente da fare, per me questo libro è bocciato.

    Is this helpful?

    K@o§ said on Sep 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quattro stelline perchè l'autore ha tantissima fantasia ed è stato abile a tessere una storia piacevole dalla lettura scorrevole.
    Quattro sono anche le parti in cui è diviso il libro.
    Parti molto differenti tra loro, che partono nelle prime pagine co ...(continue)

    Quattro stelline perchè l'autore ha tantissima fantasia ed è stato abile a tessere una storia piacevole dalla lettura scorrevole.
    Quattro sono anche le parti in cui è diviso il libro.
    Parti molto differenti tra loro, che partono nelle prime pagine come un turbine.
    Particolare e strano come libro, non di quelli che consiglierò ma forse un domani lo farò.
    Sto ancora pensando a quello che l'autore ha fatto fare a circa 10000 persone radute in una piazza.

    Uno stralcio da pagina 16.
    "Non intendo parlare di quello che c'è nelle fasce.
    I suoi escrementi hanno un buon odore. E' lui, il bastardo, che non ha odore."

    Is this helpful?

    ]Gab(riele)[ said on Sep 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questo libro è stato davvero una bella scoperta, qualcosa di unico nel suo genere. Un senso spesso sottovalutato come l'olfatto assume un ruolo determinante in questo testo, a tal punto da trasportare il lettore nella Francia del XVIII. Consigliatiss ...(continue)

    Questo libro è stato davvero una bella scoperta, qualcosa di unico nel suo genere. Un senso spesso sottovalutato come l'olfatto assume un ruolo determinante in questo testo, a tal punto da trasportare il lettore nella Francia del XVIII. Consigliatissimo non solo per la maestria con cui è scritto, ma anche per la trama e la caratterizzazione del protagonista, in grado di suscitare ribrezzo ed empatia allo stesso tempo.

    Is this helpful?

    marti said on Sep 23, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book