Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Het rood en het zwart

kroniek van 1830

By Stendhal

(3)

| Paperback | 9789020408744

Like Het rood en het zwart ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

388 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Le cose bisogna leggerle all'età giusta e, pur non sapendo con esattezza quale sia l'età giusta per Stendhal, penso che si situi più sul limitare inferiore dei venti che su quello superiore dei quaranta.

    O forse è semplicemente che La certosa di ...(continue)

    Le cose bisogna leggerle all'età giusta e, pur non sapendo con esattezza quale sia l'età giusta per Stendhal, penso che si situi più sul limitare inferiore dei venti che su quello superiore dei quaranta.

    O forse è semplicemente che La certosa di Parma mi era più congeniale. Ma mi guarderò bene dal rileggerlo adesso a riprova.

    Is this helpful?

    Simona dalle nebbie mantovane said on Sep 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un llibre magnificament escrit. Amb unes cites introductories a cada capitol molt originals però que se m'ha fet carregós i avorrit de llegir.
    La raó, la manca d'empatia amb Julien Sorel i la resta de personatges de la novel·la.

    Is this helpful?

    Jordi Gonzalez said on Sep 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sangue e Morte

    Il romanzo, vuole illustrare la Francia del tempo con un tocco di intensità e romanticismo per la descrizione dei personaggi. Importante è il titolo col suo simbolismo: il rosso evoca il colore del sangue, mentre il nero quello della morte, oltre che ...(continue)

    Il romanzo, vuole illustrare la Francia del tempo con un tocco di intensità e romanticismo per la descrizione dei personaggi. Importante è il titolo col suo simbolismo: il rosso evoca il colore del sangue, mentre il nero quello della morte, oltre che la contrapposizione tra il colore della rivoluzione francese (rosso) e quello del clero (nero).

    Tutte le azioni dei personaggi vengono analizzate, soprattutto l’ambizione del protagonista.

    Is this helpful?

    Maurizio said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Inizialmente non capivo bene le dinamiche del libro. Mi sembrava abbastanza assurdo, i tira e molla amorosi esagerati e Julien troppo molle. Poi ho fatto mente locale della mia di adolescenza, ho trasportato me stesso in un ambiente a caste, perché t ...(continue)

    Inizialmente non capivo bene le dinamiche del libro. Mi sembrava abbastanza assurdo, i tira e molla amorosi esagerati e Julien troppo molle. Poi ho fatto mente locale della mia di adolescenza, ho trasportato me stesso in un ambiente a caste, perché tale era la società in quel periodo, e tutto mi è sembrato chiaro.
    Julien sogna una carriera militare che difficilmente potrà avere e ne persegue un'altra, quella del seminario, che, date le sue idee liberali ed il suo libero pensiero, non potrà mai soddisfarlo. Inoltre si ritrova in ambienti che non gli appartengono e dove far carriera non è praticamente possibile se non si è dei "bennati".
    Situazione difficilissima. Stendall riesce a descriverci con maestria la psicologia del personaggio principale e di tutti i secondari oltre a riuscire ad incastrare abilmente idee politiche e religiose nella trama.
    Ci mostra una società corrotta e corruttibile nell'anima, un clero sicuramente non "cristiano" e un muro invalicabile per chi, novità dell'epoca, riesce a farsi una cultura nonostante la povertà.
    Un bel libro che dona una visione completa e critica della sua epoca. Da leggere con attenzione.

    Is this helpful?

    Paranoid Android (Meno male che Anobii c'è!) said on Sep 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Julien Sorel, Julien Sorel e la restaurazione, Julien Sorel e le donne, Julien Sorel tra il rosso e il nero, tra due mondi che si intersecano, si scontrano, si mescolano. Julien Sorel e il lettore. Julien Sorel che lascia grandi punti interrogativi.. ...(continue)

    Julien Sorel, Julien Sorel e la restaurazione, Julien Sorel e le donne, Julien Sorel tra il rosso e il nero, tra due mondi che si intersecano, si scontrano, si mescolano. Julien Sorel e il lettore. Julien Sorel che lascia grandi punti interrogativi...

    Is this helpful?

    Ettore BilBo said on Sep 2, 2014 | Add your feedback

  • 9 people find this helpful

    Un polpettone ottocentesco (forse il romanzo più caratteristico del suo tempo) con tutti gli ingredienti tipici: passione, avventura, guerra (o aspirazione alla guerra), politica, intrighi, cornice storica precisa e dettagliata, personaggi eccessivi ...(continue)

    Un polpettone ottocentesco (forse il romanzo più caratteristico del suo tempo) con tutti gli ingredienti tipici: passione, avventura, guerra (o aspirazione alla guerra), politica, intrighi, cornice storica precisa e dettagliata, personaggi eccessivi e debordanti, voce dell'autore presente e manifesta...E poi colpi di scena, virate improvvise e caratteri che dimostrano aspetti imprevisti e inducono la vicenda a prendere pieghe inattese. Tutto questo viene raccontato da Stendhal con un linguaggio ricco e fiorito e tuttavia sempre chiaro e scorrevole.
    Certo per noi lettori di oggi l'eccesso narrativo (condito da diversi picchi romantici) può essere stancante...ma se abbiamo tutto il tempo di immergerci nel racconto e siamo disponibili alla meraviglia e all'abbandono, nonché alla comprensione dell'epopea di Julian Sorel (protagonista tutt'altro che simpaticamente positivo) saremo felicemente trasportati nelle volute dell'intreccio e avremo anche un quadro molto preciso della situazione sociale, politica e morale della Francia post-Restaurazione; saremo sorpresi e giustamente indignati dai pregiudizi, dal divario tra classi sociali, dall'enorme potere della Chiesa, istituzione politica per eccellenza, e soprattutto ci renderemo conto che corruzione, ipocrisia, dominio dei potenti e soggezione dei deboli non è un frutto particolare dei nostri tempi, ma, mutatis mutandis, appartiene alla natura intima dell'uomo, oggi e sempre.

    Is this helpful?

    Gabril said on Aug 11, 2014 | 5 feedbacks

Book Details

Improve_data of this book