Het wonderbaarlijke voorval met de hond in de nacht

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Uitgever: Contact/De Fontein

3.9
(15811)

Language: Nederlands | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Spanish , Danish , Catalan , German , French , Italian , Portuguese , Galego , Polish , Latvian , Basque , Czech , Russian , Swedish , Slovenian

Isbn-10: 9025417957 | Isbn-13: 9789025417956 | Publish date: 

Translator: Harry Pallemans

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Teens

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Book Description
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  • 3

    Insomma ...

    Per tanto tempo, soprattutto dal titolo, l'ho creduto un giallo. In realta' non lo è' affatto. Si tratta piuttosto di un romanzo di formazione, ma preferisco non svelare nulla. Io non l'ho gradito par ...doorgaan

    Per tanto tempo, soprattutto dal titolo, l'ho creduto un giallo. In realta' non lo è' affatto. Si tratta piuttosto di un romanzo di formazione, ma preferisco non svelare nulla. Io non l'ho gradito particolarmente. E' scritto in prima persona dal protagonista un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger e nelle intenzioni del'autore credo che voglia replicare i ragionamenti tipici di una persona affetta da questa sindrome. Non mi sembra sia riuscito appieno nell'intento, l'ho trovato noioso e poco coinvolgente, piuttosto prevedibile sia nello svolgimento che nel finale. Devo ammettere che nel corso del libro ci si affeziona al protagonista ed ai suoi modi "particolari". Nel corso del romanzo tuttavia ci sono delle piccole chicche interessanti, ma non e' un libro che ricorderei o che consiglerei in lettura ad un'amica. Le tre stelline assegnate mi sembrano perfino un po' troppe direi piu' due e mezzo che tre.

    gezegd op 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    E' un libro molto particolare, credo si possa dividere in due parti: la prima è un giallo, c'è una vittima, bisogna trovare il colpevole. Il fatto che la vittima sia un cane rende tutto già più anomal ...doorgaan

    E' un libro molto particolare, credo si possa dividere in due parti: la prima è un giallo, c'è una vittima, bisogna trovare il colpevole. Il fatto che la vittima sia un cane rende tutto già più anomalo. La seconda parte è più psicologica/emotiva (anche se forse l'aggettivo "emotivo" è il meno adatto, in questo libro). Il protagonista si mette alla prova. Ci sono degli ostacoli, dei limiti, ma sono lì per essere superati.
    Sono rimasta seriamente affascinata dal protagonista: in primo luogo, certi aspetti della sua patologia, ad una lettura più introspettiva, non sembrano più così tanto patologici. Alzi la mano chi non si è riconosciuto in almeno una delle particolarità di cui questo ragazzino è affetto. Per esempio: il fastidio del contatto fisico, il desiderio di restare in una stanza con meno persone possibile, non rispondere se non viene formulata almeno una domanda esplicita, nascondersi per non essere visti (chi non ha mai scelto di percorrere una strada secondaria perché quel giorno non aveva voglia di vedere nessuno?).
    In secondo luogo, attraverso la storia, che funge da filtro in un certo modo tra i lettori (sani) e il protagonista (affetto da una patologia), la patologia non sembra più una malattia vera e propria, ma piuttosto uno squilibrio fra le componenti della psiche umana. Se la mente di un soggetto è formata in parti omogenee di logica ed emotività (ma chi può dire di averle davvero proporzionate ed omogenee?), questa sindrome rivela come può diventare una persona la cui emotività si assottiglia ai livelli minimi essenziali, lasciando solo ed esclusivamente in balia della pura logica. Forse poco più che un automa, anche se questa definizione sarebbe riduttiva e in ultima analisi ingiusta. In realtà, si tratta di una persona che ha solo la percezione di sé, delle proprie esigenze, dei propri pensieri, desideri, paure, necessità e che non si cura minimamente degli altri esseri umani. L'istinto di sopravvivenza portato ai massimi livelli. La persona rimane legata soltanto alle persone che gli garantiscono cibo e una stanza dove dormire (i genitori), ma è incapace di esprimere anche a loro una sola parola di amore.
    Ma senza eccedere nella patologia che il libro racconta, quante volte ci è capitato di essere o di incontrare persone non poi così diverse, che amano solo se stesse e non sanno donarsi al prossimo. L'autismo forse, nelle sue forme più blande, è più diffuso di quanto generalmente pensiamo.
    Credo anche che l'Autore abbia delineato molto efficacemente i personaggi secondari (genitori e insegnanti). Si ha davvero la percezione che non esistano davvero, ma che rimangano sullo sfondo, quasi non avessero sentimenti propri attraverso lo sguardo del ragazzino. Invece, il lettore riesce ad andare oltre la descrizione data e si coglie la tragicità delle loro esistenze, completamente sacrificate, per amore (quello vero, disinteressato) di un figlio, o un alunno, che non riesce neppure a sopportare che gli si tenga la mano. Il momento per me più commovente è quando il protagonista racconta con semplicità disarmante che "per fortuna" sta andando tutto per il meglio, che la mamma ha trovato un lavoro (in realtà un lavoro terribile e per lei mortificante) non si sa dove e che grazie alle pastiglie ora lei non piangeva più, anche se le danno dei giramenti di testa, talvolta.

    Ho poi notato che nel corso del romanzo il protagonista si emoziona una sola volta: all' esame di matematica. Mi ha fatto riflettere come in una vita di sola logica, l'emotività emerga non nelle forme dell'amore, ma come competizione con se stessi per il raggiungimento di un obiettivo. Mi sono chiesta, mentre leggevo: siamo sicuri che sia davvero l'amore che fa girare il mondo, e non qualcosa d'altro invece? Le nostre ambizioni, per esempio.

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  • 1

    Sembra abbia sfruttato problemi reali e seri per far clamore.
    Non so se ha scritto altri libri, forse libri per bambini, ma per me non sa scrivere, e fa il furbetto nascondendolo con la scusa del prob ...doorgaan

    Sembra abbia sfruttato problemi reali e seri per far clamore.
    Non so se ha scritto altri libri, forse libri per bambini, ma per me non sa scrivere, e fa il furbetto nascondendolo con la scusa del problema del narratore protagonista.
    forse ho preso un abbaglio ma è questa la mia sensazione.

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  • 5

    Molto bello . Consigliato a tutti. È ben scritto, scorrevole e nonostante lo si legga d'un fiato il tema sul quale si basa la vicenda è ben diverso dall'essere "leggero" .Il protagonista con la sua si ...doorgaan

    Molto bello . Consigliato a tutti. È ben scritto, scorrevole e nonostante lo si legga d'un fiato il tema sul quale si basa la vicenda è ben diverso dall'essere "leggero" .Il protagonista con la sua sindrome di Asperger e i suoi genitori che vivono per lui.... Il tutto sullo sfondo di un giallo da risolvere....Attraverso le parole si ritrovano grandi insegnamenti , a volte anche sotto forma di metafore, ma soprattutto si percepisce l'importanza nella vita del pensiero positivo.

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  • 4

    Divorato...

    Premetto che ho letto questo libro nel tragitto casa-lavoro (essendo io una pendolare)... Premetto anche che correvo, letteralmente, in stazione alla sera per poter leggere... appunto.... questo libro ...doorgaan

    Premetto che ho letto questo libro nel tragitto casa-lavoro (essendo io una pendolare)... Premetto anche che correvo, letteralmente, in stazione alla sera per poter leggere... appunto.... questo libro... Premetto anche (e poi ho finito) che fra risa e pianti qualcuno deve avermi scambiata per una pazza! Da leggere!!! (in privato consiglio io... :D)

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  • 4

    L'autore riesce con maestria ad entrare nella mente di un bambino affetto da Sindrome di Asperger. La scrittura è molto scorrevole, e il libro si sofferma anche a spiegare aspetti complessi della mala ...doorgaan

    L'autore riesce con maestria ad entrare nella mente di un bambino affetto da Sindrome di Asperger. La scrittura è molto scorrevole, e il libro si sofferma anche a spiegare aspetti complessi della malattia e le difficoltà ad essa associate, senza mai diventare pesante. Ottimo per chi vorrebbe approfondire la conoscenza di questa malattia ma anche per chi ama le piccole emozioni.

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