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Het zevende zegel

By

Uitgever: Querido

3.4
(65)

Language:Nederlands | Number of Pages: 446 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Portuguese

Isbn-10: 9021437570 | Isbn-13: 9789021437576 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

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Book Description
Sorting by
  • 3

    Apocalittico

    Se soffrite di ansia, non leggetelo, evitatelo come la morte. Dovete farlo non perché la storia vi tiene con il fiato sospeso o perché è un thriller a ritmo serrato, ma perché dipinge uno scenario che definire apocalittico è poco.
    In verità la storia fa acqua un po’ da tutte le parti. Aspet ...doorgaan

    Se soffrite di ansia, non leggetelo, evitatelo come la morte. Dovete farlo non perché la storia vi tiene con il fiato sospeso o perché è un thriller a ritmo serrato, ma perché dipinge uno scenario che definire apocalittico è poco.
    In verità la storia fa acqua un po’ da tutte le parti. Aspetti per centinaia di pagine che decolli, ma non lo farà mai. Giustissimo sensibilizzare le masse, ma non me lo chiamare romanzo il tentativo di sensibilizzazione.
    Le premesse iniziali del racconto sono buone, ma poi si perde il tutto in un calderone di informazioni sul surriscaldamento globale e le variazioni climatiche e la storia non esiste più. Ogni tanto ci si appiccica un dialogo qua e là, una fuga od un inseguimento che non hanno veramente nessuna credibilità.
    Insomma, secondo me voleva scrivere un trattato che ha vestito di romanzo, per non approfondire troppo alcuni aspetti.
    Le tre stelle se le merita solo per il ricordo de "Einstein e la formula di Dio".

    gezegd op 

  • 1

    Un'enorme delusione, un pessimo libro

    Avevo letto il suo "Einstein e la formula di Dio", e mi era piaciuto, con quel suo mix di divulgazione e narrazione. Questo, invece, è un pessimo libro. La costruzione è praticamente inesistente, e tutto ciò che accade (peraltro privo di qualunque coerenza o credibilità narrativa) serve solo da s ...doorgaan

    Avevo letto il suo "Einstein e la formula di Dio", e mi era piaciuto, con quel suo mix di divulgazione e narrazione. Questo, invece, è un pessimo libro. La costruzione è praticamente inesistente, e tutto ciò che accade (peraltro privo di qualunque coerenza o credibilità narrativa) serve solo da spunto per interminabili monologhi pseudo-divulgativi sui mutamenti climatici e la situazione delle riserve petrolifere. Il protagonista, presunto genio della crittografia (di cui qui non c'è alcuna utilità) è un imbecille; le sue vicende private un inutile sfondo privo di connessione con la storia principale. Per di più il "grande dramma" e la "grande scoperta" coprono due pagine e non lasciano traccia di sé...
    Io, poi, ho un'aggravante: anni fa ho letto "Ausgebrannt" di Andreas Eschbach, che ha per tema, appunto, la fine del petrolio, spingendosi fino alle conseguenze estreme. E quello sì che è un gran libro. In quel caso le informazioni scientifiche sono funzionali alla storia, mentre qui è esattamente il contrario.
    Non leggerò più nulla di questo autore.

    gezegd op 

  • 1

    Perché ci sei cascato di nuovo? L'ennesimo romanzo noir/avventura molto, molto scadente...i dialoghi, agghiaccianti: didascalici, ripetitivi, esplicativi; pessimi.
    Quale mistero si celerà dietro il numero 666 ? Dove si troverà mai il riferimento al numero della bestia ? Il protagonista deve ...doorgaan

    Perché ci sei cascato di nuovo? L'ennesimo romanzo noir/avventura molto, molto scadente...i dialoghi, agghiaccianti: didascalici, ripetitivi, esplicativi; pessimi.
    Quale mistero si celerà dietro il numero 666 ? Dove si troverà mai il riferimento al numero della bestia ? Il protagonista deve leggere tutta la Bibbia dall'inizio alla fine per scoprirlo. Ma il ridicolo è che è un professore universitario di lingue antiche e magari, incidentalmente, qualcosa dell'Apocalisse avrà pure sentito dire. Personaggi che molto spesso superano (involontariamente)il limite del grottesco.
    Insomma, niente di buono. Salvo forse l'idea iniziale.
    Però mi dico: si possono pubblicare dei romanzi simili? Solo degli sprovveduti possono leggere roba del genere.
    Poi lo vedo lì, sul comodino...

    gezegd op 

  • 5

    Libro interessante, capace di far riflettere su tematiche importanti della società odierna. Semplice e plausibile la trama, che riflette un ipotetico futuro che ci può attendere. Efficace nel far capire le nozioni scientifiche anche ai profani in materia di crisi energetica e climatica. Il libro ...doorgaan

    Libro interessante, capace di far riflettere su tematiche importanti della società odierna. Semplice e plausibile la trama, che riflette un ipotetico futuro che ci può attendere. Efficace nel far capire le nozioni scientifiche anche ai profani in materia di crisi energetica e climatica. Il libro analizza anche aspetti sociali importanti spesso ignorati, il problema della senescenza e l'incapacità di definire un ruolo sociale degli anziani nella società industrializzata. In conclusione il libro fa riflettere sul futuro di una società basata sul consumo "forzato" dove la politica ostacola il progresso ecocompatibile.

    gezegd op 

  • 1

    questo libro è interessante per capire come NON si dovrebbe scrivere: la trama è scontata, gli stereotipi abbondano ma soprattutto i dialoghi sono TERRIBILI! Un esempio per tutti: per indicare l'atto bi bere lo scrittore (?) scrive: afferrò la bottiglia per sconfiggere la sete! Assolutamente inco ...doorgaan

    questo libro è interessante per capire come NON si dovrebbe scrivere: la trama è scontata, gli stereotipi abbondano ma soprattutto i dialoghi sono TERRIBILI! Un esempio per tutti: per indicare l'atto bi bere lo scrittore (?) scrive: afferrò la bottiglia per sconfiggere la sete! Assolutamente incomprensibile poi la figura di una madre affetta da demenza senile, probabilmente una proiezione inconscia dell'autore. State alla larga da questo autore!

    gezegd op 

  • 4

    Interessanti soprattutto le informazioni sul picco dei singoli giacimenti sparsi nei vari paesi. Per il resto la storia è abbastanza ordinaria. Spiace un po' per la testa scoppiata di Nadia in Siberia ....

    gezegd op 

  • 2

    Noioso e troppo ricorrente.

    Non avevo mai letto alcuno libro di DoSantos e credo che non ne leggerò mai più.
    Oltre al fatto che per fare un libro di 400 e passa pagine non ha fatto altro che ripete continuamente la stessa tiritera sulla fine del petrolio, con capitoli dove i personaggi parlano sempre degli stessi argo ...doorgaan

    Non avevo mai letto alcuno libro di DoSantos e credo che non ne leggerò mai più.
    Oltre al fatto che per fare un libro di 400 e passa pagine non ha fatto altro che ripete continuamente la stessa tiritera sulla fine del petrolio, con capitoli dove i personaggi parlano sempre degli stessi argomenti sull'opec e non opec. Manca di azione e poi, scusate, che centra la madre di Thomas in tutta sta storia, che ce ne frega delle sue fisse mentali sugli anziani nelle case di riposo?
    Anche questo era solo per riempire e dare un po' di spessore ad un personaggio che in certi momenti sembra lo scemo del villaggio, quando non riesce a rispondere a domande alle quali mio nipote di 6 anni risponderebbe al volo, in quanto ci arriva per logica. Per fortuna che il personaggio principale è uno storico...
    Semplicemente deludente e palloso!

    gezegd op 

  • 0

    Diciamo subito che e' un pessimo romanzo: noioso, troppo didascalico (anche per Dos santos,che tende sempre ad esserlo un po' troppo, figuriamoci!!).Una trama inconsistente,addirittura banale.Ma soprattutto nessuno di quegli interessanti risvolti di interpretazione ,lettura e decodificazione di m ...doorgaan

    Diciamo subito che e' un pessimo romanzo: noioso, troppo didascalico (anche per Dos santos,che tende sempre ad esserlo un po' troppo, figuriamoci!!).Una trama inconsistente,addirittura banale.Ma soprattutto nessuno di quegli interessanti risvolti di interpretazione ,lettura e decodificazione di messaggi a cui l'autore ci aveva abituati negli altri romanzi. A tratti viene il sospetto che sia stato scritto da un'altra mano ( il protagonista, di solito colto e intelligente, qui addirittura ignora cosa sia il Cremlino a Mosca e deve andare a leggersi tutto il Vecchio e il Nuovo Testamento per trovare cosa sia il settimo sigillo ,l'Apocalisse di Giovanni e compagnia bella! lui che campa di simboli e interpretazione di messaggi cifrati!) Questo mi sa tanto sia stato un libro scritto per fare soldi...meglio comprarne un altro.

    gezegd op 

  • 4

    Interessante e ben documentato. Ben scritto e scorrevole, con notizie a tratti inquitanti su problematiche attuali (gas serra, industria del petrolio,..). Il finale mi sembra un poco arruffato e sbrigativo. Comunque consigliato per una veloce quanto intrigante lettura.

    gezegd op