Hicksville

Di

4.1
(131)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 272 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8896197422 | Isbn-13: 9788896197424 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fumetti & Graphic Novels

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Descrizione del libro
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  • 2

    Un atto d'amore per il medium fumetto e una critica ai nuovi fumettisti-star che non rispettano i loro maestri e amano solo i soldi, fatta da uno che non ha idee per una trama decente, ha copiato le s ...continua

    Un atto d'amore per il medium fumetto e una critica ai nuovi fumettisti-star che non rispettano i loro maestri e amano solo i soldi, fatta da uno che non ha idee per una trama decente, ha copiato le soluzioni stilistiche interessanti e disegna come una capra (o Pira) per la maggior parte del tempo.

    ha scritto il 

  • 5

    "La storia ufficiale del fumetto è una storia di frustrazione, di potenziale irrealizzato, di artisti che non hanno mai avuto l'opportunità di realizzare quel capolavoro, di storie che non vennero mai ...continua

    "La storia ufficiale del fumetto è una storia di frustrazione, di potenziale irrealizzato, di artisti che non hanno mai avuto l'opportunità di realizzare quel capolavoro, di storie che non vennero mai raccontate... oppure vennero epurate da supervisori dalla mentalità ristretta... un medium imprigionato in un ghetto e ignorato da innumerevoli persone che avrebbero potuto esaltarne le potenzialità. Beh, eccolo. L'altra storia del fumetto. Come sarebbe dovuta essere. I capolavori. I grandi romanzi. Le pure espressioni". E' una frase tratta dal momento cruciale del libro e pronunciata dal custode del faro di Hicksville (il luogo nella cui immensa biblioteca si racchiudono tutte le opere mai realizzate), che con la sua luce dovrebbe illuminare le menti di fumettisti ed editori. Parole rafforzate dall'introduzione di Seth: "L'industria del fumetto ha privato gli autori della possibilità di svolgere il loro reale discorso creativo. Un'industria che ha costretto grandi fumettisti a sprecare i loro talenti sfornando storie insipide per un pubblico parzialmente interessato. E' qui nella biblioteca che si può percepire la tragedia del potenziale sprecato di un medium".

    Perché, malgrado tutto il mio amore per la letteratura disegnata, quante storie possono realmente ambire ad una definizione siffatta? Poche, purtroppo, tanto da rendere poi difficile perorare "la causa" di fronte ai dubbi degli scettici. Hicksville rientra in questa rosa ristretta, non tanto per il valore assoluto dell'opera (che anzi a tratti soffre di qualche ingenuità nei momenti di leggerezza), ma per questo suo smuovere le coscienze, questo indice metafumettistico puntato verso un comicdom che sta perdendo tutte le sue sfide più importanti: un romanzo bellissimo, sensibile nei momenti intimisti ed intrigante come un thriller, godibile per il lettore occasionale e imperdibile per il fan sfegatato, essendo le sue pagine ricche di tantissime citazioni, rimandi e topoi fumettistici (adorabili, ad esempio, le trame ad incastro e le storie nella storia che ricordano Watchmen).

    Se poi voi che leggete queste righe e siete (presumibilmente) appassionati di tavole a quadretti non acquistate questo libro, beh, ditemi voi come in futuro storie così geniali, opere così innovative, potranno mai essere proposte. Nemmeno Omar Martini e la sua Black Velvet si rimbarcherebbero nell'impresa. Queste storie finirebbero, come tante altre, chiuse in una libreria immaginaria, in un faro di un luogo immaginario, la luce eternamente spenta.
    E noi alla deriva, in un mare placido, con lo sguardo rivolto ad una notte senza stelle.

    ha scritto il 

  • 4

    per appassionati di fumetti!

    Gran bel fumetto! Da leggere su più livelli; c'una storia generale da cui si dipanano almeno altre tre storie ed un'ulteriore storia 'onirica' sul fumetto in generale. Dopo averlo letto la prima volta ...continua

    Gran bel fumetto! Da leggere su più livelli; c'una storia generale da cui si dipanano almeno altre tre storie ed un'ulteriore storia 'onirica' sul fumetto in generale. Dopo averlo letto la prima volta ho dovuto rleggerlo per cogliere nuove sfumature. Bello il glossario finale misto di realtà e fantasia, un po' troppo sempci i disegni. 4 stelle e mezzo: da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho dato tre stelle non per la storia in se che è strana quanto basta, non per i disegni semplici ma piacevoli a vedersi, ma per la mole di dialoghi che lo rende pesante e, dopo un po', anche palloso.
    ...continua

    Ho dato tre stelle non per la storia in se che è strana quanto basta, non per i disegni semplici ma piacevoli a vedersi, ma per la mole di dialoghi che lo rende pesante e, dopo un po', anche palloso.
    Nella mia concezione del fumetto sono le immagini che raccontano la storia, i dialoghi devono essere stringati, di contorno, accessori per completare e rifinire quello che è già raccontato dalle immagini. Ripeto, nella mia concezione del fumetto.

    ha scritto il 

  • 5

    semplicemente un atto d'amore per i fumetti,da leggere assolutamente per gli appassionati.
    e una storia amarissima, con un paio di misteri giustamente non svelati a lasciare un po' di magia tra le pag ...continua

    semplicemente un atto d'amore per i fumetti,da leggere assolutamente per gli appassionati.
    e una storia amarissima, con un paio di misteri giustamente non svelati a lasciare un po' di magia tra le pagine...
    probabilmente uno dei fumetti migliori che ho letto negli ultimi anni.

    ha scritto il 

  • 3

    L'unica chicca: nella tavola a p. 152 da un pacco inviato dall'Australia salta fuori un libro di Calvino, che - se si ingrandisce l'immagine - si intuisce essere "Se una notte d'inverno un viaggiatore ...continua

    L'unica chicca: nella tavola a p. 152 da un pacco inviato dall'Australia salta fuori un libro di Calvino, che - se si ingrandisce l'immagine - si intuisce essere "Se una notte d'inverno un viaggiatore" (o meglio, "If on a winter's night a traveler").

    ha scritto il 

  • 5

    Ohh che sorpresa

    Regalatomi per il compleanno, mi ritrovo tra le mani un fumetto che non conoscevo affatto che probabilmente non avrei mai comprato.
    E invece...
    e invece, cazzo, Hicksville è una bomba.
    Un romanzo di f ...continua

    Regalatomi per il compleanno, mi ritrovo tra le mani un fumetto che non conoscevo affatto che probabilmente non avrei mai comprato.
    E invece...
    e invece, cazzo, Hicksville è una bomba.
    Un romanzo di fumetti, anzi un romanzo sul fumetto, con più fumetti, sull'editoria, il mercato, l'arte, la passione, tutto.
    Tutto condensato, intrecciato, con una storia, con più storie, in un vortice solo apparentemente confuso.
    Probabilmente uno dei migliori letti quest'anno, un acquisto da fare se siete amanti dei fumetti, dei romanzi a fumetti tanto quanto delle strisce.

    ha scritto il