High-Rise

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Publisher: Firebird Distributing

3.7
(2056)

Language: English | Number of Pages: 176 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French , Polish

Isbn-10: 0586044566 | Isbn-13: 9780586044568 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Social Science

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Book Description
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  • 2

    L'ho trovato noioso e piuttosto datato. Avrebbe potuto raccontare la stessa storia ed esprimere lo stesso concetto in un racconto breve, e allora sarebbe stata un'interessante critica della modernità ...continue

    L'ho trovato noioso e piuttosto datato. Avrebbe potuto raccontare la stessa storia ed esprimere lo stesso concetto in un racconto breve, e allora sarebbe stata un'interessante critica della modernità (modernità anni Settanta) in chiave socio-psicologica. Ma duecento pagine per descrivermi gli abitanti di un grande palazzo che diventano violenti, paranoici, incivili, sporchi, in preda agli istinti peggiori, peraltro senza alcuna motivazione apparente, be' sono troppe (le duecento pagine, intendo).

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  • 3

    rimetto in lettura per informare chi fosse interessato che
    High Rise

    Sarà nelle sale inglesi il 18 marzo High Rise (presentato lo scorso novembre al Torino Film Festival ma ancora senza data di uscita ...continue

    rimetto in lettura per informare chi fosse interessato che
    High Rise

    Sarà nelle sale inglesi il 18 marzo High Rise (presentato lo scorso novembre al Torino Film Festival ma ancora senza data di uscita stabilita in Italia), lo sci-fi diretto dall’inglese Ben Wheatley e tratto dal romanzo omonimo del 1975 di James G. Ballard, Il condominio nell’edizione italiana.
    Prima trasposizione cinematografica del romanzo di Ballard (progetto che il produttore Jeremy Thomas è riuscito a portare alla luce dopo molti anni), il film segue naturalmente lo sviluppo del libro ed è ambientato a Londra, all’interno di un enorme grattacielo di lusso, dove vivono all’incirca duemila persone: all’interno, l’edificio rispecchia la stessa suddivisione di classe della società, con gli appartamenti dei piani inferiori più piccoli ed economici rispetto a quelli dei piani superiori. La working-class vive ai piani bassi, la media borghesia ai piani intermedi, e i ricchi professionisti nei lussuosi appartamenti in cima. Ma dopo una serie di blackout e altri spiacevoli episodi, l’ordine sociale del grattacielo va in tilt e di lì a poco a regnare sarà l’anarchia.
    Interpretato da Tom Hiddleston, High Rise vede nel cast anche Jeremy Irons (è l’architetto che ha progettato l’edificio e che vive nell’attico), Sienna Miller, Luke Evans e Elisabeth Moss. Clint Mansell firma la colonna sonora.

    così dicevo nell'ottobre 2015 non sapendo che il film già c'era:
    ottima sceneggiatura per un film
    ma dal punto di vista narrativo, definirei stile e scrittura di J.G. Ballard 'casuali', affrettati in punti che meriterebbero invece approfondimento, e ripetitivi in altri. L'argomento trattato, invece, è affascinante.

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  • 2

    Claustrofobico e psicotico

    ...e anche un po' onirico. Ma soprattutto psicotico.
    È la storia di una repentina regressione della civiltà in quel piccolo mondo chiuso che è il condominio.

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  • 4

    Breve recensione su Il Condominio di Ballard

    Pur essendo un libro "terribile" - IL CONDOMINIO di J.G Ballard - ora che l'ho finito di leggere mi manca. Mi è piaciuto molto. Accattivanti gli spunti psico-sociologici, scenografiche le immagini rac ...continue

    Pur essendo un libro "terribile" - IL CONDOMINIO di J.G Ballard - ora che l'ho finito di leggere mi manca. Mi è piaciuto molto. Accattivanti gli spunti psico-sociologici, scenografiche le immagini raccontate con stile surreale e coinvolgente, il tutto costretto in un unico originale scenario che avanza nello Spazio, ma torna indietro nel Tempo istintuale dell'Uomo. Un affascinante libro postmoderno. 5/11/2015

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  • 4

    Fantastico libro, un classicone della letteratura distopica.
    Scritto negli anni '70 da questo scrittore londinese, la storia che viene raccontata è in realtà senza tempo: una sorta di fantascienza del ...continue

    Fantastico libro, un classicone della letteratura distopica.
    Scritto negli anni '70 da questo scrittore londinese, la storia che viene raccontata è in realtà senza tempo: una sorta di fantascienza del presente.
    In un enorme, ultramoderno, ultratecnologico condominio londinese di oltre 1000 appartamenti, dotato di ogni genere di servizio e di confort al suo interno, a partire da un guasto all'impianto elettrico, gli abitanti degenerano inesorabilmente nella barbarie e nell'alienazione totale, in un'escalation di violenza e di abbruttimento, dove gli istinti primordiali del genere umano hanno la meglio e dove emerge quanto sia labile e limitato il confine tra le sovrastrutture sociali alla base del vivere democratico e civile e gli istinti umani animaleschi che pervadono ogni essere umano.

    In un'altra chiave di lettura, il condominio assurge anche a simbolo della società: fatta di piani bassi che tendono a voler salire gli ascensori sociali, con tutti i loro limiti, ma vengono tenuti a freno dai piani alti e dal loro potere. E i piani intermedi diventano la zona cuscinetto da asservire alla propria causa, sia dall'alto che dal basso.

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  • 3

    Un condominio come metafora della società

    Molto interessante l'idea della degenerazione di un gruppo circoscritto di persone costrette a vivere nello stesso ambiente.
    Purtroppo ho letto questo libro, seppur breve, con molte interruzioni dovut ...continue

    Molto interessante l'idea della degenerazione di un gruppo circoscritto di persone costrette a vivere nello stesso ambiente.
    Purtroppo ho letto questo libro, seppur breve, con molte interruzioni dovute al poco tempo. Consiglio invece una lettura il più possibile continua in modo da memorizzare i personaggi e calarsi meglio nella quotidianità di un condominio di 40 piani con 1000 appartamenti.

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  • 3

    Intrigante, ma...

    L'idea di base mi ha intrigato moltissimo, adoro i libri che indagano sul degenero della società in presenza di condizioni estreme/anomale. Ho trovato che l'idea del condominio in se' e della suddivis ...continue

    L'idea di base mi ha intrigato moltissimo, adoro i libri che indagano sul degenero della società in presenza di condizioni estreme/anomale. Ho trovato che l'idea del condominio in se' e della suddivisione dei piani per ceto sociale fosse molto acuta e che fosse un ottimo punto di partenza per una storia eccezionale. Peccato pero' che dopo alcuni capitoli il racconto scivoli in una serie di ripetizioni quasi ossessive, facendo si che il lettore perda interesse e si ritrovi a sfogliare rapidamente le pagine, nella speranza di una svolta significativa o di un cambiamento di stile.

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  • 2

    Più che sospendere l'incredulità, ci sarebbe da azzerarla

    È il secondo libro di Ballard che leggo dopo "L'isola di cemento", a cui questo è certamente superiore, eppure non riesco ancora a farmi piacere questo autore. La descrizione del condominio è intrigan ...continue

    È il secondo libro di Ballard che leggo dopo "L'isola di cemento", a cui questo è certamente superiore, eppure non riesco ancora a farmi piacere questo autore. La descrizione del condominio è intrigante e il climax costruito molto bene, eppure la sospensione dell'incredulità richiesta (come per l'altro libro) è troppo grande per non generare distacco dalla narrazione e renderla poco coinvolgente. Non è possibile credere che nessuno venga per mesi nel palazzo, nessuno indaghi sulla morte del gioielliere, nessuno si chieda come mai i suoi duemila abitanti non vadano più al lavoro, o che non si facciano vivi con amici e parenti al di fuori del condominio.
    Come qualcuno ha scritto, è un "Il signore delle mosche" spalmato su 40 piani: vero, ma il capolavoro di Golding in confronto a questo è decisamente più riuscito.

    said on 

  • 4

    Circostanze di regressione umana

    La vicenda ha luogo all’interno di un grattacielo londinese, facente parte di una mega struttura di quattro altri immobili gemelli, ancora in fase di costruzione, in un tempo indefinito nel prossimo f ...continue

    La vicenda ha luogo all’interno di un grattacielo londinese, facente parte di una mega struttura di quattro altri immobili gemelli, ancora in fase di costruzione, in un tempo indefinito nel prossimo futuro. Quaranta piani con oltre mille appartamenti, di variegata ampiezza, e un totale di circa duemila abitanti che vivono in un ambiente dotato di tutte le comodità e servizi utili alla collettività tanto da essere quasi autonoma; infatti ci sono piani “dedicati” forniti di supermercato, piscina, scuola materna, palestra, ristorante e altro; l’edificio appare strutturato in maniera gerarchica in relazione al piano di appartenenza…appartamenti più piccoli ed economici nei piani bassi e via via che si sale su piani più elevati aumentano dimensioni e costi. Anche la cosiddetta “popolazione” è formata da personaggi più o meno benestanti e sicuramente abbienti.

    Quindi un luogo ambito in cui ogni persona, coppia o famiglia anelerebbe ad acquisire una unità immobiliare in tale contesto moderno e super tecnologico. Ma gli accadimenti che si susseguono nel tempo smentiranno l’idea di oasi di pace e tranquillità indirizzata all’essere inquilino di questo super grattacielo. E’ sufficiente un piccolo guasto all’impianto elettrico tale da provocare una specie di ribellione che genera successivi disagi a catena a similitudine di un’epidemia inarrestabile fatta di soprusi, angherie e violenza.

    La situazione degenera in maniera da far prevalere la prepotenza e la legge del più forte; i regolamenti condominiali e il vivere civile diventano una meteora; in quasi tutte le persone si instaura una regressione umana tale da creare clan e sottoclan con propri leaders che tendono ad avere il controllo totale di tutto l’ambiente circostante. L’essere umano diventa aggressivo pur di sopravvivere a situazioni impreviste.

    La riflessione è molto semplice: in condizioni ottimali di esistenza ogni persona tende a seguire le regole, le leggi e le norme morali che fanno parte di una società che, pur con i suoi intrinseci difetti, garantisca un certo benessere psico-fisico e assicuri la quotidianità dettata dai nostri bisogni primari, economici, affettivi e soddisfazioni. Molto simile alla piramide del Maslow, psicologo statunitense, che espose, negli anni cinquanta, la teoria della gerarchia emozionale integrante le varie necessità umane in maniera tale da aver soddisfatto le necessità primarie prima di poter affrontare bisogni superiori fino al senso di stima da parte del prossimo e all’autorealizzazione.

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