High Fidelity

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.0
(12545)

Language: English | Number of Pages: 256 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Spanish , Chi traditional , Portuguese , French , Italian , Swedish , Dutch , Greek , Catalan , Japanese , Turkish

Isbn-10: 0241950260 | Isbn-13: 9780241950265 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Others , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Music

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Book Description
"High Fidelity" is Nick Hornby's hilarious and heart-breaking first novel bestseller. Do you know your desert-island, all-time, top five most memorable split-ups? Rob does. He keeps a list, in fact. But Laura isn't on it - even though she's just become his latest ex. He's got his life back, you see. He can just do what he wants when he wants: like listen to whatever music he likes, look up the girls that are on his list, and generally behave as if Laura never mattered. But Rob finds he can't move on. He's stuck in a really deep groove - and it's called Laura. Soon, he's asking himself some big questions: about love, about life - and about why we choose to share ours with the people we do. A million-copy bestseller, and adapted into a 2000 film starring John Cusack, "High Fidelity" explores the world of break-ups, make-ups and what it is to be in love. This astutely observed and wickedly funny book will be enjoyed by readers of David Nicholls and William Boyd, and by generations of readers to come. "It will give enormous pleasure at the same time as expanding in a small but worthwhile way, the range of English literature". ("Independent on Sunday").
"Leaves you believing not only in the redemptive power of music but above all the redemptive power of love. Funny and wise, sweet and true". ("Independent"). "A triumphant first novel. True to life, very funny and moving". ("Financial Times"). Nick Hornby has captivated readers and achieved great critical acclaim for his comic, well-observed novels "About a Boy", "How to be Good", "A Long Way Down" (shortlisted for the Whitbread Award), "Slam" and "Juliet, Naked". His three works of non-fiction, "31 Songs" (shortlisted for the National Book Critics Circle Award), "Fever Pitch" (winner of the William Hill Sports Book of the Year Award) and "The Complete Polysyllabic Spree" are also available from Penguin.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Niente di speciale

    Questo è stato il mio primo e credo ultimo libro di Nick Hornby . Ero sempre stata curiosa di leggerlo e finalmente mi sono decisa con quello che secondo molti è il suo miglior libro. Probabilmente le ...continue

    Questo è stato il mio primo e credo ultimo libro di Nick Hornby . Ero sempre stata curiosa di leggerlo e finalmente mi sono decisa con quello che secondo molti è il suo miglior libro. Probabilmente le mie aspettative erano troppo alte e proprio per questo sono state disattese. Ho avuto molte difficoltà a finirlo. Per molti mesi l'ho lasciato sul comodino a fare la muffa senza neanche leggerne una pagina. Il motivo principale: il protagonista . Nella prima parte, parlandomi delle sue ex mi sembrava come se mi volesse far provare compassione per lui e le sue storie andate male quando io provavo solo frustrazione verso un personaggio passivo e lamentoso. E proprio per questo per molti mesi mi sono bloccata e non ho ripreso la lettura. Con l'anno nuovo mi sono ripromessa di finirlo e in due giorni l'ho concluso, confermandomi che sì, era proprio il protagonista il problema. Per fortuna il libro e il protagonista sono migliorati nella seconda parte e anzi forse ora apprezzo un po' di più la crescita (anche se verso la fine rischiava di ricadere nuovamente nei suoi errori). Alla fine se questo personaggio riesce a fare qualcosa è solo grazie a Laura, la ex e poi di nuovo compagna che lo spinge ad agire nel lavoro , perché altrimenti starebbe ancora piangersi addosso e fare la vittima. L'unico momento di illuminazione è il momento della morte del padre di Laura ma anche lì poi dopo il funerale si nasconde in un giardino per non farsi vedere da lei(!!) comportandosi in un modo che non capisco affatto. Insomma un personaggio passivo che cresce un pochino( anche se non troppo)e che a me ha solo annoiato e irritato da morire.

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  • 2

    Irritante

    Io proprio non ce la faccio, non sopporto questo autore e i suoi personaggi, li detesto tutti e mi fanno salire la bile; questo poi - che è il suo libro più osannato - è stato per me il peggiore. L'un ...continue

    Io proprio non ce la faccio, non sopporto questo autore e i suoi personaggi, li detesto tutti e mi fanno salire la bile; questo poi - che è il suo libro più osannato - è stato per me il peggiore. L'unico aspetto positivo è la tanta, tantissima musica citata nel romanzo (e ovviamente mi sono appuntata tutti i titoli e che non conoscevo). Vi prego, qualcuno mi spieghi cos'è che rende questo libro un cult!

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  • 4

    Romanzo autoironico ambientato nella Londra degli anni novanta, che richiama anche i decenni precedenti, in pieno fermento musicale... vengono citati tanti nomi del panorama rock inglese.
    L'impianto n ...continue

    Romanzo autoironico ambientato nella Londra degli anni novanta, che richiama anche i decenni precedenti, in pieno fermento musicale... vengono citati tanti nomi del panorama rock inglese.
    L'impianto narrativo è molto semplice e immediato e la storia molto carina, l'autocommiserazione in cui cade a volte il protagonista "nerd" crea delle situazioni paradossalmente divertenti.
    Lo consiglio per una lettura spensierata.

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  • 5

    Diario di un single che prova a mettersi in discussione. Quello che è certo è che non ridevo tanto con un libro in mano da tantissimo tempo. Eppure tutto questo umorismo, che inizia subito, dalla prim ...continue

    Diario di un single che prova a mettersi in discussione. Quello che è certo è che non ridevo tanto con un libro in mano da tantissimo tempo. Eppure tutto questo umorismo, che inizia subito, dalla prima pagina in poi, ha pure un retrogusto amaro. Essì, perchè Rob racconta di sè e dei suoi fallimenti amorosi, e lo fa con tenerezza, ma anche con disillusione. Rob possiede una disarmante sincerità, non ha paura di confessare le azioni più becere in fatto di amore, nè pudore nel confessare i suoi dolori. E non ha timore nel dire che ha paura di crescere. E lo dice in una maniera così spontanea che allora lo perdoniamo, e ci fa venire voglia di perdonare anche il Peter Pan che abbiamo accanto: potere della letteratura!
    Purtroppo per me, ma a poco a poco migliorerò, non sono stata capace di seguire la colonna sonora del libro, che pure, mi dicono, è l'asse portante del romanzo. So di essermi persa qualcosa, eppure do cinque stelle a questo romanzo tutto maschile, scritto da un uomo che per una volta entra nella testa degli uomini senza prendersi sul serio.

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  • 4

    Uno dei migliori romanzi degli ultimi anni. Ce ne vorrebbero non uno ma diecimila di libri scritti così bene. Se Nick Hornby si impegnasse sempre in questo modo, invece di pubblicare stronzate come "E ...continue

    Uno dei migliori romanzi degli ultimi anni. Ce ne vorrebbero non uno ma diecimila di libri scritti così bene. Se Nick Hornby si impegnasse sempre in questo modo, invece di pubblicare stronzate come "E' nata una star?" solo per incassare soldi, sarebbe il mio scrittore contemporaneo preferito.

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  • 4

    Non avevo mai letto niente di Hornby e mi ha sorpreso. Pur non conoscendo praticamente nessun disco di quelli che adora il protagonista, ma solo quelli del pop commerciale che lui disprezza, l'ho tro ...continue

    Non avevo mai letto niente di Hornby e mi ha sorpreso. Pur non conoscendo praticamente nessun disco di quelli che adora il protagonista, ma solo quelli del pop commerciale che lui disprezza, l'ho trovato ironico, in alcuni passi profondo e leggibilissimo. Mi ha sorpreso la parte finale un po' troppo sdolcinata, l'ho trovata una "caduta" rispetto al resto della storia

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  • 5

    "Non c'è spazio per te fra le prime cinque; sono posti destinati a quel genere di umiliazioni e di strazi che tu semplicemente non sei in grado di appioppare. Questo forse suona più cattivo di quanto ...continue

    "Non c'è spazio per te fra le prime cinque; sono posti destinati a quel genere di umiliazioni e di strazi che tu semplicemente non sei in grado di appioppare. Questo forse suona più cattivo di quanto vorrei ma il fatto è che noi siamo troppo cresciuti per rovinarci la vita a vicenda, e questo è un bene, non un male, per cui se non sei in classifica, non prenderla sul piano personale. Quei tempi sono passati, e che liberazione, cazzo; l'infelicità significava davvero qualcosa, allora. Adesso è solo una seccatura, un po' come avere il raffreddore o essere al verde. Se volevi veramente incasinarmi, dovevi arrivare prima."

    "Cosa è venuto prima, la musica o la sofferenza? Ascoltavo la musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica?"

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  • 3

    Fresco, frizzante, quanto mai attuale, ironico, serioso, romantico. C’è tutto in un must della narrativa inglese come “Alta Fedeltà” del sempiterno Nick Hornby. Un faro nella mia passione per la lettu ...continue

    Fresco, frizzante, quanto mai attuale, ironico, serioso, romantico. C’è tutto in un must della narrativa inglese come “Alta Fedeltà” del sempiterno Nick Hornby. Un faro nella mia passione per la lettura: il suo “Febbre a 90” giace là sui miei scaffali in bella mostra. Il film tratto dalla sua opera resta un pezzo della mia vita, una sorta di autobiografia data la mia passione per il calcio e il modo che la pellicola ha di raccontare la sua vita di tifoso che poi è anche la mia. Ma, mi sono chiesto, perchè non andare oltre? Perchè non pescare dal mazzo dei suoi romanzi per ampliare la conoscenza di questo bonario inglese nativo di Redhill nel sud dell’isola? Ecco che non si poteva allora cominciare dalla storia di Robert, trentacinquenne titolare di un negozio di dischi, il “Championship Vinyl, praticamente piazzato in un punto dove attirare il minor numero possibile di curiosi di passaggio”, in cui Rob sfoggia la sua conoscenza e passione per la musica e si rivolge a una clientela di nicchia, quella che ha davvero una sorta di tatuaggio da collezionista stampato sul braccio. Rob fa i conti con la vita quotidiana, come ciascuno di noi: una ragazza, Laura, che l’ha appena lasciato e precedentemente cornificato con il debosciato e rumoroso vicino di casa che sta al piano di sopra, i suoi colleghi di lavoro Dick e Barry, una cantante tutto pepe di nome Marie, e un universo di clienti tutto da scoprire. La vicenda si snoda nella Londra degli anni ’90, tra una classifica delle sue ex ragazze per le quali ha sofferto aspre pene e un’altra dove si mettono in fila le migliori canzoni della propria vita, o le peggiori di un determinato gruppo. Sullo sfondo il sesso, la perenne inquietudine di non uscire dalle sabbie mobili della “singletudine”, il cuore lanciato oltre l’ostacolo per riconquistare Laura, le canzoni detestate che alcune circostanze le trasformano in canzoni da ricordare. Un libro portato dentro una sala cinematografica allo stesso modo di “Febbre a 90” con John Cusak nei panni di Rob e la fedele trasposizione dei sogni e delle speranze di un gruppo di ragazzi pieni di gioia di vivere.

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  • 4

    Un must

    Alta infedeltà è un libro che tutti dovrebbero leggere fra i 15 e 25 anni.
    Meglio di "febbre a 90" e "Non buttiamoci giù", dello stesso autore, sempre consigliatissimi.

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