Hija de humo y hueso

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Publisher: Alfaguara

4.1
(593)

Language: Español | Number of Pages: 464 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Italian , Portuguese , French

Isbn-10: 8420410985 | Isbn-13: 9788420410982 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Karou es una estudiante de arte de 17 años que vive en Praga. Pero ese no es su único mundo. A veces, Karou desaparece en misteriosos viajes para realizar los encargos de Brimstone, el monstruo quimera que la adoptó al nacer.

Tan misteriosa resulta Karou para sus amigos, como lo es para ella su propia vida: ¿cómo es que ha acabado formando parte de una familia de monstruos quimera? ¿Para qué necesita su padre adoptivo tantos dientes, especialmente de humanos? Y, ¿por qué tiene esa recurrente sensación de vacío, de haber olvidado algo?

De pronto, empiezan a aparecen marcas de manos en las puertas, señal de que la familia de Karou corre grave peligro. Karou tratará de cruzar al mundo quimérico para ayudarles, pero es perseguida por los serafines. Entre ellos se encuentra Akiva, un ángel arrebatadoramente hermoso al que Karou está unida de forma que ni ella misma puede imaginar.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Speranza

    Uno young adult decisamente sopra la media. Scritto divinamente, con descrizioni sublimi e personaggi indimenticabili, un’ambientazione originale ed allo stesso tempo affascinante e ricca di particola ...continue

    Uno young adult decisamente sopra la media. Scritto divinamente, con descrizioni sublimi e personaggi indimenticabili, un’ambientazione originale ed allo stesso tempo affascinante e ricca di particolari, Praga, misteriosa, oscura e fantastica Praga [...]

    Continua qui:

    https://www.facebook.com/430426870380639/photos/a.1209330182490300.1073741835.430426870380639/1209331529156832/?type=3&theater

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  • 0

    Denise (12): Lo consiglio agli amanti del fantasy perché è un libro che ti fa vivere un’avventura indimenticabile.
    Il luogo perfetto, secondo me, per leggere questo libro è vicino a una finestra abbas ...continue

    Denise (12): Lo consiglio agli amanti del fantasy perché è un libro che ti fa vivere un’avventura indimenticabile.
    Il luogo perfetto, secondo me, per leggere questo libro è vicino a una finestra abbastanza grande con una visuale perfetta: dei fiocchi di neve che ricoprono tutta la città; per poter immaginare al meglio sia i personaggi che i luoghi.

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  • 4

    La prosa è nettamente superiore agli YA fantasy che costellano la mia libreria, quindi solo per questo vale la pena leggerlo. La trama è anche interessante, soprattutto all'inizio, prima che la love s ...continue

    La prosa è nettamente superiore agli YA fantasy che costellano la mia libreria, quindi solo per questo vale la pena leggerlo. La trama è anche interessante, soprattutto all'inizio, prima che la love story faccia il suo ingresso. Soffermiamoci un attimo su quest'ultima: so che è un fantasy, e so che è uno YA quindi non posso aspettarmi troppo, però dai, è tutto troppo frettoloso, sia nel "passato" che nel presente: dalla seconda metà del libro non succede praticamente niente, tutto ruota attorno a loro due, e sì, sono carini insieme, ma come possono innamorarsi dopo essersi visti una volta?
    Tutto il romanzo sembra peraltro un enorme prologo: ti prepara al futuro e spiega il passato, ma vi accade ben poco.
    In ogni caso quattro stelline se le merita perché, come ho già detto, la prosa è superba e tutto sommato si allontana dalle trame classiche trite e ritrite.

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  • 5

    [...] I personaggi acquistano profondità con l’avanzare della storia, intensa al pari dell’odore dell’incenso, spire di parole sinuose come volute di fumo in grado di ammaliare il lettore, incapace di ...continue

    [...] I personaggi acquistano profondità con l’avanzare della storia, intensa al pari dell’odore dell’incenso, spire di parole sinuose come volute di fumo in grado di ammaliare il lettore, incapace di fare altro al di fuori di trattenere il respiro per immergersi nella cortina di sentimenti che gli si para davanti scorrendo le pagine, tra cui spiccano il dolore, necessario e lacerante, l’amore, scintilla bruciante soffocata dal tradimento, figlio dell’odio, e la speranza, pallida brace nelle ceneri. Ad arricchire ulteriormente la narrazione, i colori e la suggestione delle descrizioni nate dalla penna di Laini Taylor, semplice ma dotata di quel tocco di poesia che riluce tra le righe, leggiadra nel passare dal dramma all’ironia, dal fantasy al reale. [...]

    Per la recensione completa: http://lanicchialetteraria.altervista.org/%E2%99%A6-recensione-de-la-chimera-di-praga-la-chimera-di-praga-vol-1/

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  • 4

    Un young adult la cui protagonista adolescente è in realtà una persona molto adulta. Quindi un young adult fittizio. Molto bello e con una profondità che si scopre nella lettura.

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  • 3

    3,5

    Inconsapevolmente mi sono creata delle grosse aspettative su questo libro e non tutte sono state ripagate. Mi è piaciuto il background, meno alcune scelte della Taylor. C'è da dire che sono nel mi ...continue

    3,5

    Inconsapevolmente mi sono creata delle grosse aspettative su questo libro e non tutte sono state ripagate. Mi è piaciuto il background, meno alcune scelte della Taylor. C'è da dire che sono nel mio periodo polemico e trovo da dire su tutto.

    La protagonista è Karou, diciassettenne che vive a Praga e studia alla scuola d'arte. I suoi tratti distintivi sono i capelli blu e l'album da disegno che porta sempre con sé. Quelli che per gli altri sono solo dei disegni tratti dalla sua fantasia, per Karou sono la realtà. Karou non ha dei genitori, vive da sola in un appartamento ed è stata cresciuta dalle chimere, che sono degli essere soprannaturali, il cui corpo presenta parti umane e parti animalesche (non so spiegarlo). Passa il suo tempo libero nella bottega di Sulphurus, una delle chimere che l'ha cresciuta. Ha sempre visto fin da piccola Sulphurus maneggiare dei denti, di varia provenienza, ma non ha mai saputo a cosa servissero. Sa invece che Sulphurus può far esaudire dei desideri e che molte persone si rivolgono a lui per quello. Per lui compie delle commissioni in varie parti del mondo grazie ai magici portali che la portano da un posto all'altro. È sempre stata curiosa sul potere di Sulphurus, sull'utilizzo dei denti e sulla vita delle chimere in generale, ma le sue domande hanno sempre trovato mezze risposte.

    Karou è una protagonista che ho ammirato fin da subito, perché è chiaro che non ha bisogno di essere salvata. È una ragazza forte ma con un passato incerto. Sente che nella sua vita manca qualcosa perché, nonostante le commissioni che fa per Sulphurus e il tempo che passa con loro, non sa se ci saranno sempre. Sa che ci sono delle cose che non le dicono. Si sente sola, perché la sua vita di studentessa e ragazza normale è separata da quella che la collega a Sulphurus e nessuna delle due la completa.

    Ho amato i personaggi e l'ambientazione, non solo le strade di Praga ma anche il mondo delle chimere e quello degli angeli. Laini Taylor con le sue parole ci catapulta in questi mondi ed è facile rimananere affascinati dall'eterna lotta che ha creato.

    Akiva, co-protagonista, è il classico angelo vendicatore di cui si legge negli YA. Ormai non c'è più l'idea dell'angelo buono e puro per eccellenza, perché anche loro, nonostante la purezza, sono stati creati per riportare l'ordine e vendicare, quindi uccidere. Akiva appare subito come un personaggio inaridito dalla vita, tormentato, uno con un passato che l'ha distrutto. È una macchina da guerra programmata a portare a termine il suo compito: uccidere le chimere. Quando sulla sua strada incontra Karou, che lavora per Sulphurus, non risparmia nemmeno lei nonostante la sua "umanità".

    Qui purtroppo avrei preferito che la storia prendesse un'altra piega, perché Laini Taylor aveva creato due personaggi davvero badass e mi sarebbe piaciuto che la storia avesse continuato su quel filone. In realtà c'è tutto un passato dietro l'astio di Akiva che quindi giustifica il fatto che da lì in poi la storia prenda una piega più romantica.

    Diciamo che non ho niente contro il tema innamorati eterni, non mi fa impazzire ma nemmeno mi disturba. Dipende sempre dal romanzo in questione. Il fatto è che tutta la storia di Karou e Akiva - spiegata alla fine del romanzo - l'avrei trovata più adatta a un prequel. Scopriamo chi è Akiva, il vero passato di Karou, l'importanza di Sulphurus, ma a parte questo a livello di trama non c'è altro. Per questo l'avrei trovato più da prequel o magari avrei raccontato qualcosa in meno, tanto il succo era quello, A livello di trama non posso dire granché, perché quasi tutto il romanzo si basa sull'incontro Karou/Akiva.
    Ultimamente mi succedono due cose: o i primi volumi delle saghe sono ineguagliabili o li vivo più come delle intro alla vera storia.
    La Taylor adesso ci ha presentato tutto, l'eterna lotta tra angeli e chimere, delle ambientazioni che ho semplicemente adorato, per cui non mi resta che rimandare il giudizio definitivo al prossimo libro, dove spero di trovare una trama più articolata.
    Il romanzo mi è piaciuto, ma se devo guardare nell'insieme la storia è successo poco.

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  • 4

    Poco tempo fa una ragazza si innamorò di un libro...

    Recensione completa: https://eraunavoltaunfoglio.wordpress.com/2016/09/30/recensione-libro-la-chimera-di-praga/
    L'ho votato 4 stelline, forse sono più 3.5, ma Anobii non consente i mezzi voti e ho da ...continue

    Recensione completa: https://eraunavoltaunfoglio.wordpress.com/2016/09/30/recensione-libro-la-chimera-di-praga/
    L'ho votato 4 stelline, forse sono più 3.5, ma Anobii non consente i mezzi voti e ho dato 3 stelline per molto meno (inoltre anche se alcuni punti non li ho amati, giudicandoli in maniera più oggettiva valevano).
    Prima di dire ciò che ho apprezzato ci tengo a dire: da una parte sono felice che l'eterna lotta non sia stata tra angeli e demoni cristiani, ma angeli e chimere entrambi abbastanza pagani, tuttavia ho dovuto superare un attimo di disappunto per apprezzarlo appieno perché, a causa della frase iniziale, ero davvero convinta che ci sarebbero stati i diavoli.
    In generale ho apprezzato questo libro perché mi è piaciuta l'idea dei desideri che si potevano ottenere tramite i denti, il fatto che non fossero cumulabili e ciò che l'uomo è disposto a fare pur di averli (sottolineo che le informazioni erano diluite nei capitoli e non piazzate tutte all'inizio come infodump).
    Mi è piaciuto lo stile dell'autrice, il suo modo di scrivere e di descrivere, anche se ho dovuto abituarmi un attimo alla presenza di un narratore onnisciente poi tutto considerato l'ho apprezzato.
    Mi è piaciuto il mistero che aleggia intorno alla situazione e la tensione che l'autrice riesce a tenere alta fino alla fine invogliando il lettore a proseguire con la lettura. Anche se devo ammettere che alcuni sviluppi li avevo previsti con largo anticipo, forse perché ormai ho letto troppo del genere e ciò che mi sorprende è davvero poco.
    Proprio sul punto della poca sorpresa vorrei spendere un paio di parole, che potrebbero essere spoiler: per chi è completamente a digiuno del genere o ne mastica poco molte trovate sembreranno geniali, ma io ho alle spalle la visione di Sailor Moon e The Magicians e non mi sono meravigliata più di tanto. Anche se ho apprezzato la spiegazione di come si reincarnassero le chimere, tuttavia l'amore che trascende il tempo e fa provare attrazione istintiva ai due è un cliché - non dico che non mi piaccia, ma comunque resta prevedibile -. C'è poi una nota dolente, intendo letteralmente dato che mi riferisco al dolore: il fatto che la magia si possa usare solo attingendo al dolore (il fatto che i morti o coloro con ferite permanenti potessero contare su una riserva costante è sensato) mi ha troppo ricordato la serie tv The Magicians (potrete anche dirmi che questa risale solo all'anno scorso mentre la saga della Taylor è in circolazione da più tempo ma vi comunico che lo show era ispirato a un libro).
    Parentesi spoilerosa(?) conclusa, sicuramente proseguirò nella lettura della saga (e non lo dico solo perché ormai ho acquistato tutti i libri) ma perché anche dal modo in cui è finito il libro sono davvero curiosa di scoprire cosa accadrà (e no autrice, non credo neanche per un secondo a ciò che hai detto nell'ultimo capitolo prima dell'epilogo!).

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  • 4

    Recensione sul blog "Tra le pagine di un libro mi troverai"

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    Finalmente un romanzo fantasy young adult diverso da tutti gli altri. Ho iniziato La chimera di Praga soltanto dopo aver saputo che avrebbero pubblicato il terzo e ultimo romanzo della serie.
    Un rom ...continue

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    Finalmente un romanzo fantasy young adult diverso da tutti gli altri. Ho iniziato La chimera di Praga soltanto dopo aver saputo che avrebbero pubblicato il terzo e ultimo romanzo della serie.
    Un romanzo diverso dai soliti anche perché finalmente siamo alle prese con creature diverse dai soliti vampiri e licantropi. L’eterno scontro è tra angeli e chimere.
    Laini Taylor è stata capace di creare un mondo unico che credi possa esistere veramente.

    Il romanzo è narrato in terza persona sia dal punto di vista di Karou sia dal punto di vista di Akiva.
    Ho molto apprezzato la scelta di dare molto spazio alle descrizioni non solo dei personaggi, ma anche dei luoghi stessi. A volte forse troppo specifiche. Infatti ammetto che in alcuni punti ho fatto fatica ad andare avanti.

    Karou voleva promettere. Capì che Akiva aveva messo la propria lealtà nelle sue mani, persino contro la sua stessa specie. Sicuramente le aveva salvato la vita – sarebbe riuscita a sopravvivere all’attacco di due serafini armati? – e, oltre a questo, avevo scelto lei. Non era questo che aveva sempre voluto? Essere scelta, essere amata e protetta? Lui aveva rinunciato al proprio posto, nel mondo che gli apparteneva, per lei, e ore le stava chiedendo di aspettarlo a Marrakesh.

    Ho apprezzato entrambi i protagonisti, specialmente Karou. Una ragazza dotata di poteri speciali che è alla continua ricerca delle sue origini. E sarà proprio l’incontro con Akiva ad aiutarla a scoprire qualcosa del suo passato. Qualcosa che va oltre la sua forte immaginazione. E chissà se l’amore potrà vincere sul tempo…

    Questa cosa nuova che andava nascendo fra loro era…astrale. Rimodellava l’aria, ed era anche, dentro di lei, qualcosa di caldo, di morbido, un’attrazione. E in quel momento, con le mani nelle sue, Karou si sentì impotente, come la luce di una stella attratta dal sole nell’immensa, strana curvatura dello spazio.

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  • 5

    Da Leggere A S S O L U T A M E N T E

    Quando ho acquistato questo libro, mi ero già immaginata che mi potesse piacere. Dalla lettura della quarta di copertina avevo già individuato degli elementi che per me equivalgono al miele per gli or ...continue

    Quando ho acquistato questo libro, mi ero già immaginata che mi potesse piacere. Dalla lettura della quarta di copertina avevo già individuato degli elementi che per me equivalgono al miele per gli orsi: mistero, chimere, angeli, magia. I miei occhi si sono illuminati e, non appena ne ho avuto l’opportunità l’ho acquistato with no regrets.

    La storia parte piano piano; si insinua nell’immaginazione del lettore senza farsi notare troppo, per poi esplodere ed incollarti lì – sul divano, sul letto, sulla sedia, in treno, al parco – fino a che non termini la lettura. Devo ammettere che era da tempo che non incontravo un libro così ben strutturato, con una storia incredibile e veramente originale, con dei personaggi così veri che mi hanno fatto subito innamorare. Un romanzo innovativo, con una trama che sorprende: insomma, un libro che rappresenta un poker d’assi.

    Ho amato fino all’inverosimile Karou, quella diciassettenne con i capelli blu, i suoi tatuaggi dal significato oscuro e la passione per il disegno. È sicuramente una ragazza particolare, ma leale e coraggiosa. Allevata dal demone chimera Sulphurus, conosce il meglio di due mondi che non si incontreranno mai se non attraverso il suo fedelissimo album da disegno, dove ritrae la sua realtà, la sua vita. Nelle sue carte si trovano creature che appaiono troppo fantastiche per poter essere reali. Il suo mondo è unico, fenomenale. Tramite lei e alle commissioni per conto di Sulphurus viaggiamo attraverso le porte magiche in tutto il mondo. I luoghi principali – Praga e Marrakech – sono descritti così bene che sembra di stare veramente lì con lei, e camminare su quelle strade e annusare quegli odori. Devo dire che sono delle ambientazioni perfette, che danno al romanzo un tocco in più.

    Il lato negativo di questa doppia vita è il fatto che Karou soffre di una solitudine immensa, e per questo, quando le verrà impedito di ritornare a quella che sente come la propria casa, inizia la ricerca di Karou per tornare e scoprire la verità, sul mondo di Sulphurus e anche su di lei. E noi partiamo con lei, perché – vi assicuro – il segreto che sta dietro a tutta la trama vi terrà incollati alle pagine.

    Akiva, il protagonista maschile, è complesso e vivo e passionale. Scordatevi assolutamente il classico angioletto che popola la maggior pare degli YA di quest’ultimo periodo. Anzi, metteteci proprio una bella pietra sopra: Akiva è tutt’altra cosa. È un soldato con delle cicatrici emotive, le quali lo hanno portato a costruirsi un’armatura nei confronti degli altri; un angelo che ha perso ogni speranza e desideroso di vendicarsi delle chimere. Fino all’incontro con Karou, che innesca in lui un cambiamento.

    Questa parte, ad essere onesta, l’ho trovata un po’ affrettata. La relazione amorosa tra i due avviene troppo repentinamente. Mi sarebbe piaciuto vederli crogiolarsi un po’ di più nel loro brodo. Sarà che sono una shipper depressa e non mi piacciono mai molto le cose facili.

    Oltre questo piccolo neo, che però non stride troppo con il resto della storia, devo dire che è un libro meraviglioso. Mi sembra, anzi, di non riuscire a cogliere la bellezza di questo romanzo, per cui il mio consiglio è di leggerlo assolutamente, perché – vi ripeto – è uno dei romanzi più belli, romantici, con un universo e una mitologia unici che abbia avuto l’estremo piacere di leggere. Lo stile di scrittura di Laini Taylor è uno stile che apprezzo moltissimo: è scorrevole, ma poetico. Quel tipo di scrittura che riesce a scavarti nell’animo. Il suo inchiostro è pura arte. Senza ombra di dubbio è un mondo in cui ritornerei altre mille volte ancora.

    Ps. Voglio fare un elogio alla copertina scelta dalla LainiYa perché è semplicemente perfetta. Elegante e pulita e azzeccatissima per questo romanzo.

    https://sofiabarboni.wordpress.com/

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