Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Hiob

By Joseph Roth

(7)

| Paperback | 9783462015102

Like Hiob ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

142 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Un libro molto coinvolgente, ma con un finale che ha reso difficile farmene un'opinione...in ogni caso, a questo link la mia recensione: http://mainchesenso.blogspot.it/2014/09/giobbe-joseph-roth.html

    Is this helpful?

    FormicaPigra said on Sep 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Ho apprezzato moltissimo questo libro tanto da ritenerlo un capolavoro. E' la storia di Mendel Singer, un ebreo mite, onesto ed osservante della Legge di Dio fino al parossismo, maestro di sacre scritture, marito e padre la cui vita si svolge in asso ...(continue)

    Ho apprezzato moltissimo questo libro tanto da ritenerlo un capolavoro. E' la storia di Mendel Singer, un ebreo mite, onesto ed osservante della Legge di Dio fino al parossismo, maestro di sacre scritture, marito e padre la cui vita si svolge in assoluta ordinarietà. Sarà costretto da una sequela di infausti eventi ad assistere cosciente alla rovinosa perdita di tutto. Dapprima la nascita di un figlio gravemente minorato, poi il primogenito costretto ad arruolarsi nell'esercito dello zar, il secondogenito disertore obbligato all'espatrio, l'unica figlia, di avvenente bellezza, si concede disinvolti amoreggiamenti. Tenta la fuga in America per allontanare quest'ultima dai problemi, non avrà più patria, perderà i figli maschi e la moglie all'acme del dolore, la figlia sarà dichiarata pazza. E' solo, ha perso tutto, non ha futuro. Litiga con Dio sentendolo ostile ed insensibile, Gli ha dedicato ogni azione ed obbedienza della vita, senza che Dio gli abbia mai riservato alcun favore, alcun segno di bonarietà. Ma proprio quando tacciono le sue preghiere avviene il miracolo. Il figlio malato è guarito e prende con sé il vecchio padre. Mendel ha una serena riappacificazione con la vita e con Dio. La fede fatta di obbedienza diventa speranza e dialogo e solo ora Dio concede la morte serena al giusto.

    Is this helpful?

    angebu said on Aug 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    bellissimo libro, stile di scrittura che prediligo,tra la storia e la poesia, che mi fa sentire bene, che mi fa estraniare da tutto il resto, mi fa pensare, riflettere e insieme gioire.
    Grazie Roth

    Is this helpful?

    Rose said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Sempre sia lodato perché ci ha fatto piccoli.

    Il dolore, l'attesa e il logorio della speranza, quella che alcuni chiamano "fede".
    Un dolore tondo, un dolore che ritorna su se stesso talmente tante volte che non se ne trova più l'origine.
    Ecco la sofferenza, quella sempre uguale a se stessa, che ...(continue)

    Il dolore, l'attesa e il logorio della speranza, quella che alcuni chiamano "fede".
    Un dolore tondo, un dolore che ritorna su se stesso talmente tante volte che non se ne trova più l'origine.
    Ecco la sofferenza, quella sempre uguale a se stessa, che non aumenta né diminuisce, che va sempre avanti, senza spigoli improvvisi e senza respiro: una curva che presto dimentica quel che si lascia alle spalle, e cieca affronta il nuovo.
    Ad un tratto però qualcosa accade e la curva si fa rettilineo: il vecchio Giobbe ritorna bambino e la vita può ricominciare, come fa ogni giorno con la morte -polvere eravamo- ciclicamente, sempre.
    Ma come era iniziato? Con un rifiuto, col non volere più un corpo, quello un tempo desiderato. O forse era prima, forse il declino s'apprestava già in quegli occhi di malato, in quella madre che dichiarava guerra alla vita dei suoi figli sani per far sembrare meno ottuse le deformità di quello più debole -è sempre più facile nascondere la vita che accettare la morte, nelle brutture non spicca nessun male, mentre l'orrore si dipinge meglio quando ad accoglierlo v'è un cielo sereno.
    Prima un figlio alla patria, quella vera ma mai accolta, fatta di cibi, vestiti, inverni; poi una figlia all'amore, fra i campi di quella stessa patria, fra lo stesso grano del pane dei giorni di festa.
    Arriva l'America, da tutti amata, pure se straniera, lontana, pure se il suo grano non ha mai sfamato nessuno; arriva l'America, il falso Messia, e con essa s'appresta la morte perché senza radici non v'è linfa che possa nutrire, foss'anche la più ricca.
    Ed ecco la falce, che riporta il pensiero a quel cimitero cui tante volte abbiamo chiesto consiglio; "ritorno alle mie tombe, non m'occorrono di nuove", l'unico desiderio.
    Prima ringraziavamo Dio per il sonno e per la veglia, ogni mattina, ogni sera; ora, masticando maiale e maledicendo l'attesa, in una macchina nel giorno di Pasqua, ritroviamo, rincuorati, la nostra insignificanza: grande com'è non s'avvede dei riti e neanche dei vizi, eppure bonario sorride.

    Is this helpful?

    Barone di M. said on Jun 25, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Il miracolo e il messia

    Il messia arriva con il miracolo. Il miracolo è il messia, ma il messia viene da dentro di te. Da dentro quell'uomo semplice pure poco simpatico, dal grembo di sua madre bella tenera un tempo, ma poi trasformata dal disamore, viene da dentro la miser ...(continue)

    Il messia arriva con il miracolo. Il miracolo è il messia, ma il messia viene da dentro di te. Da dentro quell'uomo semplice pure poco simpatico, dal grembo di sua madre bella tenera un tempo, ma poi trasformata dal disamore, viene da dentro la miseria. Il messia è tuo figlio trasformato dal dolore dalla sofferenza e dalla malattia.
    Mendel Singer l'uomo semplice che ha passato una vita intera a pregare perdendo tutto riconquista il dono della fede e la felicità solo dopo aver abbandonato dio. Il miracolo è compiuto, dopo la sofferenza e oltre la sofferenza arriva la gioia, vicino al momento di morire.
    Molte riflessioni accompagnano la lettura di questo piccolo e intensissimo romanzo e si fanno paragoni tra la vita di Mendel Singer e della sua famiglia e la nostra vita e la nostra famiglia e il moderno rifiuto della sofferenza e della pazienza. Ma nessun miracolo attende chi non è semplice come Giobbe e Mendel, perché nessuno può soffrire così tanto.

    Is this helpful?

    cantonotturno said on Jun 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La canzone di Menuchim

    La storia di Mendel Singer è un mirabile capolavoro. Narra di un ebreo probo e devoto che, alla stregua del Giobbe biblico, viene colpito da una serie di terribili sventure. Questo carico insopportabile di drammi fa vacillare la sua fede, inducendolo ...(continue)

    La storia di Mendel Singer è un mirabile capolavoro. Narra di un ebreo probo e devoto che, alla stregua del Giobbe biblico, viene colpito da una serie di terribili sventure. Questo carico insopportabile di drammi fa vacillare la sua fede, inducendolo a ribellarsi al potere divino che ha disegnato un destino così crudele e ingiusto nei suoi confronti.
    Ma arriverà la ricompensa più dolce e inaspettata, tanto commovente da suscitare le lacrime e l'immedesimazione più totale nel personaggio.

    Is this helpful?

    Acquamarina07 said on Jun 2, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book