Hitch Hiker's Guide to the Galaxy

(Gollancz)

By

Publisher: Gollancz

4.1
(14219)

Language: English | Number of Pages: 192 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , Portuguese , Italian , German , French , Catalan , Japanese , Greek

Isbn-10: 0575074841 | Isbn-13: 9780575074842 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Paperback , Others , Audio CD , Audio Cassette , School & Library Binding , Library Binding , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

Do you like Hitch Hiker's Guide to the Galaxy ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
One Thursday lunchtime Earth is unexpectedly demolished to make way for a new hyperspace bypass. For Arthur Dent, who has only just had his house demolished that morning, this is already more than he can cope with. Sadly, however, the weekend has only just begun. And the Galaxy is a very, very large and startling place indeed . . . The Hitch Hiker's Guide to the Galaxy became a massive cult success when it was first published and continues to sell all over the world. It introduced such memorable characters as Arthur Dent, Marvin the Paranoid Android, Zaphod Beeblebrox and, of course, the Vogons, and remains one of the funniest, most irreverent and entertaining novels ever.
Sorting by
  • 4

    Irragionevole ma molto divertente

    È un libro assurdo, del tutto irragionevole che però mi ha divertito.
    La cosa più strana di questo libro è che una serie infinita di scene, personaggi e conversazioni assolutamente improbabili danno v ...continue

    È un libro assurdo, del tutto irragionevole che però mi ha divertito.
    La cosa più strana di questo libro è che una serie infinita di scene, personaggi e conversazioni assolutamente improbabili danno vita ad una trama frizzante ed inaspettata che fa venire voglia al lettore di sapere come va a finire.
    L’unico limite di questo libro è il gusto personale.
    Non tutti infatti cercano nella lettura il semplice divertimento ed in Guida galattica per autostoppisti non si trova che questo. Se infatti vi piace leggere dei romanzi che vi facciano emozionare o riflettere, la fantascienza umoristica non fa per voi…
    La mia recensione completa: http://www.mr-loto.it/recensioni/guida-galattica-per-autostoppisti.html

    said on 

  • 4

    umorismo, idee più che attuali, un cult anche per chi non è abituato alla fantascienza.
    Una guida alla sopravvivenza in un universo che non sembra poi tanto lontano nel tempo. Leggero e divertente.
    e ...continue

    umorismo, idee più che attuali, un cult anche per chi non è abituato alla fantascienza.
    Una guida alla sopravvivenza in un universo che non sembra poi tanto lontano nel tempo. Leggero e divertente.
    e mi raccomando: Don't Panic!

    said on 

  • 4

    [...] Romanzo difficile da incasellare, però, se esistesse il genere improbabile, ne sarebbe il degno rappresentante, non per la mancanza di senso, ma perché, tra tutte le possibilità contemplate, si ...continue

    [...] Romanzo difficile da incasellare, però, se esistesse il genere improbabile, ne sarebbe il degno rappresentante, non per la mancanza di senso, ma perché, tra tutte le possibilità contemplate, si avvera sempre quella meno plausibile, andando a comporre con le altre un quadro le cui pennellate, prese singolarmente, sembrerebbero senza un briciolo di fondamento razionale, mentre in realtà nell’insieme acquistano una logica ben definita, una sorta di Picasso in chiave fantascientifica, se volete. Aprendo il libro per la prima volta, il lettore si ritrova catapultato in una dimensione spaziale, cosparsa di nomi bizzarri e pressoché impronunciabili, diversa da quella della nostra galassia, in un caos ordinato a modo proprio di alieni negati in poesia, robot in preda alla depressione e pianeti innocui e non che all’inizio potrebbe farlo sentire un tantino spaesato, come succede del resto anche al protagonista, quindi bisogna mantenere la calma, prendendo alla lettera le parole sulla Guida, e lasciarsi trasportare, o meglio sballottare, fino a raggiungere la famigliarità necessaria per entrare nel vivo di questa storia così originale e strampalata. [...]

    Per la recensione completa: http://lanicchialetteraria.altervista.org/?p=1956

    said on 

  • 3

    Appena finito di leggere ed è come scendere da una giostra impazzita! Di abitudine le mie letture sono piuttosto lineari e vanno da una situazione A ad una B con una storia che si dipana tra i due pun ...continue

    Appena finito di leggere ed è come scendere da una giostra impazzita! Di abitudine le mie letture sono piuttosto lineari e vanno da una situazione A ad una B con una storia che si dipana tra i due punti ma qui è tutto sottosopra!
    Mi sembra di averlo fatto anch'io un viaggio intergalattico, in posti dove niente ha un senso e dove le cose vengono create tanto per tenersi occupati,non certo per la loro utilità! È davvero strano per me raccapezzarmi con un libro e una storia così, anche se alla fine ti lascia con il sorriso sulle labbra perché, nonostante tutte le situazioni assurde che l'autore ci fa vivere, si legge una critica al nostro mondo e alle sue leggi che non è per niente sottile! Quindi alla fine, ve lo consiglio, se volete fare un salto in una storia dell'assurdo e farvi qualche risata con le "normali" reazioni di un terrestre con amici alquanto particolari!

    said on 

  • 4

    Un libro unico nel suo genere, irriverente e imprevedibile. Sicuramente una lettura molto particolare di un autore che verrà ricordato per il suo stile inconfondibile e delirante. Da parecchio tempo v ...continue

    Un libro unico nel suo genere, irriverente e imprevedibile. Sicuramente una lettura molto particolare di un autore che verrà ricordato per il suo stile inconfondibile e delirante. Da parecchio tempo volevo leggerlo e nel complesso non ha tradito le mie aspettative. Il genere però non mi affascina particolarmente, non credo che mi dedicherò alla lettura delle altre avventure di Arthur Dent e Ford Prefect. Addio e grazie per tutto il pesce!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Divertente e intrattenitivo

    PRO
    libro assolutamente godibile, dona intrattenimento di qualità, alternando una storia leggera, divertente e spigliata a riflessioni per nulla banali e, a tratti, spunti di denuncia alla nostra real ...continue

    PRO
    libro assolutamente godibile, dona intrattenimento di qualità, alternando una storia leggera, divertente e spigliata a riflessioni per nulla banali e, a tratti, spunti di denuncia alla nostra realtà. Arthur Dent nonostante sia stato praticamente salvato dalla distruzione del suo pianeta, non rimane assolutamente sconvolto dalle vicende che si susseguono, quasi a voler sottolineare quanto le popolazioni aliene con le quali viene a contatto siano simili agli uomini, o al massimo macchiette che esasperano i difetti e i pregi tipicamente umani, tanto da diventarne quasi dei sostituti. editazione apprezzabile, rende più leggera la lettura.
    CONTRO
    pur essendo un libro di fantascienza e quindi principalmente incentrato sulla trama narrativa, avrebbe necessitato di un minimo di approfondimento in più sull'introspezione dei personaggi. Finché questo problema rimane relegato ai personaggi secondari, come i suoi compagni di viaggio, potrebbe anche essere ininfluente, ma se coinvolge anche il personaggio principale, inizia a essere disturbante. Come detto sopra, Arthur dovrebbe essere sconvolto dalle vicende, ma pare praticamente indifferente a eventi che dovrebbero sconvolgerlo e destabilizzarlo, cosa che non avviene se non in qualche frase malinconica qua e là; a mio avviso, un po' poche. L'approfondimento dei personaggi è scarso sia dal punto di vista caratteriale che estetico, e quando c'è, diventa un po' incoerente con il comportamento dei personaggi. esempio lampante è Trillian, che inizialmente appare un personaggio femminile indipendente, che riesce a prendere decisioni importanti volontariamente e che si dimostra intellettivamente superiore a Zaphod, col progredire del libro si mostra sempre più sottomessa, obbediente agli ordini e dipendente dalla presenza dell'alieno.
    Sebbene sia un ciclo di romanzi, il libro non vive di vita propria come dovrebbe, ma è sempre legato ai successivi e lascia troppo in sospeso la storia, che non si chiude ciclicamente dando la possibilità di interrompere la lettura al primo libro, ma ti obbliga a leggere gli altri per godere appieno della storia. spero che quest'obbligo al dover continuare necessariamente il ciclo possa aiutare il lettore a inquadrare meglio i personaggi.

    said on 

  • 3

    "Aveva pensato che

    le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un ...continue

    le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, corressero il rischio di cominciare a far lavorare il cervello".

    said on 

  • 4

    Non è il mio genere, ma questo libro è talmente brillante, ironico e acuto che mi ha conquistata. Mi ha fatto molto ridere. E sto già leggendo il secondo.

    said on 

  • 0

    Non è il mio genere

    Non è il mio genere, ma l'ho letto più per curiosità della fama che porta.
    Direi che non è da sottovalutare le capacità di scrittura e di fantasia dello scrittore.

    said on 

Sorting by