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Hitler e il nazismo magico

Le componenti esoteriche del Reich millenario

Di

Editore: Rizzoli (Biblioteca Universale - Supersaggi; 102)

3.8
(247)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 299 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817116025 | Isbn-13: 9788817116022 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: History , Political , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
Perché Hitler ha attaccato la Polonia con la ferma convinzione che l'Inghilterra e la Francia non sarebbero intervenute, trasformando così una guerra, che doveva essere limitata, in un conflitto prima europeo e poi mondiale? Domanda inquietante, alla quale gli storici hanno cercato di dare risposte che sono risultate insoddisfacenti in quanto cercavano di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei alla logica. Si è ricorsi quindi a una spiegazione di comodo, capace di tranquillizzarci per la sua apparente ragionevolezza: Hitler era pazzo, e nella sua follia aveva trascinato con sé una nazione. Ma se abbiamo il coraggio di rinunciare a esorcismi di comodo, accettando la possibilità che Hitler e il nazismo avessero una logica e una cultura che in parte non sono quelle nostre, allora tutto si ricompone e ogni azione, per quanto insensata possa apparirci, trova una sua giustificazione. In questo libro Giorgio Galli ci dimostra come alcune radici culturali del nazismo affondino profondamente in quegli antichi modi di conoscenza (magia, occultismo, esoterismo, astrologia e alchimia) che erano stati sconfitti, ma non cancellati, dal pensiero scientifico del '500 e del '600 e dall'Illuminismo. Un libro affascinante che dimostra come una grande nazione europea in pieno XX secolo abbia potuto in parte accettare una cultura che quella ufficiale e accademica si ostina ancora a definire «irrazionale».

Giorgio Galli, laureato in giurisprudenza, è docente universitario di storia delle dottrine politiche. Tra i suoi numerosi scritti ricordiamo: La sinistra democristiana. Il bipartitismo imperfetto, Manuale di storia delle dottrine politiche; presso Rizzoli ha pubblicato Storia del Partito Armato (1986), Occidente misterioso (1987), Storia dei partiti politici europei (1990), Ipartiti politici italiani (1991, Premio Sila 1992), Mezzo secolo di De (1993), Hitler. Album del Terzo Reich (1994), La politica e i maghi (1995).

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  • 3

    Interessante

    L'autore è preparatissimo storicamente, ci sono tantissime note, ogni discorso di Hitler, i diari di Goebels, le testimonianze di tanti ecc. La tesi è affascinante e mi ha dato l'impressione che all'inizio Hitler e il suo gruppo, non fossero pazzi, ma che seguissero un cammino, che si smarrì quan ...continua

    L'autore è preparatissimo storicamente, ci sono tantissime note, ogni discorso di Hitler, i diari di Goebels, le testimonianze di tanti ecc. La tesi è affascinante e mi ha dato l'impressione che all'inizio Hitler e il suo gruppo, non fossero pazzi, ma che seguissero un cammino, che si smarrì quando Hitler decise che era abbastanza forte per iniziare la guerra, senza aver trovato l'alleanza con gli inglesi. La teoria di ambienti esoterici comuni, anglo-tedeschi e però solo abbozzata, Galli non è un profondo conoscitore del panorama esoterico, con altrettanta competenza come lo è dell'ambiente storico. I collegamenti vengono fatti solo per generiche appartenenze a movimenti esoterici, anche se moto diversi tra loro. Sembra che prima della guerra, molti esoteristi, da Gourdjieff a Crowley, abbandonarono l'europa in quanto presagirono l'avvento di profezie nefaste. Steiner viene solo accennato, ma di certo contribuì alla costruzione di un ambiente esoterico (astrologia, fanta-storia, costituzione umana) che fu la fonte delle rappresentazioni del gruppo di Thule. Dalla descrizione di Hitler, sembra di vedere un posseduto.
    Insomma il libro si legge, da una chiave interpretativa, ma superficiale. Necessita di un approfondimento.

    ha scritto il 

  • 4

    Abbastanza ostico.....quattro stelle scarse....

    Abbastanza ostico e di non facile lettura questo saggio di Giorgio Galli:viene narrata la genesi del partito nazionalsocialista prendendo lo spunto dalle origine attinenti alla società esoterica "thule".


    Abbastanza sorprendente che dalla trattazione siano state escluse le grandi ricerche l ...continua

    Abbastanza ostico e di non facile lettura questo saggio di Giorgio Galli:viene narrata la genesi del partito nazionalsocialista prendendo lo spunto dalle origine attinenti alla società esoterica "thule".

    Abbastanza sorprendente che dalla trattazione siano state escluse le grandi ricerche leggendarie operate dai nazisti:quella del santo Graal e quella della lancia di Longino.

    Le quattro stelle sono scarse...

    ha scritto il 

  • 0

    Se cercate un testo divulgativo, Galli non fa per voi. Lo studioso infatti parla ad altri studiosi, a studenti preparati, ad appassionati dell'argomento che hanno un ottimo background culturale sull'argomento.
    Per il resto un saggio interessante, per quanto difficile. Con un ottimo capitolo ...continua

    Se cercate un testo divulgativo, Galli non fa per voi. Lo studioso infatti parla ad altri studiosi, a studenti preparati, ad appassionati dell'argomento che hanno un ottimo background culturale sull'argomento.
    Per il resto un saggio interessante, per quanto difficile. Con un ottimo capitolo conclusivo che tira le fila di tutto il trattato.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro scritto in uno stile a volte un po' ostico, in cui si rischia di perdere il filo ma con una tesi di fondo estremamente interessante e ben argomentata: il nazismo oltre ad essere nato e con lo scopo di bloccare le insorgenze proletarie della germani post prima guerra mondiale (similmente al ...continua

    Libro scritto in uno stile a volte un po' ostico, in cui si rischia di perdere il filo ma con una tesi di fondo estremamente interessante e ben argomentata: il nazismo oltre ad essere nato e con lo scopo di bloccare le insorgenze proletarie della germani post prima guerra mondiale (similmente al fascismo italiano), di essere stato, insomma, una controrivoluzione preventiva, è stato anche il tentativo di affermarsi di una cultura esoterica e occultista che viene generalmente considerata estranea al razionalismo post età dei lumi. Eppure l'occultismo rinasce nel IXX secolo e in tempi di crisi va ad influire pesantemente sulla destra tedesca, che aveva perso i suoi punti di riferimento tradizionali. Vi è così l'affermarsi della mitologia ariana, il neopaganesimo, l'interesse per l'astrologia. Tutti elementi che saranno causa di attriti con i settori tradizionalisti della destra tedesca quali la casta militare o la grande borghesia industriale dei Thyssenkrupp, che pure avevano finanziato e appoggiato i freicorp prima il nazismo poi. Vi è un forte soffermarsi sul viaggio di Hess in Gran Bretagna nel maggio del '41, viaggio che avrebbe dovuto gettare le basi per una pace anglo-germanica in nome del contrasto al bolscevismo e la conquista dello spazio vitale al est, grande obbiettivo del nazionalsocialismo. Perchè tra germania e inghilterra c'è sempre stato un ponte culturale, sia nell'ambito dell'esoterismo sia nell'ambito delle concezioni politiche di larga scala. Basti pensare che la teoria dell'heartland eurasiatico, del polo dell'inaccessibilità, viene concepita in inghilterra nel IXX secolo, durante il "Grande Gioco" di kiplinghiana memoria. Un libro interessante da rileggere soprautto in tempi in cui c'è chi vorrebbe basare le scelte politiche su presunte questioni geopolitiche o in cui vi è un nuovo sviluppo delle teorie complottiste della fantastoria.

    ha scritto il 

  • 3

    Giorgio Galli cerca di scoprire e scrivere una storia del nazismo poco nota: le radici esoteriche di molti (ma non tutti) i gerarchi nazisti con hitler in testa. Il tentativo riesce a metà in quanto Galli da un lato ha trovato tracce sicure dell'appartenenza di molti nazisti alle culture esoteric ...continua

    Giorgio Galli cerca di scoprire e scrivere una storia del nazismo poco nota: le radici esoteriche di molti (ma non tutti) i gerarchi nazisti con hitler in testa. Il tentativo riesce a metà in quanto Galli da un lato ha trovato tracce sicure dell'appartenenza di molti nazisti alle culture esoteriche, ma dall'altra seconde me enfatizza un pò troppo il ruolo e le motivazioni di tali culture nel nazismo.
    Alla base delle dittature, come sempre la storia ci ha insegnato, esiste una insaziabile sete di potere alla quale e per la quale sacrificare tutto e tutti.
    Come tutti i dittatori, anche hitler era uno psicopatico che seppe arringare gran parte del popolo tedesco verso le sue follie, ma i culti della Thule o le presunte doti da sciamano mi sembrano assolutamente marginali. Lo spunto più interessante del libro verrebbe da presunti accordi tra alcuni nazisti e componenti di altra società esoterica inglese che sarebbe alla base del volo di
    Hess in Inghilterra: circostanza che ad oggi in effetti è ancora poco chiara.

    ha scritto il