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Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano Principessa

Storie di bulli, lolite e altri bimbi

Di

Editore: Bompiani

3.1
(281)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 227 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845258394 | Isbn-13: 9788845258398 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Non-fiction , Teens

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Descrizione del libro
Questo volume è il racconto documentato di una serie di doppie vite. Hannoun'età compresa tra gli 11 e i 14 anni, frequentano per lo più la scuola mediainferiore. Cinque storie autentiche riferite col ritmo del racconto d'indaginee un viaggio nei loro blog rivelano un sottosuolo quasi del tutto sconosciuto,sebbene la cronaca sempre più spesso ce ne rimandi indizi. È il mondo deiPeter Pan al contrario, disincantati, provocatori e aggressivi. Il loro regnosono le discoteche pomeridiane. Al sabato pomeriggio escono di casa, con gliabiti di tutti i giorni, annunciando ai genitori visite ad amici, passeggiatein centro, l'ultimo film di cui tutti parlano. Varcata la soglia delladiscoteca, la trasformazione è totale: perizoma, pelle unta d'olio perchébrilli, tiratissima, sotto le luci stroboscopiche, il seno appena coperto daun top invisibile. Oueste principesse del pomeriggio ballano su grandi cubi,mimando le pose oscene della lap dance. Ballano davanti agli occhi di altricoetanei dagli sguardi voraci con in mano cellulari pronti a carpire foto efilmini. Scambi sessuali a pagamento, droga, bullismo violento, bandeorganizzate in strutture rigidamente piramidali che scandiscono l'erogazionedi abbonamenti e ingressi e il viavai di nuove cubiste. L'autrice - inviataspeciale del "Messaggero" - è entrata nei loro blog, nelle loro scuole e nelleloro discoteche, sebbene in queste ultime l'accesso sia impedito agli adulti, eci propone un'inchiesta su un mondo sommerso e sconvolgente.
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  • 3

    "Francesca ha gli anni che ha, capisce quello che capisce"

    La mia adolescenza è stata per certi aspetti simile a quelle raccontate in questo reportage. C'erano i blog, ad esempio, da decorare nei minimi dettagli e nei quali riversare ogni sfogo e pensiero; c' ...continua

    La mia adolescenza è stata per certi aspetti simile a quelle raccontate in questo reportage. C'erano i blog, ad esempio, da decorare nei minimi dettagli e nei quali riversare ogni sfogo e pensiero; c'erano le chat, msn con le sue emoticons e i caratteri speciali, che riempivano i pomeriggi dopo la scuola di relazioni a distanza. C'erano i bulli con le Nike e le Tiger ai piedi, che vivevano in un mondo diverso dal mio.
    Il sesso precoce, quello ce lo siamo risparmiato, e per fortuna anche l'abuso di droghe. Le discoteche pomeridiane nella mia città non erano un fenomeno diffuso, e quelle notturne non le ho mai frequentate: cosa vi succedesse, non saprei.
    Ma immedesimarmi in Elisabetta che pianifica quando togliersi la vita mentre il sangue le scorre dai tagli sulle braccia, in Saverio che viene dalla periferia ed è pieno di rabbia, in Ilaria e Giulia che regalano il corpo aspettando che qualcuno sfiori loro l'anima non è stato difficile, e nemmeno troppo sorprendente.

    ha scritto il 

  • 3

    Scioccata!

    Sapere che ci sono ragazzini che sono già tanto avanti all'età in cui io ancora giocavo con le barbie è abbastanza scioccante... non ci sono parole...

    ha scritto il 

  • 3

    Libro davvero scioccante

    Devo ammettere che l'autrice ha fatto del suo meglio per scrivere questo libro, colpisce nel profondo e credo soprattutto nel cuore delle madri. E' un insieme di storie che consiglieri in quanto racco ...continua

    Devo ammettere che l'autrice ha fatto del suo meglio per scrivere questo libro, colpisce nel profondo e credo soprattutto nel cuore delle madri. E' un insieme di storie che consiglieri in quanto raccontano la realtà dei nostri giorni.

    ha scritto il 

  • 2

    A prescindere dal fatto che i temi trattati lasciano l'amaro in bocca trovo che l'autrice abbia snaturato la realtà.
    Se parli di dodicenni che bruciano le tappe che senso ha raffinare il linguaggio, p ...continua

    A prescindere dal fatto che i temi trattati lasciano l'amaro in bocca trovo che l'autrice abbia snaturato la realtà.
    Se parli di dodicenni che bruciano le tappe che senso ha raffinare il linguaggio, per amplificarne lo spessore (CIT)? Che senso ha mettere in corsivo gli errori di ortografia e frasi originali prese dalle chat e poi scrivere storie in prima persona mettendo in bocca a undicenni parole come "colori rutilanti"?
    La realtà non va abbellita perde forza, perde senso...se realmente vuoi dare delle pennellate di vita mettere frasi rindondanti è inutile.
    Scrivere che i bambini non sanno più fare i bambini e poi riportare "testimonianze dirette" farcendole più che chiaramente di frasi adulte e pensieri suoi non aggiunge spessore lo appiattisce.

    ha scritto il 

  • 4

    Per fortuna non tutti i dodicenni sono così. Ma il solo fatto che qualcuno lo sia mi mette molta tristezza. Questo libro ha il merito di evidenziare un problema estremamente serio.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro terribile che spalanca con violenza una finestra su un ennesimo aspetto di una società corrotta che sta intaccando una delle cose più belle della vita: l'adolescenza... che fugge così in fret ...continua

    Un libro terribile che spalanca con violenza una finestra su un ennesimo aspetto di una società corrotta che sta intaccando una delle cose più belle della vita: l'adolescenza... che fugge così in fretta, e che solo l'età più adulta fa capire quanto sia stata magica, se vissuta in modo naturale e innocente. Ma fortunatamente non tutti i ragazzini sono come quelli presenti nel libro, almeno spero. Le ultime pagine sono state veramente faticose, ero veramente disgustata. Sin dalle prime pagine il linguaggio di questi bambini, perchè di bambini stiamo parlando (a 12 anni non si è tali?)mi ha lasciato veramente basita.

    ha scritto il 

  • 3

    IL MONDO DEI GIOVANISSIMI

    Scorcio drammatico sul mondo dei giovanissimi, storie di ragazzini dai 10 ai 16 anni che sconcertano chiunque si trovi a leggere questo volume, ritratto di una generazione che si sente sempre più sola ...continua

    Scorcio drammatico sul mondo dei giovanissimi, storie di ragazzini dai 10 ai 16 anni che sconcertano chiunque si trovi a leggere questo volume, ritratto di una generazione che si sente sempre più sola e che vorrebbe diventare adulta in un secondo, all'interno si riportano brevi messaggi ripresi dalle chat dove i ragazzi vivono di propria luce, la luce di cui vorrebbero semplicemente fare parte, sempre...

    ha scritto il 

  • 4

    Dovrebbe essere obbligatorio per tutti i genitori presenti e futuri

    Un libro che vi lascerà a bocca aperta: tra interviste messe su carta in forma narrativa e post tatti da forum online, scritti da dei BAMBINI/ragazzini e riportati fedelmente, questo é un testo che vi ...continua

    Un libro che vi lascerà a bocca aperta: tra interviste messe su carta in forma narrativa e post tatti da forum online, scritti da dei BAMBINI/ragazzini e riportati fedelmente, questo é un testo che vi aprirà gli occhi sugli adolescenti di oggi in maniera cruenta. Certo, fortunatamente non tutti i giovani son così (sarebbe il delirio) ma ci sono, esistono, soprattutto nelle grandi città... e la domanda che viene insistentemente in testa é: "ma i genitori dove sono?!?"... perché la colpa, innanzi tutto, é loro.

    ha scritto il 

  • 4

    bimbo mix bimbo noir

    per comprendere il fondo in cui si trovano molti giovani, troppo giovani, delle ambizioni frustate, del loro vuoto, dei rapaci sempre affamati che comprano carne minorenne, e dei ragazzi che accettano ...continua

    per comprendere il fondo in cui si trovano molti giovani, troppo giovani, delle ambizioni frustate, del loro vuoto, dei rapaci sempre affamati che comprano carne minorenne, e dei ragazzi che accettano l'abiezione come forma mentis e modus vivendi.
    Come cambiare certe ambizioni?
    Come condizionare positivamente questi comportamenti?
    A che serve leggere dei noir quando è l'anima di questi preadolescenti a essere scura come le disko dove si ritrovano a treskare come adulti?

    ha scritto il 

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