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Ho deciso di non mangiare più

Una storia di anoressia

Di

Editore: Piemme

3.5
(111)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8856605864 | Isbn-13: 9788856605860 | Data di pubblicazione: 

Curatore: R. Boi

Genere: Biography , Fiction & Literature , Health, Mind & Body

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Descrizione del libro
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  • 4

    Spontaneo! Ho letto molti libri sui Dca ma questo e' quello che ho trovato più genuino, l'autrice ha mostrato la sua storia, nuda e cruda senza mezzi termini. La storia di un'adolescente, di una malattia, questo libro mi ha insegnato molto e lo consiglierei a qualsiasi ragazza. Da usare per rifl ...continua

    Spontaneo! Ho letto molti libri sui Dca ma questo e' quello che ho trovato più genuino, l'autrice ha mostrato la sua storia, nuda e cruda senza mezzi termini. La storia di un'adolescente, di una malattia, questo libro mi ha insegnato molto e lo consiglierei a qualsiasi ragazza. Da usare per riflettere assolutamente NON per prenderne spunto!

    ha scritto il 

  • 4

    quella raccontata in questo libro è la vera storia della giovane autrice, che ha sofferto di disturbi alimentari dai 14 ai 17 anni. Justine pesa 76 kg quando decide di mettersi a dieta. In pochi mesi perde quasi 40 kg, salvo poi tornare a pesarne più di prima. Anni di non vita, fra anoressia e bu ...continua

    quella raccontata in questo libro è la vera storia della giovane autrice, che ha sofferto di disturbi alimentari dai 14 ai 17 anni. Justine pesa 76 kg quando decide di mettersi a dieta. In pochi mesi perde quasi 40 kg, salvo poi tornare a pesarne più di prima. Anni di non vita, fra anoressia e bulimia, sensi di colpa, ossessioni ed ospedali, nel tentativo di distruggere la malattia-che lei definisce 'il serpente'.Un'adolescenza perduta ed il calvario di una famiglia. Justine ce l'ha fatta, alla fine: convalescente ma sopravvissuta. Un libro sincero, scritto con il cuore in mano

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Libro tratto da una storia vera, dove vi è come protagonista l'autrice stessa.
    Toccante e allo stesso tempo crudo, racconta di come Justine (la protagonista) decide di non mangiare più a causa di complessi causati dalla società e da problemi comunicativi con la famiglia, e questa sua decisi ...continua

    Libro tratto da una storia vera, dove vi è come protagonista l'autrice stessa.
    Toccante e allo stesso tempo crudo, racconta di come Justine (la protagonista) decide di non mangiare più a causa di complessi causati dalla società e da problemi comunicativi con la famiglia, e questa sua decisione scaturirà in anoressia, seguita da un ricovero ospedaliero obbligatorio, e dalla sua guarigione!
    Lo consiglio perchè, questo libro oltre ad essere veramente bello e emozionante, racconta effettivamente come i disturbi alimentari distruggano una persona al giorno d'oggi, ma come sia possibile con la propria volontà cercare di guarire!

    ha scritto il 

  • 4

    Forte e genuino

    Mi ha preso il cuore e me l'ha restituito a pezzettini.. Avevo letto altri libri sul tema dei DCA ma questo mi è sembrato particolarmente spontaneo e diretto.. Seguire il percorso di Justine è stato emozionante e consiglierei la lettura di questo libro a tutte le adolescenti per farsi un'idea di ...continua

    Mi ha preso il cuore e me l'ha restituito a pezzettini.. Avevo letto altri libri sul tema dei DCA ma questo mi è sembrato particolarmente spontaneo e diretto.. Seguire il percorso di Justine è stato emozionante e consiglierei la lettura di questo libro a tutte le adolescenti per farsi un'idea di quanto possa iniziare subdolamente il disturbo e di quanto sia pericolosa la spirale in cui si entra..senza mezzi termini o termini medici ma attraverso le parole di chi ha rischiato la vita.

    ha scritto il 

  • 0

    Penso che libri del genere non si possano definire belli o brutti, più che altro "inclassificabili"
    Come si può dare un voto ad un'esperienza di vita? Impossibile.
    Magari, al massimo, si potrebbe approvare o meno la scelta di stile, ma nn di più.
    Anke se, se l'autrice ha deciso ...continua

    Penso che libri del genere non si possano definire belli o brutti, più che altro "inclassificabili"
    Come si può dare un voto ad un'esperienza di vita? Impossibile.
    Magari, al massimo, si potrebbe approvare o meno la scelta di stile, ma nn di più.
    Anke se, se l'autrice ha deciso di raccontarsi in un determinato modo ci sarà un perchè. E ki siamo noi per poter criticare questo "perchè"?

    ha scritto il 

  • 0

    estratto dal libro..

    L'anoressia mentale non è una moda, né un gioco, né un club sportivo. E' una malattia pericolosa, e come ogni malattia pericolosa implica delle conseguenze, delle ferite, delle cicatrici che io, da sopravvissuta, sto cercando di curare come meglio posso. Le mie, e quelle della mia famiglia.

    ha scritto il 

  • 5

    Non c'è niente che non sia vero. L'anoressia mentale la conosco e, con altre persone, ho potuto riscontrare ciò che c'è scritto sul libro. E' una testimonianza forte, che tutti dovremmo conoscere! L'anoressia mentale è come una pre-anoressia o pre-bulimia. Bisogna conoscerla e combatterla!
    ...continua

    Non c'è niente che non sia vero. L'anoressia mentale la conosco e, con altre persone, ho potuto riscontrare ciò che c'è scritto sul libro. E' una testimonianza forte, che tutti dovremmo conoscere! L'anoressia mentale è come una pre-anoressia o pre-bulimia. Bisogna conoscerla e combatterla!
    La protagonista descrive tutti di i suoi disagi subiti e io, purtroppo, mi sono vista descrivere.
    E' un libro che non dimenticherò MAI.
    Leggendo le recensioni precedenti ho visto che questo testo viene trattato come fosse un libro come tutti gli altri. Questo è il modo sbagliato di leggere questo scritto.
    Dovrebbero leggerlo tutti, non solo chi conosce qualcuno affetto da questo tipo di disturbi!!
    ps. non ho mai sofferto di anoressia fortunatamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro comincia molto bene, interessa e coinvolge, ti fa seguire con interesse tutta la storia dell'autrice. Si perde un po' nel finale, dove l'autrice fa un po' di auto-analisi di se e del proprio comportamento. Comunque un libro ben scritto che aiuta a capirne un po' di più di questa grave ma ...continua

    Il libro comincia molto bene, interessa e coinvolge, ti fa seguire con interesse tutta la storia dell'autrice. Si perde un po' nel finale, dove l'autrice fa un po' di auto-analisi di se e del proprio comportamento. Comunque un libro ben scritto che aiuta a capirne un po' di più di questa grave malattia

    ha scritto il 

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