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Ho freddo

Di

Editore: Gargoyle

3.7
(185)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 552 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8889541253 | Isbn-13: 9788889541258 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Sono gemelli, fratello e sorella. Si chiamano Aline e Valcour de Valmont. Discendono da una stirpe di medici di corte, esperti in malattie epidemiche. La loro famiglia è scappata in Inghilterra alla vigilia della Rivoluzione Francese e da lì Aline e Valcour si sono imbarcati alla volta del Nuovo Mondo, per stabilirsi nei dintorni di Providence. Due giovani libertini in una terra di puritani dove nessuno aveva mai sentito parlare di vampiri. Nel 1796 nel Rhode Island, si verificano i primi casi documentati di vampirismo in America. È passato poco più d'un secolo da quando il New England è stato travolto dalle conseguenze del sanguinario processo alle streghe di Salem. Il nuovo secolo, il secolo della Ragione per eccellenza, pare portare anche in quelle terre una ventata di spirito critico, di libertà e di tolleranza. Ma una piaga inattesa, che ancora una volta ha per protagoniste e vittime delle giovani donne, rischia di precipitare tutta la regione nel più cupo oscurantismo. Le tombe vengono aperte. I cadaveri di ragazze decedute per una sconosciuta quanto contagiosa malattia, vengono profanati. Le autorità parlano semplicemente di "esperimenti". Ma di cosa si tratta in realtà? Davvero la "peste vampirica" ha varcato l'oceano? O la ferocia contro le donne si è di nuovo scatenata, aldilà di ogni motivazione logica? Un romanzo gotico che indaga sulle origini del mito dei vampiri in America, riscoprendo le cronache del tempo e offrendone un'interpretazione nuova.
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    Sono gemelli, fratello e sorella. Si chiamano Aline e Valcour de Valmont. Discendono da una stirpe di medici di corte e di ricercatori, esperti in malattie epidemiche. La loro famiglia è scappata in ...continua

    Sono gemelli, fratello e sorella. Si chiamano Aline e Valcour de Valmont. Discendono da una stirpe di medici di corte e di ricercatori, esperti in malattie epidemiche. La loro famiglia è scappata in Inghilterra alla vigilia della Rivoluzione Francese e da lì, Aline e Valcour si sono imbarcati alla volta del Nuovo Mondo, per stabilirsi nei dintorni di Providence (Rhode Island). Due giovani libertini in una terra di puritani, dove nessuno, prima del loro arrivo, aveva mai sentito parlare di vampiri. Nel 1796 nel Rhode Island, si verificano i primi casi documentati di vampirismo in America. E' passato poco più d'un secolo da quando il New England è stato travolto dalle conseguenze del sanguinario processo alle streghe di Salem. A fatica, i coloni, hanno cercato di emanciparsi dalla sinistra fama di feroci persecutori, insensibili e ignoranti, schiavi di credenze superstiziose. Il nuovo secolo, il secolo della Ragione per eccellenza, pare portare anche in quelle terre una ventata di spirito critico, di libertà e di tolleranza. Ma una piaga inattesa, che ancora una volta ha per protagoniste e vittime delle giovani donne, rischia di precipitare tutta la regione nel più cupo oscurantismo. Le tombe vengono aperte. I cadaveri di ragazze decedute per una sconosciuta quanto contagiosa malattia, vengono profanati. Le autorità parlano semplicemente di "esperimenti". Ma di cosa si tratta in realtà? Davvero la "peste vampirica" ha varcato l'oceano? O la ferocia contro le donne, soprattutto se fragili e malate, si è di nuovo scatenata, aldilà di ogni motivazione logica?

    ha scritto il 

  • 4

    In superficie appare come un semplice romanzo gotico/horror, ma di fatto è un magnifico mistery filosofico colto e documentatissimo che si incentra sullo scontro tra l'ignoranza e l'ottuso ...continua

    In superficie appare come un semplice romanzo gotico/horror, ma di fatto è un magnifico mistery filosofico colto e documentatissimo che si incentra sullo scontro tra l'ignoranza e l'ottuso bigottismo (qui incarnati dalla superstiziosa puritana America di fine '700), da una parte, e il sapere e il progresso dall'altra. Benedetti i libri come questo: capaci di soddisfare sia la voglia di evadere e di divertirsi, sia il bisogno di porsi degli interrogativi e di pensare.

    ha scritto il 

  • 4

    Realtà o finzione?

    Bel libro, un po' diverso da come me lo aspettavo in quanto a tratti sfocia troppo nel genere storico lasciandoti quel piacevole dubbio in merito ai fatti narrati: realtà o finzione? Certamente ...continua

    Bel libro, un po' diverso da come me lo aspettavo in quanto a tratti sfocia troppo nel genere storico lasciandoti quel piacevole dubbio in merito ai fatti narrati: realtà o finzione? Certamente consigliato, ottimo autore italiano!

    ha scritto il 

  • 4

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.com/

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.com/ Quello che servirebbe per rendere davvero BEN leggibile questo volume, è una maggiore interlinea!!!

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.com/ ...continua

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.com/ Quello che servirebbe per rendere davvero BEN leggibile questo volume, è una maggiore interlinea!!!

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.com/

    ha scritto il 

  • 4

    Bello. Bella e interessante la storia, a metà tra il romanzo storico, il saggio di medicina e l'horror paranormale. Belli i personaggi, l'intreccio, l'ambientazione. Non vedo l'ora di leggere ...continua

    Bello. Bella e interessante la storia, a metà tra il romanzo storico, il saggio di medicina e l'horror paranormale. Belli i personaggi, l'intreccio, l'ambientazione. Non vedo l'ora di leggere Tecniche di Resurrezione, che si propone di essere una specie di seguito. Un'altra gradita sorpresa uscita dalla Gargoyle, dopo il libro di Vergnani.

    ha scritto il 

  • 4

    Vampiri o no ??

    Una storia di vampiri insolita... infatti i vampiri non ci sono. Nonostante ciò il pathos e l'apprensione per gli avvenimenti e le storie che si susseguono nella vicenda narrata tengono alto il ...continua

    Una storia di vampiri insolita... infatti i vampiri non ci sono. Nonostante ciò il pathos e l'apprensione per gli avvenimenti e le storie che si susseguono nella vicenda narrata tengono alto il ritmo del romanzo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Tra scienza e superstizione.

    Ho freddo è un romanzo che parte veramente bene. Si presenta con due ottimi protagonisti e una trama avvincente e interessante, ma a metà del libro interviene una frattura nella narrazione e ...continua

    Ho freddo è un romanzo che parte veramente bene. Si presenta con due ottimi protagonisti e una trama avvincente e interessante, ma a metà del libro interviene una frattura nella narrazione e l'ambientazione e il filo conduttore sembrano cambiare completamente, tanto che mi sono chiesta diverse volte quale fosse lo scopo dell'autore. A eccezione di questo e altri dettagli, Ho freddo mi è piaciuto molto. Ho trovato assolutamente fantastico Valcour e anche Aline, mentre Jan non mi ha conquistata. Il mestiere dei due gemelli e la leggenda dei vampiri a cui si sono trovati legati loro malgrado hanno creato una spaccatura fra scienza e superstizione che mi ha molto colpita: Aline si è comportata per tutto il libro in modo estremamente razionale, mentre Valcour si è lasciato trascinare in continuazione dai propri sentimenti e istinti. La storia che coinvolge la famiglia Hermann e gli altri malati mi è sembrata molto interessante e mi ha coinvolta moltissimo, anche se in certi punti mi ha lasciata perplessa. Non so se leggerò l'altra storia di Valcour e Aline, penso che la si possa dichiarare conclusa, anche se una vera conclusione non c'è stata, e non vorrei che un seguito risultasse troppo forzato.

    ha scritto il 

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