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Ho paura torero

Di

Editore: Marcos y Marcos

4.1
(382)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 218 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8871685032 | Isbn-13: 9788871685038 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: Giuseppe Mainolfi , Marzia Luppi Cortaldo

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian , Political

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Descrizione del libro
Lei è la Fata dell’angolo, travestito passionale e canterino, sartina delle signore dei quartieri alti, anima d’artista. Carlos è un militante del Fronte patriottico Manuel Rodríguez, a caccia di un nascondiglio sicuro per le sue riunioni clandestine.
Per amore, la Fata offre al ragazzo la propria soffitta. Per amore, accetta le mezze verità di Carlos, gli incarichi rischiosi necessari per la Causa: le basta stargli accanto.
Assillato da una moglie logorroica, tormentato da incubi d’infanzia e paure di morte, Pinochet va e viene dal proprio “retiro” del Cajón del Maipo, residenza estiva che domina Santiago dall’alto. La sua bacchetta sempre più stanca di direttore d’orchestra si agita al di là dei vetri blindatissimi dell’auto, picchietta l’oblò dell’aereo presidenziale che a malapena lasciano atterrare in altri paesi.
Finché un giorno, lungo la strada rovente che scende verso la capitale, la sua pista si incrocia drammaticamente con quella di Carlos.
Finché un giorno, dopo l’imboscata a Pinochet, Carlos e la Fata si trovano ancora una volta di fronte. In tutt’altro scenario, tutt’altro attentato.
Scritto con linguaggio gioioso e barocco, meravigliosamente sovversivo, questo romanzo è una satira divertita della dittatura, ma soprattutto una splendida storia d’amore (impossibile), che celebra il trionfo dei sentimenti e dell’erotismo su pregiudizi, barriere, meschinità.
Adorato dai cileni, che l’hanno proclamato “Il libro del nuovo millennio”.
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  • 4

    "E avrebbe voluto piangere, come tutte le volte che la vita bastarda le aveva restituito l'immagine del disincanto"

    Siamo a Santiago del Cile, 1986. Lei è la Fata dell'angolo, travestito allegro e scanzonato, lui è Carlos, studente cubano militante del Fronte Patriottico Manuel Rodriguez. Lei ospita lui in casa ...continua

    Siamo a Santiago del Cile, 1986. Lei è la Fata dell'angolo, travestito allegro e scanzonato, lui è Carlos, studente cubano militante del Fronte Patriottico Manuel Rodriguez. Lei ospita lui in casa senza mai chiedere il motivo di tutte quelle riunioni segrete, lui sta preparando con i compagni l'attentato a Pinochet. Parallelamente, anche lo stesso Pinochet e l'insopportabile moglie sono protagonisti del romanzo, in una seconda storia che si intreccia alla prima in modo imprevedibile. Un bel romanzo, pieno di luce e di personaggi positivi, seppur in un contesto storico buio, di guerriglia e oppressione.

    ha scritto il 

  • 5

    L'amore oltre la dittatura

    E' l'amore autentico che lega le vicende tristi di una dittatura violenta. L'amore per Carlos è commovente, fa vibrare le corde dell'anima. L'amore impossibile che si dipana per tutto il libro, ...continua

    E' l'amore autentico che lega le vicende tristi di una dittatura violenta. L'amore per Carlos è commovente, fa vibrare le corde dell'anima. L'amore impossibile che si dipana per tutto il libro, proprio perché impossibile. Tutto il resto è contorno, amalgamato da una poesia dolce e struggente. Le storture, le crudezza di certe immagini si affievoliscono e si confondono con i sentimenti della fatina pronta a difendere il suo amore. "E con questo marchio di rispetto aveva imparato a convivere, come chi impara a viver con una belva, accarezzandola, ammansendo la sua ferocia, smussando il suo artiglio, abituandosi alle sue carezze violente, imparando a godere dei suoi graffi sessuali come unica fonte di affetto." Bellissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ironia+poesia

    1986 - Cile, dittatura di Pinochet. La Fata dell'angolo, un travestito non più giovanissimo, ospita Carlos, un giovane militante del Fronte Patriottico Manuel Rodriguez, il quale si riunisce lì con ...continua

    1986 - Cile, dittatura di Pinochet. La Fata dell'angolo, un travestito non più giovanissimo, ospita Carlos, un giovane militante del Fronte Patriottico Manuel Rodriguez, il quale si riunisce lì con i compagni rivoluzionari per preparare l'attentato a Pinochet. La Fata se ne innamora e corteggia il ragazzo con il suo modo di fare dolce, leggero e scanzonato, seppur consapevole di quello che lui sta tramando. Fantastica questa Fata dell'angolo, personaggio davvero positivo. Fantastico il modo ironico di descrivere Pinochet e la moglie, da piegarsi in due dalle risate; resta comunque di fondo la durezza e l'angoscia per la terribile situazione storica. Una scrittura che mostra un'intelligenza rara. Davvero una perla di libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro scritto davvero bene, scorrevole e poetico. Ma la storia non mi ha entusiasmata, forse anche perchè ne avevo già sentito parlare al gruppo di lettura senza averlo ancora letto. Niente di ...continua

    Un libro scritto davvero bene, scorrevole e poetico. Ma la storia non mi ha entusiasmata, forse anche perchè ne avevo già sentito parlare al gruppo di lettura senza averlo ancora letto. Niente di nuovo, insomma.

    ha scritto il 

  • 4

    Ero indecisa tra bello e così così. Da un lato ho trovato questo romanzo molto poetico che racconta il vissuto emotivo e irreale di una donna imprigionata nel corpo di un uomo che vive di passione ...continua

    Ero indecisa tra bello e così così. Da un lato ho trovato questo romanzo molto poetico che racconta il vissuto emotivo e irreale di una donna imprigionata nel corpo di un uomo che vive di passione e filtra la realtà attraverso una lente sfuocata che distorce i fatti in favore del melodramma: un'esasperazione del vissuto da "femmina" tipico di un omosessuale che vive in un'epoca che lo emargina e lo costringe a rifugiarsi nella fantasia e nelle emozioni per fuggire alla bruttura e alla violenza del contesto che lo circonda. Dall'altro a volte si dilunga troppo nel ripetere sempre gli stessi concetti, un po' tipo soap opera. Alla fine ho deciso per un bello perchè i temi gravi e pesanti sono presentati come in un sogno che sta al lettore se valutare come bello o brutto... e alla fine l'amore trionfa come sempre su tutto!

    ha scritto il 

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