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Ho pensato che mio padre fosse Dio

Storie dal cuore dell'America raccolte e riscritte da Paul Auster

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli)

3.8
(216)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Spagnolo , Francese , Giapponese

Isbn-10: 8806163981 | Isbn-13: 9788806163983 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Federica Oddera ; Prefazione: Paul Auster

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Biography , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Nel 1999 Paul Auster, incaricato di condurre un programma radiofonico a diffusione nazionale, chiese agli ascoltatori di collaborare inviandogli storie rigorosamente vere che avessero al centro un fatto, un evento, una situazione misteriosi e difficili da spiegare secondo la logica. Fu sommerso da una miriade di lettere che raccontavano piccoli aneddoti e storie complesse, fatti grotteschi e avvenimenti tragici, personaggi buffi, animali e oggetti simbolici. Gli autori erano uomini e donne di quarantadue stati diversi, di tutte le età e dai mestieri più disparati. Una parte di questi racconti sono stati raccolti e riscritti da Paul Auster.
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  • 5

    Ho scoperto l'esistenza di questo libro seguendo Bookshow su Sky Arte e l'ho appuntato distrattamente su un foglietto. Poi ho letto "Follie di Brooklyn", mi sono irrimediabilmente innamorata di Paul ...continua

    Ho scoperto l'esistenza di questo libro seguendo Bookshow su Sky Arte e l'ho appuntato distrattamente su un foglietto. Poi ho letto "Follie di Brooklyn", mi sono irrimediabilmente innamorata di Paul Auster ed ho deciso di leggere tutti i suoi libri. E quindi, perché non cominciare proprio da questo? Quando la radio newyorkese NPR propose ad Auster di condurre un programma radiofonico, lui pensò di rinunciare a causa dei suoi impegni di scrittore. Fu la moglie Siri che li spronò ad accettare dicendogli di proporre agli ascoltatori di scrivere storie che poi lui avrebbe selezionato e letto nei venti minuti di trasmissione radiofonica. È così che è nata questa raccolta variegata e corale di racconti americani fatta da americani che parlano di guerra, di rapporti interpersonali tra famigliari e sconosciuti, di amore, di oggetti. Alcuni fanno ridere, altri piangere, altri sono così assurdi da sfiorare l'inverosimile eppure tutti stupiscono e rimangono impressi per giorni e fanno sì che, una volta finito il libro, si senta inevitabilmente una fitta di dispiacere come succede solo con i grandi capolavori.

    ha scritto il 

  • 5

    便宜的苦艾酒襯托出伏特加;廉價的伏特加襯托出苦艾酒,不是一家人,不進一家門。

    竟然直接抄襲內文! 我真慚愧>< 但我就是喜歡這句:) ...continua

    便宜的苦艾酒襯托出伏特加;廉價的伏特加襯托出苦艾酒,不是一家人,不進一家門。

    竟然直接抄襲內文! 我真慚愧>< 但我就是喜歡這句:)

    ha scritto il 

  • 5

    Del 2001. Raccolta di racconti inaspettatamente bella e che fa amare una certa America: la bambina invitata al ballo delle matricole, la famiglia che ne ospita un'altra un Natale durante la ...continua

    Del 2001. Raccolta di racconti inaspettatamente bella e che fa amare una certa America: la bambina invitata al ballo delle matricole, la famiglia che ne ospita un'altra un Natale durante la Depressione, la ragazza che entra nuda nella casa sbagliata rompendo la zanzariera, ... Insomma, molti racconti sono semplicemente meravigliosi (comici, teneri, commoventi, eccetera).

    ha scritto il 

  • 4

    Tutti siamo alla ricerca di un senso nelle nostre vite. Ne cogliamo, a volte, alcuni negli infiniti possibili. Ma alla fine tutto si disperde e ne rimane una solitaria tristezza ... ed è in questa ...continua

    Tutti siamo alla ricerca di un senso nelle nostre vite. Ne cogliamo, a volte, alcuni negli infiniti possibili. Ma alla fine tutto si disperde e ne rimane una solitaria tristezza ... ed è in questa coscienza che si riscatta il nostro "io".

    ha scritto il 

  • 3

    En un trabajo realmente de chinos, el editor recopila y agrupa por temas una serie de microrrelatos que hablan de absolutamente todo lo imaginable. Hay de todos los colores y de todas las calidades, ...continua

    En un trabajo realmente de chinos, el editor recopila y agrupa por temas una serie de microrrelatos que hablan de absolutamente todo lo imaginable. Hay de todos los colores y de todas las calidades, aunque se lee con interés creciente. Despierta una cierta nostalgia de vidas no vividas y muestra como en un gran caleidoscopio la diversidad humana, así como todo aquello en lo que tanto nos parecemos todos. Hace reflexionar, aunque la gran mayoría de los relatos, se olvida con cierta facilidad.

    ha scritto il 

  • 4

    "Perchè tutti quanti abbiamo bisogno delle parole per ... "

    “Non ho mai preteso di essere perfetto, ma sono vero”, questa frase conclusiva della dichiarazione manoscritta di un veterano del Vietnam in prigione per assassinio è stata presa in prestito da ...continua

    “Non ho mai preteso di essere perfetto, ma sono vero”, questa frase conclusiva della dichiarazione manoscritta di un veterano del Vietnam in prigione per assassinio è stata presa in prestito da Auster come il principio su cui si basa questo libro. 126 mini racconti veri scelti fra gli oltre 4000 inviati alla radio NPR dai microfoni della quale il famoso scrittore lanciò la sfida agli ascoltatori di tutta l’America con l’intento di creare una sorta di archivio dei fatti, una specie di museo della realtà americana. Il National Story Project. Auster chiese storie “capaci di sfidare le nostre aspettative sul mondo, … di rivelare le forze misteriose e insondabili all’opera nelle nostre vite … In altre parole volevo storie vere che sembrassero racconti inventati … “

    Questi brevi racconti di gente comune sono come le storie raccontate intorno al fuoco o a una cena fra amici di vecchia data con i quali si parla la stessa lingua. Sono piccoli eventi a volte straordinari e apparentemente inverosimili per la coincidenza di date, di luoghi e di tempi che ritornano, per quella sorta di intelligenza indecifrabile che conduce dove dovremmo essere, inspiegabilmente, a ritrovare amici e cari, in mercatini dell’usato a scovare oggetti perduti decenni prima e appartenuti alla famiglia da generazioni, a scoprire in una vecchia cassetta VHS la casa della nostra infanzia, quasi immutata, solo con persone diverse che la abitano. Sfiorando appena la drammaticità della guerra, la violenza del razzismo, la povertà e il sangue.

    Li ho letti come se li ascoltassi, raffigurandomi voci e volti e sentendoli più che mai vivi e veri. Una moltitudine di voci senza la pretesa di essere perfette, senza nulla o quasi nulla di letterario, ma semplicemente vere. Perché tutti quanti abbiamo bisogno delle parole per …

    “Tutti abbiamo bisogno delle parole per esprimere ciò che abbiamo dentro. Mai come in questa occasione mi sono reso conto della profondità e della passione che la maggior parte di noi infonde nella propria vita interiore. I nostri legami hanno una forza spaventosa. I nostri amori ci travolgono, ci definiscono, cancellano i confini che ci separano dagli altri. Esilaranti equivoci, tormentose coincidenze, morti sfiorate, incontri miracolosi, ironie improbabili, premonizioni, dolori, sofferenze, sogni: ecco gli argomenti su cui hanno scritto gli ascoltatori. Ho imparato che non sono il solo a credere che più ci sforziamo di capire il mondo, più il mondo si fa elusivo e ingannevole. Per usare le parole eloquenti di uno dei nostri primi collaboratori, “ ci manca una definizione adeguata della realtà”.

    ha scritto il 

  • 4

    Auster nel 1999 dà vita al National Story Project, tramite radio viene chiesto ai cittadini statunitensi di inviare storie vere che sembrassero racconti inventati. Ne ricevette quattromila nel corso ...continua

    Auster nel 1999 dà vita al National Story Project, tramite radio viene chiesto ai cittadini statunitensi di inviare storie vere che sembrassero racconti inventati. Ne ricevette quattromila nel corso del progetto, in questo libro è raccolta la selezione dei 126 brani ritenuti migliori, divisi per categorie: Animali, Oggetti, Famiglie, Comiche, Sconosciuti, Guerra, Amore, Morte, Sogni, Meditazioni. Si capisce già da questi titoli che gli episodi sono molto vari, coinvolgendo i sentimenti che maggiormente fanno parte della vita di un uomo. Molti raccontano di eventi incredibili e di coincidenze assurde, altri semplici ma significative situazioni. Tutti traggono forza dalla verità che li contraddistingue, il mio preferito è stato "Tavolo per due", pazzesca storia di come due coniugi si sono conosciuti, che evito di rivelare. Un vero e insolito gioiello, da provare.

    ha scritto il 

  • 4

    Non c’è niente di meglio che tornare ai nostri scrittori preferiti. Specie quando entri in libreria per altri motivi e ti trovi tra gli scaffali un libro di Paul Auster appena ri-pubblicato ...continua

    Non c’è niente di meglio che tornare ai nostri scrittori preferiti. Specie quando entri in libreria per altri motivi e ti trovi tra gli scaffali un libro di Paul Auster appena ri-pubblicato (risalente al 2001) di cui non sapevi assolutamente nulla.

    Non me ne sono rimasti molti da leggere, di libri suoi. E confesso che ormai me li centellino. All’elenco mancano titoli come La notte dell’oracolo, L’invenzione della solitudine, Viaggi nello scriptorium, qualche intervista e quella raccolta di saggi che non riesco a trovare (L’arte della fame).

    Continua qui http://www.noodlesjournal.com/2012/04/06/ho-pensato-che-mio-padre-fosse-dio-paul-auster/

    ha scritto il